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GLI ANNI
PERDUTI
J. M. Dillard
di
Riccardo "Summer"
Palazzani
"Gli
anni perduti", come recita il titolo di questo romanzo davvero piacevole
dedicato ai personaggi storici della Serie Classica, ci racconta quel
breve periodo - naturalmente il tutto non è da considerarsi canon (canon
= vicende ufficialmente riconosciute dalla Paramount e quindi valide nell'universo
Trek) - che intercorre fra la fine della prima missione quinquennale,
quella di Tos per intenderci, e le vicende narrate nel primo grande lungometraggio:
Star Trek The Motion Picture.
Il romanzo si sviluppa su tre filoni narrativi che si diramano dopo poche
pagine dall'inizio, quando le vite dei protagonisti, il capitano Kirk,
il signor Spock e il dottor McCoy vedono le loro vite separarsi
a causa di diverse scelte ed opportunità di carriera o scelte di vita.
Kirk, come sappiamo, viene parcheggiato presso il quartier generale della
Flotta Stellare a San Francisco dopo aver avuto una meritata ma castrante
promozione ad ammiraglio; Spock decide di lasciare invece la Flotta e
di iniziare un lungo viaggio prospettico alla ricerca delle sue radici
vulcaniane, nel tentativo di liberarsi definitivamente della sua umanità,
McCoy invece incontra una donna, Keridwen Llewellyn, che fin da
piccola è convinta di poter prevedere il futuro attraverso l'uso dei tarocchi
e fra i due nasce un dolce legame.
Parlavo di tre trame che infine si riuniranno, spianando la strada agli
avvenimenti di TMP: Kirk, ammiraglio appunto, è schiacciato in un ufficio
dove incontrerà la solita donna affascinante, l'ammiraglio Ciana,
e fra i due, dotati entrambi di forti personalità, sotto il comando dell'altrettanto
famoso ammiraglio Nogura, nascerà un rapporto di rivalità, rispetto e...
beh, quando si tratta di Kirk potete immaginare, che li porterà in missione
insieme, alla ricerca di terroristi responsabili di un attentato presso
il quartier generale della Flotta. Dovranno recuperare l'ambasciatore
Sarek, padre di Spock, rapito dagli abitanti di Djana...
Spock nel frattempo è su Vulcano.
Ha accettato l'incarico di professore all'Accademia delle Scienze di
Vulcano e, incredibile, prendere moglie: la Sacerdotessa T'Sura,
gradita al padre Sarek in quanto di rango elevato.
Accompagna un amico al santuario di Gol, luogo sacro e mistico
di Vulcano dove vengono conservati i katra di antichi vulcaniani
del passato, fra cui il feroce Zakal, il più grande avversario
di Surak e della sua riforma, che troverà la via per tornare in vita.
McCoy e Dwen finiscono invischiati in un trama che forse un poco forzatamente
porterà a riunire i terroristi Djanai, spie romulane e scontri mentali
vulcaniani, con un finale leggermente amaro.
Un romanzo da non perdere in definitiva per gli appassionati di Kirk &
Co.
Questo link http://www.booksnbytes.com/authors/dillard_jm.html
ci fornisce qualche informazione in più sull'autore, di cui abbiamo la
possibilità di leggere in italiano le novelizzazioni dei seguenti film
di Star Trek: Generazioni, Primo Contatto e L'Insurrezione.
Al prossimo mese.
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