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STAR
TREK NEW FRONTIER: Nel Nulla
Libro Secondo
Peter David
di
Riccardo
"Summer" Palazzani
Star
Trek New Frontier è stata per un po' di tempo, prima dell'apparizione
di Enterprise, la quinta serie di Star Trek, se non fosse che non è nata
per essere destinata al piccolo schermo, ma è rimasta imprigionata nel
supporto cartaceo di cui si avvale. Eppure ha riscosso un grande successo
di pubblico e qualcuno aveva proposto che venisse concretizzata in una
serie televisiva. Purtroppo ci è toccato sorbirci quel minestrone di yati
che è Enterprise. Fanucci (www.fanucci.it)
ha pubblicato diversi romanzi della saga del capitano xenita Mackenzie
Calhoun e dell'equipaggio della Uss Excalibur, il primo, Il Castello
di Carte, è stato recensito nello Stim numero 9 del novembre 1999,
mentre quello che mi accingo a presentarvi si intitola Nel Nulla
ed è il seguito del precedente. Infatti i romanzi dedicati a New Frontier
sono piuttosto brevi e non narrano di vicende stand-alone, ma fanno parte
di un'unica trama che si dipana in episodi/romanzi, proprio come nella
realtà televisiva.
L'Excalibur lascia il bacino spaziale diretta verso lo spazio che fino
a poco tempo prima apparteneva al decaduto Impero Thalloniano, un tempo
alleato dei Danteri, il popolo che teneva in scacco Xenex, pianeta natale
del capitano Mackenzie. La sua missione è sostanzialmente quella di costituire
una presenza federale in un territorio della galassia ormai fuori controllo
dove regna la sete di vendetta contro il decaduto oppressore thalloniano.
La prima parte del romanzo continua la presentazione dei membri principali
dell'equipaggio, lasciata incompiuta nel romanzo precedente. A bordo della
Excalibur ritroviamo prestano servizio due donne che abbiamo conosciuto
in TNG: il primo comandante E.Shelby (L'attacco dei Borg) e la
vulcaniana Selar, vista in diversi episodi nell'infermeria dell'Enterprise-D.
L'Excalibur, classe Ambassador (come l'Enterprise-C per intenderci) si
ritrova a bordo, come clandestino Si-Cwan, principe decaduto della famiglia
imperiale Thalloniana sterminata o dispersa che si offre di fornire il
proprio aiuto, in quanto si ritiene l'unico a bordo che conosce realmente
bene la zona dello spazio che la nave si appresta ad affondare. Calhoun
decide di dargli fiducia e lo nomina Ambasciatore di quel che resta dell'Impero
che un tempo controllava più settori.
La prima vera missione dell'Excalibur è soccorrere una nave di rifugiati,
la Cambon, che procede a velocità ridotta nello spazio. Routine. Ma Si-Cwan
scopre che nella lista dei passeggeri compare il nome di una sorella dispersa
dopo la rivolta e data per morta. Ottenuto il permesso dal capitano, l'ambasciatore
thalloniano, accompagnato dal mastodontico Kebron, un brikariano, lascia
l'Excalibur a bordo di una navetta in cerca della Kayven Ryn, il vascello
che dovrebbe ospitare la sorella perduta. Il romanzo si interrompe qui,
il seguito è rimandato al libro terzo, di cui parlerò il mese prossimo.
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