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DATA: Capitano, il computer segnala un’avaria al livello 14, dovrebbe trattarsi
di un condensatore di connessione ausiliaria, i giunti di trasferimento
portante e il nodulo di trasferimento ciclico sono entrati in modalità by-pass per garantire il ciclo di riconfigurazione isolineare…
PICARD: A parte che a sentire ‘sta manfrina non si capisce
una beata mazza…
DATA: Beata mazza? Non comprendo il significato della locuzione e noto che la
sua reazione…
PICARD: Okay, coso, hai detto “dovrebbe
trattarsi di un condensatore di connessione ausiliaria”. Perché “dovrebbe”? Da quando in qua un computer truccato da
uomo giallo che legge i dati di un altro computer
usa il condizionale?
DATA: Continuo a notare qualcosa di strano nel suo linguaggio, capitano. “Coso”
non è un termine che si addice a un androide
positronico che…
PICARD: Rispondi alla mia domanda, coso!
DATA: Il computer segnala un’avaria a un condensatore
di connessione ausiliaria, ma il programma diagnostico di integrità modulare
rileva che i condensatori di connessione ausiliaria sono tutti perfettamente
operativi.
PICARD: Oh, porca maiala!
DATA: Porca e maiala non sono la
stessa cosa?
PICARD: Sì, e anche tua sorella! Vedi di capire che cavolo
succede…
DATA: A parte il fatto che continuo a sospettare che vi sia qualcosa di strano
che sta alterando il suo linguaggio, io non ho sorelle e credo che fosse a conoscenza di questo a partire dalla mia scheda personale…
PICARD: Senti, pupazzo a pile, c’è questa
avaria o no?
DATA: Bisognerebbe contattare la Sala Macchine e chiedere…
PICARD: Ecco, chiama il negro e vedi com’è questa storia…
DATA: Il negro?
PICARD: Il negro che va sempre in bianco, il cieco!
DATA: L’ingegnere La Forge è afro-americano
e non vedente, ma questi termini inusuali…
PICARD: Chiacchiere e distintivo, questo è
il mio Secondo Ufficiale… lo chiamo io il negro! Picard a Sala Macchine!
La Forge!
LA FORGE: La ascolto, Capitano!
PICARD: Geordi, le risulta un’avaria
a un condensatore di connessione ausiliaria?
LA FORGE: il computer in effetti segnala un’avaria a un condensatore
di connessione ausiliaria, ma il programma diagnostico dice che i condensatori
di connessione ausiliaria sono a posto.
PICARD: La stessa manfrina che mi ha detto il coso. Senta,
Data, vada al livello 14 a controllare cosa c’è
che non va… Guardiamarina, vada con lui!
TROI: Capitano Picard, avverto che ogni volta che le do le spalle lei mi guarda
il sedere…
PICARD: Lo faccio da 15 anni e lei lo avverte solo ora?
TROI: Lo avverto da 15 anni, ma ora mi andava di dirlo.
RIKER: Senti, vecchietto, alla tua età potresti
anche darti una calmata!
PICARD: Senti, ciccione, non posso neppure guardare?
RIKER: …E certo, alla tua età che ti resta?
PICARD: Portami tua sorella e le faccio vedere la mia età!
TROI: La smettete tutti e due? Mi mettete in imbarazzo!
PICARD: Si vede, hai le tette sudate, ti sudano sempre quando
sei in tensione!
WORF : Grauuurghhh! Graaaargh! Ma che bei discorsi! Sento l’impulso di farvi a pezzi tutti
e tre! Grurpffffff!
PICARD: Che razza di verso è Grurpffffff?
WORF: Io ho detto Grauuurghhh e Graaaargh, non ho detto Grurpffffff. Dev’essere stato un rumore!
RIKER: E l’hai fatto tu quel rumore! Che
schifo! La sento adesso, la puzza! Ma che mangiate,
voi klingon?
PICARD: Schifezze vive, lo sai, cicciobombo.
Di una razza di puzzoni l’unico Ufficiale klingon della Flotta dovevano assegnarlo nella mia nave! Comunque,
anche tu, Numero Uno… due ore fa sono entrato in Sala Tattica dopo che
eri uscito tu e, altro che un Grurpffffff, hai fatto fuochi d’artificio!
DATA: Ho trovato il guasto, Capitano. Ecco il pezzo in avaria. Non è un condensatore
di connessione ausiliaria, ma un apparecchio sconosciuto e non classificato,
con una schermatura dei condotti di quadratura strutturale che lo facevano
apparire ai sistemi primari come un condensatore di connessione ausiliaria.
L’apparecchio era connesso ai sistemi di miscelazione di portanza, pare,
da quando questa nave fu costruita.
PICARD: Senti, robottino a molla,
abbiamo un affare misterioso connesso a tutta l’Enterprise e non sappiamo
a che cacchiarola serve?
LA FORGE: lo stiamo analizzando, Capitano, e credo proprio sia
un prototipo di qualcosa che non dovrebbe neppure esistere… ho letto di
una cosa del genere su una rivista scientifica…
RIKER: Una di quelle che ti porti
in bagno con dentro, nascoste, le rivistine porno?
B. CRUSHER: William, e che cavolo! Fai parlare il negro!
DATA: Anche lei, dottoressa? Avete un linguaggio strano, tutti…
LA FORGE: Se questo negro non vi disturba, continuerebbe… su quella rivista si parlava,
ma solo in maniera teorica, di un apparecchio denominato POLITICALCORRETTORE
QUANTICO, un dispositivo che, con un accesso di controllo operativo simile
a quello adottato per i sistemi di traduzione simultanea collegati ai
sistemi di comunicazione della nave, modificherebbe il linguaggio a bordo,
smorzando ogni espressione che possa generare imbarazzo o politicamente
scorretta...
DATA: Dalle analisi sembrerebbe che il POLITICALCORRETTORE
QUANTICO generi particolari portanze che inibiscono
anche la formulazione di intere frasi, nel senso che certi particolari
pensieri che stanno per tradursi in una espressione verbale vengono bloccati,
e la frase non viene pronunciata, il tutto grazie a un accoppiatore
di trasformazione ambientale interfacciato a un regolatore di assetto
quantico, che, sfruttando i disaccoppiamenti
ganglianici, genererebbe le trasformazioni al vostro linguaggio
che da 47 minuti e 34 secondi ho potuto notare…
B. CRUSHER: Cioè, vuoi dire che da 47
minuti parliamo con frasi che abitualmente non usiamo?
DATA: Esattamente.
B. CRUSHER: A me sembra tutto nello stesso fottuto modo di sempre,
mia cara macchinetta, e non credo che questo rompipalle quantico serva
a qualcosa...
DATA: Un'ora fa non avrebbe detto fottuto e rompipalle
e non mi avrebbe chiamato macchinetta...
B. CRUSHER: E tu, Data, il tuo linguaggio non ne risente?
DATA: Il regolatore di assetto quantico non può agire
sul mio cervello positronico. Del resto sono stato già programmato per
esprimermi attraverso un linguaggio...
PICARD: ...noioso. Chiacchiere e distintivo...
RIKER: Ma, a che scopo tutto ciò? Chi avrebbe inserito questo
sputacchiatore quantico sull'Enterprise?
B. CRUSHER: I comunisti, penso. Sono capaci di questo ed altro.
TROI: Siete bravi voi di Forza Federazione! Se sei a bordo dell’Enterprise non è grazie a un alto esponente del Consiglio,
quello indagato nella storia delle navette vendute agli andoriani? B. CRUSHER: Comunista pure tu, eh? Non ti basta sondare le emozioni
con i tuoi poteri betazoidi, tu e i tuoi amici mangianeonati
stavate controllando le nostre menti!
PICARD: Data, ti risulta che gli umani
siano così litigiosi nella loro normale espressione?
DATA: Credo che la disattivazione del politicalcorrettore
quantico abbia scatenato una certa disinibizione
di rimbalzo, nel senso che stanno venendo fuori
espressioni normalmente trattenute nella maggior parte dei casi. Una disattivazione
graduale avrebbe avuto effetti minori, il guasto improvviso
sta generando una certa esagerazione nelle comunicazioni verbali…
WORF: Grrruarrrggghh! Voglio dare un’occhiata da vicino a questo strano
apparecchio…
RIKER: Non troppo vicino, adesso lo sto esaminando io e non
sopporto la puzza dei klingon…
WORF: Graaaaaaauuuuurrrrrgggghhhh! Ti ammazzo, lardoso umano! I klingon non puzzano,
io non puzzo!
RIKER: Non solo klingon, pure negro e scorreggione…
LA FORGE: E dagli col negro, cos’hai contro i neri?
RIKER: I negri in genere o anche quelli cecati?
WORF: Grrrruuuurrrrggghhhh! Questo affronto va lavato col sangue! Hai insultato
il Capo della Sicurezza e l’Ingegnere Capo! Geordi!
Il nostro onore va vendicato!
RIKER: Ma guardalo, perché non vi baciate in bocca tra di voi prima? Non sapevo di questa affettuosa
amicizia, non solo negri, pure checche…
PICARD: Basta! Controlliamoci! È un ordine. Dobbiamo controllare
la situazione. Coso… ehm… Data… tu e il negro… ehm… il Signor La Forge… potete ripararlo?
RIKER: Riparare quel trabiccolo che controllava le nostre
menti? Non hai solo l’alopecia alla zucca, ma anche le arterie da rimbambito?
PICARD: Senti, brutto ammasso di grasso, adesso cerco di controllarmi
e ti rispondo.
Lo attiviamo per poi disattivarlo
gradualmente, per tornare a parlare pian piano in maniera normale.
B. CRUSHER: Resta sempre da scoprire il perché di questo congegno…
DATA: Sospetto che abbia a che fare con il fatto che potrebbero trasformare
le nostre missioni in avventure da proporre in una fiction…
TROI: Una fiction? Chi farebbe uno sceneggiato con un capitano vecchio e pelato,
un puttaniere obeso, un cieco che non trova
mai una donna, un klingon sempre triste, una…
DATA: Ha ragione, Consigliere Troi. Era una supposizione assurda.
PICARD: Ripeto la domanda: possiamo aggiustarlo?
LA FORGE: Non abbiamo gli schemi di questa cosa. Ma possiamo tentare di trovare la causa tecnica del perché
non è attiva…
PICARD: Voglio un rapporto tra un’ora.
LA FORGE: Ma
ci vorranno due ore solo per analizzare tutti i microcircuiti!
Dobbiamo farlo manualmente!
PICARD: Un’ora! Un’ora! Perché voi
bestiacce ingegneri dovete sempre contestare i tempi che vi danno per
fare il vostro lavoro?
LA FORGE: Lo facciamo per rompere le palle.
PICARD: Lo sospettavo. Muova le sue chiappette
nere.
Beverly, le ho mai
detto che mi piacerebbe…
B. CRUSHER: Jean Luc! Quello che ti piacerebbe dimmelo in privato! C’è il politicalcorrettore
quantico in avaria e tutti ci ascoltano!
PICARD: Andiamo nel mio alloggio e te lo dico in privato, bella
maialona!
B.
CRUSHER: Jean Luc!
PICARD: M’è scappato! La Forge, si
sbrighi ad aggiustare quel coso e scopra come attivarlo e gradualmente
disattivarlo!
B. CRUSHER: Un’ora, eh? Se riesce ad attivarlo
mi dirai porcate solo per un’ora?
PICARD: Te ne ho dette tante volte,
per ore, e col politicalcorrettore attivo, non
ricordi?
B. CRUSHER: Birichina? Monellaccia? Golosona?
Me le chiami parole porche quelle?
PICARD: E quelle potevamo dire, cazzarola!
LA FORGE: Capitano, ho il mio rapporto sul politicalcorrettore
quantico.
PICARD: Mi dica.
LA FORGE: Dovrebbe essere una interruzione di un derivatore di
impulso ionico.
PICARD: Derivatore di gnegnegnè.
Sarebbe a dire?
LA FORGE: Ho qui un miscelatore di campo equalizzato,
Data dice che potremmo provare a collegarlo…
PICARD: Aspetta… che potrebbe succedere?
DATA: Non lo sappiamo, potrebbe riattivare il politicalcorrettore o avere effetti imprevedibili. Io mi accorgerò
delle modificazioni e lo terrò attivo solo se
non succederanno cose strane…
PICARD: Proceda, coso.
DATA: Miscelatore di campo equalizzato collegato.
PICARD: Bimbo giallo bravo. Come parlo? Bello o brutto?
LA FORGE: Io bimbo buono. Io parlo bello.
PICARD: Tu bimbo cacca! Io bello!
LA FORGE: Tu bimbo brutto, pelato e cacca!
PICARD: Cacca! Cacca!
DATA: Miscelatore di campo equalizzato scollegato.
Non ha funzionato. Provo adesso a collegare un commutatore di
interfase.
Commutatore
di interfase collegato.
PICARD: Non vorrei sembrare insistente, mi dovete scusare se disturbo, ma vorrei, se non sono inopportuno,
essere, sempre che vi aggradi, gentilmente informato del risultato.
LA FORGE: Mi si perdoni l’ardire, ma in effetti, con rispetto
parlando, ho una certa ansia di conoscere il risultato dell’esperimento.
Se la vostra cortese persona volesse informarci prontamente,
o quando vi aggrada…
DATA: Dovremmo esserci. Devo solo regolare il flusso. Era
un po’ alto!
PICARD: Hai fatto? Siamo a posto, adesso?
LA FORGE: E muoviti, lattina!
DATA: Troppo basso. Sto regolando. Adesso dovrebbe andar bene.
PICARD: È con estrema soddisfazione che comunico a tutto l’equipaggio
che, grazie all’abilità del Signor Data e del Signor La Forge, la crisi determinata
da un guasto agli impianti è stata scongiurata.
B. CRUSHER: È bello sapere che tutto è
a posto. Ma, il politicalcorrettore
quantico, ora sappiamo che esiste. Dobbiamo disatttivarlo
gradualmente, no? Per poter parlare normalmente, senza eccessi verbali
né censure strane.
PICARD: È quello che stiamo tentando di fare, il flusso quantico
verrà smorzato giorno dopo giorno in maniera
che le nostre menti non ne risentano con effetti di rimbalzo, tra circa
16 giorni dovrebbe essere totalmente disattivo, e senza conseguenze.
DATA: Comunicazione in arrivo. L’Ammiraglio Janeway desidera conferire in privato
con lei, Capitano Picard.
PICARD: Passi la comunicazione nel mio studio, Data.
PICARD: Ammiraglio Janeway, lieto di rivederla.
JANEWAY: Poche chiacchiere, Jean Luc. Dal vostro rapporto ho
saputo che avete trovato il politicalcorrettore
quantico, e che il negretto e la macchinetta parlante hanno scoperto come
regolarlo.
PICARD: Intuisco che dove si trova lei non vi siano politicalcorrettori quantici.JANEWAY: L’abbiamo anche qui, ma io ogni tanto lo disattivo,
ho un pulsante per accenderlo e spegnerlo. Ecco, adesso lo accendo.
PICARD: Ma lei era a conoscenza di questo dispositivo?
JANEWAY: Soltanto da poco. Ho anche scoperto che sulla Voyager
ne avevamo uno senza saperlo. C’era anche sulla
sua Enterprise precedente. : s
rimbalzo, tra circa 2E ce n’era uno su
Deep Space Nine, pare. Comunque: ho un ordine
per lei dal Comando Supremo della Flotta Stellare. Dovete lasciare il
dispositivo in piena attivazione, niente graduale cessazione dei suoi
effetti…
PICARD: Ma perché mai? Non le sembra giusto che possiamo parlare
liberamente, senza controlli?
JANEWAY: Le andrebbe una gita su Romulus?
PICARD: Con o senza il resto della flotta?
JANEWAY: Una missione diplomatica. Siamo stati invitati, che
lei ci creda o no.
Sembra che vi sia stato una specie di sconvolgimento politico interno;
il nuovo Pretore, che credo si chiami Shinzon, ha chiesto di incontrare
un inviato della Federazione.
PICARD: Il nuovo Pretore?
JANEWAY: C’è di più: è un Remano. Mi creda, anche noi non ci capiamo
nulla. Voi siete la nave più vicina, quindi voglio che andiate a controllare
la situazione. Se l’Impero diventasse instabile
ci sarebbero guai per l’intero quadrante.
PICARD: Capisco, ma che c’entra questa missione con il politicalcorrettore quantico?
JANEWAY: Jean Luc, Jean Luc… non posso dirglielo. Posso solo
dirle che esiste un nome in codice che determina questa scelta. È una
cosa denominata Paramount Trek 10. Posso anche dirle che, terminata la
missione, potrete tornare a parlare senza controlli mentali, liberamente.
PICARD: Per quanto tempo?
JANEWAY: Dipende dagli incassi. Ma temo che, finita la missione
non avrete più bisogno di politicalcorrettori
quantici. Forse per sempre.
PICARD: Gli incassi? Ma di cosa sta
parlando? In che senso “teme”?
JANEWAY: Ho detto anche troppo, credo che dovrò
dare una controllata al nostro politicalcorrettore
quantico.
PICARD: Devo saperne di più. Cosa
ci aspetta?
JANEWAY: Obbedisca agli ordini, è necessario, la missione Paramount
Trek 10 è segreta, per adesso.
PICARD: Segreta fino a quando?
JANEWAY: Non posso parlare di “Nemesis”.
PICARD: Nemesis? Cos’è Nemesis?
JANEWAY: Passo e chiudo, Picard.
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