 |
|
KYLE RAYNER, LANTERNA
VERDE
di Davide
"Questor" Galati
Storia
I Guardiani
di Oa sono un’antica razza dell’universo, forse la
più antica. Questa razza si era prefissata di creare un corpo di
polizia intergalattico, dividendo l’universo conosciuto in settori
ed affidando ciascun settore ad uno di questi poliziotti. Per questi ruoli
di polizia, in passato, tentarono diverse strade, tutte insufficienti
fino alla creazione del corpo delle Lanterne Verdi. Questo
gruppo di controllo spaziale sembrava funzionare abbastanza bene, ma per
una serie di motivi che qui non elencheremo perché ci ripromettiamo
di farlo più avanti con articoli specifici, Hal Jordan,
la Lanterna Verde della Terra e uno dei più grandi eroi di sempre,
impazzì e cedette al suo lato oscuro. Uccise tutti i suoi compagni
e quasi tutti guardiani di Oa, tranne uno Ganthet.
Parallax, questo il nome assunto da Jordan, sarà
poi fermato, ma le Lanterne Verdi si sarebbero estinte se Ganthet non
avesse dato l’ultimo ed unico anello esistente a Kyle Rayner.
Kyle è un’artista Freelancer che da quel momento si trova
catapultato in un mondo più grande di lui e deve confrontarsi con
un’eredità per nulla facile. Nella sua prima avventura Kyle
si scontra con Ohm, un criminale poco noto che credeva
di battersi con Hal Jordan. Intanto Mongul
e Major Force fuggono dal carcere di massima sicurezza dove sono
rinchiusi. Mongul è il primo a scontrarsi con Kyle, mentre nel
vicolo dove Ganthet ha consegnato l’anello a Rayner, la polizia
rinviene un frammento di metallo luminescente. Solo l’’intervento
di Superman evita alla nuova Lanterna Verde una brutta fine.
Kyle durante la lotta con Mongul scopre che il nuovo anello non è
più affetto dalla debolezza verso il giallo.
Nel frattempo il governo prende accordi con Major Force, è necessario
togliere a Kyle il suo anello con qualunque mezzo sia necessario. Sfortunatamente,
mentre Rayner è impegnato altrove, Major Force giunge nel suo appartamento
e vi
trova Alex, la sua ragazza. Tenta di estorcerle, inutilmente,
alcune informazioni e alla fine, stufo, la fa a pezzi e la mette nel frigo.
La reazione di Lanterna Verde è immaginabile, ma durante lo scontro
l’anello si scarica lasciando Kyle senza alcuna difesa.
Alla fine, comunque, Rayner vince la sua battaglia e scopre che il misterioso
metallo è la batteria del suo anello. La polizia gli intima di
arrendersi e così fugge.
Contattato da Alan Scott, la primissima Lanterna Verde
della terra, scopre qualcosa sui suoi predecessori ed è reclutato
per intervenire in una terribile crisi temporale che rischia di sconvolgere
l’universo. È il momento di Zero Hour (Ora
Zero), un evento cardine del cosmo DC che mi auguro di trattare prima
o poi a parte. Nel tornare a casa dallo spazio vive alcune avventure con
i R.E.B.E.L.S., ma manca così al funerale di Alex.
Decide di trasferirsi a New York per lavorare come artista freelancer,
in quel mentre Psimon gli controlla la mente e lo manda
contro i New Titans. Naturalmente lo scontro si risolve
al meglio e il risultato è che Kyle entra nei New Titans e forgia
una stretta amicizia con Donna Troy che lo aiuta anche
a traslocare. Appena arrivato nella nuova casa viene attaccato da alcuni
demoni involontariamente evocati dall’occultista Felix Faust.
Comunque l’equivoco è chiarito e tutto si risolve per il
meglio. Arriva così il natale e un regalo speciale da parte di
Donna con conseguenze tra i due facilmente immaginabili.
Non passa molto che Kyle, insieme a Guy Gardner (una
ex-lanterna Verde attualmente dotato di propri superpoteri e dal nome
in codice di Guerriero) ha la possibilità di uccidere
Major Force, ma la sua coscienza lo blocca.
Mentre si sta rilassando su un distante pianeta in compagnia di Donna,
viene attaccato da Kalibak, il figlio di Darkseid.
Donna e Kyle non hanno grossi problemi a sistemare il bruto. Al suo ritorno
sulla terra però viene attaccato da un costrutto mentale della
stessa energia che usa per l’anello. Questo costrutto è stato
mandato da Ganthet che rivuole indietro l’anello, assieme a lui
c’è un redivivo Hal Jordan. Kyle, naturalmente, non ha alcuna
intenzione di cedere la sua magica arma. Hal è convinto che ritornando
in possesso dell’anello potrà essere di nuovo una Lanterna
Verde ed ogni cosa tornerà a posto. Ovviamente non è così
e lo scontro con Kyle è molto duro, oltretutto Ganthet chiama in
aiuto alcuni amici del passato di Hal: Martian Manhunter, Aquaman,
Hawkman, Flash e Green Arrow. In pratica l’origin ale
Justice League che però viene sconfitta, ma Hal riesce a prendere
l’anello da Kyle e reindossa così la vecchia uniforme. L’ostinazione
di Kyle, che continua a battersi anche senza alcuna speranza, fa comprendere
a Jordan che lui non potrà mai tornare ad essere quello che era
e così restituisce l’anello a Rayner.
Kyle entra allora di diritto nell’olimpo dei supereroi e i giorni
seguenti lo vedono in un team-up con Flash che riprende i classici incontri
tra i due eroi, anche se Kyle e Wally inizialmente non si amano molto.
Sembra tornata la calma, ma è solo quella che precede la tempesta:
infatti il demone Neron si è scatenato, offrendo
superpoteri ad ogni criminale che accetti di vendergli l’anima.
Così Kyle e Donna si trovano a dover affrontare un superpotenziato
Mr. Freeze e Purgatory, un nuovo criminale
che sembra avere poteri simili a quelli di Lanterna Verde. Le cose comunque
finiscono per il meglio, più o meno, visto che l’anima di
Purgatory è comunque catturata da Neron.
Tornati a casa Donna e Kyle hanno un duro litigio, causato da una modella
che posava nuda per lui. Rayner entra in crisi e decide di prendersi una
vacanza e di visitare altri eroi per capire qual è l’essenza
dell’eroismo.
Il primo er oe
da cui decide di andare è Batman a Gotham City.
Il Cavaliere Oscuro però non è dell’umore di insegnargli
alcunché e così lo scarica. Kyle è a pezzi, rifiutato
da Batman e in crisi con Donna. In aiuto giunge Alan Scott, che ora si
fa chiamare Sentinella. La discussione con Alan insegna
a Kyle che talvolta un eroe deve essere anche freddo e duro pur di riuscire
nel suo compito. La fermata successiva è Fawcett City,
sede del più potente tra i mortali, Capitan Marvel.
Qui vivrà un’avventura al museo egizio che gli farà
comprendere come non sempre si possono risolvere i problemi combattendo,
ma spesso funziona di più ragionare e tentare di parlare. L’incontro
seguente è con Wonder Woman dalla quale imparerà
a dare sempre il massimo e a non sottovalutare nessun nemico, neanche
se questi è una donna. Ma mentre è in visita a Wonder Woman
incontra Donna. Kyle viene a sapere che una terribile minaccia interstellare
incombe sulle Darkstars, così si unisce a Donna,
John Stewart e le altre Darkstars nello spazio. La battaglia
è cruenta, ma il nemico è forte e John Stewart cade nelle
mani di Lord Grayven, un altro dei figli di Darkseid,
a capo delle forze nemiche. L’intervento di Kyle è fondamentale,
la battaglia epica e da qui egli comprende cosa vuol dire davvero essere
un eroe. Inoltre finalmente si chiarisce con Donna e tutto sembra andare
per il meglio. Kyle cerca allora di rintracciare suo padre e decide di
farsi aiutare da Connor Hawke, il figlio di Freccia Verde.
I due sembrano aver trovato Aaron Rayner, ma costui si
rivela essere dapprima un terrorista e poi solo lo zio di Kyle, non il
padre.
Tornato a casa visita John Stewart che è ancora in ospedale per
le ferite sofferte nello scontro con Lord Grayven e dichiara a Donna il
suo amore donandole un pendente a forma di cuore verde. Finché
la amerà il pendente continuerà ad esistere.
Non passa molto che mentre Kyle è occupato a combattere il redivivo
Son ar
dalla sua batteria del potere fuoriesce una strana luce e si
materializza il Dr. Light, un vecchio nemico di Hal Jordan.
Il dr. Light sembra essere capitato nel momento giusto, visto che il sole
si sta spegnendo e forse i suoi poteri possono riaccenderlo, ma non è
così. Siamo all’Ultima Notte, un’avventura
che vede tutti gli eroi e i criminali impegnati nell’impedire lo
spegnimento del sole e la morte della terra, ma nessuno sembra essere
in grado di far nulla. Alla fine sarà Kyle ad avere l’idea
vincente, richiamando Parallax, Hal Jordan che con un ultimo, estremo
sacrificio, riuscirà a rimettere ogni cosa a posto e a riscattarsi
in qualche modo. Tutti gli eroi si riuniscono per l’ultimo saluto
ad Hal Jordan.
Durante una rilassante serata in discoteca Kyle viene abbordato da un’affascinante
donna che si rivela essere un’omicida di Lanterne Verdi, il suo
nome è Fatality. È l’ultima sopravvissuta
di una razza morta per un errore di un’altra Lanterna Verde ed ora
lei si è ripromessa di ucciderle tutte.
Alla fine Kyle comprenderà che l’errore di cui Fatality parla
è stato fatto da John Stewart, ma sarà proprio John a salvarlo
sprigionando un’improvvisa fiammata di potere verde che mette fuori
combattimento la donna, che fugge nello spazio con Rayner all’inseguimento.
Il combattimento riprende e la donna sembra avere la meglio se non fosse
aggredita e apparentemente uccisa da un mostro spaziale. Kyle torna così
sulla terra convinto di non sentire più parlare di Fatalità.
Mentre aspetta Donna a casa esce a prendere del cibo cinese, ma al suo
ritorno trova una donna nuda sotto la doccia: è Jade,
la figlia di Alan Scott che gli chiede se può ospitarla per un
po’. Kyle acconsente e la ragazza, d’impulso, per ringraziarlo
lo bacia, in quel momento entra Donna e la cosa non le piace affatto.
La situazione sembra chiarirsi e la nostra Lanterna Verde vive alcune
avventure insolite, scontrandosi con Silver Surfer prima
e poi al fianco di J’onn J’ozz per fermare
una razza di alieni che voleva terraformare il nostro pianeta. Poi, insieme
a Donna, si lancia verso il suo confronto più difficile: sua madre.
Le cose tra i due non sono facili soprattutto dopo che lui le dice di
aver cercato suo padre, ma lei ha già capito da tempo che è
suo figlio ad essere la nuova Lanterna Verde della terra.
Si scontra
con il Messia delle Macchine, un robot che sembra poter
predire le sue mosse e vince, ma dopo la battaglia Donna riceve una terribile
telefonata. Il suo ex-marito e suo figlio sono stati coinvolti in un incidente
stradale e suo figlio è morto.
A causa del lutto Donna vuole stare sola e Rayner viene coinvolto in
Genesis, un evento che vede il terribile Darkseid cercare di
conquistare l’equazione dell’anti-vita. Torturato da DeSaad
rischia di morire per il dolore accumulato. Risolto il problema con Darkseid
vive un’avventura con Freccia Verde, Connor Hawke, passa la notte
di Halloween posseduto da Dead Man che vuole vendicare
un omicidio e accetta un lavoro temporaneo alle Hawaii. Giunto sull’isola
viene coinvolto in uno scontro tra Superboy e alcuni
suoi vecchi nemici. Naturalmente i due vincono e Kyle completa il suo
lavoro. Tornato a casa risponde con successo ad una richiesta d’aiuto
proveniente dallo spazio profondo e fa una vacanza con Freccia Verde e
Flash che finisce in uno scontro con tre supercriminali.
Tornato nuovamente a casa Kyle viene a patti con la fine della sua storia
con Donna e si scontra di nuovo con Grayven, ma alla fine del combattimento
viene risucchiato nel futuro. Lì si incontra con la Legion
e scopre che nel futuro nessuno sa che lui sia mai stato una Lanterna
Verde, cercando di scoprire perché viene a sapere che nel passato
Ganthet ha dato l’anello a qualcun altro. Intanto viene attaccato
da una falsa Lanterna Verde che lo teletrasporta indietro nel tempo, ma
lo fa usando un macchinario instabile e così Kyle arriva nel bel
mezzo di una battaglia tra Sinestro ed Hal Jordan; è
tornato troppo indietro.
Sinestro è sconfitto anche grazie all’aiuto di Kyle e i guardiani
di Oa lo imprigionano per sempre, mentre sono pronti a rimandare a casa
Rayner. Il problema è che quando si apre il vortice temporale,
Sinestro, con un ultimo sforzo ci manda dentro anche Hal Jordan. Ora il
presente vede il ritorno di un Hal Jordan che non è mai diventato
il criminale Parallax, ma è ancora un eroe. Hal scopre tutto quello
che gli succederà in futuro e ciò lo mette in crisi, proprio
mentre DeSaad invia sulla terra Kalibak ad ucciderlo.
I due si scontrano e la vittoria di Jordan è scontata, oltretutto
Hal è deciso a rimanere in questo tempo anche se le cose sono molto
diverse da come le conosceva. Batman suggerisce che Hal riprenda il suo
posto nella Justice League, Kyle si sente messo da parte e diventa nervoso
e scorbutico. In realtà il Cavaliere oscuro gli spiegherà
che la sua scelta è stata dettata dal fatto che non si fida di
Jordan e che lo vuole in un posto dove sia facile tenerlo sott’occhio.
Inoltre gli ribadisce la fiducia di tutti nelle sue capacità.
Nei giorni che seguono Hal scopre che Barry Allen e Oliver
Queen, due dei suoi più cari amici, sono morti ed è
coinvolto insieme a Connor Hawke nel tentativo di fermare dei terroristi
dal lanciare un’atomica su Washington: ovviamente i due sventano
il piano. Ma le cose si fanno interessanti quando dal futuro, poco prima
del momento che porterà alla sua mort e,
arriva Parallax che ha avvertito la presenza di se stesso (Hal Jordan)
nel passato, il nostro presente (ok, se sembra un casino
non è colpa mia, è che è un casino,
Ndr).
Alla fine Kyle riesce a convincere entrambi gli Hal che la cosa migliore
da fare è che ognuno torni alla propria epoca. Da questa avventura
però a Rayner rimane un importante potere, il suo anello ha la
possibilità di crearne altri e il primo decide di darlo a Jade,
sì, Jade, perché dopo l’allontanamento di Donna i
due hanno cominciato non solo a coabitare, ma anche a fare sempre più
coppia fissa. Ora che anche Jade ha i poteri di una Lanterna Verde Kyle
parte per lo spazio con l’intenzione di ricreare il corpo delle
lanterne Verdi.
Jade vive le sue avventure e Kyle torna dallo spazio proprio mentre si
sta scontrando con una rediviva Fatality. Quest’ultima riesce a
fuggire rapendo John Stewart che reputa colpevole della morte del suo
mondo. Stewart la sconfigge attingendo ad un misterioso potere che non
immaginava di avere, ma il prezzo che paga è altissimo visto che
perde l’uso delle gambe. Intanto alcuni alieni sconosciuti hanno
rapito un ragazzo e l’hanno trasformato in Effigy,
una sorta di superessere con poteri simili a quelli di Kyle. Lo scontro
tra i due è fenomenale, ma Kyle ha la meglio facendo ricorso anche
a tutto quello che essere Lanterna Verde significa. Quando Effigy è
sconfitto, però tornano gli alieni che lo hanno creato e lo portano
via, scopriamo così che si tratta dei controllori, razza nemica
dei guardiani di OA.
Dopo una divertente, ma non per questo facile, avventura con Booster
Gold e Plastic Man, tornato a casa giusto in tempo per preparare
la sua prima mostra d’arte viene aggredito da un Manhunter
(i Manhunter sono robot creati dai Guardiani di Oa prima di arruolare
il corpo delle Lanterne Verdi) che Guy Gardner (un’altra
ex-Lanterna Verde) teneva nel suo locale come attrazione. Ma il problema
più serio Kyle lo affronta quando torna alla mostra perché
è lì che arriva Donna, con Jade che non è per nulla
contenta quando se ne vanno insieme per parlare. I due si chiariscono,
Donna ha tutta una serie di problemi ed è alla ricerca del suo
vero io, e si lasciano. Kyle sta per tornare da Jade con cui aveva un
appuntamento, ma viene coinvolto nell’evento che venne poi chiamato
“Il giorno del giudizio”.
Evento importante che vedrà il ritorno di Hal Jordan dal Purgatorio
per assumere il manto non più di Lanterna Verde, ma di un altro
eroe: lo Spettro. Il fatto è che Jade non vedendo
più tornare il suo ragazzo dopo che era andato via con la sua ex
prende la decisione di andarsene per sempre lasciando solo un biglietto.
Rayner non ha neanche il tempo di pensarci che deve prima confrontarsi
con la nuova vita da Spettro di Jordan e poi con Alan Scott, padre di
Jade, ma non solo. Infatti, nel tentativo di aiutare Radu,
il proprietario del bar sotto casa sua si becca un proiettile in una spalla
e sviene. Al suo risveglio trova Donna a curarlo, ma c’è
un piccolo problema. La Donna che si prende cura di lui è verde,
ma Donna non è verde, quella verde è Jade, cosa sta succedendo?
E le stranezze non finiscono qui visto che Kyle si ritrova su OA, a capo
del nuovo corpo delle Lanterne Verdi e sposato con Jade.
I co nti
non tornano per nulla e Rayner se ne accorgerà ben presto, e grazie
all’aiuto di Effigy riuscirà a capire cosa sta succedendo.
È la sua mente che, mentre lui era svenuto, ha creato tutto quello
nel tentativo di salvarlo. Kyle si sveglia, questa volta sul serio ed
è sulla terra, la sua terra, accudito da John Stewart., ma anche
quello che sembra vero è in realtà finto e alla fine si
scopre che dietro di tutto c’erano i controllori.
La rabbia di Kyle ha la meglio e la razza aliena è messa in fuga.
Ma la vita di Kyle non è certo tranquilla, così, per cercare
di scoprire dove è stato nascosto un ostaggio si introduce in una
prigione di massima sicurezza travestito da criminale. Viene coinvolto
in una rivolta carceraria, ma riesce a portare a termine la sua missione:
salvare l’ostaggio.
Si scontra con una nuova coppia letale formatasi all’improvviso:
Effigy e Killer Frost. L’accoppiata è letale
e Kyle riesce a stento a sopravvivere. Decide così di rilassarsi
uscendo con Roy Harper che, oltre ad essere suo amico,
è anche l’attuale ragazzo di Donna, comunque la serata procede
tranquillamente e i due vengono coinvolti dai soliti terroristi ipertecnologici,
ma se la cavano egregiamente. Ottiene un nuovo importante lavoro come
artista e gli viene affidato un assistente che lo segua, lo aiuti, ma
soprattutto gli ricordi di rispettare le scadenze. Intanto viene rapito
da uno strano oggetto alieno che gli piomba in casa e che si scopre essere
stato inviato da un gruppo di Manhunters. Sconfitto, viene trasformato
in una sorta di Borg, mentre i Manhunters riescono a
prendere il controllo del suo anello del potere. Fortunatamente riesce
a tornare in possesso della sua arma e a sistemare le cose, sembra, definitivamente,
torna così sulla terra giusto in tempo per un’intervista
ad un importante rete televisiva e per il ritorno di Fatality, più
arrabbiata che mai. Fatality possiede un anello giallo, simile a quello
che una volta aveva Sinestro e che le è stato donato dalla razza
dei Qwardiani, avversari mortali dei guardiani di OA.
Fatality è sconfitta, ma quando tenta di togliersi l’anello
questo esplode distruggendole un braccio. I Qwardiani danno allora un
altro anello, più potente ad Alex Nero, uno psicopatico
con forti turbe psichiche ed una personalità artistica ma contorta.
Kyle si trova così a dover affrontare una versione distorta di
se stesso, molto potente che, addirittura, mette k. o. facilmente Alan
Scott, Sentinella.
Per sconfiggerlo Raynerè costretto a chiedere aiuto all’intera
Justice League e anche così la vittoria non è per nulla
facile. Alla fine del combattimento Kyle restituisce a Jade l’anello
del potere che già le aveva dato una volta e le chiede di sposarlo.
Jade risponde di no, perché è troppo presto, ma chi ci rimane
davvero male è il suo giovane assistente, Terry,
questo perché, come scoprirà Rayner, si è preso una
cotta per lui, essendo omosessuale.
Risolto questo problema personale, insieme a Jade parte per lo spazio
a fare da mediatore in un delicato processo di pace su un pianeta alieno.
Le cose però non vanno bene e anche se i due tentano di porre la
pace si rendono conto che non è possibile e che la situazione è
troppo grande per loro così sono costretti a tornare sulla terra.
Qualcosa però nei poteri di Kyle sta cambiando, si sente più
potente, come risulta anche da una sessione di allenamento con Alan Scott.
John Stewart ha un confronto con Fatality che alla fine gli rivela che
i suoi problemi con
le gambe sono solo mentali, non fisici. Kyle continua a battersi con le
scadenze del suo lavoro e con alcuni incendi che preoccupano la città,
finché lui e Jade vengono attaccati da un’insolita banda
di supercriminali che si fa chiamare Inferno. Lanterna
Verde è ferito gravemente e solo l’intervento dello Spettro
fa sì che tutto si risolva per il meglio, ma non c’è
neanche il tempo per riposarsi perché è il momento di confrontarsi
con Grayven Jokerizzato. In pratica il Joker,
credendo di stare per morire ha provocato un evasione di massa e in più
ha spruzzato tutti i supercriminali con delle sostanze chimiche che li
hanno resi folli come lui. La battaglia non è facile, ma Kyle trionfa
e nota un incredibile aumento di potere in lui. Scoprirà dopo che
sta attingendo al potere che Parallax aveva lasciato indietro quando aveva
riacceso il sole. Il problema è che anche Nero è tornato
e sta attingendo allo stesso potere così i due si trovano a dover
combattere di nuovo.
Alla fine Kyle vince e attinge a tutto il potere residuo diventando così
una nuova entità : Ion.
Un essere estremamente potente, quasi onnipotente, ma tutto quel potere
ha un brutto effetto su di lui. Inizia ad imporre la pace a mondi lontani,
a voler risolvere ogni problema, costringe Stewart a confrontarsi coi
propri demoni e lo fa tornare a camminare, ritrova suo padre e scopre
la verità dietro il suo abbandono, ma alla fine comprende che quel
potere è troppo per lui così lo usa per ricreare il pianeta
dei guardiani di OA e gli stessi guardiani, anche se bambini con Ganthet,
l’unico adulto che si prende cura di loro. Ne tiene solo un po’
per sé in modo da non dover più ricaricare l’anello
e da poterne creare degli altri, se servisse, e in più cambia il
suo costume, insomma da buon artista si rifà il look.
Il nuovo Lanterna Verde deve quasi subito domare una strana rivolta a
New York che si scoprirà poi causata da Brainwave,
un eroe con poteri mentali ultimamente molto disturbato (il fato finale
di Brainwave si vedrà successivamente sulla serie della Justice
Society of America). Nonostante l’aiuto di Jade e Sentinel non ci
sarà una vera vittoria su Brainwave, ma solo un suo ritiro spontaneo.
Questo è però solo il prologo di una tempesta che sta per
abbattersi sulla vita di Kyle. Terry, l’assistente omosessuale viene
selvaggiamente aggredito e pestato da tre criminali razzisti. È
in fin di vita e Rayner non reagisce per nulla bene. Scova i criminali
e quasi li ammazza di botte. Sconvolto da tutta la situazione decide di
prendersi una lunga vacanza nello spazio. Lascia un anello a John Stewart
che diventa la nuova Lanterna Verde della terra e parte insieme a Jade.
Nella loro prima avventura nello spazio incontrano Mogo
il pianeta vivente, che era stato anche una Lanterna Verde, poi si scontrano
con una Zamariana cresciuta troppo in fretta (le Zamariane
sono le femmine dei guardiani di OA). Dopo aver creduto
di essere rimasta incinta, Jade decide di tornare a casa, non ha voglia
di girare lo spazio, mentre Kyle vorrebbe continuare il suo viaggio, ma
decide di riaccompagnarla a casa.
Tornato sulla terra vive una strana avventura col redivivo Oliver
Queen, l’originale Freccia Verde. I due si scontrano col
Black Circle, un’organizzazione criminale intergalatt ica
che cercava di far fuori alcuni dissidenti. Kyle scopre così che
a capo del Black Circle c’è nessun altro che il figlio di
Abin Sur, l’alieno che diede l’anello del
potere ad Hal Jordan. Suo figlio ha deciso di non seguire le orme paterne
adirato perché l’anello non è stato lasciato a lui.
Così Rayner torna nello spazio deciso a ricreare il corpo delle
Lanterne Verdi e a porre fine alla minaccia del Black Circle. Purtroppo
non sembra essere molto fortunato su nessuno dei due fronti, inoltre,
mentre lui è nello spazio, sulla terra Jade ha trovato un nuovo,
interessante corteggiatore e le cose sembrano destinate a prendere una
piega molto seria tra i due. Questo è, più o meno, il punto
in cui le storie sono arrivate in America
Considerazioni
Quando venne creato Kyle Rayner la DCcomics era in un periodo di grandi
rivoluzioni: la morte di Superman, Batman sulla
sedia a rotelle furono gli eventi catalizzatori di quel periodo.
Si decise così di dare nuova linfa anche a Lanterna Verde, facendo
fare un percorso del tutto coerente ad Hal Jordan che lo portò,
inizialmente, nell’inferno più cupo.
Il vero creatore di Kyle fu Ron Marz, che dette così
vita ad un personaggio che ancora oggi divide in due il pubblico dei fans
di supereroi. Da una parte c’è chi non lo ama per nulla e
lo vede come l’ennesimo, insulso, rimpiazzo dell’unica, vera
Lanterna Verde: Hal Jordan. Costoro all’epoca portarono avanti un
vero e proprio movimento di protesta per cercare di far recedere dalle
loro intenzioni i vertici della DCcomics e lo scrittore Marz e ancora
oggi sperano che, da un momento all’altro, si faccia avanti qualcuno
che ristabilisca le cose come dovrebbero essere.
L’ultima possibilità in questo senso era data da
Grant Morrison che, passato dalla Marvel alla DC in esclusiva,
si diceva avrebbe preso in mano le redini della testata. C’è
poi l’altra parte della tifoseria, nella quale mi inserisco
anch’io, ovvero coloro che amano Kyle e per nulla al mondo
vorrebbero il ritorno di Jordan. Questo perché, a nostro avviso,
Marz è riuscito creare un eroe che è davvero uno di noi,
che vive costantemente i problemi di ogni giorno (soldi, donne, lavoro),
ma allo stesso tempo deve portare il manto di un’eredità
che non è per nulla facile da indossare. Combatte a fianco di eroi
come Superman, Batman e Wonder Woman essendone intimorito e mettendosi
continuamente in discussione. Insomma un eroe cosmico, ma completamente
terrestre. Qualcuno potrebbe obiettare che si tratta dell’ennesima
variazione sul tema Peter Parker/Uomo Ragno, ma sarebbe un giudizio superficiale.
In realtà Kyle è molto più solare di Parker, ama
divertirsi, vive il suo rapporto con le donne in maniera più semplice,
non continua a piangersi addosso come fa il buon vecchio Spider-man, non
ha bisogno di ricordarsi e ricordarci di continuo come da un grande potere
derivi una grande responsabilità o di quanto gli
è dispiaciuto perdere zio Ben. E sì che Kyle i suoi motivi
di rammarico li avrebbe. La sua ragazza è stata ammazzata in un
modo tremendo poco dopo che lui è diventato Lanterna Verde, ma
non per questo si autocommisera. Kyle è un ragazzo che tenta di
avere davvero una vita normale e nel frattempo conciliarla col suo essere
un supereroe, cosa che accetta appieno e oltretutto lo fa confrontandosi
con i suoi colleghi, lavorando con loro in squadra. Parker è un’altra
cosa, è un giovane complessato che non ha mai affrontato (e quindi
non li ha mai superati) i suoi problemi. Incapace di lavorare in gruppo
più di tanto perché ciò lo costringerebbe a prendere
coscienza della sua realtà e delle sue reali capacità, maggiori
di quelle che crede, e gli impedirebbe di piangersi addosso.
È vero, purtroppo che dopo Marz il personaggio di Kyle è
calato e molto come qualità, sembra però imminente un rilancio
che avverrà proprio con lo scrittore che attualmente è il
più gettonato nel mondo supereroistico classico: Geoff Johns. Se
questa voce fosse confermata allora la testata di Lanterna Verde potrebbe
diventare una delle più calde del momento.
Pubblicazioni e siti Internet
In Italia le storie di Lanterna Verde sono state pubblicate sul mensile
delle edizioni Play Press: Flash. Recuperando quei numeri potrete leggere
tutta la saga che ha portato alla discesa di Hal Jordan e all’ascesa
di Kyle Rayner. Poi la testata si è interrotta, ma il numero di
avventure pubblicate è stato comunque interessante. In internet
potete cominciare il viaggio tra le stelle da questi siti http://www.angelfire.com/la/stgl
, http://www.emeraldwarriors.com/
, naturalmente poi vi consiglio di navigare tra i link per trovare quello
che stavate cercando o quello che non pensavate proprio esistesse.
Trasposizioni cinematografiche
Purtroppo non esistono trasposizioni cinematografiche di questo eroe,
anche se ci sono diversi cartoni animati dove appare Lanterna Verde questa
è quasi sempre Hal Jordan o John Stewart.
Unica eccezione l’ultima serie animata di Superman dove la Lanterna
Verde che vi appare è il nostro Kyle Rayner che però ha
un look quasi identico a quello di Hal Jordan.
Dalla Batcaverna…
Poteri
L’anello di Kyle è geneticamente collegato a lui cosicché
egli sia l’unico a poterlo usare. Gli unici limiti dell’anello
sono l’immaginazione e la forza di volontà di Kyle, visto
che non ha più bisogno di ricaricarlo né soffre dell’impurità
verso il colore giallo. Con l’anello può rendere reale qualunque
cosa immagini, ma questi oggetti svaniscono quando lui non vi si concentra
più; anche se può creare oggetti permanenti questo gli costa
un notevole sforzo di volontà.
Contromisure
Kyle è dipendente dal proprio senso visivo, come sospettavo. La
forza che lo guida è probabilmente la sua immaginazione. Ma deve
vedere in che modo i suoi costrutti si formino per poterli completare
del tutto e controllarli.
A breve termine va bene qualunque tipo di agente accecante - spray al
pepe, acidi e così via. In ogni caso, ciò non funzionerà
per renderlo inoffensivo (ma sempre recuperabile) sul lungo periodo. Forse
la stessa immaginazione di Kyle può essere usata contro di lui?
Lo stesso anello del potere probabilmente può indurre cecità,
se potesse essere convinto a fare così grazie al giusto comando
post-ipnotico: l'anello potrebbe fare tutto il lavoro.
Note
Come sempre ringrazio gli amici del forum di www.comicus.it
per la disponibilità e le preziose informazioni. Invito voi a scrivere
per qualunque domanda, aggiunta o correzione da fare.
Se volete commentare questo articolo scrivete a
Warp
Mail
|