 |
|
GRUPPO
STIC FOR SETI: IS THERE ANYBODY OUT THERE?
di Salvatore Capalbi
"The
mission of the SETI Institute is to explore, understand and explain the
origin, nature and prevalence of life in the universe." (http://www.seti.org)
"L'obiettivo del SETI Institute è di esplorare, capire e spiegare
l'origine, la natura e la diffusione della vita nell'universo."
Poche parole semplici per descrivere cosa sia e quale scopo abbia questo
Ente, la questione ora si pone sui mezzi usati per cercare intelligenze
extraterrestri: i radiotelescopi.
L'Ente, nato per volere del Governo Americano durante
la "Guerra Fredda", oggi non gode più dei finanziamenti di un tempo (o,
per meglio dire, non gode più dei finanziamenti... pubblici, per lo meno),
cosi per scandagliare lo spazio si "appoggia" ad altri progetti, usando
i telescopi nei tempi morti (Jodie Foster in "Contact" era un membro del
SETI).
Nonostante ciò la mole di dati è cresciuta tanto da rendere quasi impossibile
per i pochi seppur potenti computer a disposizione dei ricercatori, l'analisi
degli stessi in tempi ragionevolmente brevi: per risolvere il problema
alcuni ricercatori facenti capo all'Università di Berkeley
hanno pensato al "calcolo distribuito", cioè rendere un problema complesso
più semplice dividendolo in sottoproblemi (secondo il principio "divide
et impera"), ciascuno risolvibile in maniera indipendente dagli altri,
distribuendo ogni sottoproblema ad una comunità di volontari che si occupa
della loro soluzione.
Nasce così il Progetto SETI@Home.
I dati che analizza il Progetto sono quelli provenienti dal radiotelescopio
di Arecibo (la struttura si vede oltre che, nel già citato
film, "Contact", in "007 Goldeneye"), la cui parabola occupa il fondo
prosciugato di un lago.
Purtroppo l'unica mobilità della parabola è data dallo spostamento del
gruppo sensori sospeso sul disco mediante cavi che partono da tre torri
disposte lungo il bordo, al resto ci pensa la rotazione terrestre...
Tutto ciò fa si che la porzione di cielo esplorata non sia tantissima,
tanto da far coprire l'area più volte da quando il Progetto è partito
nel 1999. In quasi quattro anni gli utenti che partecipano al progetto
hanno superato i quattro milioni decretando il successo scientifico del
calcolo distribuito e coprendo svariati anni di tempo macchina con le
unità elaborate che vengono scaricate a migliaia, ogni giorno, dal server
di Berkeley, sul quale vengono archiviate dopo essere state ricavate dai
dati dei nastri magnetici registrati ad Arecibo.
Dal punto di vista di noi "comuni mortali", tutto inizia quando un utente
scarica dal sito del progetto il client per l'elaborazione delle "working
unit": praticamente tutti i sistemi operativi più diffusi hanno
la loro versione (gratuitamente) scaricabile e al primo avvio dello stesso
avviene la semplicissima procedura di registrazione; l'elaborazione avviene
quando il PC non fa niente d'importante, quindi non occupa risorse preziose
quando il computer lavora.
Per far incrementare la voglia di partecipazione, gli utenti hanno anche
la possibilità di unirsi in gruppi per migliorare le proprie statistiche
(il numero di unità elaborate, la velocità di elaborazione, ...)!
È così che nasce "STIC for SETI", il nostro gruppo, che
riunisce alcuni dei Soci STIC (e non), sparsi per la
penisola, che partecipano a SETI@Home.
Se l'incipit di Star Trek ("... esplorare strani, nuovi mondi
alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà") per
te non sono solo parole allora c'è un posto per te nel nostro gruppo,
ti basterà diventare membro della comunità SETI@Home scaricando il client
sul sito del progetto
http://setiathome.berkeley.edu/index.html,
andare alla pagina del nostro gruppo:
http://setiathome.ssl.berkeley.edu/stats/team/team_21257.html
e cliccare su "join".
In cinque mesi di attività l'iniziativa "STIC for SETI"
dello Star Trek Italian Club ha raccolto quasi 40.000
(quarantamila) risultati di elaborazione provenienti da più di 60 persone
mentre i "pazzi" che si sono riuniti sulla "nave" sono, comunque, più
di 40!
Parallelamente
al gruppo, è stata "varata" un "nave" appartenente alla "Flotta" dello
Star Trek Italian Club: la USS SETI@Home, la prima nave
olografica della Flotta!
Questa "nave", che accetta a bordo solo i membri del Gruppo "STIC for
SETI" (a cui, lo ricordiamo, chiunque può unirsi), ha una mailing list
su Yahoo!Gruppi ed è in fase di ultimazione il sito della
nave che ospiterà articoli riguardanti il progetto prodotti dal gruppo,
programmi liberamente scaricabili utili all'elaborazione delle unità e
consentirà incontri "real time" (altrimenti impossibili, viste le distanze...
galattiche... che ci separano) dell'Equipaggio tramite una webchat!
Se ti accontenti di partecipare al Progetto scientifico SETI@Home... ora
sai come fare ma, se vuoi anche divertirti insieme a noi, puoi trovare
un form da compilare all'indirizzo http://www.stic.it/stic_setiml.html.
Entrerai a far parte della nave USS SETI@Home dello Star Trek Italian
Club ed entrerai anche nella sua Mailing List su Yahoo!Gruppi, punto d'incontro
quotidiano dell'Equipaggio. Siamo un equipaggio eterogeneo e in lista
parliamo liberamente dei nostri interessi, ovviamente il fulcro di tutto
è Star Trek e la ricerca degli alieni, ma da questi argomenti passiamo
facilmente ad altri argomenti più "terrestri", quindi non sentirti intimorito.
Ah, dimenticavo il nostro motto! "Is there Anyone out There?"...
Poteva essere altrimenti?
Se volete commentare questo articolo scrivete a
Warp
Mail
|