![]() |
||
| DAMAGE di Susanna Ricci L'articolo del mese scorso di Fabio Miele su Worf mi ha dato un interessante spunto di riflessione su T'Pol. Se io fossi una umana a bordo di una nave con un equipaggio composto solo da Vulcaniani, non tenderei dopo un po' a comportarmi in maniera logica, per cercare di uniformarmi al mio intorno? Allora una Vulcaniana su una nave il cui equipaggio è composto solo da esseri umani non può agire in maniera emotiva ogni tanto? Concetto intrigante... Ma. Un
vulcaniano viene educato fin da piccolo alle vie della logica ed al controllo
delle emozioni. Fa esercizi mentali, meditazione ed affronta delle prove
molto impegnative, fino a che il controllo emotivo diventa
un riflesso incondizionato, come il fatto di respirare.In una nave di esseri che non respirano non credo mi verrebbe da trattenere il fiato, nemmeno per cercare di uniformarmi. Su una nave di Vulcaniani forse cercherei di essere il meno irrazionale possibile, ma non potrei comunque controllare il flusso di adrenalina nel sangue in caso di pericolo, perché non ne sarei proprio capace. Un Vulcaniano potrebbe lasciarsi un po' andare, ma, a meno che non decida di abbandonare completamente tutti gli insegnamenti ricevuti, e non intervenisse anche in qualche modo a livello fisico, non credo sarebbe "capace" di provare emozioni. Questo intendevo nel mio commento su Harbinger, che ho notato ha infiammato di molto gli animi; in particolare, questo intendevo quando parlavo di "logica" degli autori nel dare continuità al comportamento di una razza che secondo me è la più interessante che sia mai stata creata. Dopo
una pausa di un mese, la produzione e la messa in onda dei nuovi episodi
è nuovamente iniziata. Ne sono già stati trasmessi diversi
ed in particolare il primo ad andare in onda dopo la pausa, "Damage",
ha ripreso il discorso interrotto con l'episodio precedente. Lo scontro
con gli Xindi continua con alterne vicende, scoperte fortuite e colpi
di mano coraggiosi.Archer e compagni avevano finalmente capito dove veniva costruita la super arma finale ed il Capitano era partito per una missione suicida alla volta della sua distruzione. L'Enterprise, lasciata al comando di T'Pol, veniva quasi completamente distrutta ed Archer catturato prima di poter fare alcun danno. La
situazione ora è critica: gli Xindi non sono tutti d'accordo tra
loro ed il loro consiglio è diviso, soprattutto per il fatto che
i "rettiloidi" pare abbiano avuto delle dritte e degli
aiuti da parte degli esseri del futuro senza che gli altri ceppi ne sapessero
nulla. Ricordate la puntata simil – X-files, nella quale i rettiloidi
tornavano indietro nel tempo per creare un'arma biologica in grado di
sterminare i terrestri prima che questi potessero scoprire i viaggi a
curvatura? Bene, sembra si sia trattato di un intervento unilaterale da
parte di una sola delle 5 specie degli Xindi.Archer, forte di questa frattura, cerca di fare ancora di più breccia nei suoi torturatori, in particolare su Degra, con il quale ha da tempo un dialogo in sospeso: instilla il dubbio sia sulle alleanze interne Xindi, che sulle reali motivazioni che gli esseri del futuro possono avere nel seminare zizzania e favorire i segreti. Perché i terrestri dovrebbero voler distruggere gli Xindi, dei quali non hanno mai nemmeno sentito parlare? Non ha senso. Archer
cerca insomma di far pensare e riflettere il nemico e anche con un certo
successo. Tanto che viene liberato e rispedito sull'Enterprise, semidistrutta
ed alla deriva nello spazio.Mentre gli Xindi continuano a discutere tra loro, gli umani cercano di riparare la nave: serve un nucleo a curvatura nuovo. Il supermercato più vicino non è entro una portata ragionevole. Ma,
fantastico!, c'è una simpatica nave aliena nelle vicinanze: sono
una nuova razza, sono da un po' nella distorsione Delfica,
non hanno mai sentito parlare degli Xindi, sono amichevoli e sono disponibili.
Ma ahimè non hanno un nucleo di curvatura che gli avanza….Noi terrestri paghiamo bene. No, spiacenti, se diamo a voi il nostro nucleo, poi noi siamo troppo lontani da casa. Allora ve lo freghiamo. O il nucleo o la vita. Ma attenzione! Vi abbiamo lasciato un mucchio di provviste nella stiva, anche se non le volevate, quindi non dite che non vi abbiamo pagato bene! E
noi pensavamo che Janeway si comportasse in maniera troppo
libertina nel quadrante Delta! Archer sta sacrificando tutto in nome del fatto che deve salvare la terra, anche l'umanità, e sta scendendo sempre di più la china verso il punto di non ritorno, quando arriverà a giustificare qualsiasi cosa in nome della missione, quando arriverà ad affermare che il fine giustifica i mezzi. Mentre accade tutto questo, e come se non bastasse, si inserisce anche la spiegazione del perché T'Pol fa quello che fa e si comporta come una schizofrenica: si droga. Già. Ha provato cosa significa avere delle emozioni quando è entrata in contatto con dei Vulcaniani zombie dispersi nella distorsione Delfica. Le
è piaciuto.Ha scoperto che iniettandosi una certa sostanza poteva riprodurre le stesse condizioni. Ha provato. Le è piaciuto ancora di più. Ha via via aumentato le dosi e ora la poverina è un po' in difficoltà perché ha la scimmia pesante, le tremano le mani, ha dei bruttissimi incubi e per procurarsi la roba sta mettendo a repentaglio la vita. Chiede aiuto allora al Dottore quando vede che da sola non gliela fa più, ed il Dottore inizia con il metadone, non prima di una severa reprimenda: la sostanza iniettata è letale a lungo andare, e comunque non è affatto detto che il processo innescato sia reversibile. Forse T'Pol non tornerà più come prima, il che significa che la bella Vulcaniana probabilmente da ora in poi avrà una personalità diversa: orecchie a punta sì, ma scoppi d'ira improvvisi ed attacchi di panico nei momenti di tensione saranno una variante significativa. Beh. Non mi sembra male come storia, mi pare anzi che dal punto di vista "logico" e di invenzione narrativa sia anche ben costruita. Magari serve ad aggiungere un bel po' di tensione ad un personaggio altrimenti un po' troppo piatto e monocorde (ho detto piatto?!): finora abbiamo visto solo Vulcaniani integerrimi, forse il sentiero era già stato fin troppo battuto. Il rischio di ripetizione era veramente altissimo, come in effetti si è verificato in tanti episodi precedenti. Ora potremo vedere dei nuovi risvolti, delle nuove interazioni, le storie potranno virare di parecchio su infiniti versanti. E senza sacrificare la "logica" della narrazione, come sembrava in precedenza. E Archer? Anche lui si droga? Difficile a dirsi. Penso
si sia ad una vera e propria svolta del modo di pensare Star Trek. Gli
autori sono arrivati ad un punto in cui si sono stufati del buonismo
a tutti i costi.Basta con i capitani senza macchia? Basta con i Picard che piuttosto che fare qualcosa di eticamente scorretto sacrificano la propria vita? Che i terrestri siano piuttosto amorali anzichenò è una realtà sotto gli occhi di tutti: il bello di Star Trek stava nel fatto che ci veniva offerta la possibilità di credere che in un futuro non lontanissimo ci saremmo riscattati diventando migliori di quello che siamo. Forse Archer è ancora troppo vicino alla nostra realtà?
È l'anello di congiunzione tra chi scende a compromessi senza badare
a scrupoli e chi preferisce immolarsi sull'altare dell'umanità
per dimostrare che siamo degni di stare nella galassia?Certamente il cambiamento di rotta che progressivamente è stato portato avanti dagli autori durante tutto il corso di questa terza stagione, non è facile da digerire. Forse, contrariamente a quanto affermavo nell'articolo scoro, questa è veramente il giro di vite che ci voleva per dare un respiro nuovo ad una serie ormai boccheggiante. Forse ci si sta solamente uniformando agli standard degli altri telefilm che ultimamente vanno per la maggiore, e che mettono l'"estremo" e lo "shock" al di sopra di tutto. Certamente rimango basita. E attendo sviluppi. Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail |
||