LARGO AI GIOVANI
di Domenico Ciccone

La nuova serie ENTERPRISE fa il suo trionfale ingresso in questa rubrica con la sua attrice più intrigante: Jolene Blalock, interprete della sub-comandante vulcaniana T'Pol.
Nata il 5 marzo 1975, Blalock è praticamente sconosciuta qui in Italia, e quindi si impone un'analisi quanto più approfondita delle sue gesta cinematografiche e televisive. Tanto per cominciare va detto che, nonostante la giovane età, rispetta in pieno la tradizione che vuole gli attori trek ospiti nei più famosi mondezza-serial americani. Troppo giovane per aver partecipato a "Love Boat", "Fantasilandia" e "La signora in giallo"? Non c'è problema!! C'è a disposizione "Love Boat: The Next Wave". Trattasi di una specie di TNG della nave dell'amore prodotta alla fine degli anni '90, con un nuovo capitano e un nuovo equipaggio che viaggiano felici e contenti sulla stessa gloriosa Pacific Princess. Jolene mostra le sue grazie in un episodio della seconda stagione (a questo proposito pongo alla vostra attenzione il contenuto dell'attillata tutina di T'Pol, casomai non si fosse capita bene la struttura fisica dell'ufficiale vulcaniano). Per dovere di onestà però vanno anche citate le partecipazioni a puntate di CSI SCENA DI UN CRIMINE e STARGATE.
E veniamo al prodotto più succoso: il film tv del 2000 "Jason and the Argonauts", ispirato alle avventure del mitico eroe greco Giasone. Questo film segue il filone medieval-mitologico tanto in voga negli ultimi anni negli Stati Uniti, che ha trovato i suoi punti più alti (si fa per dire, naturalmente) in "Xena" e "Hercules". Considerando i gusti degli americani, viene dunque realizzato un pastrocchio colossale, mettendo insieme in un unico calderone Iliade, tragedie di Euripide, leggende sparse, e una bella prezzemolata di dei dell'Olimpo. Ovviamente il protagonista Giasone, come ogni buon greco antico, fa capriole e tira di arti marziali come nemmeno Bruce Lee, combatte contro draghi sputafuoco e dinosauri alati piombati direttamente da uno dei telefilm sopra citati (hai l'effetto speciale già pronto, che vuoi rinunciarci?).
In questo filmone la nostra Jolene ha la parte di Medea, la tragica innamorata di Giasone, da lei aiutato nella conquista del mitico "vello d'oro". Qui accanto potete osservare Jolene in costume di scena: non vi sembra che sia tale e quale ad Anna Falchi nel film demenziale SPQR di qualche anno fa? Improponibile!
Curiosità: l'attore che interpreta Giasone si chiama proprio Jason (London di cognome), ed è subentrato quasi all'ultimo momento al prescelto originale, il più famoso Brendan Fraser (che evidentemente non è proprio scemo e ha pensato che non valeva la pena di impegnarsi per un simile prodotto).

Torniamo ora ad occuparci del sottobosco delle guest-star, che ultimamente avevamo ingiustamente trascurato, parlando di Alexander Enberg, il guardiamarina Vorik di VOY, apparso la prima volta nell'episodio "La voce del sangue" e poi tornato ciclicamente in altre sette-otto puntate. Cominciamo col dire che è figlio di Jery Taylor (così, tanto per chiarire che è un raccomandato di ferro): la sua prima apparizione pubblica nel mondo del cinema risale al teen-movie del 1990 "Pump the Volume", avventura di un adolescente americano, Mark Hunter, che apre una radio pirata. Questa radio, per non si sa bene quale miracolo tecnologico, si inserisce nelle frequenze di un network nazionale, diffondendo a milioni di teen-ager il messaggio di Mark che incita alle scelte individuali e consapevoli, alla ribellione agli schemi, all'amore vero e sincero. Casini vari con coinvolgimenti di autorità, FBI, storie d'amore vere e presunte.
Il protagonista è Christian Slater, mentre Alexander Enberg interpreta la parte del fedele amico Alex.
Andiamo avanti nel tempo e arriviamo al 1995 per parlare del film "Last Gasp". Già il manifesto, come potete vedere, è tutto un programma!! Infatti in questo film si narra del cattivo costruttore Leslie Chase, che ordina lo sterminio di una tribù di nativi messicani per ottenere la loro terra. Ma uno dei nativi riesce a scampare al massacro e trova Chase: prima di esser fatto fuori anche lui dalle guardie del latifondista, riesce a morderlo sul collo e a maledirlo. Da quel momento, ogni notte, Chase viene posseduto dallo spirito del nativo, e semina morte e terrore fra i suoi vicini e colleghi. La moglie di una vittima, tuttavia, non si rassegna alla tragedia capitatale, ed ingaggia l'investigatore privato Ray Tattinger (interpretato da un attore di nome Vyto Ruginis…ma si può???) per fare chiarezza.
Questo investigatore, dai oggi e dai domani, riesce a capire che c'è un collegamento tra gli omicidi e Leslie Chase, un Chase che da molto tempo non è più lui…….uuuuuuhhhhhh (ululato di spavento). A proposito, Alexander partecipa al film nel personaggio di Duane, un tizio che naviga intorno a queste vicende e che la trama trovata in rete non fa capire se muoia e come.
Arriviamo praticamente ai giorni nostri, parlando del film "Air Panic" prodotto nel 2001. In un ideale crescendo trash, questo film indubbiamente si pone al vertice della carriera di Enberg. C'è da rimanere stupiti dall'originalità del soggetto: uno psicotico genio del computer vuole portare avanti una personale crociata di distruzione, e dal suo rifugio segreto prende il controllo di un aereo passeggeri, deciso a farlo schiantare se non saranno assecondate le sue richieste. Un coraggioso agente FBI si mette sulle sue tracce, riuscendo a salvare capra e cavoli dopo le solite peripezie. Avete mai visto nulla di più innovativo nella produzione cinematografica-televisiva degli ultimi 33 anni? C'è da dire però che in questo film Alexander ha la parte protagonista dello psicopatico Cain, che potete ammirare nella foto a lato in tutta la sua torvaggine. Pauroso, nevvero?
Alla prossima.


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