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LOBO,
L'ULTIMO CZARNIANO
di Davide
"Questor" Galati
Storia
Sembra
che in un antico e oscuro dialetto Czarniano Lobo significhi:
“persona che divora gli intestini, provando un assoluto divertimento”,
peccato che l’unico Czarniano attualmente vivente a cui potremo
chiedere conferma sia proprio Lobo. Infatti la storia narra che Czarnia
fosse un vero paradiso terrestre, non esistevano guerre, né ira,
né rabbia. I suoi abitanti avevano debellato le malattie e vivevano
quasi in eterno, poiché potevano farsi ricrescere gli arti del
corpo, ma non solo, potevano creare subito un nuovo sé da una singola
cellula. Tutto questo durò finché non nacque Lobo.
L’infermiera
che lo aiutò a venire al mondo impazzì non appena si rese
conto della sua malvagità. I suoi genitori, pieni di vergogna,
si allontanarono evitando di incontrare chiunque, e divennero dei novelli
eremiti. A cinque anni si fece installare in testa un ricevitore radio
costantemente sintonizzato su Radio Cosmic Rock Zombie
e costrinse il DJ della radio a trasmettere 24 ore al giorno, 365 giorni
all’anno la stessa canzone: “Ho ammazzato la mia gente
(non è stato un incidente)” di Oedipus Wrecks
.
Ben
presto Lobo desiderò di essere unico, ma nel suo egocentrismo voleva
essere l’unico dell’intera sua specie, così creò
una sorta di scorpioni artificiali volanti, che sguinzagliò per
tutto il pianeta trasformandolo ben presto in un enorme cimitero. L’unica
sopravvissuta, per un errore, fu la sua maestra delle elementari, Miss
E. Tribb, artefice dei racconti sull’infanzia del nostro
eroe. In ogni caso ben presto Lobo rimediò all’errore. Fu
incaricato di riportare la maestra viva a chi lo aveva pagato e così
fece (l’incarico diceva viva, non tutta intera però e Lobo
dimostrò così di saper interpretare i contratti meglio del
più abile degli avvocati), ma subito dopo averla consegnata la
uccise. Nulla da dire: contratto rispettato e fastidio eliminato.
Niente
gli piace più che uccidere, la morte è per lui la massima
estasi. Quando si assume un incarico nulla lo può più fermare
dal portarlo a termine e l’unico problema che si pone è se
uccidere in fretta o lentamente. Non lo fa per denaro, anche se non lo
disdegna, ma una volta che gli si è assegnato un contratto è
impossibile recedervi. Il suo unico amore sono i delfini spaziali. Si
tratta di pesci molto simili ai nostri delfini che però, invece
che nel mare, nuotano nel vuoto dello spazio. Non manca mai alla parola
data.
Dopo
aver lasciato Czarnia lavora per un po’ come cacciatore di taglie
ed assassino. Durante una missione personale in cui dà la caccia
a Garryn Bek della L.E.G.I.O.N., perché
aveva accidentalmente ucciso uno dei suoi delfini, incontra Vril
Dox. Ben presto i due si ritrovano a combattere, ma durante lo
scontro Radio Cosmic Rock smette di trasmettere e Lobo perde tutto d’un
tratto la sua carica. Così Dox vince il duello, costringendo il
Czarniano ad unirsi alla L.E.G.I.O.N., ma quando al comando salì
Lyrl, il figlio di Dox, Lobo è costretto di nuovo
a seguire Vril nei R.E.B.E.L.S. Alla
fine però Vril Dox, esasperato da Lobo, lo caccia a calci dalla
squadra cosa che all’uomo fa molto piacere perché gli permette
di riprendere la sua attività di cacciatore di taglie. In seguito
vende la sua anima al demone Neron per poter rimuovere
il trasmettitore radio dalla testa visto che un nuovo DJ, Tony
LePony, trasmetteva solo musica soul. Risolto il problemino del
trasmettitore fa saltare l’intera stazione radio ed uccide il DJ.
Si
è scontrato alcune volte con Superman e gli scontri sono sempre
finiti in pareggio o con un leggero vantaggio per l’azzurrone, ma
Lobo non demorde e sa che una vera sfida con l’uomo d’acciaio
deve ancora arrivare. Si è scontrato anche con Babbo Natale e con
le legioni dell’inferno e del paradiso, infatti è stato ucciso
alcune volte, ma è sempre tornato sulla terra visto che nessuno
dei due regni ultraterreni voleva tenerselo, anzi durante uno dei suoi
ritorni ha avuto un’imbarazzante reincarnazione nei panni di una
donna.
Per un certo periodo di tempo, dopo che a causa di una combinazione di
magia e scienza era tornato all’età adolescenziale, ha fatto
anche parte del supergruppo conosciuto come Young Justice,
dimostrando di avere in fondo in fondo anche un cuore tenero, seppur a
modo suo. La sua vita da cacciatore di taglie è stata sempre all’insegna
del divertimento: uccisioni, soldi e pupe.
Considerazioni
Lobo
è stato creato nel 1983 da Roger Slifer e Keith
Giffen sulle pagine di Omega Men numero 3, ma
ha visto la sua rinascita grazie ad Alan Grant e Keith
Giffen e alle matite di Simon Bisley. È un personaggio
che ha uno stile ben definito, molto al di sopra delle righe, in maniera
tale da potersi permettere qualunque cosa proprio perché in realtà
l’unico scopo dei suoi fumetti è il divertimento. Grazie
all’estremo eccesso delle sue avventure anche i soggetti dalla carica
più eversiva passano senza far alcun danno.
In
un certo senso Lobo rappresenta la funzione catartica dell’horror
e dello splatter portata all’estremo. Personalmente non è
un personaggio che amo, troppo lontano dai miei gusti, eppure ne ho sempre
letto quasi tutte le avventure grazie ad un amico che lo adorava. Le storie
sono gradevoli, si leggono con piacere anche se poi non ti lasciano nulla,
ma lo scopo primario di un fumetto non dovrebbe essere proprio quello
di far divertire? E Lobo in sostanza ci riesce.
C’è
un problema però. Se Grant e Giffen ne hanno presentata una versione
estremizzata che è stata molto gradita questo ha creato alcuni
problemi collaterali, minori, ma non per questo da ignorare. Lobo è
inserito e nasce a tutti gli effetti come un personaggio del cosmo DC
comics. Mantenerne le caratteristiche più estreme quando si incontra
con gli altri eroi non è per nulla facile. Si
nota ad esempio quando si scontra con Superman o nella L.E.G.I.O.N., ancora
di più in Young Justice dove una sua versione giovane si unisce
al gruppo. I vari scrittori lo gestiscono bene e Lobo non solo è
gradevole, ma convince anche me in quelle situazioni, perché crea
la giusta dose di contrasto rispetto all’eccesso di politicamente
corretto degli altri personaggi. È’ evidente però
che è ben diverso da quello che si legge nella sua serie regolare
e negli speciali. Non raggiunge mai gli eccessi di certi momenti e chi
ne abbia seguito le avventure se ne accorge bene. C’è
insomma questa forte differenza tra Lobo che agisce da solo e Lobo che
interagisce col resto del cosmo DC. Per il resto l’ultimo Czarniano
rimane un personaggio ricco di fascino, probabilmente unico nel suo genere
e che in fondo in fondo è simpatico anche a chi non lo ama.
Pubblicazioni e siti Internet
Di
Lobo è stato pubblicato molto in Italia dalla Play Press
che è l’editore che possiede i diritti per i fumetti DC comics.
Iniziamo dalla lista di speciali che è possibile recuperare:
- Lobo Paramilitary: sangue a Natale
- Lobo è tornato
- Lobo Infanticidio
- Lobo, l’ultimo Czarniano
- Lobo: Gladiatori non americani
- Lobo , follia d’estate
- Lobo: il braccio bastardo della legge
- Lobo, cacciatore di chiappe (pubblicato su Playmagazine 6)
- Lobo, per un pugno di bastardi.
Si
trovano quasi tutti su numeri speciali dedicati all’Uomo.
Inoltre la Play Press ha pubblicato entrambe le serie che gli sono state
dedicate negli U.S.A. su una omonima testata. Le avventure con la L.E.G.I.O.N.
e i R.E.B.E.L.S. hanno visto la luce su American Heroes sempre della Play
Press, anche se purtroppo alcune di queste sono rimaste inedite.
Stranamente non sono molti i siti dedicati all’Uomo e quelli che
ci sono, seppur ben fatti sono un po’ avari di informazioni sulla
sua carriera fumettistica quanto invece pieni di quell’humour che
ne ha sempre contraddistinto le gesta. Insomma girando per la rete è
più facile che troviate la traduzione del vocabolario non proprio
da educande di Lobo, che la lista delle sue uscite americane.
In ogni caso vi segnalo
http://fun.supereva.it/lobo.freeweb/index.html?p
sito italiano, non aggiornato da un po’, ma comunque molto interessante.
Oppure http://www.geocities.com/crettig/
con una ricca sezione di FAQ e
http://www.mninter.net/~setter/lobo/main.html
pieno di gadget interessanti.
Trasposizioni
cinematografiche
Non esistono film sull’ultimo
Czarniano né progetti in tal senso. In realtà in rete girava
tempo fa un cortometraggio davvero interessante. Da quello che sono riuscito
a sapere si trattava dell’esercizio di uno studente di cinema, che
lo ha tolto dalla rete. Però le mie notizie sono un po’ vaghe,
se qualcuno di voi ne avesse di più precise me le faccia pervenire
che vedremo di segnalarle.
Lo stesso vale per sei episodi a cartoni animati con protagonista Lobo,
decisamente edulcorati e prodotti dalla Warner Bros. Mai trasmessi in
Italia almeno secondo le mie informazioni. Il nostro fottuto bastardo
invece si è visto in alcuni episodi dei cartoni dedicati a Superman,
infatti lo scontro tra i due eroi viene ogni tanto riproposto e come sempre
non è facile capire di chi sia la vittoria.
Dalla
Batcaverna…
Poteri
Lobo
è estremamente forte, il suo livello di forza non è stato
mai misurato con esattezza, ma è in grado di tenere testa a Superman
se necessario. Usa qualunque cosa come arma nella maniera più terribilmente
creativa possibile. Inoltre sembra avere una sorta di capacità
tracciante unica. Infatti una volta individuata l’aura di una persona
può rintracciarla attraverso tutto l’universo. Dotato di
un fattore rigenerante che gli permette di guarire in fretta, può
però ubriacarsi. È
da valutare ancora se dipende dal tipo di liquore o dalla quantità
dello stesso. È in grado di sopravvivere nel vuoto dello spazio,
nonostante respiri normalmente come le altre forme viventi. Ha una mente
analitica decisamente da non sottovalutare, infatti analizza subito un
nemico e ne individua il punto debole. In principio aveva l’abilità
di replicarsi, dando vita a cloni di sé da una sola goccia di sangue.
Vril Dox II gli tolse questa abilità, ma visto che potrebbe essere
sopravvissuto un suo clone non è detto che la cosa sia ancora impossibile.
Inoltre si dice che abbia stipulato un accordo col paradiso che lo rende
immortale (in
pratica il Paradiso dopo averlo ospitato una volta non lo vorrebbe più
e così si è assicurato che non possa tornare da loro).
Contromisure
In apparenza sconfiggere Lobo può essere un serio problema, in
realtà la cosa è molto più semplice di quanto non
sembri. Forte quanto Superman, indistruttibile, capace di cogliere al
volo le debolezze dell’avversario, spietato e senza nessuna coscienza.
Come
fermarlo? Facendo leva sul suo punto debole, il suo onore. Sappiamo che
una volta che dà la sua parola la rispetta alla lettera. Quindi
dopo aver studiato come Vril Dox II si è comportato con lui assicurandosene
i servigi, ho passato diverso tempo a valutare le simulazioni di uno scontro
con Lobo. Riuscirei solo a rallentarlo, ma ho pronti diversi tipi di contratto
e di offerte che lui troverebbe allettanti e che invece mi darebbero un
deciso controllo sul l’ultimo figlio di Czarnia.
In alternativa è possibile che lo sfruttamento dei suoi vizi (donne,
alcool, fumo e soldi) porti a qualche situazione interessante da sfruttare.
Dubito invece della possibilità di un comando post-ipnotico, molto
più probabile che l’uso del chip virtuale progettato per
Wonder Woman dia dei risultati apprezzabili.
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