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IL
RITORNO DEL GRANDE VECCHIO
di Sergio
Raffaele
Ultimamente,
tra le varie voci che girano normalmente in Internet, sembra aver preso
piede una notizia che potrebbe rendere felici i fan del 'grande vecchio':
James T. Kirk potrebbe ritornare, o meglio... potrebbe arrivare
là dove nessun Kirk è arrivato prima... sulla ENTERPRISE NX-01. L'attore
interpreterebbe, infatti, la parte di un nonno (o più facilmente di un
bisnonno) del capitano James T. Kirk.
Il bisnonno di Kirk è un ufficiale superiore della Marina degli Stati
Uniti che, durante uno scalo sulla Terra, viene inviato sulla NX-01 insieme
a un gruppo di omologhi per una visita organizzata dal comando terrestre
e probabilmente per uno scambio di personale a scopo formativo. Durante
la successiva missione l'Enterprise subisce un attacco e il capitano Archer,
fedele al suo ruolo di capitano normale... sviene.
Kirk,
non si sa per quale oscuro motivo (ormai siamo abituati alle stranezze
di Enterprise), prende il comando della nave e scopre che gli aggressori
sono indovinate chi... i Klingon che, a quanto pare, hanno della ruggine
con la famiglia Kirk da più tempo di quanto potessimo immaginare.
Lo stesso Rick Berman, inoltre, sembrerebbe aver confermato questa
eventualità con la seguente criptica affermazione: "Ci saranno delle sorprese
in questa stagione di Enterprise... tra cui delle speciali apparizioni
che lasceranno il segno".
A questa dichiarazione sembra aver fatto seguito un ipotetico contatto
tra gli Studios e William Shatner. La notizia è ancora ufficiosa ma fonti
confidenziali hanno comunque confermato un contatto tra Shatner e lo staff
decisionale di Enterprise.
"Rick Berman mi ha chiesto di apparire in Enterprise e io ho risposto
che con una buona storia e una buona sceneggiatura, sì", ha raccontato
Shatner durante una chat con la Star Trek Fan Association.
Rispondendo
a un fan sulla figura di George, padre di Jim Kirk, un personaggio dei
Pocket Book di Star Trek, Shatner ha detto: "Al momento l'idea è di interpretare
mio nonno, come immaginato in origine dal signor Berman". Comunque, ha
aggiunto, "Non ho più avuto notizie in merito".
Riallacciandosi a una precedente notizia in cui si accennava alla possibilità
di produrre un'ulteriore serie Trek, Shatner ha rivelato che l'idea iniziale
era volta a creare una nuova serie di romanzi. "Ora non resta che aspettare
la reazione della Paramount", ha concluso. Egli ha ribadito, inoltre,
che sarebbe prematuro discutere i dettagli della sua proposta e ha espresso
perplessità sull'attuale produzione. "Star Trek ha sempre avuto un tema
di base sull'umanità... ma dopo tutti questi anni sembrerebbe che la Paramount
abbia perso questo proposito. Quando le serie diventano troppo elaborate"
ha aggiunto, "i temi vengono diluiti". Nonostante pensi che, al momento,
Star Trek sia "più o meno morto", Shatner ha comunque aggiunto che "è
sempre stato ciclico e prevedo che si rinnoverà nel tempo".
Quando
gli sono stati chiesti maggiori dettagli sull'ipotetica (ma ormai sempre
più concreta) possibilità di vederlo a bordo della NX-01, Shatner ha risposto
che non ha alcuna autorità su Enterprise anche perché ne ha visti pochi
episodi. Ha comunque raccomandato di conservare l'atteggiamento della
parodia di Star Trek, "Galaxy Quest": "Mai rinunciare... mai arrendersi."
Per chi volesse leggere tutta la chiacchierata, il link è il seguente:
http://www.stfanassoc.com/id335.htm.
La notizia di cui sopra sembrerebbe ricucire la 'frattura' tra Shatner
e la Paramount che sembrava
essere avvenuta in seguito al rifiuto, da parte della casa statunitense,
di finanziare $400.000 per la creazione di una "Director's Edition" de
"L'ultima Frontiera", diretto nel 1989 dallo stesso William Shatner. Le
motivazioni del rifiuto sono probabilmente imputabili alla situazione
di crisi che vive Star Trek nonché al parere dei fan, secondo cui "L'ultima
Frontiera" sarebbe stato il peggior film Trek. L'uscita in DVD di una
"Director's Edition" comporterebbe, infatti, una rimasterizzazione della
pellicola e una rielaborazione di tutti gli effetti speciali.
Secondo
le parole del 'Capitano Kirk', al momento della produzione di quella pellicola
la Paramount stava vivendo problemi economici che limitavano la possibilità
di creare un finale diverso, in cui non si appiattissero sia il messaggio
di fondo che il tema della religione.
Se tutte queste voci e ipotesi sfociassero in una reale collaborazione,
ne sono certo, i molti fan del mondo cambierebbero il proprio punto di
vista nei confronti di ENT, anche solo leggermente, e Archer potrebbe
avvicinarsi un po' allo stereotipo del capitano picchiatore e aggressivo
che abbiamo conosciuto durante la TOS... a meno che il bisnonno di J.T.
Kirk non si riveli essere fatto di tutt'altra pasta.
Un ulteriore interesse da parte dei fan si potrebbe sviluppare per il
progetto editoriale di Shatner sulla nuova collana Pocket Book, che allo
stato attuale è ancora nella fase di bozza.
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