NEWS
a cura di Paolo "Exidor" Longarini

Ben trovati a tutti.
Caldo.
Francè, fa caldo.
Porca pupazza, per convincere una tipa da sfilata di biancheria intima a fare sesso bastava solo fargli bere un bicchierozzo di the freddo ed io lo scopro adesso. Quante bottiglie di Glen Grant potevo risparmiare.
Da una parte la pubblicità che sembra prenderci per il sedere ogni volta che accendiamo la televisione (posso stracatacacchio sapere perché, se mi compro una stupidissima caramella morbida, devo poi essere etichettato come un povero fesso se mi azzardo a masticarla? Se non volevo farlo mi compravo un chupachupa e buonasera. Prova a masticare un chupachupa, fai felice un dentista), dall'altra la natura inconsapevole, incontaminata e maledetta che si accanisce contro di me.
La settimana scorsa una gatta, che forse mi aveva adocchiato come "buon padre" considerando che compro a mia figlia tutte quelle cose che mia madre considerava schifezze quando avevo la sua età, decide di darmi in affido un suo gattino. Entra nel mio negozio, s'incammina verso il punto più inaccessibile di magazzino, lascia una cosa pelosa che solo dopo accurati studi scientifici appuriamo essere una micia, e se ne va.

Adesso quella che a voi sembrerà una storia tenerissima (l'impavido eroe senza macchia e senza paura si lancia al recupero, porta dal veterinario e salva l'inerme gattina) è invece il mio incubo.
La "gattina" miagola con voce tenorile 15 ore al giorno in orario continuato, mangia un puzzolentissimo latte in polvere che le va dato ogni tre ore, essendo piccola, la vaschetta per i bisogni ha la stessa inutile funzione di un telecomando per una moka da sei e, non ultimo, puzza come il cassone di un autospurgo. Inutile dire che mia figlia ha perso la testa per lei e che quindi un mio esperimento scientifico (verificare in un colpo solo se dopo diecimila anni di evoluzione i gatti hanno imparato a volare e, se così non fosse, se davvero atterrano sempre sulle zampe, anche se lanciati da un terzo piano) non potrà essere portato a termine.
Se ci si aggiunge che la stessa tenera creatura sopra descritta sembra avere il carattere di un visigoto che si vede negare un rigore al novantesimo nella finale contro i Merovingi, si ha un quadro abbastanza completo della mia vita attuale.
Tutto questo, naturalmente, perché non succede mai nulla nel mondo trek, figuriamoci d'estate.


NESSUNO MI PRENDE PER IL SEDERE.

Jolene Blalock, la deliziosa interprete della vulcaniana T'Pol in Enterprise (che su La7 inizia il 6 luglio, fra tante cacchiate metto anche qualche notizia seria) è stata ospite del David Letterman Late Show. Intervistata da Tom Green (una delle menti pensanti migliori della nuova America), famoso per la sua grandiosa interpretazione dell'imbecille che si ingoia un topo facendo il cretino davanti alla vasca/gabbia/terrario di un boa, ha respinto tutte le battute del suddetto Tom Green che si sbracciava prodigandosi nel ruolo del "ho davanti a me un appassionato di Star Trek, facciamogli vedere quanto è cretino".
A seguire ha fatto tutto il repertorio: mimare le orecchie a punta di Spock, sbracciarsi per imitare un mostro qualsiasi apparso dentro una qualsiasi puntata di Star Trek, ululare che voleva essere teletrasportato, cose che di solito fanno a tutti noi quando diciamo di essere trekker. La ragazza ha saputo, in modo a volte imbarazzato (ma provatevi voi a rimanere calmi e non imbarazzati davanti alle prese per il culo di uno che ha fatto l'attore in film come "Road Trip", la sua migliore interpretazione, ed in Charlie's Angels), tenere testa al deficiente, affermando che bella non significa per forza cretina e che non tutti i trekker sono come crede lui.
Il mio grosso problema di coscienza è che, per merito di questo imbecille, ho scoperto la foto della signorina Blalock che qui vi presento. Ora, se io non fossi un beota esattamente come il buon Tom, eviterei di farvela vedere, ma chissenefrega.


A PROPOSITO DI DOPPIAGGIO.

La7 ha comunicato chi saranno i doppiatori ufficiali della nuova serie "Enterprise":

Direttore del doppiaggio - Gianni G. Galassi
Capitano Archer - Paolo Marchese
T'Pol - Monica Gravina
Travis Mayweather - Alessio Cigliano
Charles "Trip" Tucker - Francesco Prando
Malcolm Reed - Gianni Bersanetti
Phlox - Franco Mannella
Hoshi Sato - Paola Majano

Vi scrivo questo così se un vicino di casa di questi signori dovesse cercarli, almeno sa che sono impegnati.
Un altro? Un altro.

WIL FOREVER WIL.

Fonte inesauribile di righe con le quali completare questa rubrica che di mese in mese diventa sempre più difficile, è il grande Wil Wheaton.
Che Dio ce lo conservi, che Shiva lo preservi, che Bramathapurthi gli doni energia inesauribile, che la Visa gli conceda credito illimitato.
Il suo sito, sostanzialmente, è un blog. Un diario via internet.
Guardate come risponde ad un tizio che gli ha appena fatto uno spam:

Dear William Hanks at Mardox Networks:
Please do the following:

1. Fuck yourself
2. Stop spamming me.
3. Fuck yourself again.

Fuck you,

Wil Wheaton

Lo adoro, che altro dire?


LO CHIAMAVANO IL TROTTOLA.

Quando si dice che al peggio non c'è mai fine. Patrick Stewart, uno dei crani più lucidi dell'emisfero boreale, anche dopo aver visto all'opera John Logan, autore di Nemesis e de Il Gladiatore (film in cui hanno tagliato all'ultimo momento la scena in cui i soldati romani si rilassavano tra una battaglia e l'altra giocando a Tekken con la Play), ha deciso di chiamarlo per realizzare un adattamento teatrale di un dramma di Ibsen.
Quell'Ibsen. Proprio quello lì.
Non KarlHeinz Jurgen Ibsen scrittore di puntate de "L'Ispettore Derrick".
Neanche Jeanmicheljarre Ibsen autore del fortunato spot in cui un contadino non fa scoprire le gioie che solo un nodoso ramo di olmo può donare ad una Gwineth Paltrow che gli ha appena fregato le arance.
Nemmeno Giandomenicopisapia Ibsen che ha collaborato con Le Vibrazioni per realizzare quel disco tanto originale e tanto vario di cui il solo titolo occupa il 97% del testo.
No.
Proprio Heinrick Ibsen. Autore di "Casa di Bambola".
Logan adatterà una pièce intitolata The Master Builder, storia di un architetto che ha fatto fortuna ma ha trascurato la famiglia e che perde la testa per una ragazza più giovane.
Stewart naturalmente sarà il protagonista maschile.
Se conosco bene Logan, nel primo atto il protagonista combatterà a spadate contro un altro architetto chiamato AltezzaMax, combattimento da cui uscirà vincitore, ma sarà catturato dalla banda dei Tralicci. Varie esplosioni (non ci faremo mica mancare un bel bombardamento? Siamo mica a CineCittà?) e secondo atto.
Nella foto lo vediamo con quello che ha deciso sarà l'attore che interpreterà la madre di Bambi nel prossimo remake a lui affidato.

L'INCREDIBILE FACCIA DA FESSO DELL'ESTATE.

Guardateli e ditemi se non sono carini tutti e due.
Uno sembra la Betti e l'altro la Franca che gli fa il massaggio per rinforzare il bulbo.


Anche sto mese è andata.
State buoni se potete, se vi chiamano rispondete, se lo fanno al cinema mettete il vibracall.





Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail