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WARP
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a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
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Il Piccione vola
alto!! E Susanna segue a ruota!
Qui di seguito raggruppo tutte le mail ricevute in segnalazione
degli articoli di Fabiano "Langley" Piccione, il quale ha ottenuto
consensi e segnalazioni in diversi siti specializzati su Buffy, mentre molti
han scritto per fare da contrappunto al suo articolo su "Enterprise".
Fra di essi anche qualcuno che loda la nostra Susanna...
Ciao, ho apprezzato molto i due articoli su Buffy, un telefilm (lo so è un termine
antico ma sono un ragazzo cresciuto negli anni '80) che ho scoperto quasi per
caso e al quale mi sono appassionato molto.
Volevo solo precisare una cosa, nella puntata in cui si narra la storia di Spike
il nomignolo "William il Sanguinario" gli viene attribuito da dei lord inglesi
per la natura delle poesie che scriveva.
Ciao
Pasquale
Ciao sono Rosario volevo sapere, per quanto riguarda Buffy se il fumetto, citato
dall'autore dell'articolo "INTO EVERY GENERATION A SLAYER IS BORN", è edito
in Italia.
Se si da chi è l'editore e quanto costa...
Aspetto vostre Impazienti risposte
Rosario
Risponde Fabiano:
Il fumetto da me citato in "Into every generation a slayer is born" è intitolato
"Joss Whedon's FRAY".
È una storia ambientata nel futuro, scritta sempre da Whedon (sceneggiatore/ideatore
di Buffy) e, bada bene, non ha a che fare strettamente con Buffy e il suo presente.
È la storia sì di una cacciatrice, ma di una cacciatrice di due
o tre secoli dopo Buffy, nel futuro quindi.
È edito dalla Dark Horse e il prezzo... beh... ora non ricordo. Non sono
a casa per controllare.
Ti avverto che in Italia sono difficili, per quanto non impossibili, da trovare.
Io stesso sto ancora cercando 3 numeri su 8 che mi mancano.
Tanti saluti e grazie
Fabiano
Grazie di cuore...graziegraziegrazie...non ho altre parole per dimostrarvi quanto
io sia felice dell'articolo su Spikey!!!!!!!!!!!!!!!!! Bellissimo...completissimo....ricchissimo....bellissime
foto...alcune addirittura mi mancavano...(!!!)....l'ho adorato!!!!!! GRAZIEEEEEEE!
Ed inoltre, anche se fatto senza che io ne sapessi nulla... ma chi se ne frega...
grazie anche per aver usato, tra le immagini, uno dei miei wallpapers...miei
nel senso realizzati graficamente dalla sottoscritta.... il collage di baci
appassionati tra Spike e Buffy...bello eh??? (me modestina ma nn troppo^___^)
in effetti è uno dei miei preferiti... fatto in un momento di ispirazione
SPUFFY... Vi ho già detto GRAZIE???
Susanna Ricci...chiunque tu sia ....sei mitica!
Baciotti
Chiara
Cara Chiara,
Approfitto dell'occasione per ringraziarti di avere messo a disposizione non
solo nostra, ma anche di tutta la rete, le bellissime immagini di Spike. Speriamo
di averti sempre fra i nostri lettori!
Standing Ovation per Fabiano "Langley" Piccione e per le sue conclusioni su
Enterprise!
Melora
Ciao mi chiamo Federico, ho letto la tua recensione su "Regeneration" e devo
ammettere che hai ragione ci sono molte incongruenze che per chi come te o me
è appassionato di Star trek da decenni, tuttavia ritengo che non ci si debba
attendere troppa freschezza proprio perché la serie è ambientata un secolo
e mezzo prima di quella originale.
Secondo me essa svolge la funzione di colmare quei vuoti e rispondere agli interrogativi
delle serie ambientate nel futuro.
Ciao e complimenti ancora per la rubrica che seguo fedelmente.
Federico
A proposito di RI.GENERAZIONE di Fabiano "Langley" Piccione: sono d'accordo
con l'articolo e con quelli che lo hanno preceduto, le contraddizioni di Enterprise.
sono spesso frustranti, ma in questo caso non potrebbe essere semplicemente
che anche la tecnologia Borg è più vecchia di 2 secoli, come quella
terrestre, e quindi più semplice da debellare rispetto a quella applicata
su Picard?
Considero pessima l'idea di inserire i Borg, soprattutto in questo periodo storico,
mi viene da chiedermi: - ma quando sono arrivati sulla terra? preistoria? ed
allora perché non siamo tutti Borg? - ma se loro vivono in un altro quadrante
e non si sono mai spinti fino al nostro che cavolo ci fanno qui? - non è
per caso che sono sopravvissuti dopo gli avvenimenti del film primo contatto,
quindi si sono teletrasportati sulla terra all'insaputa di tutti, ed allora
perché sono ibernati?
Perché non hanno assimilato la terra?
Quesiti, penso, che rimarranno irrisolti :)
Leonardo Lacchini (Bologna)
Caro Leonardo,
Quando vedrai la puntata forse riuscirai a capire il perché delle incongruenze
che sono state sollevate a proposito di questo articolo.
Effettivamente la puntata narra di accadimenti successi proprio perché
alcuni Borg "congelati" e ritrovati nel circolo Polare Artico sono
stati svegliati da un team di ricerche, e suggerisce l'idea che siano i Borg
del film "Primo contatto",conservatisi intatti fino ai tempi di Archer
e Soci, e che sempre questi, risvegliatisi, abbiano cercato contatto con i loro
simili nel quadrante Delta, e che questi Borg del quadrante Delta si suppone
possano arrivare sulla terra solo dopo 200 e rotti anni.
Il pasticcio sta nel fatto che nessuna traccia di questi esseri risulta essere
negli archivi della Federazione, poiché la puntata "Chi è
Q?" di TNG non cita minimamente traccia di un precedente contatto con
i Borg "di Archer" (ti ricordo che è la puntata nella quale
vengono ufficialmente presentati i Borg).
Insomma, gli sceneggiatori, nel tentativo di annodare i fili di una presupposta
continuity, han fatto il solito minestrone.
Buongiorno, vi scrivo in merito all'articolo "RI.GENERAZIONE di Fabiano "Langley"
Piccione".
Devo ammettere che sono rimasto deluso da come è stato recepito quell'episodio
ed una volta ancora, ho avuto la netta sensazione che, molto spesso, si parli
anzi ... si scriva senza capire a fondo ciò di cui si sta parlando (in
termini di narrazione e filo logico). Credo che uno dei motivi del mio intervento
(si può anche non pubblicare, è solo una precisazione) sia proprio
l'incomprensione narrativa che ha caratterizzato la recensione di Fabiano Piccione.
Mi spiego.
L'articolo di Piccione riporta un'analisi accurata della storia, delle ambientazioni
e quant'altro (molto bene, complimenti) ma, purtroppo, dal punto di vista della
comprensione del filo logico, cade su un punto molto importante: la presenza
dei Borg ai tempi di Archer.
Spero di essere chiaro, qui di seguito:
Gli episodi di TNG devono essere considerati come IL PRIMO, VERO incontro con
i Borg, nel secolo di Picard e per la FEDERAZIONE, ai tempi dell'Enterprise-D,
è davvero la PRIMA VOLTA che s'incontra una specie così.
Questo, in termini di cronologia, è un dato di fatto.
Attenzione ... saranno Picard e Co., in PRIMO CONTATTO a vedere i Borg fare
un viaggio nel tempo nel 2063. Ergo, ciò che ne deriva è, fondamentalmente,
un'alterazione del futuro (peraltro indicata da Data e Worf, che dicono che
la Terra è assimilata e loro sono salvi solo perché il rift temporale
li ha salvati).
Quando l'Enterprise-E torna indietro nel tempo e distrugge la sfera Borg, qualche
Borg cade sul pianeta, dove verrà trovato dalla spedizione nell'artico
ai tempi di Archer.
Questo è un vero paradosso.
Perché, così facendo, Archer incontrerà
i Borg ancora prima che lo faccia Picard, ai suoi tempi, ma non è un
errore. Perché da quel momento in avanti (quando Archer incontra i Borg),
il futuro varia. Leggermente ma varia. È ipotizzabile che nel futuro
che si crea da quel momento la Federazione avesse un'idea, anche minima, dei
Borg, sempre che li chiamassero così.
Quindi, ciò che avviene in ENTERPRISE a volte è da considerarsi
davvero come una sorta di FUTURO DELLA SERIE (la saga dei Borg, in questo caso,
è continuata nel passato della Federazione e di Star Trek e sono proprio
loro che, tornando indietro con lo scopo di alterare il passato, sono presenti
dove non dovrebbero).
Se in INSURRECTION e NEMESIS si fosse parlato dei Borg (a parte l'accenno dell'Ammiraglio
Janeway) forse si sarebbe capito che, da quel momento, il futuro è cambiato.
E questo ciò che gli autori vogliono esprimere. Che la saga continua
nel passato, non nel futuro, dove VOY, TNG e DS9 sono concluse. Con i Borg nel
passato le cose vanno avanti per Star Trek.
E con la Guerra Fredda Temporale anche.
Insomma ... fate mente locale alla trilogia RITORNO AL FUTURO (un po' di elasticità
su queste cose, fa sempre bene). È bene ricordare questa cosa, per recensire
gli episodi, perché altrimenti il succo delle cosa va perso.
Ed è un vero peccato.
Grazie.
Matteo
Risponde sempre Fabiano:
Caro Matteo, ti ringrazio per l'attenzione mostrata al mio articolo e per la
tua voglia di precisare.
Tu hai perfettamente ragione nel dire che, se vogliamo, una spiegazione come
quella che hai dato calza a pennello con quanto visto in Enterprise, nell'episodio
in questione.
Tu hai ragione nel dire che la nuova serie porta avanti il futuro di Star Trek
nel suo passato.
Ma, facendo il paragone con Ritorno al Futuro, non volendo, mi hai dato proprio
il "LA" per ribattere: nella trilogia di Robert Zemeckis, che fra l'altro adoro
e conosco molto bene, certe mosse nel passato finiscono per cambiare il "presente"
del protagonista (la sua situazione familiare, in primis), quindi non lasciano
affatto il presente inalterato. Diciamo che lo stravolgono, lo cambiano quasi
radicalmente. Fortunatamente in meglio.
Se riportiamo tutto ciò ad Enterprise, quello che capita in Enterprise finisce
e finirà per cambiare il futuro della Federazione, della Flotta, dell'umanità,
dello Star Trek che abbiamo visto nelle prime 4 serie.
Mentre First Contact sembrava avere contribuito a portare gli eventi del passato
a quello che dovevano essere per arrivare al "presente storico" della saga,
Ent non mi sembra che lo faccia. I suoi cambiamenti non sono innocui verso le
serie che già sono e che non dovrebbero essere inficiate.
Le possibilità sono due: o ENT finirà per portare gli eventi a quello che succederà
nelle 4 serie "successive", scoprendo così che grazie a ciò che accade in Ent
le cose andranno come le abbiamo viste per i primi 30 anni di show di Star Trek;
oppure... oppure accadrà che gli avvenimenti in ENT finiranno per "toccare"
e "cambiare" quanto visto "prima", cioè ciò che verrà dopo... nelle altre 4
serie.
Puntate come "Regeneration" mi portano a pensare che siamo in presenza più della
seconda ipotesi, piuttosto che della prima.
Che la storia trek, che per più di trenta lunghi anni ci siamo visti sui nostri
schermi tv, verrà cambiata, verrà modificata... addirittura stravolta.
In "First Contact" i Borg sembrano essere stati fermati e annientati, e il futuro,
nonostante l'intervento di Picard e soci, sembra comunque essere destinato a
fare il corso che era noto dovesse compiere.
Insomma, nonostante Picard e soci il futuro sembra restare quello da cui loro
provengono. Quindi tutto a posto.
In Regeneration, invece, quello che accade non può avere altro effetto, fra
i primi che mi vengono in mente, che quello di RISCRIVERE del tutto ciò che
è accaduto in "Chi è Q?". Quindi la puntata in questione che tanti hanno
amato, come me, seguendo il tuo ragionamento e quanto da me detto fino ad ora,
non dovrebbe più esistere. Noi avremmo visto una cosa che oramai non c'è più.
O almeno non così come l'abbiamo vista.
Forse la mia è una sottile differenza psicologica, ma mentre Ritorno al Futuro
riscriveva se stesso, andando a modificare il passato e cambiando, di conseguenza,
anche il futuro dei SUOI personaggi, Enterprise si mette a giocare col passato...
finendo per riscrivere il futuro delle ALTRE 4 serie di Star Trek e dei LORO
personaggi.
Delle serie che ormai abbiamo visto, stravisto, assimilato, fatto nostre e amato.
L'idea che ora "Chi è Q?" potrebbe o dovrebbe essere diversa da come è stata
e da quanto vi è narrato, perché più di una dozzina di anni dopo si sono
messi a rigirare la frittata in un'altra serie, mi infastidisce notevolmente.
La tua è una corretta spiegazione razionale; la mia è una doverosa constatazione
di orgoglio trek: non voglio avere la sensazione di avere guardato lo show per
decenni e che ora vengano a rigirarmelo come un calzino, dicendo "quello che
hai visto prima, da adesso, consideralo cambiato".
Ritorno al Futuro giocava coi SUOI personaggi e poteva farlo, perché
non avevamo fatto in tempo ad affezionarci a quelle vite squallide che conducevano
e in cui i buoni erano schiavi del cattivone ecc.
Insomma... in Ritorno al Futuro abbiamo solo visto un sprazzo del presente,
ed era pure poco desiderabile, quindi dove il dispiacere di vederlo cambiato
in meglio grazie ad un'intromissione nel passato? Non c'è dispiacere, ma solo
gioia.
In Star Trek, i fan delle prime 4 serie non credo che le considerino "un presente
negativo e poco desiderabile", e quindi non lo vogliono vedere cambiato o minato.
Almeno non io. Mi sono già da tempo affezionato a quelle storie, a quel corso
degli eventi, a quelle dinamiche, a quelle storie così narrate.
Mi vanno bene così come sono, non le voglio "migliorare" né "peggiorare".
Grazie mille e, in caso tu abbia voglia, aspetto risposta
Fabiano
Gentilissima Rossella,
da bravo scolaretto, complice anche la nuova linea ADSL, mi sono scaricato tutti
gli arretrati della vostra rivista e, coccolato dal condizionatore, sto " mettendomi
in pari " con le discussioni, gli articoli, gli spunti relativi alle varie serie
del mondo Trek...
ENT per prima, visto che ce la stiamo godendo (in italiano) grazie a LA7...
ENTERPRISE, allora... devo che dire che, nel complesso, non mi dispiace... mi
baso su quello che, fin qui, si è visto della prima stagione, con i personaggi
che ancora potremmo definire schizzi non ben definiti e con tutte le esitazioni
che hanno sempre accompagnato gli esordi di una nuova serie (la prima stagione
di TNG non è che poi fosse un granché, però poi ci hanno regalato storie
indimenticabili...)
Certo, si sa, fare un prequel non è cosa semplice, il grande Asimov non ha brillato
in quelli della Fondazione, Lucas era meglio se proprio se li risparmiava (Episodio
1 soprattutto... sono donatore di sangue, non sai quante volte mi è venuta la
tentazione di chiedere anche gli esami dei midiclorian, oltre a quelli del colesterolo...);
ENT non fa eccezione, il mondo di Archer dovrà evolversi in quello di Kirk rispettando
anche una timeline che mi pare abbastanza rigida, forse noi spettatori dovremo
chiudere QUALCHE occhio, in alcuni casi, ma, di per sé, non pensando
per il momento alla NCC-1701 ed alla sue successive generazioni, non mi pare
che se la stiano cavando male...
Sono i primi che vanno nello spazio profondo, e sono uomini come noi, non improbabili
umani del XIV secolo cui non importerà più niente del denaro (giusto in un film
di fantascienza poteva accadere...); anche la sigla, che trovo bellissima, ci
unisce a loro, dallo Spirit of St. Louis, allo shuttle (prototipo) Enterprise,
alla Stazione Spaziale... per poi lasciare, in un passaggio quasi impercettibile,
spazio alla fantasia, alla Phoenix, alla NX-01...
Un saluto
Marco Nocera
P.S.: sarà che il suo nick è quello di uno dei miei personaggi preferiti, sarà
che la trovo estremamente bella (prima che si monti la testa, vorrei però avvertirla
che sono miope...), ma vorrei ricambiare il bacio che " Ro Laren " sembra lanciare
ai suoi ammiratori nella foto sul sito, alla voce " Redazione "...
Caro Marco,
La mia Vicedirettrice non ha bisogno di montarsi la testa, visto che è
una gran gnoccolona e tutti apprezzano questo suo aspetto estetico unito ad
una bellissima interiorità (bella dentro e bella fuori, virtù
rara in una donna).
Passando ad argomenti meno ameni, ti dirò che anche io sono del tuo parere,
anche se a furia di chiudere un occhio sto quasi sentendo tutte le puntate di
Enterprise senza vederle.
Le incongruenze a volte saltano fuori dal video e mi tocca sparare al volo prima
che mi invadano la stanza, ciononostante mi accorgo di volere già bene
a questa serie e ad aspettarmi grandi cose da essa (dopo la morte di Berman
e Braga, ovviamente, o, meno cruentemente, dopo la loro estromissione dalla
serie).
Caro Zeno, come posso dissociarmi dal tuo articolo?
È troppo lampante e sincero per subire una critica... in effetti Matrix
Reloaded è stato un po' una delusione come quasi tutti i seguiti... per citarne
uno "Highlander II e III" due colossali stupidaggini... tutti i vari seguiti
sono quasi sempre pessimi fatta eccezione per Terminator II... ma dobbiamo aspettare
il III per asserire che anche questi registi non abbiano fatto un "FLOP"...
Nel tuo articolo ci sono sempre delle perle.. soprattutto quella dell'Architetto...
a buon intenditor poche parole... ;-)
Alla prossima
by
Simone Caffè
Vogliamo parlare di seguiti?
Che dire di Alien II?
Di Arma letale II?
Di Superman II?
E dei seguiti di Batman?
Di L'impero colpisce ancora?
Di Il ritorno dello Jedi?
Di L'armata delle tenebre?
E di X-men II?
Tutti film reputati migliori del loro precedente.
Insomma, a quanto so, sono i botteghini a decretare il successo di un film,
e come dice un aforisma di Leo Longanesi, uno stupido è uno stupido, due stupidi
sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
A me Matrix Reloaded è piaciuto, sub judice il fatto che resta un film
di transizione al capitolo finale.
Non ho compreso fino in fondo tutto il tramestio attorno alla sua realizzazione,
e sinceramente molti dei pareri contrari han troppo il sapore del critico cinematografico
in erba (voglio), e quello acido del "se l'avessi scritto/diretto io".
Senza parlare del fatto che non hai nominato Highlander IV, vogliamo parlare
di film brutti? Che dire di Streetfighter? De Il pianeta delle scimmie.(remake)?
Parliamo di Waterworld? Di RapaNui?O dei film di Star Trek? No, quella è
un'altra storia...
Devo dire che ultimamente sono rimasto sconcertato dalla programmazione della
televisione italiana e come maltratta alcuni programmi che non se lo meritano.
Mi sto riferendo a Dark Angel e Buffy (ma anche ad altri programmi di altri
canali) che sono da programmi di prima serata e pomeriggio sono passati a mezza
notte come se fossero programmi qualsiasi, io sinceramente non penso che questo
si dato da questione di pubblicità o audience visto che fanno sicuramente più
ascolti i programmi in prima serata e nella fascia pomeridiana che in quella
di seconda serata, quindi penso che chi fa il palinsesto di un canale televisivo
decida secondo i suoi personali gusti visto che non trovo alcun motivo di fare
queste scelte.
Spero che voi sappiate darmi più delucidazioni.
Poi vorrei scrivere riguardo a Enterprise che ho cominciato a guardare da quando
La7 sta trasmettendo gli episodi e devo dire che mi è piaciuto molto in special
modo il comportamento dei vulcaniani che sono tutt’altro che simpatici, il cane
e il sottile umorismo. Sinceramente, avrei preferito che la Paramount non avesse
cominciato una nuova serie subito dopo Voyager in modo da diminuire l’overdose
da Star Trek, in special modo in America.
Ma piuttosto che aver fatto una prequel avrei preferito un sequel anche in virtù
delle nuove tecnologie portate dalla Voyager come per esempio la curvatura 10
che avrebbe permesso di andare in spazi remoti e quindi non si sarebbe parlato
più di quadrante delta o gamma ma addirittura di altre galassie e magari replicare
la missione dell’ Enterprise di TOS con nuove scoperte e nuove civiltà.
Emanuele
Caro Emanuele,
il mistero glorioso della compilazione dei palinsesti è sicuramente uno
dei più grandi enigmi irrisolti della nostra era, di pari passo con il
Terzo mistero di Fatima, dei Crop Circles, e del colore della tinta di Aldo
Biscardi. Nonostante il grosso successo di pubblico determinati prodotti continuano
a passare a orari lupeschi, il che mi porta a supporre che null'altro sia se
non un basso espediente di tenere alla tv persone che altrimenti cambierebbero
canale dopo avere visto i loro beniamini in prima serata; esempio: prima Dark
Angel e poi Meteore = nessuno guarda Meteore; prima Meteore e poi Dark Angel
= ma si, sopportiamo, che poi c'è una cosa decente da vedere.
Sono d'accordo con te sul fatto che Star Trek avrebbe dovuto subire almeno una
sostanziosa battuta di arresto (già lo dissi, e non sono la sola a pensarlo,
dissi anche questo; che mi stia ripetendo?). L'idea del prequel invece mi aveva
affascinato fin da subito, a scapito però del fatto che la sua realizzazione
non è stata esattamente come la avevo immaginata: pazienza, non sono
purtroppo una degli sceneggiatori e non ho voce in capitolo, e credo che l'idea
di una sommossa popolare per rovesciare il duumvirato Berman&Braga, il quale,
fra i tanti demeriti attribuiti, ha però il pregio di avere portato di
nuovo Star Trek sugli schermi mondiali; quindi che fare? Temo fortemente che
non ci resti che seguire in Tv le avventure di questa nuova nave... e sperare
in tempi migliori!
Ciao a tutti, è la prima volta che visito il vostro sito, dopo aver
letto l'introduzione su Nathan Never di questo mese.
Il sito mi sembra molto interessante.
Mi piacciono molto tutte le serie di Star Trek anche se non le ho visto tutte
e quindi non sono un grande conoscitore; vorrei quindi "approfittare" subito
di Voi per chiedervi delucidazioni su Nemesis.
Nel film Data incontra per la prima volta suo fratello... ed alla fine del film
però Data muore nell'esplosione dell'astronave nemica.
Io però ricordo di aver visto una puntata di TNG in cui lui incontra il fratello
che si era messo a capo di una comunità di Borg
Come è possibile tutto ciò?
Grazie a tutti e buon rientro.
Marco
Caro Marco,
Facciamo mente locale: Data in TNG incontra Lore, che è il suo "fratello
Cattivo", il quale si appropria del chip emozionale e viene successivamente
smantellato. In Nemesis, Data sembra ignorare del tutto questo piccolo dettaglio,
non menziona nemmeno Lore, né sembra ricordare, oltretutto, di avere
avuto da lui il chip emozionale (che fine abbia fatto, non si sa bene). Il che
porta a chiedersi se chi scrive Star Trek abbia mai visto Star Trek, in effetti.
Grazie per i complimenti alla nostra Webzine, e grazie anche a Nathan Never
ed alla Casa Editrice Bonelli per la segnalazione della nostra rivista!
Saluti a tutta la redazione.
Sono un vostro lettore fin dai primi numeri, e devo farvi i complimenti per
l'elevatissima qualità della vostra Webzine.
Oltre ai complimenti, vi scrivo anche per avere dei chiarimenti circa due questioni
lasciate in sospeso nei numeri passati della rivista.
La prima questione è relativa a uno dei primi articoli sul mondo fantasy.
Mi riferisco al lavoro di Maurizio Corò comparso sul numero 34, addirittura
del febbraio 2002, in cui descrive la figura di Tolkien.
Alla fine di detto articolo Maurizio propone un indovinello dello stesso Tolkien
che riporto: "Senza-gambe sta su Una-gamba, Due-gambe vi siede accanto su
Tre-gambe, Quattro-gambe ne prende un po'" e scrive che la soluzione sarebbe
comparsa il mese successivo. Il problema è che non ho trovato traccia della
soluzione né sul numero seguente né dopo così, dopo più di un anno, sarei curioso
di conoscerla.
La seconda questione riguarda il bellissimo racconto, ma forse dovrei dire romanzo,
"The last Enterprise" di Riccardo Palazzani, i cui primi capitoli
compaiono sul numero 37 del maggio 2002 per poi continuare sul sito Star Trek
Dreams (www.stdreams.net).
Ho letto avidamente il succedersi degli eventi fino ad arrivare al capitolo
27, alla fine del quale la storia sembra finire (in tutti i sensi), ma nel sito
c'è un link ad un eventuale capitolo successivo che però non sembra essere ancora
stato scritto.
La domanda sorge spontanea: la storia finisce così, dunque bisognerebbe levare
il link al capitolo successivo presente sul sito Star Trek Dreams, oppure la
storia va veramente avanti, nel qual caso, quando potrò leggerne il finale?
Janez
Caro Janez,
eccoti la soluzione dell'indovinello di Tolkien: Un pesce sta su un tavolino,
un uomo a tavola seduto su uno sgabello, il gatto mangia le lische.
Per quanto riguarda invece il finale di "The Last Enterprise"
(che anche io ho trovato uno splendido racconto), ti rimando al sito http://www.veridiano3.com/
e vedere nel menù la sezione Racconti, nella quale potrai trovare
anche altre cose sicuramente degne di lettura.
Grazie intanto per le lodi al nostro lavoro.
Live long and prosper, se potete...
Rossella"DrBev" Marchiselli
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