WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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Grande Paolo.....
Per l'ennesima volta mi consigli un libro...... ;o)
Ancora una volta ci ritroveremo a parlare di calcio, magari un po' amareggiati per l'aria che tira in questo periodo, ancora una volta
rideremo insieme e ci manderemo a quel paese (io sempre gobbo e tu sempre giallorosso) ma sorrideremo ad un tocco di Zola....
Cmq la prossima volta parleremo anche di questo libro che domani vado a comprarmi....
CI vediamo tra 15 gg.

BAT

Risponde Paolo Longarini:

Battì, trattasi di indirizzo della rivista, non è che arriva a tutti i redattori, arriva solo alla mefitica direttrice che chiaramente pubblica.(MEFITICA? Capirei malefica, ma mefitica? Mi vedi circondata da nugoli di mosche che mi adorano solo perchè esalo profumo di pupù? Ma che ti ho fatto di male? Ti ho anche concesso le ferie per maternità...N.d.D.)
Quando leggerete queste righe, io e Battista saremo già andati insieme in quel di Castiglione della Pescaia a vedere la finale CentroSud - Nord di serie C di Football Americano tra i Crusaders Cagliari ed una squadra di peracottari che avrà perso in maniera tanto ignobile da procurare vergogna all'intero genere umano, avremo parlato di fumetti e libri per tre giorni di seguito e bevuto tanta birra da meritarci la cittadinanza onoraria di Hannover.
Ci conosciamo da quasi vent'anni. Il primo giorno che ci siamo visti ci siamo puntati un dito contro l'un l'altro dicendoci "tu sei amico mio".
Auguro a tutti voi di conoscere un amico così. A parte che forse lo conoscete, non mi è mai, e dico Mai, capitato di girare con lui in una qualsiasi città d'Italia e non essere fermati da qualcuno che lo conosceva.
Giuro.

Paolo


I pro e i contro di Enterprise:


Ho letto l'articolo. Concordo su quasi tutto. Anch'io ritengo che la serie sia molto bella a prescindere da alcuni "errori" ed "incongruenze" con le serie precedenti (che comunque credo che in qualche modo correggerano o chiariranno).
Non mi pare però che gli attori non siano all'altezza. Premetto che ho visto solo la prima stagione e Bakula mi pareva tutto sommato a suo agio. Lo stesso non posso dire francamente per Patrick Stewart nella prima stagione di TNG che ho rivisto recentemente in DVD), dove la personalità di Picard è veramente (ma è normale in una prima stagione) abbozzata e dove anche altri personaggi, poi molto sviluppati (Worf, Jeordi, Deanna), sono poco più che contorno.
Dunque diamo tempo agli attori di "entrare" nei ruoli perchè mi pare che tutti abbiano delle potenzialità.
Saluti.

Carmelo Gesti

Ciao!
Sono Sara, ed anche per me Kirk and Co. sono il mito ed ho faticato non poco ad accettare prima la Voyager e poi TNG, poi DS9 (solo certe parti) ed ora Enterprise.
Non sto li a spiegarvi perchè prima Voy... è storia lunga...
Ad ogni modo l'articolo combacia quasi perfettamente con la mia idea e le mie sensazioni con l'unica differenza che non ho mai badato alle incongruenze temporali ecc... ma solo assaporato le storie.
Questione di sopravvivenza in questa serie infinita di serie Trek .

Ciao a tutti da Sara.


Salve a tutti dello STIM, è la prima volta che vi scrivo, anche se leggo la vostra rivista da un bel po', ma dopotutto c'è sempre una prima volta.
Volevo esprimere il mio parere sulla serie Enterprise, prendendo spunto dall'articolo di "Summer" Palazzani "Ma a me piace" del numero di maggio.
Mi sono ritrovato a condividere molte parti dell'articolo, soprattutto la parte dello "scanner umano" alla ricerca delle incongruenze.
Effettivamente ricordo la prima puntata trasmessa da La7, mi accingevo ad una bella serata trek (mancava solo la "frittatona di cipolla" di Fantozziana memoria), e già dai primi minuti ho iniziato a storcere il naso - ma come! I Klingon che nessuno conosceva, neanche Kirk durante i primi incontri, erano già` li, studiati e analizzati decenni prima del varo della NCC-1701?!? E già dalla prima puntata? E via così con 100 altre incongruenze che conoscete tutti benissimo.
Per il resto la serie non mi è dispiaciuta, è reso bene il senso di precarietà della nave (anche se a dir la verità a volte sembra che pur con i mezzi limitati di cui dispongono si inventerebbero qualcosa per fare le scarpe ad una classe Galaxy in quattro e quattr'otto), la paura dell'ignoto, gli effetti speciali molto curati, ecc.
Poi mi è venuta in mente la prima puntata di TNG. Lo "scanner" si era acceso per analizzare ogni piccola cosa: dall'androide che per contrasto col vulcaniano che voleva abbandonare le emozioni voleva "umanizzarsi", il medico donna, il capitano riflessivo invece che scavezzacollo come Kirk e una chicca: gli uomini con le minigonne della TOS (ve lo ricordate? Parlo delle prime puntate, poi sono stati eliminati) Insomma, mi sembrava che gli sceneggiatori avessero preso Star Trek e avessero detto: "bene, abbiamo qualcosa che funziona, dobbiamo fare qualcosa di simile ma diverso", e avessero giocato a mischiare le carte.
Devo dire che dopo le prime puntate la tentazione di andare a cercare una replica di Kirk & Co. era forte. Poi sappiamo tutti come è finita: TNG è una serie bellissima. Anche DS9 è iniziata un po' sotto tono, ma le ultime stagioni devono essere molto belle (purtroppo non le ho ancora viste, ma ho cercato informazioni qua e la in rete e non vedo l'ora di vederle).
Sinceramente non dev'essere facile inventare qualcosa di nuovo in uno show che conta ormai centinaia di puntate, vari film, ecc. Forse la scelta di B&B può essere discutibile, ma almeno ci hanno provato (non voglio giustificarli, sicuramente si poteva fare meglio, ma dopotutto i produttori sono loro.).
E poi chissà, magari hanno già in testa una bella guerra inter-temporale che farà tornare indietro i nemici fino a sabotare il varo della NX-01 o addirittura impedire la sua progettazione. E il tutto senza neanche scomodare la "Teoria del paradosso di Enterprise" di De Meis (a proposito: girategli i miei complimenti per lo speciale).
Ma non so se una soluzione del genere sarebbe apprezzata ("Ok, abbiamo scherzato: tutto in realtà si svolgerà come sapete, quello che avete visto è qualcosa che SAREBBE POTUTO SUCCEDERE, ma in realtà NON È MAI SUCCESSO! Contenti?")
Cosa preferite? ;-)
saluti a tutti

Massimo Moggia

Cari Carmelo, Sara e Massimo, vi avviso:
Alla prossima distorsione spazio-temporale che riporterebbe la timeline così come l'avevamo conosciuta prima della messa in onda di Enterprise, mi suiciderò davanti a voi ed alle vostre famiglie.
Questo espediente degno dell'infima puntata dello storico Dallas non farebbe null'altro che scatenare ancora di più le ire dei fan puristi, e stavolta, anche quelle di coloro che, più pazientemente, seguono ed apprezzano l'ultima nata in casa Trek.
Con tutto il bene che posso pensare, con tutta la condiscendenza che posso generare, con tutto l'affetto e la passione per Star Trek, penso che mi darei fuoco e correrei via ululando se il destino di questa serie è quello di diventare una burletta di espedienti scopiazzati.


Ciao
ho appena letto la recensione relativa al sito Hypersg1...
Leggo quanto segue:
"...diventeranno a loro volta la bibbia per i fan di Stargate e per coloro che vogliano giocare tuffandosi con la fantasia attraverso il portale ad esplorare nuovi pianeti".
A fronte di ciò, certi dello spirito critico che contraddistingue lo Stim, mi permetto di segnalare www.sg1italy.net che da oltre 4 anni segue Stargate Sg-1 ed ha fatto, fa e farà da punto di riferimento per gli appassionati italiani, e questo, per il passato, specie nei momenti in cui detto telefilm era letteralmente sparito dai palinsesti televisivi italiani, grazie alle nostre partecipazioni in varie Convention in giro per l'Italia, ed all'organizzazione di Raduni e Convention nostre...
Oltretutto, quest'anno come Club sponsorizziamo la presenza di un attore di Stargate proprio alla Vostra Sticcon.
Quindi, se HyperSg1 vorrebbe essere la bibbia di Stargate Sg-1, concedeteci, almeno per rispetto di essere stati i primi in Italia e di aver continuato ad esistere anche nei periodi "bui", quando ben poche persone sapevavo cosa fosse Stargate Sg-1, di esserne il Vangelo. :-)
Grazie dell'attenzione e saluti.

Giorgius

Caro Giorgius e cari Gaters,
pubblico molto volentieri questa lettera in quanto, come voi fate giustamente notare, il vostro contributo alla diffusione di Stargate SG-1 in Italia è stato sicuramente determinante.
Parteciperò alla Sticcon e sicuramente questa sarà una buona occasione da parte nostra di vederci/rivederci, anche perchè qualcuno di voi e la mia personcina si è già sicuramente incrociato a qualche altra manifestazione del settore, ricordo ad es. il vostro banchetto alle Starcontrek.
La nostra premiazione del sito Hypersg1 è sicuramente rivolta allo sforzo di classificazione su database di tutto (!) lo scibile su Stargate SG1 che i ragazzi creatori del sito hanno fatto ed intendono continuare a fare e credo che, di riflesso, il loro lavoro porterà sicuramente allo Sg1Italy Fan Club nuova attenzione e spero dei nuovi soci, poichè la loro è solo una pagina di divulgazione e non di associazione.
Mi permetto di fare un paragone ed un augurio, che l'Hypersg1 diventi per lo Sg1Italy Fan Club quello che l'Hypertrek è per lo Star Trek Italian Club, e cioè null'altro che la manifestazione tangibile della passione per Stargate che vi accomuna e si complementarizza.



Miei piccoli commenti rispetto alla scheda di Thor pubblicata sulla Batcaverna:

dunque.
interessante.
ma solo alcuni autori pensano che la madre di thor sia Gaea, dea primeva (come chthon, tanto per capirci) e non la dea nordica
della terra (che poi la distinzione riguardi il modo di intendere gli dei dei vari pantheon e come possano interagire è ovvio)
mi sembra che sia, almeno in grossa parte, la traduzione della scheda dell'handbook, sbaglio?
altra curiosità, ma la storia dell'occhio non si era rivelata una enorme bufala?
la descrizione della battaglia tra thor e bill è al presente, contrariamente al resto della scheda per il resto non fa che ricordarci quanto erano sconclusionate le trame del periodo masterson
bel lavoro, comunque
ciao

rosso

Ho appena letto la prima parte dell'articolo di Davide Galati sulla storia di Thor formato Marvel Comics e devo dire di esserne rimasto a dir poco entusiasta! Da lungo tempo sono un appassionato lettore del fumetto in questione, ed essendo possessore della maggior parte delle storie a cui si fa riferimento, devo assolutamente complimentarmi per l'accuratezza e la precisione cronologica con la quale sono stati "messi in ordine" questi 40 anni di avventure!
E soprattutto tenendo conto che molto di quello che si legge in maniera così chiara e precisa in realtà non viene sviluppato così semplicisticamente dai vari autori che si sono succeduti in tutti questi anni ma è frutto della pazienza del Galati nel riordinare in maniera assolutamente cronologica eventi e chiarimenti che in realtà sono stati "spiegati" in momenti diversi della continuity dell'universo Marvel.
Insomma un lavoro a dir poco eccezionale, a mio parere. E adesso non vedo l'ora di leggerne il seguito nel prossimo numero.
Davvero grandissimi complimenti!!!

Sergio Rocco

Unisco i miei personalissimi complimenti alle mail, Davide Galati sta effettivamente facendo un enorme sforzo compilativo nel cercare di presentare questi splendidi personaggi all'attenzione dei lettori, e sono molto contenta nel leggere che gli estimatori del genere sono contenti di quello che lui riesce a fare.


E a conclusione, i personali ringraziamenti pubblici (sospetto ci sia sotto del tenero) di Marco de Meis per il nostro redattore Riccardo Palazzani.

Carissimo Riccardo Palazzani,

Grazie mille per il "mitico"!! Davvero apprezzatissimo! Oltre a dirti che scrivi sempre degli articoli eccezionali (per non parlare di quel CAPOLAVORO che è "LAST ENTERPRISE"!!), volevo dirti anche che sono molto contento che un classicista come te, appassionato come me della Serie Classica, abbia voluto difendere "ENTERPRISE" a spada tratta! (Beh, più o meno.). Anch'io la penso come te: penso che sia senza dubbio una serie straordinaria, che ha avuto la sfortuna di essere trattata malissimo, e gestita addirittura peggio! Però, è senza dubbio straordinaria! Un esempio?
Pensa a "E al quadrato", uno degli ultimi episodi appena trasmessi: quello poteva essere benissimo uno script per la Serie Classica! Pensaci un attimo: Kirk e Co. che incontrano i loro stessi FIGLI (e chi, se non Kirk?!?. "Capisci a me!!", come dicono a Napoli.) a bordo della loro stessa Enterprise!. (Se non hai visto l'episodio, ti consiglio di non perdertelo: è veramente straordinario!!). Con il budget ridotto che aveva quella magnifica serie all'epoca, forse questa sceneggiatura avrebbe potuto
funzionare. che ne dici?
Grazie per avere difeso "ENTERPRISE". Hai dato un senso alla mia pindarica "TEORIA DEL PARADOSSO" (Non so se mi spiego!.). Infatti, come ho detto nel mio articolo, se questa teoria è servita a far apprezzare di più "ENTERPRISE", allora ho raggiunto il mio scopo!
E per questo, ti ringrazio infinitamente!!
In bocca al lupo per i tuoi prossimi articoli! Non vedo l'ora di leggerli!!



Live long and prosper, se potete...

Rossella"DrBev" Marchiselli


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