DEEPCON 4: UNA FESTA DURATA QUATTRO GIORNI
di Filippo "Hytok" Simone

CHI

Tim Russ, l'alter ego del vulcaniano Tuvok di "Star Trek: Voyager": riservato, gentile, a pieno agio solo con la chitarra mentre cantava il suo rock venato di blues e, per la gioia di tutti, parodiava Voyager canticchiando di Chocolatay e Pornographic hologram of emergency.

Chase Masterson: la bajoriana Leeta moglie di Rom in "Star Trek: DS9", un vulcano di simpatia e curve, una vera protagonista. Dalle canzoni da musical interpretate con la sua vocina squillante ad un improvvisato strip che ha visto la consegna del suo prezioso reggiseno rosso a "Mister Hypertrek.info", ed in generale una disponibilità spalmata sui quattro giorni che ha sorpreso i convenuti. Non potevi parlare un attimo al telefono, nella hall dell'albergo, che veniva da te e ti diceva "I'm Chase, and you?" Per pudore io non le ho risposto "I'm not Chase"...

Gli attori Ed Bishop e Michael Billington (Straker e Foster in "UFO"), che nell'occasione hanno firmato i cofanetti DVD in uscita ad aprile, sono stati la nota... soporifera della convention: non sembravano entusiasti di esserci né hanno trasmesso entusiasmo al pubblico in sala. Peccato, perché la ricostruzione della Base Luna in sala era bellissima.

Lolita Fatjo, responsabile della pre-produzione e della supervisione delle sceneggiature in parecchi episodi di Star Trek, ha tenuto un workshop sulla sceneggiatura e ha anche dato prova del suo talento canoro, ma soprattutto è ormai una grande amica della Deepcon, e dell'Italia in genere, e la sua presenza è ormai una piacevole abitudine.

Infine, fra i rimanenti ospiti che hanno tenuto conferenze, presentazioni, citiamo un gradito ritorno: la rivista di fantascienza "Robot" riprende le pubblicazioni dopo circa vent'anni di sospensione. Da quello che ci ha raccontato Silvio Sosio, l'editore, non ne resteremo delusi.

COME

Bene. Basterebbe quest'unica parola per descrivere come si sono trovati in Deepcon i visitatori (soci e non del club DS1) e gli ospiti, tutti disponibili e totalmente privi di stress da primadonna.
Grandi divani in ogni anfratto dell'hotel, sala principale capiente e comoda, ma un'occhiatina al proiettore per l'anno prossimo sarà necessaria, l'audio durante la proiezione degli episodi di Voyager era pessimo, a volte le immagini saltavano fuori in b/n e il proiezionista ci ha abbandonato al nostro destino (abbiamo dovuto riavvolgere e guardare le cassette noi stessi).
Camere buone, anche se qualche difettuccio qua e là è saltato fuori. Nella camera del sottoscritto era rotta la manopola della temperatura, che era fissata sui 26 gradi, un forno. Si è dormito con le finestre aperte!
Doveroso sottolineare come si sia mangiato: benissimo. Niente servizio catering, ma cucina italiana senza pecche e senza lesinare nella quantità.

DOVE

Fiuggi, la cittadina termale in cui si è svolta la Deepcon, in marzo aveva un'aria assopita, quasi spettrale al mattino e nel pomeriggio. Negozi chiusi o aperti 4 ore al giorno, silenzio quasi choccante per chi proviene da città come Milano o Roma... ma tutto sommato non si era lì per turismo o shopping, quindi va bene; e poi un bel sole ha illuminato tutto il weekend.
Per tutti coloro che ancora non l'hanno scoperto... a pochi metri dall'hotel Ambasciatori c'è una pasticceria che prepara e vende un delizioso "gadget", gli amaretti di Fiuggi. Non dovete lasciarveli sfuggire, assaporandoli vi sentirete in Deepcon anche per qualche giorno della settimana successiva!
Dove... avranno mai preso quei costumi, i partecipanti della sfilata? Fantastiche opere di sartoria artigianale e di inventiva. Abbiamo visto bacchette di Hogwarts in liquirizia, cappelli parlanti, costumi da Borg e Predator, un reduce della Rockets-mania...

PERCHÉ

Deepcon non è solo divertimento, è anche beneficenza. Il banchetto di Amref ha offerto a tutti la possibilità di contribuire prima acquistando gadget, DVD, magliette realizzate per l'occasione, poi durante una piccola asta in cui sono stati battuti oggetti carini, ma comunque pretesto per una buona causa. Sempre a proposito di beneficenza, un insolito figuro, un certo Nicola Vianello, si aggirava con le saccocce piene di mini-cd contenenti Hypertrek, ed è riuscito a piazzarli tutti, compreso un paio di cd non-funzionanti! Va bene la buona causa, ma il ghigno mefistofelico stampato sul suo volto manderà molta gente in analisi.
Un consiglio per quando lo incontrerete alla prossima convention: non pensate di acquistare subito la sbobba che intende vendervi pensando così di togliervelo dalle caviglie... cercherebbe di appiopparvene dell'altra! Il trucco è dribblarlo come farebbe Totti e sganciare l'obolo solo l'ultimo giorno di convention.

QUANDO

L'anno prossimo, di nuovo all'hotel Ambasciatori di Fiuggi, in coabitazione con l'Italcon, si terrà la Deepcon 5. Ospiti d'onore Alexander Siddig El Fadil, l'interprete del dottor Bashir in "Star Trek DS9", e la sua compagna Alexandra Tydings, la dea dell'Amore nel telefilm "Xena".

Per concludere, un ringraziamento agli organizzatori della Deepcon, al club DS1 e a tutti coloro che si son "sbattuti" per dare il miglior servizio possibile ai visitatori. Tutto è perfettibile, ovvio, e noi da bravi italiani esigenti ci aspettiamo ogni anno di più, ma con padroni di casa come quella nell'immagine qui accanto (Flora Staglianò nei panni di SuperFlora) ci si sente veramente in buone mani!

Altre cronache, racconti, servizi sugli ospiti potrete trovarli su:

Corriere della Fantascienza

DVDWeb

Digilander

Settenote



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