L'EDITORIALE
di Rossella "DrBev" Marchiselli



Anno nuovo...

...Stesso impegno? No, di più!
Un buon anno a tutti voi che leggete questo nuovo numero dello Star Trek Italia Magazine, sperando che le feste siano state clementi con la vostra linea e che la Befana abbia portato a qualche persona che ne ha veramente bisogno i premi della Lotteria Italia.

Un nuovo anno si apre per tutti noi ed al di là dei propositi buoni e buonistici che ogni anno si tenta di realizzare, la Redazione di questa rivista rinnova i tentativi di mettere a vostra disposizione sempre nuove idee (pare facile) e nuovi argomenti di discussione.
Nell'anno appena trascorso abbiamo scritto, scritto, scritto come dannati per riuscire a interessarvi continuamente ai temi che molti di voi appassionati ci han proposto, e quindi quale miglior proposito per l'anno che sta iniziando l'intenzione di continuare a cercare di accontentare tutte le vostre richieste?

È effettivamente il minimo che si possa fare, considerando che ci sono altri siti che oltre a proporre materiale di qualità, si cimenta con successo anche su fronti diversi dal nostro, che si limita alla diffusione della passione per Star Trek, la fantascienza ed il fantastico.
Mi riferisco ai nostri colleghi di Webtrekitalia (www.webtrekitalia.com), ai quali va l'ammirazione di questa Redazione per l'impegno nella raccolta di fondi per l'AMREF.
Alla appena trascorsa edizione della StarConTrek, con il loro stand, posto oculatamente all'ingresso del Palazzo delle Stelline, sono riusciti a raccogliere le offerte dei molti intervenuti alla manifestazione, distribuendo magliette appositamente griffate da Leo Ortolani (il creatore di Rat-Man) e riuscendo nello scopo di raccogliere elargizioni per la fondazione africana.
Nella rubrica dedicata alle iniziative potrete trovare un piccolo resoconto di quel che sono riusciti a fare.

Questi ragazzi e tutti coloro che, volontariamente senza nessuna retribuzione, han contribuito alla raccolta di fondi, sono la vera incarnazione dello spirito con il quale le persone si accostano a Star Trek: al di là dei facili buonismi, il fatto di cercare di mettere in pratica quel che la normale coscienza civile ci insegna, abbinandolo allo Spirito Trek, risulta essere una idea vincente per ottenere risultati più che tangibili.
Un grazie quindi a tutti loro, ed un grazie anche a Siro Sanvito e al contributo dei Trekker che han profuso il proprio impegno per un fine così diverso, abbinandolo al semplice intrattenimento ludico.

Che dirvi ora di più?
Nel numero che vi apprestate a leggere spero troviate nuovi spunti di riflessione e di divertimento, qualcosa su cui pensare e qualcosa su cui ridere, qualcosa su cui meditare e qualcosa su cui appuntare le vostre eventuali critiche e spunti di discussione: non mi stanco, no, di richiedere la vostra collaborazione per la rubrica della posta che curo, in quanto è la nostra cartina al tornasole per gli argomenti che dovremo affrontare od eventualmente tornare a parlare in futuro.
Aspetto quindi le vostre lettere e i vostri consigli, ma devo purtroppo scartare l'intenzione che ebbi di trasformare questo editoriale in una succursale dei consigli di Suor Germana poiché, ahimè, ho scoperto che viene letto da tante persone, e pure troppo attentamente.
Mi tocca scriverci dentro cose sensate, o per lo meno attinenti al ruolo che mi compete.

Per ben cominciare abbiamo scelto come copertina un inusuale omaggio alla saga Trek... sta ai lettori cercare di individuare, mettendo seriamente alla prova le diottrie fornite da madre natura, il messaggio grafico della foto della nostra prima copertina. La sottoscritta ci ha messo circa 20 minuti per riuscire a farlo, Francesco Spadaro ha così commentato:
"Ci ho messo SOLO due minuti a percepire.
A 800 per 600 di risoluzione e a circa un metro di distanza dallo schermo mi si sono aperti spazi virtuali incredibili.
Ho visto lo stereogramma tra me e lo schermo del computer.
Percepisco la profondità.
Bello.
È lo scarponcino di Babbo Natale, no?
Ho indovinato?"

Concludo quindi questo primo editoriale del 2004 con la ferma intenzione di spronare la redazione (e me stessa) a dare sempre i migliori risultati possibili,
cercando quindi di portare il nostro piccolo contributo alla grande storia scritta fra le stelle.

La Redazione dello Star Trek Italia Magazine augura a tutti

Buon Anno!



Live long and prosper, se potete....

Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine



Se volete contattare il Direttore scrivete a: direttore@startrekitaliamagazine.it