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MINDFLAYER
di Maurizio
"Zeno" Corò
I
Mindflayer sono una razza umanoide che vive nelle profondità
del terreno, in territori dell'Underdark limitrofi a
quelli degli elfi Drow. Non è un caso, quindi, che queste
due potenti razze ingaggino spesso terribili conflitti.
Come già accennato mesi fa parlando dei Drow, l'Underdark è un posto pericoloso
e misterioso, abitato da razze oscure che hanno fatto dell'omicidio e
del tradimento principale fonte di sostegno.
Le razze meno forti sono sempre prede e diventano schiave delle altre:
è il caso dei nani del profondo o degli gnomi oscuri, che vengono regolarmente
schiavizzati dai Drow. Tuttavia esiste un'altra razza che regna con egual
forza sull'oscurità del Sottosuolo e si tratta, appunto, dei Mindflayer.
Come detto precedentemente, si tratta di una razza umanoide di elevata
statura (circa due metri), e dalle orribili fattezze: il volto, infatti,
è solo parzialmente umano, dato che è composto da due enormi occhi bianchi
e squamosa pelle violacea. Non hanno capelli e il cranio, prominente,
è lucido e malforme, adattato a contenere il loro enorme cervello.
La caratteristica più inquietante, però, è di certo il becco che sostituisce
la bocca ed un nugolo di piccoli tentacoli che lo circondano.
L'unica parte visibile, oltre la testa, sono le mani, composte da solo
quattro lunghe dita.
Il resto del corpo è celato da tuniche che nessuno ha mai potuto strappare
loro e vivere per raccontarlo.
I Mindflayer hanno una struttura societaria non molto complessa. Si tratta
infatti di comunità composte da un numero di unità variabile tra i 200
e i 2000 membri, più un massimo di due schiavi per ciascuno.
I Mindflayer non hanno famiglia, in quanto sono ermafroditi,
e le loro giornate si dividono in lunghi pasti, discussioni tattiche su
come conquistare l'Underdark o cruenti spettacoli nelle arene, dove gli
schiavi si combattono reciprocamente.
Essi inoltre non hanno alcun linguaggio parlato, dal momento che i loro
straordinari encefali gli conferiscono enormi poteri mentali, tra cui
la telepatia.
Il
centro della loro comunità è la Vasca degli Anziani,
laddove, adagiati in un liquame misterioso, vivono i veri capi della società:
alcuni silenziosi cervelli che comunicano telepaticamente con tutti i
membri del gruppo, svolgendo di fatto il ruolo di capi.
La Vasca è anche il luogo in cui i le larve di Mindflayer appena nate
vengono deposte. Qui vivono per circa dieci anni, formandosi pian piano
e arricchendosi grazie agli Anziani, finché non raggiungono l'età adulta
o finché non muoiono.
Il pasto preferito dei Mindflayer è il cervello di creature pensanti.
I loro tentacoli li aiutano nella fase dell'alimentazione: dopo aver immobilizzato
la preda (vedere più in basso), la assalgono dalla spalle, avvolgendo
la testa con i tentacoli e facendosi strada attraverso il cranio col becco,
fino a raggiungere il cervello.
Questo è anche il nutrimento degli anziani, per questo i Mindflayer li
sfamano regolarmente, per evitare che mangino le larve.
Un Mindflayer vive al massimo per 125 anni, sono anfibi a sangue caldo
e sono dotati, come accennato, di grandi poteri mentali. Di fatto essi
non attaccano mai in corpo a corpo, ma usano solo la mente per assalire
gli avversari, e i loro attacchi sono sempre devastanti.
In gergo fantasy, questa caratteristica è propria dello psionico, ovvero
colui che usa la mente per piegare la natura alla propria volontà. Uno
psionico può alterare la struttura molecolare della materia: ad esempio
può far sciogliere un muro di pietra, può levitare o usare la telecinesi.
L'attacco più potente del Mindflayer però è senz'altro l'onda d'urto psionica,
in grado di mettere fuori combattimento la mente della vittima, rendendola
di fatto inerme.
Un gruppo di Mindflayer, quindi, in genere avanza verso il nemico investendolo
con queste onde d'urto, e per i loro oppositori non vi è alcuna difesa.
Spesso i loro poteri sono utili quando si cerca di individuare un segreto
nascosto nella mente di qualcuno, oppure per smascherare gli effetti di
una chiaroveggenza. Allo stesso modo i loro schiavi vengono privati della
propria forza di volontà e restano per sempre inchiodati a loro dai loro
poteri mentali.
Si tratta quindi di creature incredibilmente e potenti: spesso nemmeno
le barriere mentali di un mago o di un sacerdote riescono a fermarli,
ed è per questo che più di un gruppo di avventurieri è stato spazzato
via da uno solo di loro.
Concludiamo
questa breve rassegna con un aneddoto.
Si narra, in alcune antiche cronache, di come i Drow riuscirono a prevalere
su di loro: grazie alla benevolenza della loro terribile dea ragno, Loth,
gli elfi scuri diedero vita ad un cavaliere non morto, dall'incredibile
prestanza fisica e dalla formidabile abilità nelle armi. Poi lo scagliarono
contro un intero clan di Mindflayer, i quali si difesero assalendolo con
l'onda d'urto psionica. Sfortunatamente per loro, però, il non morto era
privo di mente, in quanto controllato da sacerdotesse di Loth, e quindi
gli attacchi degli psionici si rivelarono inefficaci. Il cavaliere si
fece strada con le spade tra di loro, falciandone a decine prima che i
Mindflayer riuscissero a riordinare le loro fila… ma a quel punto, era
troppo tardi.
Purtroppo non abbiamo altre notizie su di loro. È molto raro trovare Mindflayer
disposti alla "conversazione". Esistono rarissimi esempi di mercenari
o commercianti, o persino sacerdoti di dei umani… sono comunque eccezioni
straordinarie, ed anche in quel caso, i Mindflayer non vengono meno alla
loro perfida natura. Potete comprare ad un prezzo giusto le loro pozioni,
e i loro veleni, ma non aspettatevi aiuto da loro, e soprattutto non dimenticate
di pagare il pattuito, se non desiderate che il vostro cervello diventi
il loro pasto.
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