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NEWS
a cura di Paolo
"Exidor" Longarini
Rieccomi.
Inutile chiedere se vi sono mancato.
Mia madre, piume delle mie piume, dopo un anno di militare la prima cosa
che ha detto al mio ritorno è stata "Scusa, non mi ero accorta che eri
uscito". Dopo ci si lamenta se uno inizia a drogarsi. O a credere all'esistenza
delle sinapsi neurali.
Scusate, scrivo dopo l'ennesima giornata surreale a negozio, sono un commerciante
di elettrodomestici e posso credere che al mondo ci sia qualcuno che non
si vergogna a chiedermi "ce l'ha quel videogioco che se c'infili la cassetta
di un film, quella ti fa il gioco?" (Certo che ce l'ho, a casa l'hai anche
tu, infatti tua moglie gioca sempre a "Rocco a Praga" e si fa aiutare
dal postino), c'è gente che vuole le videocassette Video2000 (l'ultima
video2000 che ho visto, c'era Saragat presidente) perché "sa, un amico
mi ha venduto questo videoregistratore, ha detto che era un po' vecchio
ma funziona benissimo" (l'amicizia è il più sacro dei vincoli. Se lo tenga
stretto un amico così, faccia come fa sua moglie), passino quelli che
vogliono i televisori color panna acida, quelli che si portano una foto
del cruscotto per poterci abbinare un autoradio con la giusta illuminazione,
quello che ha comprato un telefono Panasonic "perché è reclamizzato da
Megan Gale, che è australiana e gli australiani, per sentirsi, visto che
abitano molto distanti gli uni dagli altri, devono fare per forza buoni
telefoni" (al di là dell'assurdità della cosa, ma che c'entra Megan Gale?
Ce la vedete voi con un saldatore in mano e lo stagno dall'altra a saldare
i banchetti di memoria? Oddio, sì. Solo che stagno e saldatore sono gli
unici indumenti che indossa), dicevo, passi tutto questo, ma prima di
chiudere un tizio è entrato chiedendo se faceva in tempo e se "mica è
avanzato un po' di pane?". Io penso ad uno scherzo e gli faccio "no, però
ho un pacchetto di crackers" (ne tengo sempre un pacchetto sotto il bancone)
e lui mi risponde "dia, dia così la prossima volta si ricordano in tempo
di comprarlo". E lui mi compra il mio pacchetto di crackers. Oltretutto,
non confezione, pacchetto.
Tutto questo, non per la precisione, ma perché questo mese non è successo
una beneamata ceppa trek.
CHI BEN COMINCIA
Bisogna
dire che l'ultima nata in casa trek, Enterprise, ha iniziato davvero bene.
Dovremmo essere in piena seconda stagione e già c'è chi è diviso tra considerarla
un insulto all'immaginario collettivo o più ottimisticamente una cacchiata.
Tra questi ci sono i fan inglesi che, dando prova, come fanno recentemente,
di grande intelligenza, hanno indetto una convention "solo Enterprise"
pronta a bissare il successo di "Star Trek Adventure", che è stata un
successo clamoroso.
Bene, a pochi giorni dall'apertura di questa mostra su Enterprise è stato
dato ufficialmente l'annuncio dell'annullamento della mostra stessa.
Motivazione ufficiale: sono stati venduti pochi biglietti. Considerando
che la sagra del carciofo e della rapa barbuta fa 15mila presenze e che
c'è gente che esce di casa per andare a sentire Nek, possibile che avessero
venduto meno biglietti di uno che ha duettato con la Pausini?
Sig. Braga, queste cose vieni a farle da noi che ti diamo soddisfazione.
L'AVEVO DETTO PRIMA
IO
L'editorialista
del Chicago Sun-Times (giornale che credevo esistesse solo in quel telefilm
del tizio che, ricevendo il giornale del giorno dopo, spreca tempo a salvare
la gente invece di precipitarsi alla Snai), ha scoperto oggi quello che
voi sapete da una vita: Wil Wheaton, sotto sotto, è un grande.
Nella rubrica di varia umanità (l'equivalente di questa), ha stilato una
sorta di classifica dei siti dove si possono trovare dei diari quotidiani
delle star.
Ha bocciato alla grande quelli dei personaggioni di prima grandezza (non
vengono mai aggiornati e dicono sempre le stesse cavolate) ed ha promosso
alcuni siti fatti con passione ed umorismo. Su tutti quello del vecchio
Wil, come esempio dello spirito che anima questo sito ha citato che, nella
sezione merchandising, è possibile acquistare le autentiche mutande "Wil
Wheaton dot net".
Wil, my friend, I lo say da one life, I always cred in you, i script this
in a number of this poor webmagazine months fa, who don't merit me, i
am sprecated here, to me m'have rovinated the war, m'have rovinated. Wil!
Come to me and free me! Bring me with you in Ammerica me and you togheter
can be the new Starsky e Hutch. Or Gianni e Pinotto, How say Jarabe the
Palo, depends.
NEMESIS NO PIACIUTO
Pure
i giapponesi lo hanno visto prima di noi.
Da loro è uscito il 12 aprile. Un giornale dal nome tanto assurdo da pensare
anche minimamente che valesse la pena tentare di ricordarselo (a dire
il vero lo avevo anche scritto su un foglietto, ma poi ho pensato "mica
si aspetteranno davvero una seria informazione?" e l'ho perso), ha mandato
un suo simpatico impiegato a vederlo.
Bene, questo tizio lo voglio conoscere. A parte che conosceva benissimo
tutta la saga trek, ha dissertato per un bel po' sulle similitudini che
legano Nemesis a L'ira di Khan (distruggendo il primo e glorificando il
secondo), ha confrontato addirittura non solo gli effetti speciali ed
il trucco dei due film, ma è arrivato anche a fare delle considerazioni
serissime sui dialoghi riservati ai personaggi minori. Anche lui, come
tutti noi, si chiede dove sia andata a finire la creatività e la fantasia
che caratterizzava Star Trek, cito a braccio "dall'inizio del film ci
è chiaro che un cattivo vuole la distruzione dell'universo, che
gli unici a poterlo contrastare sono, come al solito, Picard ed i suoi
e che ci vorranno un sacco di navi distrutte per arrivare a vedere la
fine del film".
Vi consiglio caldamente di leggerla.
Ho ritrovato il foglietto, il giornale è il Daily Yomiyuri, credo. Sono
le 3 e non potete certo pretendere una bella calligrafia. Ma leggetela.
Anche perché suggerisce un curioso accostamento tra Shinzon ed un altro
"cattivo" di un film molto famoso al quale non avevo pensato e che, secondo
me, calza a pennello.
TUTTI INSIEME ALLA CONVENTION DEGLI INDISCUTIBILI
Non c'è niente da fare.
A casa loro è tutta un'altra cosa. Vengono da noi e cantano, magari ballano
se proprio sono in vena (ma deve essere una giornata in cui hanno ricevuto
tre numeri vincenti ed il numero di telefono segreto di Dio), raccontano
una storiella che solo chi ha di recente subito la separazione cruenta
dei lobi temporali può trovare divertente.
A casuccia loro sono degli animali da palcoscenico.
In queste foto, dalle quali scegliere il vincitore del mese sarebbe stata
impresa ardua, possiamo vedere il buon caro vecchio Wesley interpretare
una parodia trek impersonando "Ernst Borg-nine" (richiamandosi al vecchio
attore) ed i due fessi interpretare i Ferengi Brothers.

Anche per questo mese è tutto.
State buoni se potete, non mangiate che ingrassate, se mangio io non rompete.
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