FUORI CAMPO
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli


Un breve, brevissimo racconto, questo mese, ma sicuramente un'ottima occasione per voler sapere di più sull'universo fantascientifico che non si limita alla splendida saga trek, ma che viene ampliato anno dopo anno sia dalle produzioni ufficiali che da quelle, forse anche più cospicue, del fandom di tutto il mondo.
L'autore di questo divertissement si chiama Alessandro Ciccoli, e questa è la sua piccola biografia:


"Mi chiamo Alessandro Ciccoli.
Ho iniziato a scrivere quasi per gioco, forse per trovare uno sfogo alle troppe idee che avevo in testa.
La fantascienza e i fumetti erano la mia passione, ma quasi dall'inizio il filo conduttore di quello che scrivevo è stato "prendi dei personaggi che non hanno nulla in comune, mettili assieme e vedi cosa salta fuori."
Questo mi ha portato a realizzare i crossover più improbabili, che poi piantavo lì.
Sebbene di scarso successo, queste idee sono state il mio banco di prova, che mi ha portato ad esplorare nuovi generi ed ha fatto nascere nuove passioni (manga, horror, fantasy).
Ma ora preferisco che sia il mio lavoro a parlare per me.
Buona lettura!!"




UN ARRIVO INASPETTATO

Parte Prima

Diario di bordo, Data Stellare 50319.1

La Voyager ha incontrato una strana anomalia, che secondo i dati raccolti dalle nostre sonde, dovrebbe essere in grado di riportarci nel Quadrante Alfa, proprio nel pieno dello spazio della Federazione.
Sono tuttavia preoccupata da questa scoperta, poiché l'anomalia non somiglia affatto ad un tunnel spaziale o ad una distorsione nel tessuto spazio-temporale di origine naturale, ma sembra piuttosto una specie di "griglia" energetica, senza dubbio creata artificialmente.
Un'altra cosa mi lascia perplessa: dai dati risulta effettivamente che il settore di spazio dall'altra parte di questo bizzarro "portale" si trova in territorio federale, ma alcuni dettagli sono, come dire, sbagliati.
Una parte delle informazioni che abbiamo raccolto anzi, sembra addirittura non avere alcun senso.
Malgrado ciò, se esiste una possibilità anche minima di riportare questa nave e il suo equipaggio a casa, non posso permettermi di non provare a sfruttarla.
Dopo essermi consultata con i miei ufficiali superiori, sono finalmente giunta ad una decisione: condurrò la Voyager attraverso la fessura.
Spero proprio che arriveremo a casa questa volta.

Parte Seconda

Babylon 5, Giornale della Stazione.
Dal rapporto del Maggiore Susan Ivanova.

Un'astronave sconosciuta è uscita dalla rete di collegamento iperspaziale circa due ore fa.
La cosa più sconvolgente è che, sebbene questa nave non assomigli a nulla che io o altri su questa stazione abbiamo mai visto, è chiaramente e indiscutibilmente di origine terrestre!
La nave ha risposto alle nostre richieste di identificazione qualificandosi come "U.S.S. Voyager", di una non meglio identificata "Federazione Unita dei Pianeti".
Sebbene non abbia dimostrato (almeno per il momento) intenzioni ostili, questa misteriosa astronave Voyager non mi convince affatto.
Il comandante, che pure non riesce a spiegarsi la natura di questa apparizione, non considera questa fantomatica U.S.S. Voyager come una minaccia.
Io da parte mia, non condivido affatto questo suo ottimismo .
Ho richiesto istruzioni in merito al Comando Centrale Terrestre: nel frattempo l'astronave Voyager viene tenuta sotto il costante controllo delle nostre pattuglie.

Maggiore Susan Ivanova - Fine rapporto.

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