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DUNGEONS
AND DRAGONS
di Maurizio "Zeno"
Corò
La
(non molto) lunga lista di film Fantasy, ispirati al mondo che con tanta
forza irrompe nell'attuale panorama cinematografico, ha origine molti
anni fa ma è sempre stata relegata ad una produzione di serie B, alla
stregua dei filmetti horror tanto in voga negli anni '70 e '80.
Uno dei peggiori in assoluto, fino a due anni fa, è stato sicuramente
Krull: storia tratta da un libretto edito nella collana
Urania in edizione ultra-economica, ricco di tutti gli elementi fantasy
più banali: il viandante, il vecchio saggio cieco, la vedova del ragno
(terribile strega), i cavalli infuocati e un incredibile maniero incantato
ricco di trabocchetti. Trama assolutamente inesistente ed effetti visivi
degni del "lampone d'oro", Krull è presto finito nel
dimenticatoio.
Occorre citare i due splendidi film di Schwarzy: Conan il barbaro
e Conan il distruttore, che ancora adesso restano delle
splendide pietre miliari (cerchiamo di dimenticarci di Yado, parodia di
se stesso), che vantano belle trame, scenografie curate ed accattivanti
e, quel che da sempre è stato diabolicamente difficile, una straordinaria
resa dell'ambiente; tutto sembra reale e verosimile.
Ci sono poi altri casi, da citare, che però esulano dal fantasy vero e
proprio, appartenendo al mondo delle favole: "La storia fantastica",
ad esempio, al quale prima o poi verrà dedicato un intero capitolo; e
"La storia infinita", al quale di sicuro verrà dedicato
un articolo.
Labyrinth è di nuovo un piccolo gioiello fantasy (soprattutto
per la scenografia), mentre tra i brutti possiamo citare Legend,
con un giovane e capellone Tom Cruise, semplicemente inguardabile. Naturamente
c'è poi la saga di Harry Potter, ma si tratta di storia
recente.
Tutte le pellicole citate, però, esulano completamente da quel che è sempre
stato il gioco di ruolo vero e proprio, e così quando tre anni fa sul
sito internet della TSR (acquisita dalla Wizard
of the Coast… rispettivamente i creatori di AD&D
e MAGIC) apparve la notizia della produzione di un vero
film, molti fecero grandi salti di gioia, poiché si aspettava da sempre
questo avvenimento. Inoltre, il nome della casa di produzione cinematografica,
rispondeva a: New Line… fonte di garanzia.
Il cast, oltretutto, è di grande rispetto: Thora Birch e Jeremy Irons
davano copertura di impegno e volontà nel creare un prodotto di valore.
Poi, per qualche misteriosa ragione, il film scomparve nel dimenticatoio
e nessuno ne seppe più nulla, finché lo scorso anno comparve improvvisamente
nelle sale italiane, con un ritardo di quasi due anni.
Il film rimase in programmazione solo una manciata di giorni… e i motivi
sono molti.
TRAMA
La
storia è di una banalità sconcertante, se paragonata ad un qualsiasi altro
film, ma questo aspetto, come tutti gli altri, va analizzato sotto un'ottica
differente. Quel che vediamo a video è una partita di gioco di ruolo:
un'avventura con tutti i pro e i contro. Per i non addetti al gioco -
quello vero -, è importante tenere presente che l'avventura, gestita dal
conduttore del gioco stesso (il Dungeon Master), ha molte
esigenze che esulano dallo spessore e dalle sfaccettature della trama,
poiché deve avere come prima caratteristica di essere giocabile e divertente,
e solo in seguito anche originale o intricata. Avventure troppo elaborate
o cervellotiche finiscono invariabilmente per annoiare.
Per cui ecco i nostri eroi, un gruppo composto da due ladri, una maga,
un ranger elfo femmina e un guerriero nano, che cercano disperatamente
di recuperare prima una mappa, poi una gemma, infine uno scettro. Il tutto
inseguiti da un esercito di guerrieri capitanato da un mago malvagio.
Lo scopo è quello di aiutare la principessa (Thora Birch)
a difendersi da un potente stregone che vuole usurparle il potere (Jeremy
Irons).
Come già detto la trama è scontata e lineare: da A si passa a B, da B
a C e così via. Inoltre i passaggi sono repentini e senza fronzoli: per
avere la gemma bisogna parlare con il capo di una gilda di ladri, bene,
si va e si parla col capo. Il capo dice che per avere la gemma bisogna
superare le insidie di un labirinto (dungeon), bene,
si affronta il labirinto. E così via.
Il tutto è perfettamente identico ad una sessione di gioco… e forse lo
è anche stata veramente.
ATTORI
Justin Whalin è il giovane protagonista di questa storia.
In Italia lo abbiamo visto principalmente impegnato nel serial "Lois
e Clark - le nuove avventure di Superman" nella parte di Jimmy.
Qui lo vediamo impegnato in una performance di basso livello: è un belloccio
abbastanza agile per fare quattro saltelli e per baciare la (bellissima)
maga della compagnia. Non deve fare molto altro, e non lo fa di certo.
Marlon
Wayans è invece il compagno di Whalin, un ladruncolo leggermente
fifone e brontolone che svolge il suo ruolo con dignità e con spirito
di sacrificio (parliamo del personaggio, ovviamente). L'attore è quel
demenziale Shorty di Scary Movie (quello che si faceva
le canne da mane a sera), molto bravo e surreale.
Thora Birch: The Hole e soprattutto
American Beauty. Veramente brava (considerata la giovane
età e la poca esperienza), qualunque cosa faccia. Qui ha una parte piuttosto
piccola, ma la interpreta con sufficiente dignità, mostrandosi tuttavia
decisamente arida di espressioni.
Jeremy Irons: è un attore che non necessita introduzione
e spiegazioni: un grandissimo personaggio che ha fatto di tutto e di più
e che, come abbiamo già detto nell'articolo dedicato a Time Machine,
sfortunatamente non viene (quasi) mai sfruttato adeguatamente. Citiamo
tra le sue opere Il quarto angelo, La maschera
di ferro (bravissimo), Die Hard - Duri a morire (un
divertente scempio), La casa degli spiriti (il suo capolavoro
assoluto), e poi Il mistero Von Bulov, Inseparabili,
M Butterfly, ecc. ecc. ; in questo film torna a fare
nuovamente il malvagio, e nonostante sia un ennesimo spreco per la sua
arte, il suo spessore come attore viene sempre fuori.
REGIA
Courtney Solomon è il giovane Dungeon Master di questa
avventura. È un uomo di 32 anni alla sua prima esperienza: e si vede.
Tuttavia, ricordiamo ancora una volta che si tratta di un'avventura di
gioco di ruolo dove lo scopo del master è quello di arbitrare e di lasciare
che le cose accadano, instradandole quando vanno fuori del seminato.
COSTUMI
Un
capitolo apposta è di rigore.
Qualche anno fa è stato prodotto un serial assolutamente indecente, dal
nome Hercules. L'unica cosa bella era l'intervento dell'indimenticabile
Anthony Quinn nella parte di Zeus, ma tutto il resto
era veramente da buttare. Soprattutto le locations: è evidente che nessuno
dei produttori ha mai visto la Grecia, tuttavia inserire boschi e cascate
fantasy in un contesto come quello Ellenico (una pietraia) è veramente
un insulto alla decenza. Per quanto riguarda i costumi, poi, Hercules
e gli altri comparivano con pantaloni di pelle (che invece erano stati
inventati dai barbari del nord secoli dopo), camicioni ecc. ecc., in altre
parole erano costumi fantasy (brutti) inseriti nella mitologia classica.
Questo preambolo era solo per indicare quanto siano importanti i costumi,
in un film. In questo caso sono veramente azzeccati: armi, armature, vesti
dei maghi e dei saggi, a parte alcune piccole cose inserite a sproposito
(ad es. le labbra viola del mago, il cappello del ladro, ecc.), il resto
è veramente splendido.
EFFETTI SPECIALI
Questo era uno dei grandi limiti dei vecchi film fantasy. C'è n'è uno
molto vecchio, di cui abbiamo rimosso il nome, in cui doveva venir simulata
la rapidità di azione di un elfo, quando scagliava le frecce. In pratica
era stato filmato l'attore che ne lanciava una e poi la scena era stata
rimontata più e più volte tagliando il momento in cui incoccava la freccia:
il risultato era una ridicola pantomima che vedeva un povero elfo che
scaglia frecce a mitraglietta (e senza nemmeno dover ricaricare l'arma
o spostare il braccio per inserire altre munizioni).
In Dungeons and Dragons, invece, abbiamo un massiccio
impiego di effetti speciali che rendono il tutto affascinante. Non si
tratta di cose mirabolanti, alla stregua di Guerre Stellari,
tuttavia sono molto ricercati e ben curati.
Gli incantesimi, ad esempio, sono veramente eccitanti per chi li conosce,
li ha usati (nelle partite), e se li è sempre immaginati… La porta dimensionale
(una sorta di teletrasporto) è forse il meglio riuscito, mentre le palle
di fuoco, scagliate da una serie di maghi, sono veramente esaltanti; così
come il muro di ghiaccio lanciato da Jeremy Irons per difendersi dal soffio
del drago.
Anche i draghi sono ben fatti, e le lotte tra draghi d'oro e i draghi
rossi loro acerrimi nemici (vedi gli articoli sulle razze dei draghi negli
ultimi 5 numeri dello STIM), sono stupende.
Solo in alcuni punti si è visto l'effetto del "cartone", ma tutto sommato
il risultato finale è più che soddisfacente.
DRAGHI, LABIRINTI e INCANTESIMI
Questa piccola sezione è dedicata a chi gioca a D&D.
Nel film, tra i vari pezzi in cui può essere divisa la trama, c'è un labirinto
da superare. Si tratta del classico dungeon con tutti i trabocchetti:
leve, congegni, fiammate ecc. ecc. In due parole: è la materializzazione
della moltitudine di dungeon che avete affrontato nelle vostre avventure.
Una nota sugli incantesimi: viene introdotto qui l'elemento dei componenti.
Un mago per lanciare deve possedere della polvere magica. È un particolare
sottile, ma degno di nota, poiché spesso nelle partite questo fattore
viene spesso ignorato.
LA PERLA
La perla assoluta è, senza ombra di dubbio, la resa di uno dei mostri
più temuti da tutti i giocatori fantasy: il beholder.
E' un'orbe di un metro e mezzo di raggio, che vola a mezzo metro da terra,
ed dotato di un occhio centrale e una bocca zannuta, e soprattutto di
dieci peduncoli superiori, dai quali scaturiscono incantesimi terribili.
Nel film compaiono solo di sfuggita, ma sono eccezionali!
CONCLUSIONE
Per concludere, Dungeons and Dragons è un film decisamente
di nicchia, inguardabile per chi non ama alla follia il GdR, e suscettibile
ad ampie critiche anche da chi li adora. Il problema principale, a nostro
avviso, è che è giunto in contemporanea ad una celebre trilogia di cui
non vogliamo nemmeno citare il nome in questa sede, perché è collocata
in un altro universo.
Tuttavia è da rimarcare ancora una volta che stiamo vivendo un periodo
storico piuttosto difficile e negativo (non che in passato le cose andassero
meglio, semplicemente non si sapevano) e quindi è normale questo fiorire
di favole e illusioni fantastiche: si tratta solo di un tentativo di fuga
dalla realtà… beh, meglio questo che le droghe pesanti.
PER SAPERNE DI PIU'
Andate a vedere il sito ufficiale, è veramente notevole:
http://www.SeeDND.com/
SCHEDA
Voto complessivo: 650/1000
Compagnia migliore: amanti del gioco, e siatelo anche voi!
Cibo ideale: pan di via degli elfi (o lembas)
Bevanda migliore: un bel boccale di birra dei nani, o vino elfico
Effetti collaterali: si rischia il prolasso della mandibola
Effetti benefici: solo un altro piccolo sogno ad occhi aperti
Collocazione in DVD-Teca: scaffale fantasy, terzo ripiano (al secondo
c'è Harry Potter, al primo c'è…)
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