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LA TAVOLA
DEL CAPITANO
STAR TREK NEW FRONTIER: Umiliazione
Peter David
di
Riccardo
"Summer" Palazzani
"Esiste
un bar chiamato La Tavola del Capitano in cui coloro che hanno
comandato potenti vascelli di ogni forma ed epoca si possono incontrare,
rilassare, e fare una bevuta amichevole con altri del loro stesso grado.
A volte
può scoppiare una rissa, ma si tratta sempre di una cosa in famiglia,
più o meno. Ricordate però, il primo giro viene sempre pagato con un racconto..."
La Tavola del Capitano raccoglie una serie di racconti con protagonisti
tutti i capitani più famosi di Star Trek, compresi lo sfortunatissimo
Pike e il semisconosciuto Mackenzie Calhoun, protagonista della minisaga
denominata New Frontier che non esiste sul teleschermo, ma solo fra le
pagine di diversi romanzi scritti da Peter David. Delle avventure del
capitano Pike, che, ricordo, fu colui che comandò l'Enterprise prima della
venuta di Kirk, abbiamo già parlato nello Stim numero 29 del settembre
2001.
Come accade quale prologo per tutti i romanzi di questa serie il
capitano di turno trova quasi casualmente l'ingresso della taverna che
compare più volte in luoghi e tempi diversi ed al suo interno regna una
magica atmosfera dove spazio e tempo perdono il consueto significato.
Calhoun trova una prima volta l'ingresso alla Tavola su Xenex, suo pianeta
e città natale, là dove era sicuro che fino al giorno prima non vi fosse
alcunché. Anni dopo la ritrova in una riproduzione olografica di Tamaran
City. Impossibile ma vero… Al suo interno esseri di diverse specie sorseggiano
i loro drinks. Sono tutti capitani. Non importa di che vascelli, siano
essi navi marine, sottomarine, volanti o spaziali. All'interno della Tavola
dei Capitani Calhoun ritrova un vecchio compagno d'avventure caduto in
disgrazia, il capitano Kenyon, suo superiore a bordo della Uss Grissom,
nave su cui aveva servito anni addietro. Mackenzie, come da regola della
tavola, deve raccontare una storia prima di andarsene e decide di spiegare
la disavventura che ha colpito Kenyon, accecato dall'odio al punto da
violare la Prima Direttiva. Il racconto è avvincente e relativamente verosimile,
anche se forse pecca di mancanza di originalità. Abbiamo due fazioni in
lotta, una filo-Federazione ed una invece estremamente combattiva. Un
capitano che ha perso la sua unica figlia in missione diplomatica nel
tentativo di rappacificare le due fazioni e che segue successivamente
una condotta incomprensibile, un equipaggio frastornato, diviso fra fedeltà
e dovere. Il finale è amaro, la Prima Direttiva violata e milioni di esseri
viventi hanno perso la vita.
Sicuramente uno dei romanzi migliori del
ciclo della Tavola dei Capitani, merito anche del personaggio di Mackenzie
Calhoun che è davvero intrigante e con un background ben costruito, con
l'istintività e il fascino di Kirk e la profondità e fermezza di Picard.
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