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TEORIA DEL PARADOSSO DI ENTERPRISE PARTE TERZA: TUTTE LE CONCLUSIONI
POSSIBILI.
di Marco de Meis
Ricordate quest’ultima scena?
“Il ragazzo si precipitò da lui e gli disse:
- Doc! Doc, sono tornato! -
Lui si girò, con espressione tranquilla, e d’improvviso la
sua faccia divenne una grottesca maschera di terrore:
- …No! Non è possibile! Ti ho appena mandato nel futuro!!!
-
Il ragazzo rispose in maniera concitata:
- Sì, ma sono tornato! Sono tornato dal futuro!… -
Allora “Doc” sgranò gli occhi, li alzò al cielo,
e disse:
- Grande… Giove! -
Poi svenne.” <
La scena (chiunque
di voi potrà dirlo, ovviamente) è tratta dal film del 1989
RITORNO AL FUTURO II (per la precisione quella conclusiva), ed è
sicuramente quello che sarà accaduto ad alcuni di voi dopo aver
letto il mio “super-pindarico” articolo… Ma non preoccupatevi!
Questa parte, che è quella conclusiva, servirà a chiarire
definitivamente (sì… domani!) tutti i vostri dubbi e le vostre
incertezze!! Perché… voi… ci credete, vero?
Sì?
Bene. Procediamo!
Ho saputo di recente (e qualcuno ha già spedito una lettera a tale
proposito in Warp Mail) che c’è stato un episodio di Enterprise
in cui Archer menziona le Guerre Eugenetiche. Quindi, sembrerebbe che
tutte quelle discussioni riguardo al fatto che le Guerre Eugenetiche siano
accadute o meno siano state inutili…
Ho paura che non sia proprio così.
Infatti, ho saputo anche per certo che Archer le ha menzionate a causa
del fatto che suo padre ha partecipato alle Guerre Eugenetiche.
Suo padre?…
Vedete, c’è un piccolo dettaglio.
Da una accurata analisi (che ognuno di voi può fare per conto suo,
naturalmente) fatta dai nostri amici d’oltreoceano, e cioè
i fan stranieri che scrivono su TrekToday, è risultato
che le Guerre Eugenetiche (supponendo che la differenza di età
tra Archer e suo padre sia di circa trent’anni) sarebbero accadute
nel 2130, e non nel 1996 come era stato originariamente stabilito!! Ma
se anche si trattasse di suo nonno (aggiungiamo, anzi togliamo altri quarant’anni,
volendo esagerare), tali guerre sarebbero accadute non prima del 2090!
Il che, PARADOSSALMENTE, ci porta ad una prima, fatale conclusione: chi
credeva che questa fosse la prova definitiva che le Guerre Eugenetiche
fossero realmente accadute nell’anno stabilito, è stato (purtroppo)
definitivamente smentito: infatti, semmai, questa è la prova definitiva
che ENTERPRISE appartiene davvero ad un’altra linea temporale, in
quanto le stracitate (fino alla noia!!) Guerre Eugenetiche non sono state
evitate, ma soltanto rimandate. E, del resto chi ha visto TERMINATOR 3
sa di cosa sto parlando: infatti, è accaduto qualcosa del genere
anche lì…
A questo punto, ci sarà sicuramente qualcuno che mi dirà
“De Meis, ti stai arrampicando sugli specchi!”
D’accordo. Ma, allora… come spiegate questa discrepanza?…
Qualcuno forse ha una spiegazione?…
E non dimenticate, oltretutto, che c’è un altro piccolo dettaglio
che bisogna necessariamente considerare: anche ammesso che nella linea
temporale di ENTERPRISE le Guerre Eugenetiche fossero accadute nell’anno
giusto, ciò non spiega (affatto, direi!) come mai tali Guerre non
siano accadute nella NOSTRA linea temporale!…
Quindi ci sono (almeno!) due possibili conclusioni (in realtà,
a mio modesto avviso, e come vedrete nel corso di quest’articolo,
ce ne sono molte di più! Ognuno si scelga quella che più
gli piace…):
1) O queste guerre, per esempio, sono accadute sotto
forma di guerre tra spie (raccontate in quel famoso libro sulle Guerre
Eugenetiche che la maggior parte di voi sicuramente conoscerà…),
e quindi noi non ce ne siamo accorti (ma questo comunque non spiega la
discrepanza temporale tra le Guerre Eugenetiche di STAR TREK CLASSICO
e quelle di ENTERPRISE…)
2) Oppure, in QUALUNQUE ALTRO caso, ENTERPRISE appartiene
COMUNQUE ad una linea temporale parallela… (Ahi, ahi, ahi!!…
La testa!!)
Ad essere onesto, la mia PERSONALE conclusione è un pochino più…
intrigante. E forse, addirittura inquietante. Naturalmente, è riservata
solo a chi piacciono i miei “voli pindarici”. Ed è
per questo che ve la dirò soltanto alla fine… (Eh, eh! Che
carogna che sono, eh?…)
In realtà di spiegazioni, come dicevo, ce ne sarebbero parecchie.
Come quelle (molto interessanti, tra l’altro!), per esempio, di
Riccardo Palazzani e Ubaldo Guarneri;
e anche queste, secondo me, sarebbero da considerare, perché sono
almeno altrettanto valide se non di più (Ma, come ho detto, ognuno
si scelga la spiegazione che più gli piace…).
Prendiamo ad esempio quella di Riccardo Palazzani. (a
cui, tra l’altro vanno i miei più sentiti complimenti per
i suoi articoli, che sono sempre bellissimi, e per il suo assolutamente
fantastico romanzo LAST ENTERPRISE, che, secondo me – lo penso veramente
– è in assoluto una delle più belle storie scritte
da un fan, e non solo. Carissime Sondra Marshak e Myrna Culbreath, imparate
da lui come si scrive una storia!!… Chiaro?… Non so se mi
spiego!!).
Riccardo Palazzani nel suo articolo SALTO ALL’INDIETRO, ha scritto
un passaggio che secondo me è molto bello:
“Semplicemente Enterprise va vista come un nuovo prodotto ispirato
a Star Trek, tra l’altro, almeno per il sottoscritto, un prodotto
molto godibile, che per quanto visto fino ad ora non posso dire che mi
abbia entusiasmato come fece Tos o Tng, ma che mi fa trepidare in attesa
della domenica sera”
Il che riassume più o meno un po’ tutto.
La cosa senza dubbio più ironica, è che, alla fine della
fiera, mi trovo a essere più o meno d’accordo con lui; anche
se questa non è esattamente la mia personale conclusione…
Ma sono comunque contento che Riccardo Palazzani trovi ENTERPRISE “
un prodotto molto godibile”, che è esattamente la mia opinione.
E se altri la pensano così, vuol dire che il mio articolo ha raggiunto
il suo scopo: perché infatti era questo lo scopo ultimo del mio
articolo: dare un motivo in più per apprezzare una serie, a mio
avviso, parecchio interessante, con un potenziale estremo, ma gestita
in una maniera a dir poco approssimativa. Si pensi per esempio ad “ACQUISIZIONE”
(titolo originale: “ACQUISITION”, 1°
Stagione), l’episodio con i Ferengi: per quanto mi sia piaciuto
e mi abbia divertito, non c’entrava assolutamente nulla con quello
che, almeno nelle intenzioni originali (e NON attuali!) degli autori,
avrebbe dovuto essere un “prequel”, non di TNG, ma addirittura
della Classica!!… E che dire dei Nausicaani, mai visti in STAR TREK
CLASSICO? L’ironia della sorte, è che ci sarebbero potuti
anche stare, se solo i produttori avessero solo PENSATO di far dire al
Nausicaano, catturato nell’episodio FORTUNATE SON della prima stagione,
una semplicissima battuta, come per esempio “Non vi conviene tenermi
prigioniero, Umani. Vedete, io appartengo ai Pirati di Orione, e loro
non vanno certo per il sottile con quelli come voi…”. Una
semplice battuta di questo genere avrebbe unito ben TRE SERIE IN UN COLPO
SOLO! Infatti, con questa frase, ENT, TOS e TNG avrebbero avuto qualcosa
in comune, e la continuità non solo sarebbe stata salvata, ma addirittura
valorizzata!! Infatti, per chi non se lo ricorda, i Pirati di Orione sono
stati citati nella Serie Classica nell’episodio VIAGGIO A BABEL,
l’episodio dal titolo originale JOURNEY TO BABEL della 2° Stagione…
Solo che non ci hanno pensato. Hanno buttato lì l’idea e
hanno realizzato l’episodio, senza nemmeno porsi il problema. E
ho detto tutto.
Qualcuno giustamente, a questo punto, mi farebbe notare: “…Beh,
per non parlare dei Borg. Non sarebbero dovuti comparire prima dell’epoca
di Picard, e B&B (Berman & Braga) ce li mettono addirittura prima
di Kirk! Assurdo, non vi pare?”.
Ecco, questa è un’altra cosa curiosa di ENTERPRISE. Che fa
discutere.
“Paradossalmente” (!!), anche i Borg ci sarebbero potuti stare,
visto che, come ci fa notare il nostro amico Fabio, il futuro di ENTERPRISE
deriva direttamente dagli eventi narrati nel secondo film di TNG, “PRIMO
CONTATTO”, e che i Borg di cui si parla nell’episodio REGENERATION,
sono dei Borg che si sono teletrasportati sulla Terra, in una regione
diversa dal Montana, (nell’Antartico, se non sbaglio) e che sono
stati ritrovati congelati molti anni dopo…
In definitiva, le idee c’erano, ed erano anche buone; soltanto che
sono state male amministrate… e anche questa potrebbe essere una
spiegazione plausibile (dal punto di vista punto della produzione) delle
incongruenze di ENTERPRISE… non vi pare?
Tornando alla
spiegazione di Riccardo Palazzani, in effetti devo dire che, per quanto
mi riguarda, questa è una spiegazione assolutamente valida, anzi
validissima, se si vuole spiegare ENTERPRISE semplicemente dal punto di
vista commerciale. Ed è decisamente (e direi anche di gran lunga!)
la spiegazione che meno di tutte fa venire il mal di testa; non come i
miei assurdi e “arzigogolati salti pindarici filosofico-tecnico-temporali”
volti “a cercare una spiegazione credibile che possa chiudere l’anello”,
come giustamente (e in maniera estremamente azzeccata, potrei dire!) ha
detto il nostro simpaticissimo amico Riccardo Palazzani a proposito di
quel “famigerato De Meis”…
Vedete, in effetti è proprio questo il punto.
Alla fine di questi discorsi, ci sono solo due “tipologie”
di modi per spiegare un “paradosso” come ENTERPRISE:
- o lo si spiega dal punto di vista commerciale (e a me va benissimo:
è una spiegazione valida come un’altra!)
- oppure si cerca, come hanno fatto in molti (non solo io: ma anche di
questo parlerò più tardi.) di trovare, come dice giustamente
Palazzani “una spiegazione credibile che possa chiudere l’anello”.
E qui le cose si fanno più complicate. Decisamente più complicate…
Naturalmente, a seconda dell’atteggiamento di ognuno nei confronti
di questa serie, uno può scegliere l’una o l’altra
tipologia: e siccome a me piace da impazzire (non s’era capito,
eh?) il cercare qualcosa che possa salvare la continuità di una
Saga che amo ormai dal 1985 (beh, meglio tardi che mai, non credete? Ironia
della sorte: è stata la distruzione della prima Enterprise, –
nel terzo film – che mi fatto tanto dispiacere da farmi prima interessare,
e poi diventare un fan!! E’ comunque parecchio, direi). Ecco perché
mi vado spesso ad imbarcare in queste assurde spiegazioni pindariche (che
volete?… A ognuno il suo, come si dice!)!!! Questo è il motivo
per cui sono affascinato da articoli (o risposte) simili ai miei, come
quello di Ubaldo Guarneri, del quale, prima di tutto,
devo dire che ho apprezzato moltissimo la sua ironia ma, soprattutto la
sua cultura. E, naturalmente, più di ogni altra cosa ho apprezzato
la sua interessante risposta al mio secondo articolo… Facciamone
pertanto una rapida analisi (che spero risulti piacevole per il lettore,
ma soprattutto per il nostro amico Guarneri). Partiamo dalle sue obiezioni
alla mia “teoria”. Che mi hanno molto interessato, perché
sono (a mio avviso) estremamente profonde ed intelligenti (ancora una
volta: complimenti, Guarneri!!)
Secondo Guarneri, il viaggio nel tempo non sarebbe possibile, perché
“Stephen Hawking sosteneva che la prova lampante dell’impossibilità
dei viaggi nel tempo risiedeva nel fatto che la nostra epoca non era invasa
da turisti giapponesi del futuro”. Simpatica e molto affascinante
(nonché moto probabile) teoria. Tuttavia, mi trovo costretto a
contro-obbiettare che il Dott. Stephen Hawking, brillante scienziato e
geniale astrofisico del quale ho anche una grandissima stima, si è
forse dimenticato che un tizio di nome Albert Einstein ha affermato che
“il viaggio nel tempo è possibile”, affermazione che
peraltro trova una sua parziale conferma in ben due riviste, una uscita
ben dieci anni fa, l’altra uscita di recente. Rivolgendomi in particolar
modo a Guarneri, ti invito a fare una ricerca personale per conto tuo;
scoprirai che ciò che dico non è frutto di una mia invenzione,
ma di cose che ho letto molto attentamente, e che potrai controllare tu
stesso. (Ti prego di credermi: non ho alcuna intenzione di essere polemico:
sto solo esponendo dei semplici fatti, solo per il piacere della discussione…
naturalmente, spero un giorno di poter parlare con te di questi argomenti,
perché sono molto stimolanti e… “oserei dire…
affascinanti!!”).
Inoltre, credo si possa anche fare un altro tipo di considerazione: l’affermazione
del Dott. Hawking potrebbe essere del tutto giusta (e non solo parzialmente),
se non partisse dal presupposto che esista UNA SOLA linea temporale. Domanda
banale: e se ne esistessero altre? Mi spiego meglio: Hawking ha assolutamente
ragione quando dice che non è possibile viaggiare nel tempo e tantomeno
modificare la storia SU UNA SOLA LINEA TEMPORALE, MA SOLO RELATIVAMENTE
AD ESSA. In altre parole: non si può modificare la Storia sulla
stessa linea temporale, ma solo su linee temporali parallele; cioè
usando la linea temporale di partenza come punto di inizio di un viaggio
nel tempo per arrivare ad un’altra linea temporale, appunto, una
linea temporale parallela. A conferma di ciò, aggiungo io molto
banalmente, se fosse possibile modificare la storia su una sola linea
temporale, le nozioni sui nostri libri di storia cambierebbero in continuazione,
a seguito dei continui cambiamenti temporali provocati da viaggiatori
del futuro che interferiscono nel nostro passato. Invece così non
può ovviamente accadere, come invece avviene in certe peraltro
simpaticissime parodie sui viaggi nel tempo (per una migliore spiegazione
di questo concetto, si vedano a questo proposito, i tre film della saga
di RITORNO AL FUTURO, parte I, II e III, che pur essendo ovviamente da
considerarsi, come ho detto, delle simpatiche parodie dei viaggi temporali,
spiegano molto bene il concetto di “linea temporale parallela”.
Specialmente il secondo film.).
Chiaramente, una alterazione su una singola linea temporale non è
possibile, per le ragioni suddette, per cui Hawking ha ragione su questo.
Ma se prendiamo per buona l’affermazione di Einstein, e la associamo
ad un’altra famosa teoria, la “Teoria degli Universi
Paralleli” (citata nell’episodio di ST-TNG: UNIVERSI
PARALLELI, titolo originale PARALLELS, 7° Stagione), ne consegue che,
come ho già detto nel mio secondo articolo, se è vero che
tempo e spazio sono legati, se è vero che esistono degli Universi
Paralleli, e se è vero (come dice la teoria relativa ad essi) che
in CIASCUNO di tali Universi accadono TUTTI GLI EVENTI che non sono accaduti
negli altri, ne consegue logicamente che ad Universi Paralleli corrispondono
Linee Temporali Parallele. Ragion per cui, Einstein ha ragione: il viaggio
nel tempo è possibile, la storia è modificabile, ma non
sulla stessa linea temporale (come dice giustamente Hawking), bensì
su linee temporali parallele, come ho appunto specificato nella “Teoria
del Paradosso di Enterprise”.
Riguardo poi in particolare a questo punto, (cioè sul fatto che
possano esistere o meno linee temporali parallele), il Guarneri mi cita
un esempio facendo riferimento ai dolorosi eventi tratti dalla Seconda
Guerra Mondiale. E sono piacevolmente colpito che abbia tirato in ballo
proprio quest’argomento; forse non tutti sanno che l’ipotesi
dell’esistenza di linee temporali parallele è piuttosto vecchia.
A questo proposito, infatti vorrei consigliare a tutti (ed in particolare
al mio grande e simpaticissimo amico Ubaldo Guarneri) la lettura di un
libro di un famoso autore di fantascienza che risponde al nome di Philip
K. Dick; il titolo in questione è, appunto, “LA SVASTICA
SUL SOLE” che parla, appunto, di una linea temporale parallela in
cui i Nazisti hanno vinto la guerra…
Sono comunque d’accordo con te, caro Guarneri, sul fatto che, ammesso
che uno possa viaggiare nel tempo e riesca ad eliminare Adolf Hitler,
questo non impedisca il sorgere di un altro dittatore che possa costituire
un pericolo per l’Europa e magari addirittura per il mondo intero.
E l’esempio di Annorax (per chi non lo sapesse, si tratta del cattivo
dell’episodio di Voyager UN ANNO D’INFERNO, titolo originale
YEAR OF HELL, 4° Stagione) calza alla perfezione; su questo sono assolutamente
d’accordo. Ma, come abbiamo visto, ciò non toglie che, facendo
riferimento alle teorie di Einstein, il viaggio nel tempo sia possibile
e la storia modificabile (sempre su linee temporali parallele). Giustamente
il Guarneri ha sottolineato che “potrebbe anche accadere che
ogni atto compiuto da un ipotetico viaggiatore del tempo possa essere
controbilanciato da un accadimento che riporta tutto nell’alveo
della storia conosciuta.” Hai detto bene. POTREBBE. Ma non
è detto.
Difatti, per citare proprio l’esempio di Annorax che tu descrivi
così bene, io non ho affatto dimenticato di tenere presente (per
usare le tue parole): “…proprio il personaggio di Annorax,
il quale, dopo 200 anni di tentativi non riesce a ripristinare la storia,
poiché ogni tentativo viene sempre frustrato da qualche impercettibile
dettaglio!!!” E ancora una volta hai detto bene, anzi benissimo:
infatti lui “…non riesce a ripristinare la storia.”!!
Quello che Annorax, invece, riesce ottenere, non è affatto la sua
linea temporale originale con in più l’annientamento totale
dei suoi nemici, ma MIRIADI E MIRIADI DI LINEE TEMPORALI, nessuna delle
quali va bene, perché nessuna di esse ha in sé quell’
“accadimento che riporta tutto nell’alveo della storia
conosciuta” da lui. Quindi è vero: la possibilità
esiste, ma non è detto che si possa darla per scontata. Infatti,
voglio fare partecipe te e tutti i nostri amici lettori di qualcosa che
potrebbe essere un anticipazione per UN’IPOTETICA IDEA (tenete quindi
conto che si tratta di un’IPOTESI, non confermata) che gli sceneggiatori
sembrano aver avuto per una EVENTUALE quarta stagione di ENTERPRISE, semmai
dovessero decidere di farla: una delle idee che sembra essere venuta fuori
per questa eventuale quarta stagione, potrebbe essere (a proposito di
viaggi temporali) di “scagliare” l’Enterprise di Archer
lontano nel futuro, probabilmente addirittura nel 29° Secolo!! Un
Secolo in cui la Federazione è andata distrutta (vi ricorda qualcosa?
Una certa serie ANDROMEDA?… Tratta da un’idea di GENE RODDENBERRY?…
Curioso, eh?). Ed una prima conferma di questa notizia potrebbe essere
data dall’episodio di prossima produzione “E (AL QUADRATO)”,
in cui l’Enterprise di Archer incontra un’altra Enterprise
di TRE generazioni avanti nel futuro… Tieni sempre conto, caro Guarneri,
che la storia (così come la vita, del resto) ha sempre in serbo
per noi “infinite possibilità in infinite combinazioni…”
Riguardo al terzo punto: tu obbietti che non è possibile che dal
futuro si possa modificare lo scorrere degli eventi attraverso opportuni
interventi, “perché è quasi impossibile conoscere
i dettagli necessari a modificare il flusso storico.” Però
subito dopo dici una cosa interessante: “Credo sia possibile
influire sulla storia […] ma riuscire a modificare scientificamente
il flusso temporale è altamente improbabile”. Quindi,
in un certo senso, ti sei dato da solo la risposta alla tua stessa obiezione:
vedi, Guarneri, il fatto che, come dici giustamente tu, “riuscire
a modificare scientificamente il flusso temporale” sia “altamente
improbabile”, non vuol dire che la possibilità non esista,
come abbiamo visto prima (se credi ad Einstein, s’intende!)! Ed
è questo il punto rilevante: quando la Voyager ritorna indietro
al 1996, non lo fa per “modificare scientificamente il flusso temporale”;
lo fa del tutto casualmente. Sono questi eventi, in aggiunta all’altra
modifica fatta all’epoca del Primo Contatto nel 2063 dall’Enterprise-E,
che portano alla linea temporale su cui si trova attualmente ENTERPRISE
(pur considerando che le Guerre Eugenetiche sono state solo posticipate).
È questo il nocciolo della “Teoria del Paradosso”.
Capisci cosa voglio dire? Comunque, hai ragione su un altro punto: è
vero, il fatto che Archer citi le Guerre Eugenetiche (anche se solo posticipate),
significa che, è vero, ci sarà quell’ “accadimento
che riporta tutto nell’alveo della storia conosciuta”
E cioè che Kirk incontrerà (probabilmente?) Khan, lo sconfiggerà
nella Mutara Nebula, e via dicendo. Ma allora, caro Guarneri, la cosa
in realtà è ANCORA PIU’ COMPLICATA di così:
perché, se è vero che le Guerre Eugenetiche sono state solo
posticipate, ma non evitate, le cose, dal mio punto di vista stanno così:
1) le Guerre Eugenetiche sono accadute, secondo la timeline
della TOS, nel 1996.
2) le Guerre Eugenetiche sono state solo posticipate,
secondo la timeline di ENTERPRISE in un anno ancora imprecisato. (Non
è infatti possibile che il padre di Archer abbia combattuto nelle
Guerre Eugenetiche del 1996: tenendo conto che Archer è vissuto
150 anni dopo il 2063, il padre di Archer dovrebbe avere più di
200 anni!!… E fin dall’episodio pilota capiamo benissimo che
non è così.)
3) le Guerre Eugenetiche secondo la NOSTRA timeline, non sono mai accadute.
Per cui, la conclusione ovvia è (come già mi aveva personalmente
suggerito a suo tempo la mitica Antonella Bellecca) che
ENTERPRISE appartiene ad una TERZA linea temporale!…
Però, devo dirti che anche la tua teoria alla “X-Files”
è interessante… Complimenti, mi è piaciuta moltissimo!!!
Potrebbe essere, perché no?… Di sicuro è meno astrusa
e complicata della mia!!…
Comunque, come vedi, la complessità della Meccanica Temporale apre
possibilità assolutamente infinite. E se non ti porti dietro almeno
UNA TONNELLATA DI CIBALGINE®, mi sa tanto che non hai nessuna speranza
di uscire indenne da un’emicrania cronica!!… Mi sa tanto!!…
(T’è piaciuta, questa?…eh?…che ne dici?…)
Oltretutto hai detto un’altra cosa molto interessante: è
vero, ENTERPRISE POTREBBE appartenere ad una TERZA linea temporale, MA!…
(E hai ragione: c’è sempre un “ma” su cui discutere
piacevolmente, caro Guarneri!) come dici giustamente tu: “L’Enterprise
potrebbe essere nella timeline giusta!!!” E anche su questo potresti
aver ragione, però…
In realtà, vedi, caro Guarneri, temo che LA CONCLUSIONE FINALE
(che però rimarrà sempre mia personale fino a prova contraria)
sia UN PO’ PIU’ COMPLICATA DI COSI’…
Vuoi sapere qual’è la mia conclusione personale?…
Va bene. Te lo dico.
Sei avvertito!!… Dopo, però, non ti lamentare: assieme all’articolo,
io NON FORNISCO pillole contro il mal di testa… (Non so se mi spiego!!)
Dunque, in conclusione, io la penso così.
Fino a quando Archer non aveva menzionato le Guerre Eugenetiche, avevo
pensato che ci fosse un certo tipo di situazione… ma ora mi rendo
conto che è un po’ più complicato di così…
Vedete, secondo me, NON E’ ENTERPRISE a trovarsi su una LINEA TEMPORALE
PARALLELA. E, alla luce delle nuove informazioni, NON È NEANCHE
L’UNICA!!
Mi spiego meglio: se in ENTERPRISE non fossero accadute le Guerre Eugenetiche,
si potrebbe dire, citando Guarneri: “L’Enterprise potrebbe
essere nella timeline giusta!!!”. Ma, dal momento che Archer
le ha citate, la conclusione ovvia non può essere che una sola:
Non è solo ENTERPRISE a trovarsi su una linea temporale parallela…
Perché, in realtà, considerando il semplice fatto che da
noi le Guerre Eugenetiche da noi non sono mai accadute, ANCHE NOI ci troviamo
su una linea temporale parallela RISPETTO ALL’INTERA SAGA DI STAR
TREK!!!… Cioè, in realtà, dal nostro punto di vista:
E’ STAR TREK A TROVARSI SU UNA LINEA TEMPORALE PARALLELA RISPETTO
A NOI!!!!… (A meno che non si tratti di una guerra di spie…)
Allucinante, vero?
Oppure, cos’è, secondo voi?… Sconvolgente?…Ridicolo?…Inquietante?
…Inaccettabile? Decidete pure in tutta tranquillità (e poi
fatemi sapere: mi interessano le vostre opinioni…)
Ma, se per caso doveste pensare che ho ragione, vi dirò un’altra
cosa: io l’ho sempre sospettato. Da quando? Addirittura fin da PRIMA
che comparisse il PRIMO FILM di STAR TREK CLASSICO al cinema!! Per la
precisione da quando ho visto il magnifico episodio della Serie Classica
SPECCHIO, SPECCHIO (titolo originale: MIRROR, MIRROR, 2° Stagione):
in quell’episodio veniva proposto per la prima volta in Star Trek
l’ipotesi di un Universo Parallelo, in cui ciò che non era
accaduto nell’Universo dello Star Trek che tutti conosciamo e amiamo,
era invece successo in quest’altro: un Universo in cui la Federazione
era un Impero malvagio che schiacciava, sfruttava e massacrava tutti i
popoli sotto il suo dominio. È stato allora che ho pensato: “Ma…
quest’universo, dove al posto della Federazione si trova questo
Impero malvagio… non è forse questo l’Universo che
somiglia di più alla nostra realtà? Dopotutto, considerato
che Star Trek descrive una situazione tanto affascinante e meravigliosa,
quanto, purtroppo, alla luce dei fatti, piuttosto utopistica (Fame, guerre,
malattie, povertà, tutto sparito?…Magari!!), forse noi ci
troviamo “dall’altra parte dello specchio”, in un Universo
in cui l’Umanità non ha ancora imparato a essere migliore
in senso generico… purtroppo. E, se questo è vero, allora
l’intera saga di Star Trek si trova in Universo Parallelo rispetto
a noi!!…
E tutto questo, senza essere nemmeno un po’ “pindarico”!!!…
Vedete? Fin da piccolo soffrivo di queste turbe psichiche!! …Son
disgrazie, che volete farci? Oramai sono nato così, sono cresciuto
così, e mi sono “evoluto” così; è troppo
tardi per fare qualcosa…
C’è
però ancora una domanda.
Una domanda che ancora nessuno mi ha fatto, e che speravo che qualcuno
mi rivolgesse.
La domanda NON È, come qualcuno potrebbe sospettare malignamente:
“Ma che s’è fumato questo??… Qualunque cosa sia,
di qualunque cosa si tratti, la voglio anch’io!!!… Anch’io
voglio scrivere articoli così demenziali!!!”
La domanda che invece mi aspettavo è questa:
“MA DA DOVE DIAVOLO L’HAI TIRATA FUORI QUESTA ALLUCINANTE
TEORIA DEL CAVOLO???!!!??”
Domanda lecita.
Vedete, l’idea del “Teoria del Paradosso” non è
nata esclusivamente da me.
In realtà, essa ha avuto origine da un sito che si chiama www.trektoday.com.
Sono certo che tutti voi lo conoscete…
Infatti, come tra poco vi spiegherò, sono stati proprio i fan americani
a farmi ragionare in questi termini…
Prima di tutto, vorrei citare una frase di Brannon Braga che, pur non
godendo di ottima fama oggigiorno, ha detto una cosa piuttosto interessante,
considerando che l’ho saputo DOPO aver formulato la mia “Teoria
del Paradosso”, senza nemmeno che avessi potuto saperne niente.
E, vi dirò, sono rimasto piuttosto sorpreso…
La traduzione (approssimativa) è: “Quando la Voyager
ha viaggiato indietro nel tempo, ha alterato la storia. Quando l’Enterprise-E
è tornata al momento del Primo Contatto, LA LINEA TEMPORALE È
STATA DEFINITIVAMENTE ALTERATA”. “Interessante”,
non vi sembra? E questo ci riporta direttamente alla nostra “Teoria
del Paradosso”…
Del resto, chi ha seguito in questi ultimi mesi (oserei dire anni) le
discussioni tra i fan sul sito www.trektoday.com, avrà sicuramente
notato come i fan americani e non, si siano accaniti a dire quasi tutti
la stessa cosa, almeno quelli che tentano di dare una spiegazione a quel
paradosso che è ENTERPRISE: e cioè che (guarda caso!.. E
questa è stata l’affermazione più frequente): “…Secondo
me, ENTERPRISE appartiene ad una linea temporale parallela”!! Ribadisco
il concetto: chiunque abbia visitato ASSIDUAMENTE il sito di TrekToday,
può essermi testimone che non mi sto inventando niente, specie
considerato che quella frase di Brannon Braga che ho citato prima, è
una delle frasi lasciate come “segnature” (o firma) da uno
dei tanti fan che aveva messo on-line la sua opinione…
Infatti, è da qui che ha avuto origine la ormai famigerata “Teoria
del Paradosso”, signori miei!…
Perché, vedete, ad essere completamente onesto con voi, si dà
il caso che io abbia solo sviluppato un’idea che MOLTI ALTRI FAN
PRIMA DI ME hanno avuto per spiegare la mancanza di continuità
di questa serie. Tutto quello che ho fatto è stato di vedere (e
raccogliere) tutti questi pezzi del “mosaico” sparpagliati
in giro (incluse, naturalmente le Guerre Eugenetiche) e metterli assieme
per dare credito ad un’idea nata per la prima volta oltreoceano!!
Insomma, sono stati i fan d’oltreoceano a darmi l’idea di
base per sviluppare questa ormai “famigerata Teoria”…
Quindi, quest’idea (almeno a me) non sembra proprio così
“pindarica” come vorrebbe apparire… non vi pare?
Se siete riusciti
ad arrivare fin qui, lasciatevelo dire: siete degli eroi!! Ora, però,
vi lascio ai vostri rispettivi mal di testa!… E nel caso vi possa
essere di qualche conforto… sappiate che il mal di testa è
venuto anche a me: a scrivere questo articolo!!!
Sì, lo so: bisogna essere pazzi! (Eh, perché io, che sono?
Ma scusate, vi sembro normale? Ma vi sembra normale uno che scrive articoli
del genere? Ma fatemi il piacere!!!…)
Scherzi a parte, ringrazio tutti voi che avete letto il mio articolo,
commentandolo in varie maniere, e dandomi anche degli interessanti spunti
di riflessione. Grazie perché ancora oggi continuate a dare attenzione
alle mie “strapindariche elucubrazioni”, e a farne un piacevole
argomento di discussione.
Sono anche molto lieto (e oserei dire anche un po’ fiero) di aver
contribuito a questo splendido sito!!!…
Spero di avervi divertito e di avervi dato un motivo in più per
apprezzare ENTERPRISE: se sono riuscito in questo, allora il mio articolo
ha raggiunto il suo scopo: godetevela! È una bella serie, nonostante
i suoi difetti…
Spero anche, un giorno, di poter tornare a scrivere altri articoli (non
sui viaggi nel tempo, per carità!!!); per il momento, sono impegnato
a stare a letto con una borsa dell’acqua fredda sulla fronte…
(e chi mi vuole capire, mi ha capito… Non so se mi spiego!!!)
Vi lascio con quest’ultima scena:
“Il ragazzo disse:
- Dove vai, Doc? Ritorni al futuro? -
Doc gli sorrise e rispose:
- No! Ci sono già stato!… -
Detto questo, chiuse la portiera della sua enorme locomotiva temporale,
che si sollevò, fece rientrare ruote e rotelle sotto di sé,
si innalzò nel cielo, e sparì con un lampo verso altre ere
temporali…”
(RITORNO AL FUTURO - Parte III, titolo originale BACK TO THE FUTURE,
PART III, 1990, scena conclusiva.)
Lunga Vita e Prosperità a Tutti!!
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