CRONACHE DI VITA TREK VISSUTA
di Domenico Ciccone


Estate, tempo non solo di caldo e vacanze ma anche di concorsi di bellezza e manifestazioni delle più disparate, da "Il più ganzo del Centroburundi" a "Ragazza ideale per raccogliere la merda di piccione".
Caratteristica principale delle amene cittadine di mare, come la mia (Pescara), che però d'inverno non sembrano Los Angeles dopo una bomba atomica, come Bellaria, è per l’appunto quella di fare da sede ad alcuni di questi simpatici eventi.
Mercoledì 7 luglio un lussuoso albergo della riviera ha ospitato per l'appunto una di queste manifestazioni, vale a dire nientepopodimenochè una tappa dei provini per il Grande Fratello.

Visto e considerato che:

1. Il pomeriggio di mercoledì non lavoro
2. Era nuvolo, quindi niente sole in spiaggia
3. L'albergo era facilmente raggiungibile in bicicletta
4. Non si pagava nulla


sono andato a fare il provino anche io.
Il grosso degli aspiranti c'era stato già la mattina e tutto il giorno precedente, quindi l'esterno si presentava non molto affollato.
Prendo il mio bel numerino da appiccicarmi sulla maglietta (a proposito.....sapete quale mi è toccato?? 999, che rivoltato si può leggere 666….paura eh???) e comincio a compilare il questionario che un nerboruto body-guard all'ingresso passava a chiunque gli capitava a tiro, manco fosse il pass per un backstage di Hale Berry mentre si cambia d'abito.
Riempio i campi con i soliti dati anagrafici e professionali, i soliti tre aggettivi con cui descriverti, le solite domande esistenziali ("cosa ti aspetti dal Grande Fratello"?) e dati vari sulla corporatura, colore degli occhi, capelli. Alla domanda "descrivi le tue passioni" schiaffo senza pensarici e a caratteri ben leggibili OPERA LIRICA e STAR TREK. Non faccio in tempo a firmare il modulo che il body-guard di cui sopra ci invita ad entrare nell’albergo per le interviste; due ragazzotte romane con velleità di sociologhe cominciano a chiamare le persone per l'intervista di un minuto, specificando che chi sarebbe stato ritenuto adatto a continuare avrebbe ricevuto una telefonata entro una settimana per un successivo provino a Roma.
Il tenore medio delle risposte è il seguente: "Cioè...sono Mario, vorrei partecipare al Grande Fratello così...per fare un'esperienza.....cioè anche perché ti dà un'occasione per entrare nel mondo dello spettacolo, per essere ricco e avere tante donne...perché dovreste scegliere me???? bhè, perché sono simpatico socievole e mi piace stare in mezzo alla gente" (peccato che non possa riprodurre la calata pescarese tutta alti e bassi).
Spicca nel gruppo una topa galattica in minigonna e sandali col tacco alto, proveniente da Roma e in visita a parenti in città. Arriva il mio turno: a questo punto vi propongo la sceneggiatura completa della cosa:

D. "Domenico? Vieni pure avanti"
R. "Ciao sono Domenico, ho trentadue anni, sono di Pescara, lavoro come impiegato rigorosamente precario in un ufficio delle Provincia di Chieti"
D. "Che voce impostata Domenico, parli sempre così?"
R. "Bhè, questa è la mia voce naturale"
D. "Perché vuoi partecipare al Grande Fratello, Domenico?"
R. "Perchè si vincono un sacco di soldi"
D. "Solo per quello? Non pensi che il Grande Fratello sia una vetrina per il successo?"
R. "Sì, ma a me non interessa la televisione, la fiction o stare a Buona Domenica. Se vuoi te lo metto per iscritto"
D. Pròiamo un po’ dei tuoi interessi, leggo qui che ti piace Star Trek. È un telefilm di fantascienza vero?" (interviene l'altra) "Si, è quello del dottor Spock, quello co 'orecchie a punta"
R. (con tono gelido) "veramente non è quello del dottor Spock. Semmai è quello del SIGNOR Spock con le orecchie a punta"
D. (con tono supponente) "Perchè c'è differenza?"
R. "Una enorme differenza. Il dottor Spock era un famoso pediatra americano, mentre il signor Spock è uno dei protagonisti della serie. Comunque se volete saperne di più andate su Internet a questo indirizzo http://www.startrekitaliamagazine.it è una rivista dedicata a Star Trek nella quale scrivo, ci troverete tutte le informazioni del caso"
D. "Bene Domenico, vedo che hai le idee chiare. grazie, puoi andare"

Alla fine ci ho anche guadagnato una fascia per fare palestra come gadget.
Non mi hanno più riconvocato, ma nella vita si possono commettere errori peggiori di questo: comprare un televisore nella bottega di Longarini, ad esempio.



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