PERCHE' PICARD NON HA UN'IDEA MERAVIGLIOSA IN TESTA?
di Fabio Miele


È il XXIV secolo e si sa, la scienza ha fatto passi da gigante: si attraversa la galassia con navi interstellari, si smolecola un essere vivente per poi riassemblarlo perfettamente integro come se fosse nuovo a chilometri di distanza, si crea cibo e materiali da un semplice replicatore, si viaggia attraverso il tempo per salvare la terra dai borg, ma... perché nessuno ha ancora trovato la cura alla calvizie?
Eppure non dovrebbe essere così difficile visti i traguardi medici di Star Trek, dove per operare neanche è quasi più necessario usare un bisturi (“dottore, credo di avere i calcoli” e il dottore: “oh, non si preoccupi, glieli teletrasporto via assieme al colesterolo.”).
Picard ha forse perso i capelli per un trauma giovanile o i tricotrapianti lo innervosiscono? Perché, parlando di un universo come quello di Star Trek è facilissimo dare per scontato che i capelli si possano ripiantare. Non c’è alopecia androgenetica che tenga!
Guardate Dukat, da cardassiano è stato chirurgicamente reso bajoriano e poi torna ad essere nuovamente un cardassiano. Come diavolo hanno fatto? Quelle cose tendinose ai lati del collo dove le hanno messe? Sono probabilmente parti del corpo non essenziali se un cardassiano riesce a vivere anche senza ma... poi come hanno fatto a rimettergliele? So che avete la risposta, so che mi direte che è opera dei Pai Wraiths . Ma se comunque un cardassiano può essere trasformato in un bajoriano allora non c’è nessun ostacolo neanche ad un bel trapianto di capelli di quelli duraturi e miracolosi. Picard però resta con la sua bella pelata. Praticamente da sempre, come vediamo in una sua foto giovanile in Nemesis, ma è anche vero che in un flashback in cui deve condurre la Crusher dal povero marito morto, Picard ha una sorta di peluria in testa. Allora, se Picard è prima calvo, poi ha i capelli e poi torna di nuovo calvo, com’è la storia?
Le possibilità sono tante.
Prendiamo in esame le tre più logiche: Picard in realtà ha i capelli ma segue una moda precisa in cui è lui a rasarsi (perché fa tanto macho). Lo ha fatto all’accademia e lo ha fatto sull’Enterprise, mentre era sulla Stargazer si è invece lasciato un po’ andare.
La possibilità numero due è che la caduta dei capelli altro non sia che un elaborato scherzo retroattivo di Q. Quando Q ha conosciuto Picard ha desiderato che quest’uomo tanto affascinante ma anche tanto irritante fosse sempre stato calvo e da quel momento in poi anche il passato si è modificato e Picard è sempre stato calvo (resta da capire perché, nel flashback della Crusher, Picard abbia ancora i capelli, ma può essere che i ricordi della donna non siano stati toccati dalle azioni di Q).
Una terza opzione è che Picard sia sempre stato calvo e che nel flashback avesse un tribolo in testa. In fondo succede: si va su una stazione, si acquista ingenuamente una cara bestiola, e questa ti invade la nave con la sua intera prole e tutte le generazioni a venire. Finisce che te li ritrovi dappertutto, anche in testa. La Crusher, troppo sconvolta per la perdita dell’amato Jack, non se ne accorge oppure non riesce a farglielo notare. In fondo cosa puoi dire in una situazione tanto imbarazzante: “Ehi, guarda che hai un tribolo in testa”? No, è difficile, lo si fa solo con qualcuno con il quale si ha una certa confidenza. In fondo sarebbe come far notare a qualcuno che conosciamo poco che ha della schiuma di cappuccino sul naso, no? Io non ci riuscirei, mi sentirei di metterlo in imbarazzo. Proprio no.
Quindi prendendo per buona l’ipotesi tribolo, resta da stabilire perché Picard non ricorra alla magia dell’infermeria di bordo per avere una folta chioma da hard rocker e tornare in plancia a farsi le treccine assieme a Deanna sulla poltrona di comando. Picard con le treccine, se facciamo uno sforzo, possiamo anche immaginarcelo. In fondo non ci starebbe male. Oppure cercate di vederlo con un casco di riccioloni in stile Slash, ex-chitarrista dei Guns ‘n Roses.
Ve lo dico io perché non lo fa: non lo fa perché perderebbe credibilità (“ma va?” diranno i miei lettori più perspicaci). Insomma, con che spirito una nuova razza aliena potrebbe guardare un uomo ipertricotico mentre solennemente attesta: “Sono il capitano Jean-Luc Picard della Federazione Unita dei Pianeti.” Perderebbe ogni briciolo di credibilità, quest’uomo. Sarebbe lo zimbello dei quattro quadranti. Si parlerebbe di lui fino al guardiano del tempo e oltre. Persino nell’universo dello specchio il doppione di Picard dovrebbe vivere con la vergogna procuratagli dal gemello dimensionale e dai suoi capelli.
Invece, diciamocelo, un uomo dalla testa glabra è un interlocutore più efficace in caso di rapporti interstellari. Innanzi tutto non si verrebbe distratti da una strana pettinatura, ma l’attenzione verrebbe a focalizzarsi subito sugli occhi, sulla voce. Insomma, è psicologia delle relazioni interstellari questa. Deve essere così visto che sappiamo per certo essere una tattica usata anche da un altro capitano, e sto parlando di Benjamin Sisko di DS9. Sì, a questo punto credo supporterò l’idea che Picard non sia realmente calvo ma che porti avanti una scelta filosofica dettata dalla sua posizione di prestigio sull’ammiraglia della Flotta Stellare. Questo spiegherebbe anche quelle continue e incomprensibili visite dal signor Mot, il barbiere di bordo. Perché un uomo calvo dovrebbe andare da un barbiere? E a che cosa serve un barbiere su una nave stellare, comunque? Ci sarebbe già il teletrasporto per questo tipo di cose: sappiamo bene che può tenere in memoria diversi pattern del soggetto che viene trasportato e volendo potrebbe ripristinarne una versione precedente, un po’ come se ci fosse un backup registrato dell’essere umano in questione (è grazie a questo che riescono a salvare la dottoressa Pulaski dal virus anafasico, no?). Basterebbe inserire nel teletrasporto una serie di pattern con pettinature differenti e usarlo per darsi una sistemata. Addirittura si potrebbe inserire un pattern di quando si è al massimo della forma per poi rimodellarsi un po’ quando ci si lascia un po’ andare. Persino Scotty, il famoso miracle worker, che è riuscito a fare una succursale del Sea World in una claustrofobica nave klingon, non ha mai pensato di ricorrere a questo sistema per ritoccarsi la linea. Eppure possibile che non ci abbia mai provato? Forse ha avuto un crash dell’hard-disk e ha perso tutti i backup di quando era giovane. Quando si dice la sfortuna.

Comunque, tornando a Picard, potrebbe anche avere subito una mutazione dovuta a un qualche agente patogeno alieno. Infatti ora che mi ricordo non lo si vede con i capelli solo nel flashback con la Crusher, ma anche nell’episodio Una Seconda Opportunità (Tapestry), dove vediamo un giovane Picard con una sbarazzina chioma biondina. Quindi cercando di fare della continuity, Picard nasce con i capelli (nel senso che da giovane li ha). Poi ad un certo punto li perde (all’incirca nel periodo in cui si fa la foto che vediamo in Nemesis), poi si fa ricrescere i capelli ma viene pugnalato dai Nausicani. Presumibilmente è con i capelli fino a che resta imbarcato sulla Stargazer e improvvisamente... via, un taglio netto. Anzi, una rapata netta. Insomma, qui i capelli vanno e vengono come un raffreddore. E infatti la malattia aliena potrebbe essere proprio questa: Picard è felicemente calvo ma soffre di ipertricosi cesariana (l'ho capita dopo, ho riso quando ero dall'alimentari di sotto N.d.Direttore), una rarissima malattia aliena che colpisce i follicoli e riporta in vita le radici del capello quasi per miracolo. È una malattia ciclica che va a e viene. In fondo Star Trek è fantascienza, succedono un sacco di cose strane, perché non dovrebbe accadere anche questo?
Sarebbe molto meno banale di una scelta estetica e in fondo giustificherebbe anche la stessa malattia in Shinzon, il quale in fatto di scelte estetiche lascia molto a desiderare. Chissà se un giorno anche Picard riuscirà a risolvere il suo problema così come piano piano ci sono riusciti tutti. In fondo Data è diventato più umano e ha avuto le sue emozioni, Geordi ha avuto occhi artificiali, Riker ha (ri)avuto Deanna, Beverly ha disconosciuto Wesley... ah, no, questo no... comunque, insomma, qualunque cosa affligga i capelli di Picard è possibile che sia un problema assolutamente risolvibile, così come la maggior parte dei problemi trek (non nel senso che non siano seri, ma vengono comunque sempre risolti dai nostri eroi). Prima o poi, così come i klingon hanno improvvisamente "alzato" la cresta, anche Picard potrebbe arrivare ad avere una chioma da gel studioline. L’unico problema è che, se accadrà, gli ideatori di questo cambio di look non si degneranno certo di spiegarci il perché questo sia avvenuto, così come per la cresta dei klingon, appunto.
Sinceramente non so se e quanto riuscirei a vivere serenamente con un dilemma simile ancora irrisolto. Eggià. Comunque anche riacquistando i capelli Picard potrebbe riguadagnarsi un po’ di credibilità umana, non quella semplicemente diplomatica che già la sua totale assenza di capelli gli conferisce ma una credibilità diciamo più quotidiana, facendosi rispettare anche dall’uomo comune che aborre la calvizie. I camerieri, ad esempio, potranno avere più rispetto per il vecchio (in senso affettuoso, non è un’allusione all’età che è comunque ragguardevole) Piky quando si lamenta di avere trovato un capello nella minestra e questi ogni volta gli guardano la pelata e acidamente rispondono: “Non lo credo probabile, signore.” Ecco, problemi del genere in questo caso potrebbero essere risolti da una magnifica idea in testa.



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