PLASTIC MAN, IL BRACCIO LUNGO DELLA LEGGE
di Davide "Questor" Galati


Storia

Eel O'Brian era un criminale di piccola tacca. Un giorno partecipò ad un'insolita rapina e mentre insieme ai suoi complici tentava di scassinare una cassaforte in un impianto chimico la sorveglianza scoprì l'effrazione. Fuggendo fu colpito da un proiettile e la ferita fu contaminata da una sostanza chimica sconosciuta.
I suoi compagni lo abbandonarono ed O'Brien si nascose in un contenitore per l'immondizia prima di perdere del tutto i sensi. Quando finalmente si riprese si accorse che erano cambiate alcune cose. Innanzitutto vedeva tutto il mondo come fosse una grande, unica caricatura e poi il suo corpo si allungava, deformandosi. Si alzò in piedi a fatica, incapace di contenere la sua forma che tendeva ad allargarsi senza misura e cercò di rintracciare i suoi compagni. Certo, lo avevano abbandonato, ma erano pur sempre gli unici amici che avesse. Loro, però, la pensavano diversamente e quando si accorsero che poteva realmente allungarsi e cambiare forma a piacimento si spaventarono. Lo credettero un mostro e cercarono di ucciderlo finché, visto che il tentativo non aveva successo, non si diedero alla fuga. Poco dopo anche la polizia si mise a dargli la caccia e tutti quelli che conosceva lo abbandonarono.
Eel era sconvolto, così decise che vivere non aveva più senso e pensò di suicidarsi, ma sul ponte che aveva scelto per gettarsi incontrò Woozy Winks, un ex-malato mentale che non si spaventò per l'aspetto di O'Brien. Woozy suggerì a Eel che egli non fosse l'unico a vedere il mondo in maniera diversa e che avrebbe potuto usare le sue nuove capacità per guadagnare soldi. I due iniziarono così a provare quali erano i limiti e le possibilità di quel corpo elastico. Si inventarono un costume immergendo un abito da circo nella stessa sostanza che aveva contaminato il corpo di O'Brien e ottenendo così un tessuto che si adattava istantaneamente ai mutamenti del corpo di Eel. Infine decisero di essere eroi invece che criminali semplicemente gettando in aria una monetina. Come prima cosa consegnarono alla polizia i vecchi complici di O'Brien e da allora il mondo conobbe Plastic Man.
Da quel momento le avventure per Eel O'Brien si moltiplicarono: per un lungo periodo ha fatto coppia con Woozy, ma poi anche lui ha messo la testa a posto, ha trovato una moglie e ha messo su famiglia. Plastic Man, va ancora a trovarlo, spesso. Con l'ultima incarnazione della Justice League, quando c'è stata la necessità di reclutare nuovi membri, Batman ha proposto proprio lui e la sua scelta si è rivelata azzeccata. L'uomo di plastica è stato fondamentale in diverse occasioni, ad esempio nella saga della pietra dei tempi, dove ha preso il posto del Joker infiltrandosi nelle file della Unjustice League. A volte i suoi compagni di squadra fanno fatica a sopportare il suo umorismo, ma sanno di poter fare affidamento su di lui e sulle sue flessibili capacità. Recentemente è stato sconvolto dalle azioni di Batman. Infatti si è scoperto che il Cavaliere Oscuro aveva predisposto dei piani per mettere K.O. i suoi compagni in caso di necessità. Questi piani però sono stati rubati ed utilizzati da uno dei suoi peggiori nemici, Ra's Al Ghul. Plastic Man ha così vissuto un'esperienza durissima e ora non si fida più del Crociato Incappucciato anche se da poco si è rivolto a lui per dei problemi con suo figlio.
Ha infatti un figlio di cui non si è mai preso cura se non a distanza. Il bambino possiede i suoi stessi poteri, ma in più la capacità di cambiare colore il che lo rende superiore al padre. Le vicende di Plastic Man sono legate a doppio filo con quelle della Justice League come ben sa chi segue questa serie in lingua originale, ma noi per evitare anticipazioni inopportune ci fermiamo col racconto della sua storia, consigliandovi di non snobbare questo insolito ma simpaticissimo personaggio.


Considerazioni


Plastic Man fu creato da Jack Cole e la prima storia apparve nel numero uno di Police Comics, agosto del 1941. Era un antologico mensile, edito dalla Quality Comics. Un anno dopo, sulla stessa testata, comparve Woozy Winks, la sua spalla. Nel 1943, invece, ebbe finalmente un titolo tutto suo. Lo stile di Cole era perfetto per un personaggio che poteva assumere qualunque forma, la serie era molto divertente. Plastic Man si ritrovava spesso ad essere l'unico sano in un mondo di matti, ma, ovviamente era quello vestito da matto mentre gli altri erano vestiti normali. Nel 1956 tutte le pubblicazioni e i personaggi della Quality Comics furono acquistate dalla DC Comics. Alcune proseguirono, poche a dire la verità, mentre altre, come Plastic Man, furono sospese e lasciate cadere nel dimenticatoio. Quando i supereroi però tornarono di moda l'idea di un uomo che poteva allungarsi tornò con loro. Nel 1958 Jimmy Olsen, l'amico di Superman, si trasformò temporaneamente nel ragazzo elastico. Due anni dopo fu la volta di Elongated Man che entrò a far parte del cast di supporto fisso di Flash e nel 1961 la Marvel lanciò Mister Fantastic. Allora nel 1966 la DC Comics, finalmente, si decise a riprendere in mano Plastic Man. Partirono dalla versione di Cole, ma non riuscirono a renderlo altrettanto divertente e così nel giro di due anni scomparve di nuovo. Da allora è tornato alla ribalta diverse volte, ma mai per molto tempo. Di recente è entrato a far parte del cast fisso della Justice League e questo gli ha ridato molto della notorietà che aveva. Eel O'Brien rappresenta l'archetipo del clown, è il buffone che non prende mai nulla seriamente, ma che dentro di sé è pieno di amarezza, di dolore e di sofferenza. Nella justice League questo è estremamente chiaro: se Martian Manhunter è l'occhio alieno della serie, Batman lo Sherlock Holmes, Superman l'Eroe, Wonder Woman la Dea, Aquaman il Re, Lanterna Verde e Flash la nuova generazione, lui è il Pierrot, l'occhio probabilmente più umano di tutti. Inoltre, come ebbe modo di dirgli di recente Batman, lui sarebbe il miglior padre che un figlio possa desiderare, perché saprebbe farlo ridere, mostrandogli l'amore che nutre verso di lui, non solo dicendoglielo. Certo dipende da come ogni autore lo utilizza e anche se i fasti di Cole non sono più stati raggiunti Eel O'Brien si è di diritto guadagnato un posto nell'Olimpo dei supereroi.


Pubblicazioni e siti Internet

La vita editoriale di Plastic Man è un po' contorta, cercando in rete ho cercato di raccapezzarmici. Apparso per la prima volta su Police Comics 1 nell'agosto del 1941, continua ad avere le sue storie sulla testata fino al numero 102 dell'ottobre del 1950. Nel frattempo nel 1943 nasce Plastic Man, fumetto a lui dedicato che si conclude col numero 62 nel febbraio del 1965. I primi numeri in realtà non hanno una cadenza mensile, ma molto più sporadica. Verso la fine del 1975 gli viene dedicata un'altra serie sempre dal titolo Plastic Man che si conclude col numero 20 nel dicembre del 1977. Naturalmente le apparizioni di Eel sono anche in altri fumetti e quelle attualmente più importanti sono mensilmente riportate sulla testata della Justice League of America (JLA per fare prima). In Internet non ho trovato siti dedicati specificatamente a lui, ma vi consiglio questo link http://www.dcuguide.com/DCP/Ph.htm#PLASTICMAN se volete maggiori informazioni sulle sue apparizioni (io quelle che vi ho dato le ho prese da lì, ma vedrete che le cose sono più complicate di quelle che sembrano) e http://plasticman.virtualave.net/Plastic.html o http://www.toonopedia.com/plas.htm per avere maggiori informazioni sulla sua genesi.


Trasposizioni cinematografiche

Di Plastic Man è stata realizzata una serie di cartoni animati andata in onda per la prima volta nel 1979. Composta da 60 episodi di cui 13 incentrati solo su suo figlio, Baby Plas, 13 su tutta la famiglia e i restanti 46 solo su di lui. La novità più importante dei cartoni animati fu proprio l'introduzione del figlio, elastico come il padre, inoltre, suoi fedeli compagni nella lotta contro il crimine erano Penny ed Hula-Hula. Questi cartoni animati sono stati tradotti e trasmessi anche in Italia. Interessante anche il fatto che esista un progetto per la trasposizione su grande schermo del nostro amico elastico. In rete si trova un copione del 1995 attribuito ai fratelli Wachowski (se vi interessa lo trovate qui
http://home.online.no/~bhundlan/scripts/PlasticMan.txt), gli stessi di Matrix e spulciando qui e là ho scoperto che la possibilità di un lungometraggio con protagonista Jim Carrey non è poi così remota.


Dalla Batcaverna…

Poteri


Può modellare ed allungare il suo corpo in ogni modo immagini. Ha inoltre anche una forza superiore alla media, è infatti in grado di sollevare diverse persone o di tenerle imprigionate col suo corpo elastico. I proiettili gli rimbalzano addosso. È inoltre in grado di rendersi simile a qualunque oggetto, dal più strano a quello della vita di tutti i giorni, però senza mutare il suo colore; questo fa sì che possa essere facilmente riconosciuto se non ben mimetizzato. Ha una buona padronanza del combattimento a corpo a corpo grazie al suo passato criminale che lo rende anche abile nell'uso di coltelli, pistole ed esplosivi. Ha dimostrato inoltre, in più di un'occasione, una notevole e brillante inventiva. Infine la sua particolare struttura cellulare lo rende immune alle abilità dei telepati e questa è davvero una risorsa da non sottovalutare.

Contromisure

La cristallizzazione è la soluzione, in questo caso. Eel O'brien è felice di allungarsi su qualunque cosa gli capiti a tiro; questo mi ha dato un sacco di opportunità per acquisire suoi campioni cellulari. I risultati sono stati illuminanti. Eel esiste in uno stato che non è mai né completamente liquido, né del tutto solido. Questa forma semiliquida rimane stabile a temperature relativamente alte e basse, a patto che il cambio di temperatura sia graduale. Uno sbalzo repentino, al contrario, provoca un completo cambiamento di stato, dando vita ad una forma davvero solida o liquida. Le sue cellule mostrano anche un'incredibile resistenza; perfino dopo aver sopportato il cambio di stato, possono, eventualmente, ritornare alla loro condizione originaria. In questo modo anche il danno peggiore - diciamo una frantumazione o una decantazione in contenitori multipli - potrebbe essere successivamente recuperato. Comunque l'effetto di un tale shock sulla sua mente è meno prevedibile. Sono necessarie ulteriori ricerche in questo senso.

Note

Ringrazio, come al solito, gli amici del forum di www.comicus.it che sono sempre disponibilissimi a rispondere ai miei quesiti e a segnalarmi le realtà più interessanti legate ai vari eroi, ma ricordo anche a voi che potete, tramite Warp Mail, completare questo articolo con cose che magari io dimentico o ignoro.


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