EKOS E ZEON
di Riccardo "Summer" Palazzani

L'episodio della Serie Classica intitolato Gli Schemi della Forza è sempre stato uno dei miei preferiti (sono ben pochi gli episodi della Tos che non amo a dire la verità) in quanto solleticava la mia fantasia di bambino di fronte alla prospettiva di un ritorno in un'epoca buia nella Storia dell'umanità con la fine del perdurante periodo di pace e prosperità relativa, per ora, solamente a quella parte di mondo definito come industrializzato.
L'Enterprise sta investigando sulla scomparsa di John Gill, eminente studioso di Storia della Federazione, ex insegnante di Kirk all'Accademia ed ora in incognito sul pianeta Ekos nel sistema M43 Alfa come osservatore culturale. Figure simili saranno protagoniste di altri episodi di Star Trek, il più conosciuto è Prima Direttiva di TNG a conferma che fin dagli albori della Federazione esiste un dipartimento di studio che si dedica alle culture aliene incontrate dai viaggiatori spaziali e ritenute ad un livello non sufficientemente evoluto per adire ad un primo contatto. La curiosità umana spinge questi studiosi a rischiose missioni di studio che prevedono un contatto diretto con le culture aliene attraverso opportune tecniche di mimetizzazione che coinvolgono l'aspetto fisico - tramite la chirurgia plastica - o intere installazioni d'osservazione attraverso una tecnologia derivata dal ponte ologrammi: come accade nel film Star Trek l'Insurrezione, dove i membri della squadra d'osservazione indossano addirittura tute che li rendono invisibili. Questi programmi di studio però hanno in sé un rischio non troppo recondito di inquinamento della cultura aliena nel caso in cui l'osservatore dovesse venire scoperto. Un rischio che in diverse occasioni è divenuto una realtà con effetti devastanti sulla cultura aliena.

John Gill è il classico studioso a fine carriera, ormai anziano, che in delirio di estrema onnipotenza rinnega quanto ha imparato ed insegnato per anni e decide, in un momento di autocelebrazione e superbia dettata dalla convinzione di essere in grado di controllare la situazione, di interagire volontariamente con gli Ekosiani.
Quando Gill arriva su Ekos trova un pianeta simile alla Terra del XX secolo (gli Ekosiani sono identici agli umani) dove caos e disordine sociale la fanno da padrone e anzichè limitarsi ad osservare l'evoluzione culturale degli Ekosiani decide di dare loro un modello culturale e sociale ereditato dalla Storia terrestre che egli ritiene adatto a portare ordine e disciplina. Non so, non ho mai capito come John Gill possa aver intravisto proprio nella Germania nazista degli anni '30 un modello adatto all'esportazione in altre culture, ben consapevole che se da un lato, come egli stesso dichiara, la Germania di allora era un esempio di ordine ed efficienza per aver saputo risollevarsi da una depressione economica e diventare una potenza mondiale nell'arco di un decennio, dall'altro lato il sistema si basava su un regime totalitario estremamente crudele ed elitario, con un culto molto spiccato per la figura del capo. Gill commette l'errore di ritenersi in grado di poter introdurre nella cultura ekosiana solamente i fattori positivi del regime nazista e in un delirio di onnipotenza occupa arbitrariamente il ruolo che sulla Terra fu quello di Adolf Hitler. Egli è così convinto di poter tenere la situazione sotto controllo, sottovalutando che un totalitarismo necessita per giustificarsi di un nemico costante, di una minaccia da cui difendersi e con cui giustificare la violenza e la mancanza di democrazia.

Quando Kirk e Spock sbarcano su Ekos si trovano in una situazione surreale: gli ekosiani indossano divise in tutto e per tutto identiche a quelle delle SS tedesche. Persino il simbolo della svastica è fedelmente riprodotto (permettendo così a Roddenberry di riutilizzare dei costumi di scena provenienti dai magazzini Paramount, utilizzati probabilmente in qualche film storico).
Come dicevo poco sopra, un regime totalitario necessita sempre di un nemico occulto, potente e pericoloso che non aspira altro che a far crollare il regime per giustificare le limitazioni alla libertà individuale, la violenza, la censura sui mezzi d'informazione e ogni azione atta ad eliminare la minaccia incombente. Gill non prevede che la situazione possa sfuggirgli di mano, come invece accade. Un ekosiano molto intraprendente, Melakon, riesce a mettere fuori gioco Gill drogandolo massicciamente e utilizzandolo come una marionetta per i propri scopi. Melakon rimane il vice del Furher, ma in pratica è lui la testa pensante dell'intero regime ed è sempre lui che decide chi è il nemico.
Nel sistema M43 Alfa orbita un secondo pianeta di classe M chiamato Zeon, che ospita un'altra cultura senziente di livello più avanzato degli ekosiani , tanto che gli Zeon hanno intrapreso dei viaggi spaziali che circa cinquanta anni prima dell'arrivo di Kirk hanno portato all'incontro fra le due culture ed alla nascita di relazioni interplanetarie fra i due popoli ed infine alla creazione di una colonia stabile di Zeon su Ekos. Gli zeon sono pacifici e comprendono subito che gli ekosiani non sono pronti per i viaggi spaziali e decidono di non condividere con loro tutta la tecnologia di cui sono a conoscenza convinti che i loro vicini di pianeta non siano ancora pronti per farne un uso pacifico. Un po' come accade fra vulcaniani e terrestri dopo il primo contatto del 2063.
Questa ritrosia degli Zeon a condividere tutte le conoscenze è il motivo scatenante della persecuzione che gli ekosiani mettono in atto guidati da Melakon. Proprio come accadde sulla Terra anche su Ekos inizia una persecuzione simile a quella che avvenne a danno degli europei di religione ebraica che è sul punto di sfociare in una guerra interplanetaria a senso unico, visto che gli zeon non sono minimamente militarizzati e non sarebbero in grado di difendersi.
In realtà gli zeon non sono poi così rassegnati e su Ekos nasce un movimento clandestino composto sia da zeon che da ekosiani che non condividono il pensiero del regime e lottano segretamente per abbattere il Fuhrer.

Kirk e Spock vengono presto catturati e scambiati per degli zeon ed è in una cella che entrano in contatto con un esponente zeon della resistenza, Isak (da notare che tutti i nomi degli zeon sono storpiature di nomi ebraici e che lo stesso nome zeon richiama "sion" che è il nome ebraico di Gerusalemme) che assieme al fratello Abrom costituisce una cellula del movimento clandestino. Come detto prima anche degli ekosiani lottano contro il regime e fra loro ci sono Eneg (provate a leggerlo alla rovescia...), che riveste un'alta carica all'interno del regime e la giovane Daras che addirittura è stata decorata per il suo impegno nella lotta contro il pericolo zeon. Persone che a rischio della loro vita cercano di aiutare gli zeon nella loro lotta segreta contro il regime.
Kirk e Spock tentano per tutto l'episodio di ritrovare John Gill e quando lo vedono comparire su di uno schermo quale capo degli ekosiani non possono, non vogliono credere che un uomo della levatura di Gill possa essere venuto meno ai suoi impegni ed abbia autonomamente preso l'iniziativa al punto da eleggersi capo degli ekosiani, ma la somiglianza incredibile fra il regime ekosiano e quello nazista è tale da non lasciar adito a dubbi: non può essere stato un caso, ma deve esserci stato un inquinamento culturale meticoloso e meditato e solo il professor Gill può esserne stata la causa.
Al termine dell'episodio Kirk scopre che il professore è stato drogato e attraverso uno stimolante che egli stesso inietta contro il parere del dottor McCoy lo risveglia e scopre così l'atroce verità. Gill ha fallito ed ha causato un vero e proprio disastro culturale che ha travolto sia gli ekosiani che gli zeon. In un ultimo sforzo Gill si presenta in video agli ekosiani e in un discorso balbettato svela il tradimento di Melakon e annulla l'ordine di attacco al pianeta degli zeon nonché smentisce tutta l'apologia dello sterminio degli zeon attribuendola alle farneticazioni di Melakon. Invita gli ekosiani alla pace con gli zeon ma non riesce a concludere il discorso perché viene ucciso da una raffica di mitra che un Melakon in preda ad un raptus dirige verso lo specchio che nasconde lo studio del Furher.
Kirk raccoglie le ultime parole del professore che chiede sostanzialmente perdono per i suoi errori ma ormai sa che di lui non resterà che la memoria di un uomo che ha commesso un errore imperdonabile e forse tale ignominia sarà la giusta pena che merita.
Il danno culturale è ormai irreversibile, i rapporti fra ekosiani e zeon irrimediabilmente compromessi. L'episodio pecca nel finale di un eccesso di fiducia nell'efficacia dell'ultimo messaggio di Gill, che non credo proprio possa essere bastato ad estirpare un'ideologia forte e malevolmente affascinante quale il nazional socialismo. Se c'è un pianeta che deve assolutamente essere preso sotto le ali della Federazione è proprio Ekos. Solo uno scambio guidato fra la cultura ekosiana e l'immensa galassia delle culture della grande Federazione può portare ad un crescita pacifica degli ekosiani.


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