PROGETTO MEMORY
Garfield e Judith Reeves-Stevens

di
Riccardo "Summer" Palazzani


Ultimo Avamposto, società bolognese detentrice della licenza esclusiva per lo sfruttamento del merchandising relativo alla saga di Star Trek, dopo la rinuncia dell'editore Fanucci, che per anni era stato il promotore di ogni pubblicazione trek con la traduzione di romanzi provenienti dagli Usa, ha deciso di intraprendere una nuova iniziativa con l'intento di andare a colmare il vuoto lasciato da Fanucci.
Ad ottobre 2003 è iniziata la pubblicazione di una serie di romanzi con cadenza bimestrale, che fino al momento in cui sto redigendo questo articolo vede quattro uscite, più una quinta annunciata.

Progetto Memory (Memory Prime in originale) è un bel romanzo ambientato ai tempi della Serie Classica, con Kirk&Co. ancora con tutine multicolore e narra vicende che sono direttamente collegate all'episodio Le speranze di Zetar (3° stagione), che vedeva la distruzione della biblioteca centrale della Federazione Memory Alfa da parte degli Zetariani e l'incalcolabile perdita sia umana che scientifica di ben 3000 dei migliori scienziati della Federazione, con unica sopravvissuta una fragile tenente della Flotta, Mira Romaine, per cui Scotty perderà la testa.

Il duo Garfield e Judith Reeves-Stevens, che già in passato ci ha deliziato con romanzi del calibro di Prima Direttiva e Federazione, è fra i migliori autori di romanzi Trek principalmente incentrati sui personaggi della Serie Classica, con una capacità di ricreare le atmosfere tipiche degli episodi televisivi con incredibile accuratezza, arricchendole di tanti dettagli biografici relativi ai personaggi minori.

Dopo la disfatta di Memory Alfa la Federazione ha ricostruito la banca dati ed il centro scientifico all'interno di un asteroide di ferro e nichel, con nuove ed estreme misure di sicurezza al fine di evitare che nuovamente le migliori menti in circolazione vadano perdute.
Memory Primo è il principale nodo di una serie di centri scientifici, suddivisi per tipologia di ricerca, sparsi nel territorio federale, situato prudentemente nel settore zero, il più protetto e sicuro.
Al suo interno, in profondità, macchine senzienti chiamate Pathfinder sono dedicate allo studio dei dati che ricevono dall'esterno, e sono connesse con l'esterno tramite umani, denominati interfacce, modificati per comunicare direttamente con le macchine, essendo dotati di punti di connessione alle estremità delle dita.
A capo dell'installazione troviamo Sal Nensi, burocrate pronto per la pensione, frustrato dalle assillanti richieste dei Pathfinder e delle loro interfacce (trasmesse attraverso unità robotiche chiamate associati, che richiamano un certo D2R2...) e Mira Romaine, completamente ripresasi dalla brutta avventura di qualche anno prima e ora molto più preparata e sicura di sé.

Il romanzo è del 1988 e risente già dell'influenza della neonata TNG e della sua scelta coraggiosa di aver messo in plancia un androide riconosciuto come senziente e quindi titolare dei principali diritti della persona.
Infatti è cronologicamente errato aver descritto una Federazione che riconosce il diritto all'autodeterminazione alle macchine cento anni prima di Data, ma forse l'episodio La misura di un uomo non era ancora andato in onda!

La trama vede Kirk & Co. incaricati del compito di trasportare parte di un nutrito gruppo di scienziati su Memory Primo per la cerimonia di premiazione dei premi Nobel e Z-Magnees (quest'ultimo è di fantasia) quando il commodoro Wolfe, donna sulla cinquantina e, come sempre nella TOS, frustrata dall'impossibilità di poter comandare una nave, si unisce a loro con una nutrita schiera di soldati.
C'è una soffiata che assicura che un attentato ucciderà uno scienziato e Spock risulta fra le persone sospettate. Spock, recluso nel suo alloggio senza prove precise, un misterioso sabotatore e mandanti sconosciuti sono il sale del romanzo che si dipana in maniera lineare e logica con un buon colpo di scena finale che non avevo minimamente sospettato.
340 pagine molto piacevoli che consiglio caldamente di procurarvi.


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