FUORI CAMPO
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli


Marco Bresciani ha divulgato in Italia il gioco appassionante degli scacchi tridimensionali che tante volte ritroviamo nelle puntate di Star Trek, traducendo e mettendo a disposizione degli appassionati il Manuale per imparare a giocare.
Questo sua partita è quindi dedicata a tutti coloro che vogliono conoscere la timeline delle mosse che l'han portato a nutrire questa sua grande passione per questo gioco: a tutti voi quindi ricostruire, armati di scacchiera 3D, la partita della cronistoria degli scacchi vulcaniani in Italia e nel Fandom trek..
Per conoscenza dei lettori, lo Star Trek Italian Club ha attivato il nuovo CIRCOLO STIC DEGLI SCACCHI TRIDIMENSIONALI grazie al quale, se siete appassionati di questo gioco, se volete provare a giocare, se vi piacciono gli scacchi "normali" e siate appassionati di Star Trek... potrete sfidare altri Soci giocando con la famosa scacchiera "a 3 piani" che si vede in numerosi episodi di tutte le serie; il "Manuale degli Scacchi Tridimensionali" è una pubblicazione dello STIC.




Una pedina alla volta...


In questi ultimi due-tre anni, da quando si è "sparsa la voce" molti mi hanno chiesto come mai sono così "fissato" :-) con gli scacchi tridimensionali. Be', insomma... io, come tanti altri, sono appassionato di Star Trek e, fin da piccolo, sono anche appassionato di scacchi: perché non unire le due cose, dato che si può?!
Sì... ma... gli Star Trek sono "strani"! Vero: gli scacchi sono "strani", per noi "poveri umani antiquati" abituati alla bidimensionalità: usiamo da secoli fogli di carta piani, abbiamo schermi e televisori piani, ragioniamo in modo lineare... eppure viviamo in uno spazio a tre dimensioni (sì, okay... pignoli: quattro, aggiungiamoci anche il tempo!), ci siamo immersi dentro... eppure non lo capiamo e non lo consideriamo!
Aggiorniamoci!!! Gli scacchi tridimensionali di Star Trek, secondo me (e secondo gli altri giocatori che conosco) aiutano la mente a vedere punti di vista diversi, particolari. Così come gli "altri" scacchi tengono la mente in esercizio e aiutano la riflessione, la logica, la tattica e la strategia. Sapete: quando ho fatto il concorso per Allievo Ufficiale di Complemento mi hanno dato un punteggio leggermente più alto perché, durante il colloquio, ho detto che giocavo a scacchi e che mi piacevano!
È vero, gli scacchi aiutano a pensare e, se c'è un gioco di scacchi in cui bisogna pensare... sono proprio quelli tridimensionali!

Non sono, poi, molto più difficili di quelli "normali": i pezzi tridimensionali hanno gli stessi movimenti di quelli "normali" anche se, in più, si può scegliere a che altezza posizionare il pezzo e, inoltre, ci sono delle parti di scacchiera che sono mobili! Ma non è difficile, per chi già conosce le regole degli scacchi "normali"!
Certo, questo non vuol dire che sono un maestro di scacchi (tutt'altro, sono parecchio schiappa) né che questi siano il mio unico interesse ma... prendetela da questo punto di vista:

1. Pc2-c4(2), Pd5-d5(6): la prima mossa è fatta: Gene Roddenberry crea Star Trek e lo manda in onda per la prima volta;

2. Pc4×Pd5, Nb8-c6(4): seconda mossa; nel "secondo" episodio pilota di Star Trek compaiono, nelle prime scene, gli scacchi tridimensionali. Kirk e Spock giocano a scacchi e... catturano l'attenzione del pubblico, tra cui ci sono Franz Joseph Schaubelt e Andrew Bartmess;

3. Bd1-b3(4), Pb7-b5(4)

4. O-O, Pb8-b6(4)

5. Bb3-c2, Ne8-d6(6)

6. Bc2-e4(4), Nd6×Be4: un'altra mossa che cattura l'attenzione... gli scacchi tridimensionali sono mostrati ancora in diversi episodi della serie "Star Trek" e, in alcuni casi, diventano parte centrale degli episodi;

7. Pd2-d3(2), Qb9-b4(4)

8. Pd3×Ne4, Ra9-b9

9. Pd5×Nc6, Qb4×Pe4: Franz Joseph Schnaubelt è l'editore, per Paramount, del primo StarFleet Technical Manual in cui, due pagine sono dedicate agli schemi delle scacchiere tridimensionali viste negli episodi;

10. Bc1-e3(2), Qe4×Be3

11. Qb0×Qe3, Rb9-b6: Andrew Bartmess realizza la prima versione delle Regole Federali Standard e la pubblica sullo "Star Trek Giant Poster Book";

12. Nb1-c3(2), Qlb8-b6

13. Ra0-b0, Bc8-e6(4)

14. Rb0-b1, Pb5-b4(2)

15. Rb1-d1, Be6-b3(4)

16. Qe3×Bb3, Rb6×Qb3: Paramount comincia a dare in concessione la possibilità di realizzare e vendere le scacchiere, utilizzando come regole di gioco una versione modificata di quanto pubblicato da Andrew Bartmess su "Star Trek Giant Poster Book". In USA e in Germania un paio di aziende si danno da fare...

17. Pe2-e4(2), Qlb6-b5

18. Nc3-e4, Pc7-c6: nascono le altre serie di "Star Trek": "Star Trek - The Next Generation", "Star Trek - Deep Space Nine" e "Star Trek - Voyager";

19. Pb2-b3, Bd8-a5

20. Pb1-b2, Rb3×Pb2

21. Qlb1-b3, Pb4×Pa3×: Andrew Bartmess continua a migliorare e a rendere più precise e giocabili le sue Regole Federali Standard;

22. Pb3-b4(2), O-O

23. Pb4×Ba5, Pa3-a2

24. Pc6-c7, 2QLb3-b1=Q: Paramount e Andrew Bartmess hanno qualche disputa sulla paternità delle regole... indovinate chi vince?! :-/

25. Pc7-c8=Q, Qa0×Ne4: Andrew Bartmess pubblica le Regole Federali Standard, versione 5.0 mentre Paramount nega l'esistenza di regole per i giochi che si vedono negli episodi di Star Trek e le aziende in USA e Germania cessano la produzione delle scacchiere (a mio parere troppo costose per poterci giocare...);

26. Ne1-d3(2), Qe4-d5(4)

27. Rd1×Qd5, Pc6×Rd5: io (anche se non conto niente...) scopro lo Star Trek Italian Club e scopro anche che esistono realmente le scacchiere tridimensionali e che si può giocare!

28. Nd3×Rb2, Pb6×Pa5

29. Re0-e1, Pd5×Pe4: grazie a Internet riesco (sì, sempre io...) a contattare Andrew Bartmess e a comprare (a un prezzo modicissimo e assolutamente ben speso) una copia delle Regole Federali Standard e comincio a giocare a scacchi tridimensionali;

30. Nb2×Pa4, Pe7-e5(6): nascono le prime versioni del manuale degli scacchi tridimensionali;

31. Na4-c5(6), Pe5-e4

32. Nc5-d7(6), Pe8×Nd7: nasce l'ultima serie di "Star Trek": "Star Trek - Enterprise";

33. Qc8×Pd7+, Re9-e8(7): lo Star Trek Italian Club pubblica il suddetto manuale;

34. Re1×Pe4(4), Pe4-e3(2): lo Star Trek Italian Club apre il "Circolo STIC degli Scacchi Tridimensionali", che consente a tutti i Soci appassionati di questo gioco di giocare tra loro!

35. Qd7×Re8 ... e scacco matto! Ecco qui la mia passione per gli scacchi... ora spero che diventi anche la vostra!

Così... parafrasando Forrest Gump... la vita è come una partita a scacchi, non sai mai che mossa ha in serbo per te l'avversario. :-)
Vi auguro buon gioco!

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