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| SPECIALE
STICCON XVII SALA COMPUTER E BANCHETTI VENDITORI di Fabio Miele Sticcon - Sala Computer La
sala computer della Sticcon è da anni uno dei luoghi più frequentati della
manifestazione. Inutile dirlo, qui si trovano i computer, i giochi a tema trek, accesso ad internet e svariate (in)sane ore di divertimento. Quest'anno tutti i computer avevano un desktop a tema Nemesis e uno screen-saver molto efficace che rispecchiava una serie di "okuda-grams" decisamente accattivanti. L'attività prediletta della sala, da alcuni anni a questa parte, è il torneo sia ufficiale che improvvisato di Star Trek Voyager - Elite Force. Uno sparatutto in tempo reale dove i giocatori, a bordo della Voyager, di una nave Borg, o nei più strani ambienti 3D si danno la caccia a suon di phaser, fucili disgreganti e altre pittoresche armi futuristiche. Capirete che di filosofia e spirito trek qui non ce n'è, ma vi posso assicurare che si tratta di puro divertimento e sane risate in un efficace laserdromo virtuale. I cinque computer collegati in rete erano sempre puntati su Elite Force oppure sul secondo gioco più utilizzato: Star Trek Armada II, un gestionale in tempo reale dove l'obiettivo è quello di costruirsi una flotta e compiere missioni specifiche contro avversari controllati dal computer o, nel caso della Sticcon, controllati da altri giocatori. Quest'anno i tornei erano sponsorizzati dalla Leader che ha messo in palio un impianto surround per il torneo di Starfleet Command e un impianto Creative dolby surround 5.1 per il torneo di Elite Force. Speriamo ripetano l'iniziativa anche l'anno prossimo, perchè il sottoscritto è arrivato alla finale di Elite Force ma ha, ahimé, vergognosamente perso. A disposizione del pubblico c'era anche diverso materiale in vendita, come gli ultimi giochi della Leader o programmi ormai vecchiotti e di seconda mano. Oltre questo, era possibile visionare una mostra di tutta la produzione di Star Trek per PC, compresi giochi e programmi ormai antichi come Star Trek - Klingon. I trailer di Enterprise o gli speciali di Nemesis erano disponibili su pratici CD-Rom preparati dagli organizzatori della sala computer. Novità di quest'anno è stato un CD-Rom contenente i divertenti spot a tema trek diventati un appuntamento fisso della serata Sticcon del venerdì. In questo Cd-rom era possibile ritrovare tutti gli spot degli anni passati, tra i quali due scritti anche dal sottoscritto, nella fattispecie lo spot "Starfleetel" e quello ispirato ad un famoso spot Swatch (accompagnato dalla canzone Breathe di Midge Ure che certamente ricorderete). Sticcon - Banchetti Venditori Nel
seminterrato del centro congressi, dove l'aria condizionata aggrediva gli
ignari ed accaldati visitatori, erano allestiti i diversi banchi vendita
della Sticcon, compresi i banchetti personalizzati degli attori "minori"
che erano quasi costantemente presenti in prima persona, firmando autografi
e vendendo foto. Chi era interessato poteva fare quattro chiacchiere con l'attore preferito, e questo era certamente gratis, oppure poteva richiederne l'autografo su fotografia alla "modica" cifra di 15 euro. Il banchetto più frequentato è stato quello dell'unico ospite slegato da Star Trek, ovvero Richard Hatch, il capitano Apollo di Battlestar Galactica, che nel mio caso è stato così gentile da autografarmi anche il DVD che avevo portato con me e ha acconsentito a farci una foto insieme. Al contrario, i banchetti più spenti e meno frequentati sono stati quelli di BarBara Luna e France Nuyen, due delle tre TrekBabes (Celeste Yarnall ha dato forfait all'ultimo momento per problemi personali), che si sono ritrovate a vendere poche foto e firmare quasi zero autografi. Il problema nasce certamente dal fatto che non si trattava della loro prima Sticcon, e chi aveva già ottenuto la foto autografata gli anni precedenti non è certo tornato per un bis. Con tutta la simpatia per le tre signore, una delle quali mi ha pure indirizzato un occhiolino (gulp!), una foto autografata delle Trek Babes è già più che sufficiente. Per loro la Sticcon è stata poco più di una vacanza italiana, non certo un viaggio d'affari. E a proposito di affari arriviamo ai banchetti di gadget e ammennicoli vari, quasi tutti a tema Trek come è giusto che sia, ma con anche materiale molto interessante, soprattutto foto, dalle altre serie del momento come Buffy, Farscape e Xena. Le novità più interessanti sono stati i gadget di Enterprise, come un bellissimo modellino giocattolo della nave o del phaser, e i DVD di DS9 in vendita al banchetto di "Ultimo Avamposto". I prezzi, soprattutto delle foto autografate, in certi casi ha raggiunto le stelle. Ad esempio, ho avuto modo di constatare personalmente la considerevole crescita del prezzo di una foto autografata di Michelle Trachtenberg (la Dawn di Buffy) da un accattivante 30 euro del giovedì sera fino ad un 45 euro del venerdì mattina successivo! A fare gola c'erano anche degli splendidi quadretti con gli autografi di Sarah Michelle Gellar o di Orlando Bloom (il Legolas del Signore degli Anelli) al non sottovalutabile costo di 85 euro (ma la cornice ne valeva almeno 20!). Di venditori italiani, oltre "Ultimo Avamposto", anche quest'anno non ce n'è stata traccia. Perlopiù
venivano dalla Germania e dagli Stati Uniti. La lingua più parlata in sala
venditori è stata quindi l'inglese, anche se gesticolare ha comunque aiutato
nelle transazioni più estreme! Nota eccezionale di quest'anno è stata l'apertura della sala venditori anche il sabato sera, mentre in sala Enterprise, cioè la sala principale della convention, andava la sfilata costumi. È stata una scelta coraggiosa, ma che certaemente ha portato pochi soldi nelle tasche dei venditori. Io, disertando la sala principale, sono passato a trovarli un paio di volte e ho riscontrato un'atmosfera surreale, di eterna attesa, mentre France Nuyen e Mark Allen Shepherd (il Morn di DS9) improvvisavano una partita a pallavolo con un palloncino, così giusto per scacciare la noia. I momenti più vivi anche da un punto di vista commerciale sono stati il sabato e la domenica pomeriggio, a poche ore dalla chiusura, dove una manica di indecisi ha finalmente realizzato come spendere "degnamente" gli ultimi soldi. Per chi ha trovato i prezzi spropositati è stato comunque possibile divertirsi, ammirare qualche star e chiacchierare con loro. L'area venditori, sia che si spendano soldi oppure no, è sempre un'esperienza interessante delle Sticcon. E poi, una cartolina a pochi centesimi la si trova sempre... |
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