AZIONE E REAZIONE
Parte 2 di 2

di Fabiano "Langley" Piccione


Se il mese scorso ho fatto una parziale carrellata di quelle situazioni che esemplificano al meglio il concetto meglio noto come “teoria del caos”, e che hanno visto la Voyager come “farfalla”, il cui battito d’ali ha comportato grosse conseguenze oltre la possibilità del ponderabile, in questa seconda ed ultima parte intendo analizzare quanto accaduto in quello che io considero un vero e proprio arco di puntate, iniziato con l’episodio doppio “Giochi di morte” e terminato nell’episodio (sempre doppio, ma trasmesso in USA come un vero e proprio film per la tv tutto in una serata) “Flesh and Blood”; una serie di “quattro” puntate che è stata un’ennesima apoteosi di quanto una semplice piccola mossa della Voyager abbia avuto conseguenze incredibili. Incredibili al punto da creare una nuova razza.

In "Giochi di morte" gli Hirogen prendono possesso della nave federale e la trasformano in un gigantesco campo di divertimenti olografico. Per gli Hirogen "divertimento" vuol dire giocare al cacciatore, usando i vari ponti ologrammi e creandone dei nuovi per simulare delle situazioni di caccia, usando l'equipaggio della Voyager, condizionato mentalmente, come un serbatoio di prede con cui divertirsi e sfogarsi all'interno di scenari diversi. Il gruppo di alieni che hanno abbordato la nave e che ne hanno preso il controllo è infatti guidato da un leader che crede che la caccia in giro fra le stelle abbia condotto la sua razza a sparpagliarsi troppo nel Quadrante Delta, divenendo debole e senza alcuna coesione. E lo scenario che questo sembra preferire è quello dell'occupazione nazista in Francia, al momento dell'arrivo delle truppe alleate…..perché lo trova un "affascinante" pezzo di storia umana (stimolante per un cacciatore, insomma).
Sfruttare l'occasione fornita dalla tecnologia olografica della Voyager, secondo lui, garantirebbe la tradizione della caccia senza comportare la dispersione delle navi Hirogen per tutta la galassia, mantenendo così la sua gente unita come un popolo dovrebbe essere.
Inutile dire che l'equipaggio federale non resterà lobotomizzato a lungo, né buono e tranquillo una volta di nuovo cosciente di sé. Janeway e compagni inizieranno a lottare per riprendere il controllo della nave, in un lotta disperata contro una razza di cacciatori per natura.
Alla fine… il compromesso: gli Hirogen sono stati contrastati e si è arrivati ad una situazione di stallo; Janeway decide, presumibilmente d'accordo con il resto degli ufficiali di plancia, di donare agli alieni un bell'aggeggino che, a giudicare da quello che dice la stessa Capitana, sarebbe la matrice principale dei proiettori olografici usati dalla Federazione. Con quello Janeway confida che gli Hirogen saranno in grado di creare tecnologia olografica da soli, di installarla sulle loro navi e di condurre la loro caccia onorevolmente, senza coinvolgere nessun'altro e senza far si che il grande popolo di cacciatori continui a sparpagliarsi disordinatamente nello spazio (andiamo avanti senza preoccuparci della Prima Direttiva….in questa sede non ci interessa!)

Janeway è compassionevole verso il leader Hirogen, capendo bene l'importanza di preservare la compattezza e l'integrità della gente al suo comando. Tanto compassionevole ed empatica da fargli questo dono inaspettato: una sorta di esempio da cui trarre un "kit fai da te (e SOLO da te, in teoria)" per la guerriglia olografica.
Gli Hirogen, non si capisce bene se convinti o non molto convinti, prendono il regalino e tolgono il disturbo. Di loro non si sentirà quasi più parlare, fino…..fino a quando, nella settima stagione, la Voyager non incapperà in una sorta di gigantesca stazione di addestramento olografico costruita proprio da loro. Peccato che le cose non siano andate esattamente come ci si potesse aspettare: peccato che gli Hirogen siano diventati addirittura troppo bravi, bisognosi di prede all'altezza della loro bravura di cacciatori nati, nel programmare i loro "bersagli" olografici… tanto da fare in modo che le prede diventino tanto evolute da iniziare a cacciare i cacciatori, iniziando anche ad avere la meglio su di loro.
Le prede altro non sono che personaggi olografici creati dagli Hirogen sfruttando i dati già memorizzati nell'apparecchio che Janeway all'epoca aveva dato loro: ologrammi di Cardassiani, Breen, Romulani, Bajoriani, Borg, Klingon, Umani……una specie di piccolo spaccato fotonico di xenobiologia dell'intera galassia conosciuta dalla Federazione. Apparentemente tutti così diversi fra loro, ma in realtà accomunati tutti da un semplice ma fondamentale aspetto: la consapevolezza di sé.
Se vogliamo prendere come condizione necessaria e sufficiente della definizione "forma di vita intelligente" il fattore "consapevolezza di sé", allora questi ologrammi sono diventati, proprio come il Dottore, una nuova forma di vita a pieno diritto paragonabile all'uomo o a tutte le altre razze senzienti dell'universo trek: una nuova razza che si autodefinisce "fotonica" e che ha come scopo quello di preservarsi dagli assalitori e trovare un proprio posto nell'universo, dove stanziarsi e costruire una nuova civiltà.
La fuga di questi esseri olografici dagli oppressori finisce inevitabilmente per coinvolgere anche il Dottore, diviso fra l'amicizia e la lealtà verso il suo equipaggio e il miraggio di appartenere ad una razza composta da suoi simili. Ma quello che conta non è tanto come proseguirà la storia di questa puntata (per non andare fuori tema devo mettere un bell' "OMISSIS" a riguardo e invitarvi a guardarla coi vostri occhi): se allontaniamo lo zoom dal particolare e guardiamo tutto l'avvenimento in maniera più panoramica, ci rendiamo conto che una decisione apparentemente innocua di Janeway ha addirittura dato origine ad una serie di eventi che ha comportato la nascita di una vera e propria razza fotonica che prima non esisteva. Ha dato origine ad una serie di individui olografici che possono essere definiti "razza" (e così loro stessi tengono molto a definirsi, infatti), perché consapevoli della loro appartenenza reciproca attraverso un retaggio comune e perché in vista di un obiettivo comune a lungo termine. Se questi siano i presupposti necessari e sufficienti per far si che un gruppo possa essere chiamato "razza"…è tutto da discutere, se vogliamo. Ciò che di sicuro non è in discussione è il fatto che il compromesso fatto da Janeway, sotto forma di gesto di compassione e di generosità, ha comportato un'incredibile concatenazione di eventi che sono sfociati in una sorta di potenziale nuovo futuro per le abitudini degli Hirogen prima, per poi mutarsi in una vera e propria guerra Hirogen-Ologrammi e , poi ancora, in una sorta di fuga per la libertà di questi ultimi. Quasi un esodo di un popolo verso la salvezza (ogni riferimento storico-mitologico è puramente casuale??) e verso l'affermazione e la salvaguardia della propria indentità. Janeway ha creato una nuova piccola "civiltà", se vogliamo, semplicemente cedendo un pezzetto della sua nave a qualcuno. Possiamo solo immaginare come possa, tutto questo, cambiare l'equilibrio del Quadrante Delta e, perché no, dell'intera galassia…..col tempo.

Un piccolo stacco da quanto detto fino a questo punto, per passare in fine alle conseguenze che anche l'ultima avventura della Voyager ha comportato a livello galattico: salto a piedi pari tutto l'aspetto della tecnologia e tutti i dati che la Voyager ha portato a casa con sé e che, inevitabilmente, porteranno grossi cambiamenti nella Federazione: ne avevo già parlato in un articolo di un po' di tempo fa. Ora è un altro aspetto che voglio analizzare: "come" la Voyager sia ritornata a casa e cosa abbia lasciato "dietro di sé" alla fine del suo ultimo atto nel Quadrante Delta. Se ci pensiamo un attimo ci possiamo rendere conto come quanto è successo in "Endgame" abbia assicurato, almeno per un certo periodo, la totale tranquillità per il Quadrante Alfa dalla minaccia dei Borg: grazie al piano dell'Ammiraglio Janeway dal futuro e del Capitano Janeway del "presente", la Voyager è tornata a casa ed è riuscita anche a distruggere dietro di sé il fulcro-transwarp che collegava l'Unicomplesso nel Quadrante Delta al Quadrante Alfa. Uno dei sei fulcri Borg nella Galassia è stato distrutto, e a quanto è stato dato ad intendere, esso era proprio quello che collegava in maniera esclusiva il Quadrante Delta a quello Alfa. Oltre a ciò l'Ammiraglio Janeway, dopo essersi iniettata di proposito il virus anti-Borg che era stato trovato nel sangue di Icheb, ha lasciato che la Regina Borg la assimilasse e che, di conseguenza, venisse inconsapevolmente contagiata. Risultato: l'Unicomplesso fa un bel botto e presumibilmente migliaia, forse addirittura milioni di Borg saltano con esso, Regina compresa. Oltre alla distruzione del fulcro transwarp, quindi, la Voyager ha inflitto un colpo senza precedenti al Collettivo…
Risultato: i Borg non solo si sono visti tagliare la strada preferenziale verso la Federazione e tutte le civiltà ad essa limitrofe, che ora possono dormire sonni più tranquilli, ma si sono visti anche decimare…presumibilmente a macchia d'olio. Non è dato sapere quanto l'agente patogeno anti-drone che ha infettato il Collettivo si sia diffuso….ma quello che è certo è che ora anche le civiltà del resto della galassia possono contare quanto meno sul fatto che, come quando gli 8472 hanno attaccato i Borg, ora il Collettivo è molto più vulnerabile e non rappresenti più una minaccia senza scampo….dato che le sue fila sono ben più ridotte. Morta una Regina, a quanto abbiamo capito, se ne fa un'altra senza tanti problemi. Ma una nuova Regina, ora come ora, regnerebbe su una popolazione molto assottigliata.
Se vogliamo…..Janeway aveva avuto la colpa di avere aiutato i Borg a salvarsi dalla minaccia inarrestabile degli 8472, che stavano per ridurli all'impotenza, pur di proseguire il viaggio. La galassia intera aveva indirettamente pagato il prezzo di questa mossa…
Ora Janeway, proprio tornando a casa, ha pareggiato i conti….compensando, almeno in parte, alle conseguenze galattiche di quel "piccolo battito d'ali" di quattro anni prima.



Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail