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CEASE
FIRE
di Susanna
Ricci
Ci risiamo. Lo hanno fatto di nuovo.
La produzione di Enterprise sembra essere la più problematica finora mai
affrontata, visto che le proiezioni dei nuovi episodi sono nuovamente
cessate: niente più storie dall'inizio di marzo, probabile ripresa i primi
giorni di aprile.
Il
penultimo episodio trasmesso aveva il profetico titolo di "Cessate
il fuoco", che visto con il senno di poi non si capisce bene
a che cosa sia riferito, se alle ripetute incursioni degli autori nel
surreale mondo dei vulcaniani alternativi, o all'apertura delle ostilità
degli Americani contro gli Iracheni.
Sembra comunque che dobbiamo arrenderci all'evidenza: i Vulcaniani di
Enterprise non sono i Vulcaniani del resto dell'Universo Trek. Forse in
qualche futuro telefilm (posto che arrivi in produzione) ci forniranno
una spiegazione plausibile, o perlomeno proveranno a farlo, ma dovrà essere
una spiegazione coi fiocchi! Non credo che nessuno dei fan di Star Trek
si accontenterà di nulla di meno di una risoluzione fatta di pura logica,
non dopo tutto quello che ci hanno fatto vedere finora.
Abbiamo imparato nelle storie precedenti che Andoriani e Vulcaniani sono
ai ferri corti. La storia delle loro ostilità prosegue con l'aggiunta
di un nuovo tassello: esiste una luna, ai confini di una zona strategica,
priva di vita e di risorse. Gli Andoriani decidono di utilizzarla e per
fare questo partono con un processo di terraforming, con il beneplacito
comunque dei Vulcaniani che al momento non sembrano essere interessati
alle sorti di questa luna. Salvo cambiare idea non appena il processo
di terraforming è stato portato a termine!
Una volta che la luna può essere effettivamente utilizzata, ecco che i
Vulcaniani pretendono di riaverla indietro, rivendicando diritti più o
meno inesistenti e scendendo in guerra con gli Andoriani per averne la
supremazia.
Sembra quasi una storia vera.
Peccato che nella realtà vera non esista un capitano Archer che viene
chiamato a fare da paciere.
Jeffrey
Combs torna per la terza volta a vestire i panni dell'Andoriano
azzurrino, bravo come sempre e sempre sul punto di perdere il controllo
e dare il via ad una spirale di violenza incontrollata. Eppure è lui che
chiede l'intervento dell'Enterprise, perché si fida di quel "pink
skin" (pellerosa) del capitano Archer, molto di più di quanto
non si fidi di un qualsiasi viscido Vulcaniano.
Ma vi sembra possibile?
Vi pare plausibile che i Vulcaniani agiscano in maniera tanto sconsiderata?
Dove è finito il mito che i Vulcaniani non mentono mai? Dove è finita
la logica? Dove è finito il dialogo, il compromesso, il cercare di capire
tutto e tutti, soprattutto se diverso? Dove è finito il principio della
non violenza? Verrebbe da commentare che non ci sono più i Vulcaniani
di una volta… e meno male! Perché se una volta i Vulcaniani erano così,
allora ben venga qualsiasi sia stata la calamità naturale o innaturale
che li ha cambiati!
Archer ovviamente riuscirà a far parlare tra loro i contendenti, dopo
aver scoperto che, sebbene i Vulcaniani siano delle serpi traditrici,
anche gli Andoriani si danno comunque da fare e tramano nell'ombra per
cercare di raggiungere il loro obiettivo. Ma dagli Andoriani uno se lo
aspetta.
A questo punto sono veramente curiosa di vedere quali saranno gli sviluppi
futuri della situazione, considerato che, se gli autori si sono spinti
tanto in là, nulla vieta che lo stravolgimento di questi personaggi continui
fino alle estreme conseguenze.
Magari i Borg sono tornati ancora una volta indietro nel tempo e hanno
assimilato Surak prima che questi potesse gettare il seme della propria
dottrina. E da qualche parte, in un qualche tempo, le guerre temporali
dei Suliban hanno ripristinato il corso della storia, ma con degli intoppi
e delle inesattezze.
O
forse siamo nell'universo dello specchio e ancora non ce ne siamo accorti.
Oppure agli autori stanno antipatici i Vulcaniani e hanno voluto vendicarsi.
Le spiegazioni sono infinite.
Speriamo ne trovino prima o poi qualcuna che sia convincente e che la
mettano in atto al più presto perché, sinceramente, vedere i Vulcaniani
in questo stato è qualcosa di innaturale. Inoltre toglie fiducia nel futuro
che ci attende: uno dei motivi per cui Star Trek è Star Trek, secondo
la mia opinione, è proprio perché è esistito Spock e dalla sua figura
sono stati creati questi esseri immaginari eppure così "reali". Non ci
sono mai stati alieni tanto convincenti, in nessuna storia, in nessun
film e soprattutto alieni così affascinanti e ricchi di bellezza interiore,
pur essendo così vicini a noi esseri umani.
I Vulcaniani che conoscevamo erano ciò che noi stessi, come genere umano,
avremmo potuto sperare di diventare, senza magari l'estremismo della soppressione
o dell'eccessivo controllo delle emozioni. L'amicizia assoluta che è nata
tra Kirk, Spock e McCoy era qualcosa di veramente magico e penso sia stata
la cosa che più ha toccato il cuore dei fan. Il mio ne è stato senza dubbio
molto influenzato.
Forse è per questo che già da diversi articoli a questa parte mi sto scagliando
contro questi nuovi Vulcaniani.
Chiedo venia ai gentili lettori.
E spero di potervi comunicare notizie migliori dal prossimo numero.
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