FUORI CAMPO
a cura di Antonella Bellecca


Questo mese vi presento il prologo di un nuovo racconto (o sarebbe meglio definirlo "romanzo breve") di Marco De Meis e Matteo Pansa.
Ho scritto che vi presento "il prologo" perché già solo in quest'unica pagina ci sono un sacco di avvenimenti che prenderebbero alcune ore di trasmissione (di una eventuale trasmissione o trasposizione cinematografica o tutto quello che la fantasia, grazie a Dio, ci consente di sognare). Una nave del 23° secolo, di nome Explorer, viene catapultata nel futuro. Una nave del 24° secolo, di nome Explorer-A, viene mandata in soccorso della prima. Tutto l'equipaggio della Explorer viene teletrasportato sulla Explorer-A prima che la loro nave venga mandata in un futuro ancora più lontano. Il capitano dell'Explorer-A, che ha contravvenuto agli ordini del Comando di Flotta, viene degradato a primo ufficiale di un'altra nave. Il capitano della Explorer finisce per assumere il comando della Explorer-A.
Come capita spesso con le storie (o gli articoli) di Marco, c'è da farsi venire il mal di testa. Ma è lo scotto da pagare per essere catapultati ancora una volta nell'affascinante mondo di Star Trek, che veramente non mette confini alla nostra immaginazione del fantastico (o meglio, a quella degli straordinari autori che ospitiamo di volta in volta in queste pagine).



FALCO NERO

Soggetto Matteo Pansa e Marco De Meis
Sceneggiatura Marco De Meis

DEDICATO ALLA MEMORIA DI DE FOREST KELLEY

PROLOGO

Per John L. Conrad era passato solo un anno da quella maledetta faccenda…
Ma per James Corigan, tutto questo era iniziato almeno un secolo prima.

Nel 23° Secolo, il capitano James Corigan della prima U.S.S. Explorer NCC-1730 (Classe Enterprise a tre gondole) e il suo equipaggio, durante una missione di routine, stavano indagando su uno strano fenomeno apparso lungo il confine Romulano: una anomalia di tipo completamente sconosciuto.
All'improvviso, l' "anomalia temporale" li cattura dentro di sé, e quando riappaiono… scoprono di essere stati scagliati direttamente nel 24° Secolo, di trovarsi al di là del confine, gravemente danneggiati, e col supporto vitale al minimo. Senza una minima via d'uscita.
In quest'epoca, il capitano John L. Conrad, al comando della nuova U.S.S. Explorer NCC-1730 - A (Classe Enterprise-D a tre gondole), si reca sul posto assieme ad altre tre navi della Flotta, in quanto il Comando era stato precedentemente allertato a causa di uno strano fenomeno all'interno della Zona Neutrale Romulana, che si teme possa essere un pericolo per la Federazione…
Qui incontrano l'Explorer di Corigan che richiede assistenza immediata. In seguito il Comando di Flotta, per non causare un incidente diplomatico con i Romulani, ordina di ritirarsi, abbandonando l'Explorer di Corigan al suo destino, e lasciando Conrad da solo con una difficile decisione da prendere….
Il capitano Conrad decide di disobbedire, e eludendo le navi della Flotta, fa ritorno al confine Romulano…
E lì si ferma. Ancora una volta, in preda ai suoi dubbi.
Poi Conrad finalmente dà l'ordine: procedere dentro il territorio Romulano.
Mentre l'Explorer-A sta prestando soccorso ai suoi illustri predecessori, arrivano tre Falchi da Guerra Romulani. L'anomalia, che in seguito si rivela essere una forma di vita, blocca le armi di tutte le navi del suo raggio d'azione. Conrad fa appena in tempo a far trasferire l'equipaggio della prima Explorer sulla sua nave, che succede qualcosa di inspiegabile: prima, l'anomalia trasforma l'Explorer di Corigan in una forma di vita; successivamente… la proietta ancora più avanti nel tempo. In seguito, l' "anomalia" chiarirà il suo gesto comunicando a Corigan che la sua nave avrà un ruolo molto importante in un futuro remoto, in cui il capitano del passato è destinato a seguirla.
Una volta tratto in salvo l'equipaggio dell'Explorer di Corigan, Conrad cerca di chiarire la situazione, chiedendo comunicazione con i Romulani… ma riesce solo a peggiorare la situazione.
Al punto che i Romulani promettono che ritorneranno… e questa volta sistemeranno definitivamente la situazione.
In seguito, Conrad è costretto a subire un processo; tenuto conto dei suoi meriti precedenti, viene semplicemente degradato e assegnato alla U.S.S. Viking, classe Prometeus, dove svolgerà le sue mansioni come primo ufficiale.
Qualche tempo dopo questi eventi, l' "anomalia" responsabile dello sbalzo temporale si manifesta a Corigan; a questo punto, essa si identifica come uno dei "Protettori", informando il capitano che lui è stato portato nel 24° Secolo per una ragione ben precisa: senza il suo intervento, la Galassia precipiterà in una catastrofe di dimensioni spaventose. Infatti, se non accetterà di compiere le sue missioni nel presente secolo, succederà di tutto: la Federazione verrà distrutta; i Klingon verranno distrutti; i Romulani conquisteranno il Quadrante Alfa; in seguito, l'intero Quadrante verrà assimilato dai Borg; e infine questi si scontreranno contro il Dominio che, non potendo più governare una Galassia ormai infestata dai Borg, e vedendosi ormai spacciati, spazzeranno via ogni singola stella e ogni singolo sistema stellare presente in essa, con un'arma di eccezionale potenza…
E lui è il solo in grado di impedire tutto questo.
Di fronte a tali argomentazioni, Corigan è costretto, malvolentieri, a rimanere nel 24° Secolo. Ovviamente, non ci vorrà molto perché il capitano convinca anche il suo equipaggio a fare altrettanto…
Resta inteso che né Corigan, né i suoi subordinati potranno mai tornare al 23° Secolo. Altrimenti, annullerebbero gli effetti delle loro azioni in quest'epoca…
Avendo il "Protettore" precedentemente informato il Consiglio della Federazione che è imperativo che Corigan rimanga nella loro epoca, al capitano del 23° Secolo viene assegnata una delle navi più formidabili della Flotta: la U.S.S. Explorer NCC-1730 - A.
Nel frattempo, dopo lunghe discussioni, il Senato Romulano ha preso la sua decisione.
Attaccare. Attaccare per primi.

Il seguito del racconto è scaricabile Qui


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