 |
|
DAREDEVIL,
IL DIAVOLO ROSSO
di Davide
"Questor" Galati
Storia
Era
l'aprile del 1964 quando uscì il primo numero di Daredevil,
scritto da Stan Lee e disegnato da Bill Everett
e le idee del giovane, all'epoca, Lee sembrarono aver colpito di nuovo
nel segno. La storia era semplice, ma al tempo stesso geniale. Un giovane
ragazzo nel salvare un povero vecchio che rischia di essere investito
da un camion finisce con l'essere colpito da alcuni prodotti radioattivi
che lo rendono cieco: ma non solo. Infatti tutti suoi altri sensi vengono
acuiti ed in più Matt Murdock, questo il nome del ragazzo,
si ritrova ad avere una sorta di senso radar che lo avverte di tutto ciò
che accade intorno a lui con una precisione sconcertante.
Inizialmente Matt non sembra rendersi conto delle sue potenzialità, ma
ben presto, viene avvicinato da Stick, uno strano vecchio
che fa parte della setta dei Ninja Bianchi chiamati i
Casti.
Anche Stick è cieco e riconoscendo il potenziale del ragazzo inizia ad
istruirlo per sfruttare al meglio le sue doti. Quando suo padre, Jack
"Battling" Murdock, un anziano pugile, viene ucciso per non aver
accettato di truccare un incontro, Matt decide di farsi giustizia da solo
uccidendo il sicario del padre.
A quel punto Stick abbandona il ragazzo, deluso che si sia fatto sopraffare
dalla rabbia.
Ora
dobbiamo fare un passo indietro per dire che Matt non conobbe mai sua
madre, credendola morta da tempo: suo padre lo costrinse a studiare impedendogli
di giocare con gli altri ragazzi. Questi ultimi gli affibbiarono ben presto
il soprannome di Daredevil (letteralmente "scavezzacollo")
che lui mantenne quando assunse la sua identità segreta.
Dopo la morte del padre, Matt continua gli studi in legge al college dove
conosce due persone molto importanti per il suo futuro. Franklin
Nelson, detto "Foggy" e Elektra Natchios.
Foggy diviene suo socio in affari e insieme aprono uno studio proprio
ad Hell's Kitchen, il quartiere di New York in cui Matt
è nato e cresciuto, mentre Elektra gli ruba il cuore.
Figlia di un diplomatico greco, era stata anche lei contattata ed addestrata
dai Casti, ma quando il padre venne ucciso da alcuni terroristi diede
sfogo alla sua rabbia e sparì dalla vita di Matt.
Murdock, tornato a New York dopo aver ultimato gli studi e aperto lo studio
legale con Foggy, si scontra ben presto con gli interessi criminali di
Kingpin, un malvagio boss criminale. A quel punto decide
di sfruttare le proprie abilità in maniera diversa e indossato un costume
ispirato a quello che il padre usava nei combattimenti diviene l'angelo
protettore di Hell's Kitchen.
Faccio notare, come curiosità, il gioco di parole tra il nome di battaglia
scelto da Matt, Daredevil, spesso e volentieri abbreviato in Devil (diavolo)
ed Hell's Kitchen ("La cucina dell'inferno" letteralmente).
Il primo costume, giallo e nero, viene però presto abbandonato in favore
di un più elegante e appropriato rosso che gli valse appunto il soprannome
di "diavolo rosso".
Lavorando
presso lo studio legale conosce Karen Page che si innamora
di lui e a cui chiede pure di sposarlo: Matt, sinceramente innamorato
di Karen, non può però rinunciare all'identità di Devil, come invece avrebbe
voluto la ragazza, che conosceva il suo segreto. Allora Karen abbandona
New York trasferendosi a Los Angeles per realizzare il suo sogno e diventare
attrice.
Nel frattempo nella grande mela le cose vanno avanti.
Foggy diventa procuratore, lo studio legale chiude e Matt si trasferisce
a San Francisco dove comincia a far coppia sia sentimentale che supereroica
con la Vedova Nera, alias Natasha Romanova.
Ma i due sono troppo indipendenti perché la cosa possa durare e ben presto,
Matt torna single, per modo di dire comunque, perché le avventure sentimentali
non gli mancano di certo.
Intanto Ben Urich, giornalista del Daily Bugle,
riesce a scoprire la vera identità di Devil, ma decide di non divulgarla.
Da allora Urich è uno dei migliori amici ed alleati di Matt Murdock.
Il destino ha però in serbo molte sorprese per Daredevil e tutto inizia
quando nella sua vita torna Elektra divenuta ora una killer assassina
per conto della Mano, una setta di Ninja
antagonista ai Casti. Elektra, assoldata da Kingpin, ha il compito di
uccidere Devil, ma quando si rende conto che dovrebbe uccidere Matt tradisce
Kingpin e muore per mano di Bullseye, il nuovo letale
killer del signore del crimine di New York.
La
donna cade trafitta dal proprio Sai tra le braccia di Matt.
Kingpin non rinuncia alla propria vendetta e grazie a Karen Page che,
nel frattempo, era divenuta un'attrice di film pornografici e una tossicodipendente,
scopre la vera identità di Devil.
Inizia così la discesa nel baratro per il nostro diavolo rosso che si
vede distruggere dalle fondamenta la propria vita. Radiato dall'albo degli
avvocati, senza più una casa né un soldo, psicologicamente e fisicamente
distrutto, ritrova finalmente sua madre: sorella Maggie, una suora cristiana.
È l'inizio della rinascita. Devil risorge dalle fiamme della dannazione
per essere di nuovo il protettore di Hell's Kitchen, ritrova Karen e,
dopo averla aiutata a disintossicarsi, vive con lei le gioie di un ritrovato
amore, che però tradisce quando conosce la sensuale Typhoid Mary,
nuovo e letale killer al soldo di Kingpin.
Karen lo perdona, ma da lì a poco muore per mano del letale Bullseye.
Questa, molto condensata, è la storia di un eroe così umano nella sua
eterna lotta per una giustizia che sia davvero equa per tutti e che ancora
oggi potete vedere aggirarsi tra le strade di Hell's Kitchen.
Considerazioni
Devil nasce come l'ennesima variazione sul tema "super eroi con super
problemi" inventato da Stan Lee negli ani '60 per contrastare lo strapotere
della DC comics, la casa editrice di Superman
e Batman, che presentava le due icone sempre come monolitici
campioni della "Libertà, della Giustizia e dell'American Way of life".
Con Devil Stan Lee fece un lavoro al di là di ogni aspettativa: infatti
era difficile immaginare un supereroe cieco, ma la cosa funzionò e bene
anche se molto dell'attuale successo è dovuto al grandissimo ciclo di
Frank Miller, un autore capace di creare storie urbane,
noir, cariche di emozioni forti dove l'eroe lasciava posto all'uomo Murdock.
Storie
spettacolari anche sotto il punto di vista grafico, eccezionali da quello
narrativo. Devil è sempre stato considerato un po' il Batman della Marvel
e anche se forse il paragone è eccessivo (Batman non ha alcun superpotere
e tutto quello che è lo deve ad un duro addestramento. Il suo atteggiamento
cinico e scontroso non è dovuto ad un senso di superiorità, ma alla necessità
di rimanere concentrato sul suo compito, non ha sensi radar che lo avvertono
prima di ciò che gli sta arrivando contro e quindi deve sempre tenere
i suoi sensi normali al massimo dell'attenzione, senza distrazioni inutili),
il contesto urbano in cui si muovono i due eroi permette molte similitudini
e soprattutto la possibilità di trattare temi simili.
Non a caso, infatti, Frank Miller è stato l'autore della vera rinascita
del Diavolo Rosso e del Cavaliere Oscuro. In ogni caso
esiste un doppio incontro tra i due (per sapere quando è stato pubblicato
e dove leggete più in basso), dove la differenza tra i due eroi balza
subito agli occhi.
Matt sembra essere inoltre dotato di un fascino particolare che lo fa
piacere e molto alle donne di cui, al contrario di altri eroi tutti d'un
pezzo, subisce inequivocabilmente il fascino (è uno dei pochi supereroi
di punta che tradisce volontariamente un rapporto affettivo).
Pubblicazioni e siti Internet
La prima serie americana di Devil, "Daredevil", uscita
nell'aprile del 1964, durò fino al 1980 quando chiuse col numero 380.
Di questa, in Italia, sono rimasti inediti 37 numeri e per un certo periodo,
in originale, cambiò nome divenendo "Daredevil & The Black Widow"
.
Nel 1998 la serie ripartì da 1 e continua a tutt'oggi.
In Italia Devil fu pubblicato su diverse testate della Corno
prima e della Star Comics poi: adesso è edito dalla Panini
Comics, per l'esatta cronologia di serie e miniserie vi rimando
a questi siti internet in italiano che possono soddisfare ogni vostra
curiosità:
http://digilander.libero.it/hellskitchen/
http://digilander.libero.it/Dreamland1/home.htm
Trasposizioni cinematografiche
Queste
sono le informazioni che sono riuscito a recuperare al riguardo, se ne
avete delle altre siete vivamente pregati di comunicarmele.
Esiste un telefilm, di lunghezza doppia rispetto al normale, della serie
dedicata ad Hulk (quello con Lou Ferrigno), in cui compare
anche Daredevil. Il telefilm è stato trasmesso da Italia
1 diversi anni fa e ci mostra un Matt Murdock interpretato da
Rex Smith, già protagonista di Street Hawk,
il falco della strada, telefilm degli anni '80. Il costume usato in questa
occasione non è quello rosso, ma uno nero con una mezza maschera molto
simile a quello creato da John Romita JR nella miniserie
Daredevil: A man without fear. Molto ben riuscito anche
Kingpin e nel complesso un telefilm gradevole.
Abbiamo poi un cortometraggio del regista David Sartio
scaricabile sul sito
http://www.cine-courts.com
e il film ormai già uscito negli USA con Ben Affleck
nel ruolo dell'attore protagonista.
Dalla Batcaverna…
Poteri
Discreto combattente che combina tecniche da strada con un certo addestramento
ninja. Sensi ipersviluppati e possesso di un senso radar che gli permette
di sapere anticipatamente quello che gli accade intorno. Usa come supporto
un bastone snodabile, contenente un cavo d'acciaio, che gli permette di
lanciarsi tra i grattacieli, ma anche di essere usato come arma di offesa.
Contromisure
Le
tecniche di combattimento per quanto interessanti sono ancora rudimentali
e mancano di disciplina, quindi da questo punto di vista non è certo un
problema. Diverso il discorso per i suoi sensi supersviluppati e per quello
che sembra essere un vero e proprio radar interno. In questo caso però
i suoi punti di forza diventano anche i suoi punti deboli.
È sufficiente infatti sovraccaricarlo di informazioni per mandarlo in
tilt. Per questo basterà un semplice dispositivo in grado di emettere
in continuazione del suono bianco, in questo modo il Diavolo rosso diventerà
molto più mansueto.
Note
Se avete delle domande che non ho soddisfatto su questo eroe, o se pensate
che abbia dimenticato qualcosa di importante scrivetemi direttamente tramite
la Warp Mail, cercherò di rispondere a tutti.
E utilizzate sempre la posta per dirmi di quali eroi vorreste che mi occupassi
nel prossimo futuro.
Se volete commentare questo articolo scrivete a
Warp
Mail
|