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a cura di Paolo "Exidor" Longarini

Salve a tutti.
Le ferie sono finite.
Lo dico per dare l'illusione di averle fatte anche io.
In un mondo in cui se non sai che ha fatto ieri Elisabetta Canalis sei un poveraccio, se addirittura confessi di non essere andato in ferie sei finito. Morte sociale.
Per quanto mi riguarda non ho mai detto tante fesserie come in questo periodo, un piccolo esempio?
Le ferie sono state bellissime e nei quindici giorni che mia moglie è stata dai suoi in Sardegna ho tenuto casa uno specchio.
L'importante è dirlo in tono convinto e sostenere lo sguardo dell'interlocutore.
E mentre lo si dice dimenticare che la tovaglia non si è mossa dal tavolo per due settimane, che la lavastoviglie si riempiva solo quando i piatti appoggiati nel lavandino oscuravano il sole dalla finestra, che forse, e dico forse, le lenzuola andavano cambiate un pochino più spesso di due volte al mese, che il gatto non era dimagrito per il troppo moto ma perché aveva finito i croccantini da quanto? Tre giorni? Quattro? Bah, più o meno da quando non si vedevano più gli scarafaggi per casa, che anziché vedere tutta la retrospettiva di Kurosawa, come faccio durante l'inverno quando mi atteggio a grande cimelio, la cosa più impegnata che ho messo nel dvd è stata Maial College (e qualche volta anche film che comprendevano sì la parola Maial, ma non College, e "Rocco a Praga", che non è propriamente un documentario del National Geographic).
Le cose cambiano.
Porca zozza.
Non ci sono più le mezze stagioni.
Max non fa neanche più l'inserto Top Model.
Bene, controvoglia e imbarbariti ben bene andiamo a scoprire se e cosa è successo nel mondo Trek mentre eravamo assenti.

DVD NEMESIS

Quello che solo i parenti di Stuart Baird e John Logan (regista ed autore dell'opera in questione, uno che farebbe bene a tornare agli spot del Mulino Bianco e l'altro, unico sceneggiatore anche de "Il Gladiatore", unico film a cui solo in fase di montaggio è stata tagliata la scena in cui Massimo Decimo Meridio Totti, subito dopo aver distrutto i Germanici con le bombe incendiarie esclamava "Adoro l'odore del Napalm la mattina, odore di vittoria") continuano a considerare un buon film Trek sta sbancando ogni record di vendita dei DVD.
Non è vero.
Volevo vedere se eravate attenti.
Non solo pare abbiano anticipato la data dell'uscita italiana del DVD, inizialmente prevista per settembre (ben due mesi dopo l'uscita nei cinema), infatti la rivista Ciak lo dà per la fine di agosto ma sembra che Amazon abbia poche richieste di acquisto e sia sommerso dagli annunci di chi lo vuole rivendere usato. Al di là di quello che lo vuole rivendere senza neanche averlo visto (gli saranno bastate le note di copertina) c'è addirittura un tipo che lo vende a 9.50 dollari, si accolla le spese di spedizione e scrive "vi prego, toglietemelo da davanti".
Ora, o non lo aveva già visto al cinema, non si è fatto scoraggiare dalle critiche e lo ha comprato sulla fiducia per poi ritrovarsi davanti quel che tutti sappiamo o è lo scemo della barzelletta dei carabinieri che scommette sul cavallo bianco perché quel giorno lo vedeva più in forma.

WILLIAM CLERICI NE FA UN'ALTRA

Non chiedetemi come e soprattutto non chiedetemi perché, quale molla possa aver spinto la mia curiosità, ma sono riuscito a vedere una puntata della trasmissione "Iron Chef" di William Shatner.
Avete presente "la prova del cuoco"?
Uguale uguale.
Né più, né meno.
Solo che al posto di Antonellona Clerici, prova vivente dell'esistenza di un Dio buono e misericordioso, la definizione stessa della parola "morbida", una che in un mondo di donne che se pesano più di 25 chili vanno a correre se ne strafrega e dimostra di quanto si può essere gnocche con della bella ciccetta intorno alle ossa, c'è un molto meno morbido William Shatner.
La puntata in questione è stata terrificante: due fessi vestiti da cuochi si sfidavano a chi riusciva a creare qualcosa di commestibile usando come base gli All Bran della Kellogg's. Per chi non li avesse mai assaggiati (Antonellona nostra non ci passa neanche davanti al supermercato), sono quei bastoncini scuri che sembrano patatine fritte fine fine, solo di un poco rassicurante color marrone scuro. Oltretutto se ti azzardi a metterli nel latte si sciolgono, si deteriorano, beh, la parola giusta per rendere l'idea è "Squaqquarano" orribilmente diventando una assurda poltiglia dal sovrumano sapore di cartone da imballaggio dimenticato in un cassonetto a ferragosto. Pare abbiano effetti salutari per la regolarità intestinale.
Vi do una dritta: li ha anche il poliuretano espanso ed ha una sapore migliore.
Ma torniamo alla trasmissione in questione.
Laddove noi italiani abbiamo una splendida rappresentante del gentil sesso che si scotta, si distrugge i polpastrelli tutte le volte che si avvicina ad una grattugia, confonde le cipolle con i cachi, gli americani hanno un signore per cui la mezz'età è un caro ricordo e che non può permettersi l'uso delle sinapsi neurali per più di mezz'ora di seguito pena un crash del sistema.
Evidentemente questa volta Shatner ha usato più di trenta minuti per allacciarsi le scarpe sennò non si spiegherebbe perché dovrebbe azzardare battute tipo descrivere l'uso degli All Bran per due settimane una "moving experience".
E dopo averla detta sogghignava come un bimbo delle elementari a cui hanno appena spiegato una barzelletta sporca.

TIRATI SU, SCOTTY

È con immenso piacere che posso annunciare il ritrovato stato di salute di James Doohan, alias Scotty. Qualche mese fa era stato ricoverato per gravi problemi di salute, adesso l'arzillo vecchietto, ben 83 anni, sta benissimo e si permette anche di presenziare alla presentazione per l'uscita in DVD di Star Trek IV, da lui definito, insieme a "L'ira di Kahn", il migliore della serie.

STAR TREK GURU

La Paramount ha lanciato un concorso per intenditori, sul sito www.startrekguru.com , dal primo di agosto fino al 31 dicembre verranno presentate 10 domande che, a detta loro, vanno dallo scandalosamente semplice al difficile in modo assurdo, per trovare il conoscitore definitivo della saga.
Premi in palio settimanali sono dei DVD in edizione speciale e per il vincitore finale si parla di un giro sui set di Enterprise. Vale la pena tentare.

ORSO E TORO, SPOCK E KIRK

Da quelle parti devono avere più problemi di quanto non diano a vedere.
Voglio dire, d'accordo che siete in tanti e che quindi la percentuale di spostati deve essere notevole, ma che senso ha, per dei professionisti di borsa, mettersi ad analizzare degli stili differenti di strategie borsistiche e chiamarli con i nomi di Kirk e Spock?
Mi spiego.
Secondo tre poveri fessi dell'Atlanta Journal Constitution, forse parenti di quelli che hanno studiato il modo migliore per tirarsi su la lampo dei jeans se non si indossa biancheria intima, esistono due approcci diversi all'acquisto ed alla gestione del proprio pacchetto azionario: quello "Spock", che si basa sul logico acquisto di titoli che, secondo ferree regole di mercato, daranno sicuramente un rendimento e quello "Kirk", secondo il quale dovremmo gestire i nostri sudati risparmi secondo uno schema dettato da una "esuberanza irrazionale".
Oltretutto, sempre secondo loro, il modo Kirk sarebbe il migliore e darebbe più frutti, un po' di esuberanza ci vuole sempre, si permettono di dire anche che senza questa caratteristica sarebbe come assistere a "Casablanca" senza "As time goes by".
Da domani, dunque, andate alla SNAI e giocatevi la vittoria fuori casa per 4 a 0 dell'Akragas contro il Real Madrid.
E ringraziate il cielo di essere nati a solo un ora di differenza da Greenwich.

TERMINATOR 3, ALIENS 5

Non c'entra assolutamente niente con Star Trek, ma primo chissenefrega, secondo, mica seguirete solo la serie del pediatra otopinnato?
Come avrete visto, dall'11 di settembre (o dal 13, insomma, in quel periodo lì), uscirà nei cinema italiani l'atteso Terminator 3, stavolta al timone del comando non c'è James Cameron che ancora non si è ripreso dalla Titanicmania (c'ha fatto un film, una serie tv, duemilasettecentoventitre documentari, qualcuno gli dica di smettere e che no, NON POSSONO FAR RIVIVERE JACK, è morto, di freddo, affogato, mangiato dagli squali, dilaniato dagli scogli, imploso per la pressione, spezzettato dalle eliche delle barche di soccorso che andavano a salvare cosa, lì, la tizia interpretata dalla Winslet, James, non potrai fare Titanic II, toglitelo dalla testa), ma Johnatan Mostow, un bravo regista ma talmente pieno di sé da essersi convinto non di essere un amico di Sergio di Rio ma di esserlo lui.
Intervistato sulla faccenda, Cameron ha dichiarato di essere soddisfatto di come hanno trattato Terminator e di aver visto un bel film.
Alla notizia, i produttori del film, gli interpreti ed il regista sono saltati sui tavoli improvvisando un trenino e hanno chiamato le oba oba.
Cameron passa per essere un peperino niente male, che se intervistato dice esattamente quello che pensa senza mediarlo per ragioni né di cortesia né di convenienza, tanto per darvi l'idea, dopo aver visto Alien 3 lo definì "un film odioso, una vera schifezza".
Un diplomatico.
Uno Stefano Gabbana americano (questa la spiego: il Dio delle botte di culo mi ha fatto sintonizzare la radio su Radio Deejay, non la ascolto mai, io sono quello della retrospettiva di Kurosawa, dei film bulgari, dei fermo immagine protratti per venti minuti, comunque, in una serata memorabile ho avuto l'occasione di ascoltare Stefano Gabbana, la metà tricotica di D&G, parlare liberamente e con il giusto garbo di un camallo col mal di denti a cui l'amante della moglie ha appena fregato la macchina, del più e del meno e dire cosa pensa di alcuni personaggi famosi. Tanto per dirne una ha definito Cristina Aguilera "un sorcio coi tacchi". Serata divertentissima).
Ma stavamo parlando di Cameron. Respira. Focalizza. Focalizza. Smetti di sbavare. Focalizza qualcos'altro.
Ok. Tra le varie dichiarazioni rilasciate da Cameron c'è anche quella in cui si dichiara disposto a partecipare ad un futuro Aliens 5, in cui, oltre alla Weaver, pensa di reclutare anche lo stesso Schwartzy.
Ecco, se già che ci stanno tirano su pure Stallone ed Harrison Ford hanno anche lo sconto. Poi chi ci manca? Boss Hogg? Tony Manero? L'olandesina?

Alla prossima, gentaglia. State buoni se potete, se vi chiamano rispondete, al cinema mettete il vibracall.



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