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a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
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Cara dott. Bev, auguro a te e a tutta la tua mitica redazione un felice
anno nuovo!
Naturalmente estendo gli auguri a tutti i tuoi fedeli lettori e a tutti i trekkers
incalliti come il sottoscritto!
Tornando ai nostri discorsi, carissima, certamente non avrà mancato di suscitare
un po' di meraviglia anche in te la solenne batosta a cui è andato incontro
"Nemesis"!
Francamente io pensavo che l'ultimo film della saga non avrebbe potuto riprendere
i fasti di "First contact" , ma riuscire a fare peggio di ST V sembrava impossibile
, ed invece l'incubo si è avverato!
A parte il fatto che non si capisce chi sia il genio che ha deciso di programmare
Nemesis in contemporanea con "Il Signore degli Anelli", bisogna ammettere che
l'ultimo film di Picard & soci è stato quasi unanimemente stroncato dalla
critica americana e quindi mi viene spontaneo cantare ancora una volta le lodi
del mitico Longarini , il quale già da mesi sosteneva che questo film sarebbe
stato un flop a causa dello sceneggiatore (John Logan) !!! Mio Dio , un vero
e proprio veggente , non c'è che dire!
Ma oltre a Nemesis è doveroso anche dire che Enterprise sta raggiungendo i vertici
più bassi di ascolto della UPN ; forse il fenomeno Trek sta attraversando un
periodo di stanca ?
O forse tutta la sci-fi sulla tv americana è un po' giù di corda ?
Comunque non tormentiamoci troppo perché finalmente sono arrivate notizie
positive : LA7 finalmente manderà in onda tutte le serie di Star Trek compreso
Enterprise !!!
Io sto già preparando il videoregistratore !!!! Alla
prossima amici !!!! Ubaldo
Caro Ubaldo,
LA7, in collaborazione con Canal Jimmy, ha effettivamente acquistato le puntate
sinora trasmesse in USA della serie Enterprise, e le trasmetterà, previo doppiaggio,
in stagione 2003/2004.
La domanda che tu mi/ti poni, se effettivamente il fenomeno Trek sia decisamente
in fase calante negli Stati Uniti, è degna di un attento mmmhhh.
Mmmhhh.
Considerando i bassi introiti del film Star Trek:Nemesis (che poi non sono ancora
definitivi), potrei dire che c'è una tendenza negativa; a questo aggiungiamo
che una delle Convention Trek più attesa, a Sacramento, è stata cancellata per
le varie defezioni degli attori e per le scarse prenotazioni dei fan. Tutto
questo sembra nettamente in contrasto con ciò che accade qui nel nostro Paese
d'o sole: i fan infatti rumoreggiano ad ogni notizia che porti nuovo vento in
poppa per le aspettative di materiale Trek fresco.
Che dire? Probabilmente non ha neppure giovato
all'umore dei fan l'annuncio che due dei personaggi più amati dal pubblico,
Patrick Stewart e Leonard Nimoy, abbiamo dato quasi in contemporanea l'annuncio
del loro definitivo ritiro dalla partecipazione alla Saga Trek.
Chissà, forse è vero che si sta chiudendo un capitolo della fantascienza, forse
è vero che gli sceneggiatori della nuova serie Enterprise stiano raschiando
il fondo del barile per quanto riguarda le idee per nuove puntate, ma se leggerai
con attenzione il nostro articolo dedicato alla Star Trek Exhibition svolgentesi
a Londra in questi giorni, ti accorgerai che non sono pochi coloro che hanno
deciso di prendere un aereo per spolverare i loro sogni in terra di Albione.
Quindi, come si dice nelle migliori storie, ai posteri l'ardua sentenza...
Cara Redazione, per prima cosa complimenti per la
rivista. Il 13 dicembre è uscito in America "Nemesis", il decimo film
di Star Trek, il quarto con l'equipaggio di TNG, e purtroppo è un fiasco di
dimensioni allucinanti: brevemente, in cifre, finora il film ha raccolto poco
più di 40ML di $, contro i 54 di un altro fiasco, ST V e i 90 di "First
Contact". Ora, non vorrei scrivere una lettera piena zeppa di numeri, ma mi
pare che, al di là della qualità del film, di cui non so nulla non avendolo
visto, il vero problema sia relativo alla data scelta per il debutto americano,
poiché "Nemesis" non ha avuto nemmeno una settimana di tranquillità nei cinema:
dopo 5 giorni è uscito nelle sale il secondo episodio de "Il signore degli
anelli", che ha stritolato ST (e non solo quello) così come "Batman"
stritolò il film di Shatner. Mi chiedo il perché di una scelta così
scellerata: insomma, dati alla mano, i film di Star Trek non sono dei successi
fenomenali, almeno sul mercato americano la media è sempre sui 70ML di $, per
cui non mi spiego assolutamente perché sia andato sul ring contro film di budget
immensamente più elevati. Non solo: siamo sicuri che dopo il "fiasco" di
"Insurrection", che non si è discostato dalla media della saga, sia stato
saggio aspettare ben 4-5 anni prima di far uscire il nuovo film? Purtroppo per
gli amanti di fantascienza come me ora il momento d'oro è quello del fantasy,
con maghi, maghini, maghetti, elfi, gnomi, anelli e castelli che infestano lo
schermo continuamente. L'impressione è che la produzione di "Nemesis" sia
stata poco lungimirante, sia nella scelta della data di debutto che
nell'intervallo di attesa rispetto all'ultimo film, tenendo conto che ormai
siamo pieni zeppi di "Star Trek" alla televisione perché via una serie se ne fa
un'altra, per cui non si crea nemmeno l'attesa di vedere la pellicola. Ma
c'è un altro aspetto che mi ha colpito frequentando alcuni forum americani: la
rabbia livida e acida dei fan nei confronti del film di Baird, responsabile con
lo sceneggiatore Logan del fiasco. Certo, i nomi sono quelli di due
onesti mestieranti ma la mia opinione è che, al di là dei meriti o dei torti
della pellicola, che può piacere o meno, i fan più delusi dalle nuove scelte
della produzione sia cinematografica che televisiva stiano dando libero sfogo ai
loro sentimenti in maniera piuttosto violenta, dando del deficiente a chiunque
osi esprimere un parere positivo sul film o sulla 5a serie, "Enterprise",
cavalcando così l'attuale momento negativo della saga. Insomma, se il film
avesse avuto successo non ci sarebbero così tanti detrattori. E il bello è che
per una recensione negativa del film (http://www.darkhorizons.com/) ne ho trovate ben 3 positive
(l'Empire ha dato 3 stelle, mentre http://www.cinescapeonline.com/ e boxofficemojo danno "B",
ovvero buono/discreto). Mi piacerebbe che "Nemesis" non fosse l'ultimo film
di TNG, che al cinema è ben lontana dall'aver espresso il suo potenziale.
PS: che ne pensate di "Insurrection"? Per me i motivi di tanta critica sono
assolutamente infondati... P.Paolo Casirati
Caro Paolo,
ho avuto la fortuna di visionare Star Trek:Nemesis e a mio parere
il film supera di gran lunga Insurrection (non era difficile):
non sto a raccontarti la trama visto che se vuoi, avrai la possibilità
di leggere gli articoli contenuti nella rivista di questo mese (solo ed
esclusivamente se non sei la persona a cui piacciono le sorprese, mi raccomando).
Voglio solamente dire che probabilmente hai centrato la ragione principale
per cui l'ultimo film della saga Trek è stato così bistrattato al box
office. Probabilmente, essendo un genere diametralmente opposto a "Il
Signore degli Anelli", i produttori hanno pensato che ci fosse abbondante
spazio per tutti e due i film nel cuore degli spettatori (io non sono
assolutamente contraria alla proliferazione del genere Fantasy al cinema,
pensa che anche da piccola mi vedevo i film di Ercole, Sansone, seguiti
poi da qualche tentativo come Willow, Legend, Conan, Labirynth....)
Cosa ne penso di
Insurrection? Hai presente il commento di Fantozzi per la Corazzata Potemkin?
Uguale.
Cosa c'é di strano se Leonard Nimoy ha deciso di
lasciare la saga, fino ad adesso viene riconosciuto solo come "il vulcaniano
Spock" e magari non per altri meriti, anche io farei la stessa cosa se da ormai
più di 50 anni mi riconoscessero sempre come Spock. La stessa cosa vale per
Patrick Stewart che ha deciso di lasciare la tuta della federazione.
Emanuele Sarti
Caro Emanuele, il tuo discorso
fila sino ad un certo punto. Sono d'accordo che l'incarnazione di certi
personaggi possa esser lesiva per la carriera di un attore (prendo adesso il
primo caso limite che mi salta in mente, Mark Hamill/Luke Skywalker, che
oltre a non essere più stato in grado di interpretare parti diverse, è anche
dato di matto), ma ti giro la mia personale opinione sul fatto che, a molti
interpreti della Saga Trek, il ripudiare i personaggi che li hanno resi famosi -
e benestanti - mi pare tanto sputare nel piatto ove han mangiato per tantissimi
anni.
Leonard Nimoy, conosciuto ed intervistato dalla sottoscritta alla scorsa SticCon,
ha acquisito fama e fortuna con l'interpretazione di Spock, con la sua continua
partecipazione alla saga ha potuto esprimersi come regista, sceneggiatore e
quant'altro. Ora si è giustamente stufato, ma se ne guarda bene dal disprezzare
ciò che Star Trek gli ha dato. Sembra però strano che le due defezioni, quelle
di Nimoy e di Stewart, vengano a coincidere con i bassi introiti dell'ultimo
film... non ci sarebbe da chiedersi se ci sia sotto qualche motivo più meramente
pecuniario?
Ciao amici, una domanda: ma i diritti acquisiti da LA7 circa DS9 fino
a che stagione si riferiscono?
lunga
vita e prosperità raf
Caro RAF,
eccoti le
notizie su DS9 delle quali sono giunta in possesso:
LA7 ha acquisito dalla Paramount i diritti di trasmissione delle sole
tre stagioni doppiate di DS9.
Non ha intenzione di trasmettere episodi sottotitolati.
Solo se la Paramount Italia doppierà gli episodi inediti per i DVD, non solo
LA7, ma anche Canal Jimmy sono intenzionate a trasmettere la serie integralmente.
Altra notizia: La Paramount Home Video ha confermato l'uscita
della serie Deep Space Nine in cofanetti DVD analoghi a quelli di The Next
Generation. Ancora da stabilire le date di uscita. Lo STIC sta
collaborando alla traduzione e al doppiaggio degli episodi inediti: verranno
infatti pubblicate tutte le sette stagioni doppiate in italiano! Eccoti
anche una lista teorica e probabile delle voci principali dei DVD:
Comandante Benjamin Sisko Avery Brooks [Fabrizio Temperini]
Odo Renè Auberjonois [Oliviero Dinelli] Julian Subatoi
Bashir Siddig El Fadil [Gianni Ludovisi] Tenente Jadzia Dax Terry
Farrell [Roberta Pellini] Jake Sisko Cirroc Lofton [Massimiliano
Alto] Capo Miles O Brien Colm Meaney [Emilio Cappuccio] Quark
Armin Shimerman [Giulio Platone] Maggiore Kira Nerys Nana Visitor
[Monica Gravina] Nog Aron Eisenberg [Alessio Cigliano] Gul
Dukat Mark Alaimo [Paolo Buglioni] Tenente comandante Worf
Michael Dorn ? Direi che l'unica cosa logica da fare sia
aspettare...
Salve, una riflessione sull'articolo di Enrico
Malavasi. Tengo a precisare che nella mia personale classifica delle serie
di Star Trek DS9 è al secondo posto dopo TNG.
Ed è al secondo posto perché NON È TREK.
E, quanto scritto nell'articolo, a mio avviso non fa altro che
confermarlo. Se Roddenberry fosse stato vivo, probabilmente DS9 non ci
sarebbe stata o sarebbe stata diversa.
Ma è la prima serie del "nuovo corso", e tanto basta. Definire DS9 Canon, non
Canon, Trek, non Trek, è impossibile, visto che l'unico detentore dell' "Idea"
Trek è morto, e sicuramente, quando giudicava uno script per un episodio o per
un film, non lo faceva solo in termini di una "bibbia di riferimento", ma anche
in base ad un suo personale "sentire" di cui nessuno può dirsi erede o "empatico
condivisore" perché siamo umani e non betazoidi.
DS9 è un bellissimo excursus nel "lato
oscuro" di Star Trek, Voyager è un tentativo di ribaltamento con l'astronave che
non esplora, ma torna a casa e una comandante al posto del maschietto virile di
turno, Enterprise è un "vi faccio vedere io come sarebbe stato Star Trek se
l'avessi scritto al posto di Roddenberry, firmato Berman."
E TOS? Tos merita rispetto (per me è "fuori classifica") perché se non
ci fosse stato noi non saremmo qui a lambiccarci il cervello.
Quindi, secondo me, l'articolo è ottimo così com'è, ma se lo vogliamo leggere
per "definire trek" DS9 è sbagliato, perché è soprattutto un'attentissima
analisi della prima serie "non Roddenberry" in un universo da lui creato. Un
po' come analizzare (per chi legge fumetti) la gestione Claremont/Byrne degli
X-Men che presero qualcosa di creato da Stan Lee e Jack Kirby e gli diedero
nuove frontiere.
E Star Trek resta
sempre "to boldly go..." non trovate? Arturo Fabra (auguri a tutti e sempre
un enormità di complimenti oltre ad un saluto al Navarca)
Caro Arturo,
seguendo attentamente la nostra rivista avrai notato che spesso e volentieri
ci siamo dedicati all'analisi di DS9; devo precisare però una cosa: è
stato il Fandom Trek a coniare il termine "Canon" per indicare argomenti
e/o loro trattazione come esulanti dal pensiero Roddenberriano, non è
una cosa che proviene da fonti ufficiali di persone che lavorano all'interno
delle serie o dei film. Come analogia posso trovare l'abitudine che hanno
i tifosi calcistici nel preferire un giocatore o l'altro all'interno della
loro squadra del cuore, contrastando i pareri del commissario tecnico
o dell'allenatore.
Se ci tieni al mio parere personale, non reputo
nessuna delle serie Trek "Non Canon" per il semplice motivo che non sono a
conoscenza di cosa avrebbe deciso il Grande Uccello della Galassia se avesse
avuto la possibilità di avere voce in capitolo sulle cose prodotte dopo la sua
dipartita. Esistono sempre
delle possibilità, come disse Qualcuno...
Vi giro ora una lettera proveniente
da Chiara Salvioni, redattrice addetta sia a Borderline che al
Fantasy:
Lunga vita e prosperità Chiara!
Ho letto
l'articolo su fantasy e musica comparso sullo STIM 44 e ho pensato che
questo link potesse interessarti: http://www.lingalad.com/ Si tratta del sito di un
musicista italiano, Giuseppe Festa, che ha tratto ispirazione da Tolkien
per i suoi lavori. Ti consiglio vivamente l'ascolto dei suoi pezzi.
Imho, sono davvero ispirati e soprattutto... sono in italiano! Elen síla
lúmenn' omentielvo! -- zio Melo
Chiara risponde
e precisa:
Ho visto il sito, devo ammettere che non lo conoscevo e pare
interessante. (La frase : "Elen síla
lúmenn' omentielvo" è linguaggio alto elfico
(Quenya), una delle lingue ideate da Tolkien. È un classico saluto degli
elfi, e significa "Una stella brilla sull'ora del nostro incontro". Nel
Signore degli Anelli viene pronunciata all'inizio, nel corso dell'incontro tra
Sam, Pipino, Frodo e l'elfo Gildor.)
Nella pagina ci sono anche alcuni mp3 da scaricare, nonché una foto dell'autore
in manto elfico in prima pagina e una lettera che la figlia di Tolkien, Priscilla,
gli ha mandato due anni fa:
"Caro Signor Festa, mi dispiace avere impiegato tanto tempo per
risponderle e per ringraziarla, ma ho dovuto aspettare di riuscire ad ascoltare
il suo CD su nastro, dato che non possiedo un lettore CD" ;))) Buon
sangue non mente! Ciao! Chiara
Qui vi segnalo il cosiddetto
"pelo nell'uovo":)
Salve a tutti, probabilmente lo sapete già
ma ieri sera, visionando su DVD un episodio di TNG mi sono accorto di una
cosa... L'episodio in questione è il numero 207 - Il segreto di Spock,
parte II.
Trascorsi più o meno a 39 minuti e 30 secondi su un tavolo si vede un bel soprammobile
prismatico che da bravo prisma riflette le luce in tutti i colori dell'iride,
ma non solo: si vede riflesso anche un tecnico del set che, se non sbaglio,
si sta gustando una gomma da masticare...
Che sia
un problema di continuum temporale? Mah... Saluti, Fabio Braga PS:
complimenti per la rivista.
Caro Fabio,
visitando il sito http://www.hypertrek.info/ potrai avere la possibilità di
scoprire altri errori come quello che mi segnali, e, volendo, potrai iscriverti
a una Mailing List specifica nel quale segnalarli (sono iscritta anche
io). Grazie per i complimenti!
Salve e buon anno nuovo a
tutti! La volta scorsa non mi sono fatto sentire, ma questo non vuol dire che
sia morto; anzi, se me lo permettete... vorrei "rompere" ancora per un bel pezzo
(se possibile, almeno un centinaio d'anni...) alla nostra rivista preferita.
Quindi mi sa che mi dovrete sopportare! :-) Sono quattro gli articoli che mi
spingono a scrivervi: quelli dedicati agli episodi "A night in Sickbay" e
"Dark Frontier", quello inerente "Anima Klingon" e quello sui
draghi. Non perdiamo tempo e incominciamo subito. Comincio con "A
night in Sickbay" di Susanna Ricci. Ho trovato molti punti decisamente
divertenti, specie quelli relativi ai lapsus tipo lo "I'll do my breast" di
Archer e alle scene "piccanti" (non so se si può dire così) come quelle dei
massaggi. Credo di dover concordare anche io col fatto che, da trent'anni a
questa parte, nella saga di "Star Trek" si sembra essere diventati molto più
disinibiti. Non ho visto nessuna delle puntate di "Enterprise", ma se ho capito
bene quello che ho letto ficcanasando nel materiale trek sembra che in
"Enterprise" sia facile trovare membri dell'equipaggio in abiti civili e
specialmente in mutande. Le uniformi degli ammiragli a mio giudizio non so se
possano essere definite delle vere e proprie uniformi; sembrano, a mio giudizio,
gli abiti "da ufficio" (non mi viene adesso un termine migliore per definire gli
abiti di chi porta "camicia e cravatta") del XX secolo leggermente modificati
(spero non si scandalizzi nessuno se lo dico).
Passo a "Dark Frontier", di Filippo Simone. L'episodio non l'ho proprio visto,
ma grazie a quel sito inglese che ho menzionato tempo fa (se qualcuno vuole
sapere che sito sia ecco qui il link: è http://www.star-trek-voyager.fsnet.co.uk/) ho avuto la possibilità
di vedere di che cosa parli. Anche a me, almeno da come ho visto io la trama,
"Dark Frontier" sembra essere uno dei migliori episodi. Già da tempo Sette di
Nove scopre di trovarsi più a suo agio sulla "Voyager" che nel collettivo (in
"Speranza e Paura", l'ultimo episodio di VOY trasmesso in Italia, lei diceva
di non gradire più l'idea di una possibile riassimilazione nella Collettività),
anche se comunque a mio giudizio la frase più esplicita sul suo nuovo stato
è appunto quella detta in "Dark Frontier" e menzionata da Filippo (quella in
cui Sette dice che ormai è la Voyager è il suo collettivo).
Inoltre, credo ci sia un altro fatto da mettere in considerazione su quanto
Sette sia cambiata (e a cui accenna Filippo). La Regina Borg vuole l'aiuto di
Sette per assimilare la Specie 10026; quando la ex Borg assimila una di queste
persone, a un certo punto fugge via spaventata, perché ha trasformato un
individuo in una sorta di zombi senza individualità. Ed è anche per questo,
forse, che decide di fornire assistenza ad alcuni membri della Specie 10026 e di
aiutarli a fuggire (anche se comunque non so se per questa razza ci sia un
futuro: in pratica è pressoché estinta, e non so se quattro o cinque persone
possano ridarle vita). Sarò pessimista io, ma la vedo in questo modo.
Comunque, la conclusione dell'episodio è un lieto fine: non solo alla fine la
"Voyager" riesce a recuperare uno del suo equipaggio, ma addirittura, grazie al
condotto a transcurvatura fa un bello scivolone in avanti di 20.000 anni luce
(forse il più lungo dei numerosi balzi che compie) nella sua strada verso casa.
(A proposito di balzi, spero mi perdoniate la domanda: in "Q2" non è mai stato
specificato di quanto Q riesca a far avvicinare la "Voyager" allo spazio
federale? Ho sentito parlare di anni risparmiati ma a me sembra che la distanza
precisa non sia mai stata menzionata). "Anima Klingon" è il terzo. "Anima
Klingon" è uno dei miei libri preferiti, e sono contento che Riccardo gli abbia
dedicato una pagina. Non sono molto d'accordo sul definirlo non originale, ma
come si sa, i gusti sono gusti; comunque l'ho amato parecchio, questo libro; mi
ha catturato, specie per i Nograkh ribelli che Kim e Torres incontrano. Sebbene
l'incontro tra i due ufficiali e i Nograkh sia ben lungi da essere uno dei
migliori (anzi...) alla fine si viene a creare un legame di solida amicizia, che
permetterà a entrambi i gruppi di fuggire dalla stazione e di cercarsi un
pianeta in cui vivere in libertà. A mio giudizio è uno dei migliori romanzi a
sfondo trek fatti finora!!! E quello dei "Draghi"... anche quello è
decisamente ben fatto. L'ho apprezzato parecchio e mi ha decisamente
"intrigato", tant'è vero che mi sono preso la libertà (spero che Maurizio Corò
non si offenda) di stampare il suo articolo (almeno le parti arrivate sinora) e
di conservarle. Mi sarebbe piaciuto soddisfare una piccola curiosità. Vi
ricordate quando tempo fa si è parlato dell'uomo-dragone del videogioco "Altered
Beast"? Mi sarebbe piaciuto sapere se è un caso isolato oppure se ci sono altre
figure simili di uomini-drago. Chissà se otterrò una risposta. Prima di
finire vorrei chiedervi una cosa: tempo fa avevate fatto i riassunti di due
cross-over tra "Star Trek" e gli X-Men. Ho letto però che i cross-over di "Star
Trek" sono tre, quindi manca un terzo cross-over all'appello. Quand'è che lo
vedremo sullo STIM? Ci sentiamo tra un mese! Guido.
Caro Guido, la tua mail è come al solito così dettagliata che
lascia poco spazio a qualsiasi replica. Molti fra i lettori dello STIM
stampano il numero per intero, quindi, non solo non ci si offende, ma se ne è
oltremodo lusingati (alla fine sono circa cento e passa pagine di
stampa).
Passo le tue richieste ai redattori addetti, e per quanto riguarda il
balzo in avanti della Voyager in "Q2", mi spiace, ma non viene detto nemmeno
sull'Hypertrek (fonte di ogni sapere trek)
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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