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NEWS
a cura di Paolo
"Exidor" Longarini
Ci sono giornate in cui mi sento
come se la mia mente volesse migrare a sud di me stesso (voi adesso non
mi vedete, ma sto ballando a pancia in su rotolando su me stesso, gongolando
al pensiero del grande e saggio poeta che alberga in me. Ma solo a mezza
pensione).
In fondo è una frase decisamente più ad effetto di "c'ho un sonno
che si me vede Mastrota me dice 'M'arendo, da domani venno solo ee pentole'
".
Lavoro, casa in costruzione, prossimo figlio in arrivo, bimba di quattro
anni convinta che io sappia aggiustare di tutto e che, naturalmente, ha
un potere distruttivo nelle mani pari ad almeno quattro megatoni, amici
che, simpaticamente, telefonano a qualsiasi ora del giorno e della notte
chiedendomi, bontà loro, le cose più assurde (naturalmente la parola immediatamente
prima di "loro", nella frase precedente non era "bontà", ma un esplicito
riferimento alle loro genie precedenti che, mal comportandosi, hanno dato
atto ad un nefasto concepimento).
Esempi: Umberto, ore 23.30 "Ciao Pà, in che gruppo suonava Demetrio Stratos"
(risp: Area) Enrico, sms, ore 2,00 "Ciao Paolone, contro chi gioco domani
a fantacalcio?" (risp: Giovannino, squadra Iscariota's) Alberto,
ore 22,15 "Chi ha scritto Seminario sulla gioventù?" (risp: Aldo
Busi) e ore 23,59 "Come si chiamava il pupazzo di Supergulp?" (risp:
Giumbolo), poi, non ancora soddisfatto "E come faceva la canzoncina?"
(risp: mi chiamo Giumbolo giu-giumbolo giu-giumboloooooo).
Da sempre è la mia croce.
(Nota del Direttore: da sempre io e Paolo abbiamo una vita che
scorre parallela, solo che nella mia il ruolo dei figli e moglie è
sostituito da un padre e da parenti vari: il resto delle amicizie si comporta
in modo identico e viene da chiedersi se le statistiche dell'Alzheimer
siano corrette o se quelle di una diffusione a macchia d'olio di Internet
con il suo fantastico Google siano alterate ad hoc).
Chiedetemi il MIO codice fiscale e vi balbetto il prefisso di Fiesole,
chiedetemi la seconda legge della dinamica e vi rispondo che se una forza
inarrestabile si scontra con un oggetto inamovibile scoppia un casino
indescrivibile, chiedetemi una sola delle nozioni che per tanti anni ho
studiato a scuola e vedrete la migliore scena muta dai tempi di Tom Mix.
Ma chiedetemi una stronzata qualsiasi, una di quelle cose che tecnicamente
dovrebbero essere cancellate immediatamente dopo essere state ascoltate,
e vi risponderò.
Ho una consolazione.
Non sono solo. Siamo in tanti. E tutti intorno ai trent'anni.
Non è un caso.
STAVOLTA NON MUORE!
Se non ci credete andate sul suo sito e vedete con i vostri occhi. Alexander
Siddig El Bim Bum Bam Mustafà Franco Fadil (cambia nome col cambiare
della temperatura esterna e del sentimento più o meno favorevole degli
Americani verso gli orientali. Adesso come adesso credo si faccia chiamare
John Franz Smith) è impegnato nella realizzazione di un nuovo film intitolato
Kingdom of Heaven per la regia di Ridley Scott (regista
de "Il Gladiatore", film in cui solo dopo lunghissimi scontri si è deciso
di non mettere lo Swosh della Nike sui sandali dei romani); il film tratta
della presa di Gerusalemme o di qualcosa intorno a Gerusalemme: considerando
che il protagonista sarà Orlando Bloom (Legolas, l'elfo skater
del "Signore degli Anelli"), tutto il film servirà per farlo
vedere seminudo con una patina di sudore addosso.
Il Nostro Alexander farà la fondamentale parte di IMAD (lo scrivo io tutto
maiuscolo, caro il mio correttore di bozze, serve per dare un tono drammatico,
ma che ne sai tu, tutto il giorno con in mano lo Zingarelli, unico nella
tua classe a sapere il participio passato di "assurgere" mentre
tutti gli altri rimorchiavano dicendo "A me mi"), amico del feroce Saladino,
quello famoso per la figurina introvabile, come quella della Spal; la
notiziona da prima pagina è che, dopo Vertical Limit (saltato in
aria perché il thermos portanitroglicerina perdeva), dopo Il Regno
Del Fuoco (bruciato dal megasuper drago) ed una quarantina di altri
film in cui "dipartiva" nelle maniere più assurde (mai che potesse partecipare
ad un sequel), stavolta, salvo ripensamenti della produzione, non schiatta!
Vede i titoli di coda in piedi, retto dalle sue gambe!
Sono commosso fino all'inverosimile, forse è la volta che mi fa carriera.
MA QUANTI ATTORI
Sono
basito e attonito.
La Sirtis mi fa un altro film.
Ho potuto scaricare il trailer di Spectres, pellicola in cui l'ex
consigliere dell'Enterprise non solo è la protagonista, ma troneggia col
suo bel faccione nel manifesto. Nello stesso film trova posto anche la
linguista (caro il mio correttore di bozze, non è un'allusione o una caratteristica
della Signora in questione, trattasi di definizione atta a denominare
una persona che conosce più linguaggi. Ma che ne sai tu, oscuro figuro
Devoto a Oli. Umorismo da correttori di bozze) Hoshi
Sato di Enterprise (tra parentesi, non valeva la pena di aprire un
paragrafo solo per quello, sembra che la prima puntata dell'anno di Enterprise
sia stata vista in America da un totale di 64 persone o, comunque, da
un numero inferiore a quelle che avevano sintonizzato il proprio televisore
sui campionati mondiali di punto a croce. Tira una brutta aria per il
vecchio Scott "pacco" Bakula).
La storia in breve è un immonda fesseria a metà tra Ghost e Il
sesto senso.
Un'adolescente "con un sacco di problemi" si trasferisce in una nuova
casa, dove fa amicizia con il classico ragazzetto sgnaccherone. Peccato
che trattasi di fantasma. La Sirtis fa la parte della terapeuta che prima
dice "sciocchina, i fantasmi non esistono", poi la riempie di Prozac,
quindi passa a preoccuparsi, si fa la doccia insaponandosi con olio di
mandorle insieme a tre amiche, ok, questo non c'è, ma se ci fosse sarebbe
DAVVERO un grande film.
Dicevo, alla fine vede pure lei il ragazzino sgnaccherone con addominali
tartarugati e finisce per chiedergli se ha un fratello grande; in seconda
istanza se non ha mai considerato un problema la differenza d'età.
Insomma, sul mio personalissimo cartellino vale almeno tre punti di schifezzometro
della scala Vanzina.
TUTTO CINEMA TUTTO FUMETTO
Parliamoci
chiaro.
Posso mica stare tutti i mesi a parlare solo di fesserie trek?
Ma avete idea di cosa significa trovare qualcosa di decente da dire mese
dopo mese? Enterprise va male e qui da noi lo danno poco e niente, film
in uscita non ce ne sono (e speriamo non ce ne siano almeno per un altro
po' così non ci sarà pericolo di trovarci ancora tra le scatole Picard
e compagnia), gli attori trek fanno tutti le solite cose, ma io, di che
diamine dovrei parlare? Fare la rubrica dei compleanni del mese?
Commentare che Joshua Pizzofritto, che interpretava Kalamar nella puntata
"Il segreto del frispolo" della TOS, ha detto "Interpretare Kalamar mi
ha fatto vivere i 19 secondi più intensi della mia carriera d'artista,
spero che la Paramount riprenda il personaggio, ha grandi potenzialità.
Ed io problemi di mutuo".
Non esiste.
Quindi da questo mese ci infilo pure "novità" sulla fantascienza in particolare.
Visto che abbiamo parlato finora di cinema, continuiamo con il cinema:
in particolare quello legato al fumetto.
Negli ultimi anni, complice il fatto che adesso come adesso la computergrafica
che ha reso possibile Matrix se la possono permettere cani e porci, complice
il successo di pellicole come "SpiderMan" ed "X-Men 1 e 2",
le trasposizioni cinematografiche di fumetti sono diventate tantissime.
La
cosa che fa maggiormente piacere è che non si tratta più di produzioni
di serie B con attori semisconosciuti messi lì solo perché hanno
fatto bella figura col produttore.
Certo, i puristi del fumetto (nota categoria di scassascatole della quale
mi onoro di far parte) difficilmente mandano giù idiozie come la bara
piena d'acqua nella quale dorme Ben Affleck/Devil e cose di questo genere
ma, sostanzialmente, fa piacere a tutti che si facciano film di questo
tipo. Addirittura Mediavideo ha riportato la notizia, largamente
diffusa in rete, che Tom Cruise è fortemente interessato ad interpretare
Tony Stark nel film Iron Man.
Oltre lui, molte altre stelle di Hollywood capaci di ben quattro espressioni
facciali diverse, stanno dando la caccia al supereroe: Nicholas Cage
farà Ghost Rider, Keanu Reeves sta già girando Constantine,
tratto dal bellissimo HellBlazer, Alfred Molina avrà la
parte di Octopus nel prossimo SpiderMan, John Cusack
dovrebbe essere Nite Owl in Watchmen (tremo nell'attesa
di sapere a chi affideranno la parte di Roscharch - o come cavolo
si scrive); insomma, fare il supereroe è diventato un obbligo.
Esulando dai fumetti passo a segnalare la presenza di Raul Bova
tra i protagonisti di Alien vs Predator, film in uscita a giugno
(negli States).
L'attore italiano (la seconda definizione è sicuramente esatta, sulla
prima ho i miei bravi dubbi in proposito) ha la parte di un archeologo,
terzo nome del cast. Chissà se vedrà la fine.
Tanto tutto questo paragrafo era solo una scusa per mettere la foto di
Halle Berry, vestita da Catwoman.
Vestita, forse, è una parola forte, ma ci siamo capiti.
SCENDETELO HERE, FOREVER
Guardate
quanto è carino, se glielo chiediamo per favore Wil ci viene gratis, in
quel paesino in provincia di Rejkiavik che è Bellaria.
È un tipo che da solo ti risolve una convention, fidatevi, lo seguo
da un po' e vi posso assicurare che fa un gran bello spettacolo, imita,
canta, balla e racconta una marea di storielle su TNG e su tutti quelli
che hanno lavorato con lui.
Non come Shatner che l'unica cosa che ha detto è stata "Lasciate che i
bimbi vengano a me. Assicuratevi prima che abbiano in tasca i soldi della
merenda".
Quando Nimoy è stato invitato in quel ridente paesino in provincia della
Cintura di Orione che è Bellaria ha passato due giorni a massacrare la
resistenza dei presenti con i suoi album di fotografie.
Quando Spiner si recò in visita nel ridente paesello appena raggiunto
dalla sonda Beagle, tutto quello che riuscì a dire fu "Io amo bella pasta,
bello paese, Uèuè mandolllino".
Fidatevi.
Scendiamolo here.
Anche per questo mese è tutto, ci vediamo quando fa meno freschetto.
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