SPECIALE STICCON XVII
NICHELLE NICHOLS

di Domenico Ciccone

Chi se non il vostro redattore preferito poteva raccontarvi dell'incontro di Nichelle Nichols con i suoi fans alla STICCON 2003?
La prima considerazione da fare è che le sue fotografie ufficiali non le rendono affatto giustizia, anzi, la danneggiano non poco; nel senso che l'abuso di filtri e diavolerie varie danno l'impressione che si sia non poco rifatta, mentre dal vivo appare come una bellissima signora che porta molto bene i suoi quasi 70 anni e senza l'ombra di tiraggi.
Rispetto al trionfale ingresso di Nimoy lo scorso anno, il suo ingresso sul palco è avvenuto piuttosto alla chetichella, immediatamente dopo Denise Crosby. A suo merito va detto che durante l'incontro è stata sempre sorridente e disponibile, ed ha esordito dicendo che potevamo chiederle di tutto, perché si considera una memoria storica di Star Trek.
La prima domanda ha riguardato l'ormai storico primo bacio interrazziale tra Uhura e Kirk: Nichelle, più che soffermarsi sulle note questioni storico-sociali, ha ricordato come Shatner, da buon lumacone, abbia insistito per girare la scena facendola riprendere da varie angolature per avere il migliore risultato possibile (diceva lui, in realtà per limonare quanto più possibile). L'attrice ha tenuto comunque a precisare che in un periodo difficile, relativo al travagliato divorzio dalla prima moglie, Bill ha avuto l'incondizionato appoggio morale di tutto il cast.
Una signora gli ha poi chiesto del suo impegno con la NASA (ricordiamo che dal 1970 al 1987 Nichelle è stata collaboratrice della NASA nel reclutamento di astronauti appartenenti soprattutto alle minoranze etniche), sottolineando che lei stessa ha scelto di diventare astronoma grazie al fascino esercitato da Star Trek.
La domanda più bella, comunque, è stata fatta da un baldo redattore della più famosa webzine italiana di Star Trek (hem...), il quale redattore, dopo aver sottolineato che considera Nichelle Nichols le più belle gambe di tutte le serie e di tutti i film di ST (applauso fragoroso), ha fatto una domanda sulla famosa scena del ballo sulla collina in Star Trek V.
Il baldo redattore ha chiesto se tutta la scena, tra musica e movimenti coreografici, non fosse stata una idea dell'attrice, piuttosto che del regista o della produzione, e se avesse avuto voglia di ripeterla sul palco della STICCON, dato che due ventaglioni di piume si potevano sempre rimediare (altro applauso fragoroso).
Molto simpaticamente, Nichelle ha mimato qualche passo di danza, scoprendo appena appena una spalla, ed ha ammesso che il regista (per la cronaca di quel film era Bill Shatner) voleva una scena di seduzione per Nichelle, e ha le ha lasciato mano libera nel crearla. La musica è stata costruita intorno ai movimenti coreografici creati da lei stessa, come sua è stata l'idea di ambientare la scena sulla collina con le due lune sullo sfondo. La domanda successiva è stata quella più "politica" dell'incontro: un signore, infatti, le ha chiesto cosa pensasse dell'attacco al World Trade Center dell'11 settembre con le relative conseguenze e della politica di Bush. Molto furbescamente, Nichelle si è lanciata in un discorso ampio del tipo "volemose 'bbene", sulla necessità per i popoli di trovare pace e stabilità, sui diritti inalienabili, sulla paura degli attentati, infilandoci dentro anche la sua esperienza con Martin Luther King, che la convinse a non abbandonare la serie dopo la prima stagione. Insomma, ha cercato di rimanere sul più vago possibile.
Il finale, tuttavia, è stato molto emozionante: infatti ha cantato un brano blues "a cappella", cioè senza nessun tipo di strumento o base musicale ad accompagnarla. A parte le difficoltà di attaccare un brano senza una nota di riferimento, la voce di Nichelle Nicols è ancora una meraviglia di timbro ed estensione, senza contare che aveva parlato per quasi un'ora di fila prima. La documentazione sonora, comunque, la potrete trovare nello speciale AUDIOSTICCON del prossimo mese, insieme con interviste e commenti della redazione.
A conclusione mi preme sottolineare che finalmente quest'anno sono riuscito ad assistere alla messa celebrata da Padre Carman, che ha acconsentito a "raddoppiare" alle ore 14 la messa tradizionalmente celebrata alle 8.30, ed è stata un'esperienza meravigliosa. La cosa più bella in assoluto, però, c'è stata alla firma dell'autografo da parte di Nichelle. Le ho ricordato che ero la persona che le aveva fatto la domanda sulle gambe, e lei MI HA TOCCATO!!!… dandomi una carezza e commentando "oh my love…".
Parafrasando indegnamente una famosa frase di una famoso Papa, ora che avete finito di leggere, tornate dai vostri bambini e dandogli una carezza ditegli "questa è la carezza di Nichelle Nichols" Alla prossima.

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