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a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
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Salve ragazzi! Vi mancavo, visto che la volta scorsa non vi ho scritto?
Be', ora il vostro "rompiballe" è tornato... e voglio tornare a tormentarvi!!!
A parte gli scherzi, ora, passo subito agli argomenti degli ultimi due
numeri.
Sul numero scorso (il 47, manco a farlo apposta!!!) ci sono due cose su
cui vorrei discutere.
La prima riguarda "Stargate", di cui avete fatto la recensione. A dirla
schietta (sarò forse pignolo io) non credo di capire molto il motivo di
riparlare della serie: già se ne era parlato (me lo ricordo perché dopo
aver fatto un piccolo commento sono ritornato sull'argomento alcuni mesi
dopo perché, dopo aver guardato di nuovo l'articolo, perché mi ero accorto
di un possibile errore - almeno per me lo era -- per quel che riguardava
i Go'aud).
La seconda riguarda "Dungeons and Dragons". Pur sapendo del film, ho per
lo più avuto a che vedere col coin-op (per chi non sappia cosa significhi
questo termine, indica tutti i videogiochi che si possono trovare nei
bar o nelle sale giochi) e sono per lo più legato a questo. Il film a
dirla schietta non l'ho mai visto e di conseguenza non posso fare commenti.
Da quel che leggo non sembra essere un granché, ma forse credo che la
cosa migliore sia controllare, comunque. Se mi dovesse capitare di trovarmi
o una video o (non so se funziona col solo computer) un DVD, mi sa che
ci do una sbirciatina.
Tornando al numero di questo mese: almeno per quel che riguarda il sottoscritto,
sono contento che abbiate dedicato un pezzettino all'"Armata delle Tenebre",
visto che come vi avevo detto in uno dei miei precedenti interventi è
uno dei miei film preferiti. Se dovessi consigliare su un film da vedere
credo che consiglierei quello, almeno si farebbero un paio di grasse risate.
Un'altra cosa di cui vorrei parlare è l'articolo sui Mindflyer. Credo
sia una delle razze di cui non avevo mai sentito parlare: ho sentito parlare
dei Demoni, dei Drow, dei Non-Morti, e via dicendo. Spero mi perdoniate
la parola trekkiana ma... credo di avere avuto un "primo contatto" con
i Mindflyer leggendo appunto l'articolo di questo mese. Da quel che leggo
e dalle figure che vedo sono piuttosto repellenti. Sorge spontanea una
domanda: siamo sicuri che non siano cugini alla lontana dei Viidiani?
:-)
Per il momento non ci sono fatti da commentare.
A tra un mese.
Guido.
Caro Guido,
ormai le tue più che lettere di richiesta sono lettere di commento
alla nostra Webzine.
Spero ti faccia piacere che in uno degli articoli pubblicati in questo
mese si parli ancora di Stargate.
"Una domanda: perché dopo che uscì Batman
tutti i Supereroi han preso l'abitudine di andare a appollaiarsi, in chiusura
di film, sugli edifici più alti delle città che proteggono? So che non
sono la sola a chiedermelo. Ma perché lo fa anche Devil, che non può godere
del panorama offerto dalla posizione elevata? Mistero. "
Una risposta: nei fumetti DEVIL si appollaia sui tetti perché dall'alto
percepisce i suoni e i rumori della zona, i gridi di aiuto, le urla, le
minacce... Se è per quello in SUPERMAN, lui che poteva, non si
appollaia solo su un tetto ma vola fino a fuori l'atmosfera terrestre...ognuno
fa quel che può...
"(quando si è fatto il costume? Se l'è cucito
lui? Dove sta la spiegazione di come lui abbia deciso di diventare Devil?
Tutti momenti persi, purtroppo)"
Sinceramente quando si è fatto il costume non mi sembra una cosa
così fondamentale per il personaggio. Se se lo è cucito
lui, meno che meno. Neanche in Spiderman si capisce come un ragazzo di
liceo che probabilmente non si è mai cucito un calzino grazie a
Zia May, si sia potuto addirittura fare un costume con le ragnatele in
rilievo.
" Non sono invece d'accordo sull'abuso di
ironia che è stato profuso nella pellicola: la lacerazione psicologica
che da sempre accompagna questo personaggio nel suo dualismo bene - male,
giustizia - vendetta, Legge - regolamento personale di conti"
Chi legge DEVIL da molti anni sa che ci sono stati anche periodi di un
DEVIL molto ironico e divertente e anche un po' sbruffone. Molti anni
fa....
"Matt non perde la vista scappando dal padre,
ma cercando di salvare un non vedente, la suora fulcro del suo conflitto
interiore con la giustizia e la religione è diventata un prete, Kingpin...era
in origine bianco come il latte e non è coinvolto nella morte del padre
di Matt, Jack Murdock non era soprannominato Devil"
Si va beh, se è per quello in BATMAN il JOKER uccide i genitori
di BRUCE WAYNE, ma non era così nei fumetti. E soprattutto me lo
fanno pure morire.. In Spiderman non c'è GWEN STACY che e' stata
uccisa da GOBLIN, e non spara le ragnatele dai polsi...Se poi guardiamo
X-MEN ci vuole un libro per parlare di tutti i cambiamenti. Ma non sono
a mio avviso cose così imprescindibili. Un film non puo' pedissequamente
copiare il fumetto. E se tutto ciò ha avuto il BENESTARE di STAN
LEE che e' colui che li ha creati, penso siano cambiamenti accettabili.
Beh...da antico fan MARVEL io sono abbastanza soddisfatto di DEVIL...posso
magari accettare il fatto che BEN AFFLECK non sia così espressivo...ma
e' vero anche che un cieco forse appare un po' meno espressivo, senza
la potenza espressiva dello sguardo. E si, forse alcune scene di azione
sono un effettivamente un po' troppo confuse...
Saluti!!
X-L
Caro X-L,
sono lusingata che tu citi addirittura stralci dell'articolo che ho scritto.
È vero quel che dici, che spesso e volentieri chi scrive la sceneggiatura
di un film, o chi, nello specifico, si trova a dovere adattare le lunghissime
storie di un fumetto per il cinema si prenda la licenza di cambiare qualche
particolare per meglio farlo confluire nella storia che sta scrivendo.
In Daredevil però, a mio parere ci sono troppe di queste licenze
poetiche, e la cosa oltremodo mi sembra decisamente bizzarra in quanto
è stato supervisionato dagli stessi autori che han dato vita a
questo splendido personaggio. Mah. Mistero. Probabilmente la voglia di
fare un prodotto di qualità volte viene sottomessa al mero introito.
Ciao io ho una collezione della prima serie star trek c.a. 27 films -
la vendo se vi interessa scrivetemi!
Grazie
Alessandro
Caro Alessandro,
se mettessimo insieme tutti i DVD, videocassette, libri, e materiale trek
della redazione potremmo riempire di annunci pubblicitari tutto un numero
di questa Webzine. Ti auguro quindi di avere maggior fortuna pubblicando
il tuo annuncio in mercatini dell'usato elettronici, cosa che la nostra
Webzine non può purtroppo permettersi di fare per via della diversa
impostazione che abbiamo scelto di adottare.
Salve!
Mi chiamo Alessia e in entrambi i vostri siti ho scoperto l'esistenza
della tesi di V. Villa.
Vorrei utilizzarla per la mia area di progetto e le ho anche mandato una
mail per chiederglielo, ma ho notato che il sito è aggiornato al '99 e
non vorrei avesse cambiato e-mail. Avreste il suo indirizzo mail per favore?
Oppure potreste contattarla e darle il mio?
Grazie mille dell'attenzione e...CONTINUATE COSì CHE SIETE GRANDI!!!
Lunga vita e prosperità!
alessia
Cara Alessia,
purtroppo non sei la sola che ci ha chiesto se riuscivamo a rintracciare
l'autrice della tesi su Star Trek che tanto ti è piaciuta. Da tempo
abbiamo scritto alla sopraddetta persona, che pare si sia persa nei meandri
della rete. Nel caso in cui riuscissimo a rintracciarla, spero di potere
avere l'autorizzazione di girarti la sua nuova casella e-mail. Grazie
per i complimenti!
Salve a tuuuuutta la redazione dello STIM, ritorno a scrivervi dopo un
po', sempre però sullo stesso argomento: DS9, a mio avviso, la migliore
serie trek mai concepita.
Figuratevi, che ho comprato il lettore dvd apposta, per poter poi acquistare
i cofanetti delle stagioni di DS9 che la Paramount centellina così avidamente
(100 euro sono parenti di 200.000 lire).
Anyway, quello che volevo chiedervi riguardava l'evolversi degli eventi
nella serie.
Mi spiego meglio: nella prima e forse anche nella seconda stagione non
si fa mai cenno al dominio, ed anzi, il fatto che la stazione spaziale
sia ad un passo (grazie al whormhole) dal quadrante gamma è spesso posto
in secondo piano nelle trame delle puntate di quelle stagioni. Fatte queste
dovute considerazioni esplicative mi chiedevo se gli sceneggiatori o per
lo meno i produttori avessero già in mente l'evoluzione della storia (guerra
totale globale quadrante alfa Vs quadrante gamma e chi più ne ha
più ne metta), o se invece, è stata una situazione sviluppatasi
nel corso delle puntate.
Magari in qualche intervista ai diretti interessati è stato toccato l'argomento
ed è per questo motivo che ve lo chiedo.
Grazie in ogni caso di esistere e alla prossima.
Ciao!
Giuseppe da Messina
Caro Giuseppe,
penso che chiunque scriva storie come quelle di Star Trek parta da una
traccia iniziale che poi tende a svilupparsi nell'arco delle varie stagioni
delle serie. Per quanto riguarda la tua amata DS9, che spero ti faccia
piacere vedere su LA7 in questi giorni, posso solo dirti quelle che sono
le voci raccolte un po' in giro per la rete.
L'introduzione di un personaggio come Odo, il quale è alla ricerca
delle sue origini, sicuramente ha influenzato tutto quello che è
stato successivamente scritto dagli sceneggiatori: l'avere scoperto che
la sua razza, che vive al di là del tunnel spaziale, sia una potente
Gilda che domina l'intero quadrante Gamma, sicuramente ha portato alla
stesura delle successive avvincenti storie create in seguito. Come han
poi materialmente fatto a sviluppare la complessa ed intricata trama di
situazioni e personaggi, quello non saprei dirti, penso che sicuramente
molto di quello che è stato ipotizzato da altri potrebbe essere
una spiegazione valida quanto la mia. Esistono in commercio (potresti
fare questo rinnovato sforzo economico) alcuni volumi che parlano della
serie e della sua evoluzione, fra le quali ricordo DS9 Companion,
un completo ed esauriente compagno di viaggio di tutte le puntate della
tua serie preferita.
Quando dovrebbe iniziare la programmazione su LA7 della serie ENTERPRISE?
Come mai hanno sospeso DS9 alla fine della seconda serie quando su RAI3
andò in onda anche la terza serie che finì con la promozione a capitano
di SISKO?
Di quante serie di ENTERPRISE ha comprato i diritti LA7?
Non è che alla fine sovrapporranno la programmazione in contemporanea
di DS9 e di ENTERPRISE?
Grazie,
Marino
Caro Marino,
direttamente dall'ufficio stampa di La 7 (pubblicato dal sito dello Star
Trek Italian Club www.stic.it)
ti estrapolo le notizie che chiedi:
dal 19 maggio alle 23.30
circa su LA7, continuano gli episodi di Star Trek DS9 (dall'ep. 45° al
72°) sino ai primi di luglio.
Dal 6 luglio soltanto la domenica (forse in prima serata) appuntamento
con "Enterprise".
Spero che queste notizie siano sufficienti per goderti delle buone visioni.
Come prevedibile, dopo l'uscita di Nemesis cominciano ad arrivare in redazione
alcuni commenti: fra questi vi segnalo le due lettere qui sotto.
Vi ricordo che in questo numero sono presenti tre articoli sul film in
questione, e che contengono ESPLICITI riferimenti a fatti salienti della
trama.
Carissimi dello STIM,
finalmente venerdì 16/05 alle 22:50 al cinema Arcadia di Melzo ho assistito
alla prima di "Nemesis", nella sala Energia, piena per 2/3.
Premetto che del film conoscevo già la trama e i colpi di scena, anche
perché navigando parecchio, è piuttosto difficile stare lontano dagli
spoiler (per cui se leggete tale e-mail: ATTENZIONE SPOILER! ATTENZIONE
SPOILER! ATTENZIONE SPOILER!).
In tutta sincerità mi aspettavo un film bellissimo, molto spesso infatti
non do retta alla critica, in quanto già per me "Insurrection" è un film
ottimo (orrore!!) e per me un film come "X-Men 2" è risultato alquanto
indigesto (direte: via! a fare un corso accelerato di critica cinematografica!):
che dire quindi di quello che ho trovato e osservato?
A mio modesto parere "Nemesis" non è quel bel film che mi aspettavo, ma
nemmeno quell'oscenità da molti descritta, gli darei un 6 e 1/2 o 7, è
certo che abbia delle pecche: in primo luogo devo dire che tra tutti svetta
Patrick Stewart, è un grande, grandissimo attore ed ha reso bene il tormento
di Picard, soprattutto nel finale, quando trafigge Shinzon con una barra
metallica, puoi leggere sul suo volto l'angoscia e il trauma di aver ucciso
se stesso.
Devo dire che in generale tutto il cast risulta rinvigorito, con un Johnathan
Frakes che ha molto più da fare in questo film che nei due precedenti,
con un duello finale tra due "numeri uno" piuttosto ben riuscito, e un
LeVar Burton che, anche se non ha molta parte, con il gioco di sguardi
tra LaForge e Data sa rendere bene il senso di amicizia tra i due ufficiali.
Purtroppo solo Gates McFadden è in secondo piano, a quanto pare alla dottoressa
Crusher nemmeno stavolta hanno fatto fare qualcosa.
Passando ai nemici, devo dire che Tom Hardy è bravino a rendere Shinzon,
ma non somiglia gran che a Patrick Stewart: ha delle labbra che rispetto
a quelle dell'attore più anziano sembrano al silicone...
In generale non sono molto convinto delle motivazioni di questo personaggio,
creato e sfruttato dai Romulani ma in collera con la Federazione... per
cosa? Sinceramente non l'ho capito: inoltre Shinzon non mi è parso così
interessato al passato di Picard, per cui viene a mancare un confronto
interessante tra due vite geneticamente uguali ma rese diverse dall'ambiente
in cui sono cresciuti.
Parlando del film più in generale credo che la sceneggiatura di Logan
fosse abbastanza buona, ma è la regia che ha affossato il film: il ritmo
è troppo diseguale, con parti verbose alternate a parti veloci e d'azione,
e mi ha dato l'impressione che Stuart Baird fosse generalmente disinteressato
all'universo trek.
Questo può spiegare le ossessive citazioni: si passa dalla famigerata
scena della dune-buggy (un qualunque 007), alle schermate di download
del codice ("Matrix", e ci metterei anche le scene riguardanti le miniere
remane in questa citazione) a "Star Wars" (il faccia a faccia tra Data,
Picard e i Remani nel tentativo di fuga dalla Scimitar e poi la battaglia
finale).
Se la scena del fuoristrada non mi fa né caldo né freddo (ma che bella
la fotografia nelle scene sul pianeta: mi ha ricordato "Pitch Black",
una pellicola che a me piace molto), e se quella di "Matrix" è scontata,
a mio avviso sono piuttosto fastidiose quelle di "Star Wars", saga che
non amo per nulla, essendo un fantasy travestito da science-fiction: insomma
dopo che abbiamo ripetuto alla nausea che "Star Trek" si basa su una pseudo-scienza
coerente, che comunque le regole basilari della fisica sono le nostre,
ci viene proposta una battaglia a velocità curvatura e uno scontro finale
fra quattro navi che si muovono come se non avessero inerzia, spettacolare,
questo sì, ma neanche un peso minimo come la Defiant si sposta così...
In più, ma questo già da "Insurrection", le navi dei nemici presentano
sempre più un design banale: non ditemi che sono più belle le nuove navi
romulane di quelle che sono apparse nell'episodio di TNG "The Neutral
Zone" o che la Scimitar ha un design funzionale, si vede benissimo che
è fatta solo per stupire (e infatti l'amico non-trekker che è venuto con
me a vedere "Nemesis", alla mia affermazione: "Mamma, che bella che è
l'Enterprise-E!" ha risposto: "Sì, ma era magnifica la trasformazione
della nave di Shinzon!"), quando poi la nave dalla forma più banale mai
vista, il cubo Borg, è quella che fa venire più brividi lungo la schiena.
Infine veniamo alla morte di Data: parte della mancanza di emozione deriva
secondo me dalla scelta di aver ucciso questo personaggio e non un altro,
in quanto la sua natura di androide non da un'idea di irreversibilità,
il download della memoria in B4 può portare gli sceneggiatori a inventarsi
la rinascita di Data (anche se ciò vorrebbe dire annullare la personalità
di B4, il che, ormai lo sappiamo, non è per nulla etico), ma in parte
è dovuta anche a un senso d'affiatamento tra gli ufficiali reso in maniera
piuttosto blanda rispetto ad un qualsiasi episodio.
Del resto cosa aspettarsi da un regista che dichiara di aver girato la
scena del fuoristrada perché voleva far vedere Picard come il tipo di
mezza età che dopo il divorzio per consolarsi si piglia una Porsche o
afferma che non capisce come mai da Star Trek non hanno mai tirato fuori
un'opera rock [fonte: "Inside Star Trek Magazine" di aprile]?
Detto questo mi piacerebbe avere il DVD per vedere le scene tagliate (un
bel po': mi pare sui 45 minuti) o leggermi la novelization, per poter
valutare quanto è stato tolto e come poteva essere questo film.
Infine vedere Picard camminare per i corridoi della nave alla fine nel
film mi ha dato un senso di speranza, che forse un nuovo viaggio sta cominciando
e non vede l'ora di essere narrato.
P. Paolo Casirati
Ciao.
Sono Fabio Zanello, un critico cinematografico nonchè trekker da sempre.
Su
http://www.sentieriselvaggi.it/articolo.asp?idarticolo=4693&idsezione=77
ho recensito La nemesi.
Buona lettura e a presto
Fabio Zanello
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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