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I
NON-MORTI
Parte Prima
di Maurizio
"Zeno" Corò
Chi sono le creature delle tenebre? Ognuno di noi ha, nel profondo del
cuore, un'ombra che attende solo di uscire allo scoperto… e quest'ombra
sa riconoscere un suo simile, quando lo incontra.
Cosa sono, esattamente, i Non Morti?
Esistono moltissime versioni di creature "non morte", e ancor di più sono
le mitologie che li trattano. Per convenzione i non-morti (undead),
sono degli esseri la cui esistenza si trova a cavallo della vita come
la conosciamo, e del regno dei defunti, con tutti i suoi misteri ed alchimie.
Per semplicità affronteremo l'argomento in due diversi articoli, osservando,
in questo primo, quei Non Morti più comuni e deboli, quelli, in poche
parole, che non godono di intelligenza, e di volontà proprie. Il prossimo
mese, invece, vedremo nel dettaglio gli esseri più terribili ed immondi
dell'universo fantasy… creature così potenti e diaboliche, che pochi sono
coloro che li hanno affrontati ed hanno mantenuto il controllo delle facoltà
mentali.
Molto
spesso, quando un gruppo di avventurieri esplora qualche cripta o qualche
antica rovina, può imbattersi in creature non morte. Si tratta per lo
più di Zombi, ovvero di corpi animati posti a guardia
di un tesoro, per esempio.
Ma da dove hanno origine gli Zombi? Nel mondo Fantasy sono sempre opera
di un qualche Sacerdote oscuro, o un Mago
negromante (ovvero esperto di tutto ciò che riguarda la morte). Questi
figuri usano il loro potere attingendo a fonti arcane e misteriose, praticate
fin dagli inizi dei tempi, e danno vita a cadaveri che, spesso con fatica,
sono riusciti a procurarsi.
Per quanto riguarda i Sacerdoti, il loro potere deriva direttamente dal
Dio che servono, per questo solo le divinità strettamente legate al culto
dei morti o particolarmente malvagie ammettono questa pratica che, tra
tutte, è forse la più caotica (nel senso di Caos). Ad esempio il Dio della
Morte, della Corruzione, delle Ombre, della Putrefazione o simili, è il
classico tipo di divinità che consente l'animazione dei cadaveri; allo
stesso tempo, esistono divinità dedite alla loro distruzione, in quanto
negazione del processo stesso di rinnovo della natura.
Gli Stregoni Negromanti (o Necromanti, più corretto), invece devono attingere
a conoscenze magiche: complessi riti di rianimazione che infondono nei
cadaveri la facoltà di muoversi e ricevere ordini.
Gli Zombi sono, quindi, dei meri corpi animati. Il loro stato di decomposizione
è assolutamente arbitrario: alcuni rianimatori scelgono di utilizzare
Zombi in avanzato stato di degrado, in modo che il fetore da loro prodotto
incuta ancor più timore e disorientamento in chi li affronta.
Un altro esempio è quello della famosa Negromante di nome Zaribel,
una donna umana dedita da decenni a questa arte, la quale sceglie di utilizzare
Zombi in perfetto stato di conservazione (e nessun odore) come servitori
nella sua torre di magia. Gli Zombi, in conclusione, sono comunque creature
molto deboli e prive di intelligenza. Rispondono solo al loro creatore
e non ne discutono gli ordini (anche perché non sono in grado di parlare):
li eseguono fino alla propria distruzione. Sebbene i cadaveri umani siano
i più usati, non c'è limitazione in questo: possono esistere Zombi di
Nano, Orchetto, Gigante, ecc.
Allo stesso livello degli Zombi, o forse un poco più deboli, sono gli
Scheletri Animati. Per crearli occorre utilizzare una
procedura ancora più semplice, dato che è sufficiente riuscire a tenere
assieme le ossa, senza la complicazione della carne.
Si tratta comunque di creature molto deboli, anche se in grado di usare
un'arma, abbattibili con pochi colpi ben assestati, e per questo sono
di fatto quasi inutilizzati. Spesso la creazione di Scheletri Animati
è riservata ai Novizi di religioni oscure o ad apprendisti della Negromanzia,
alle prese con i primi esperimenti.
La caratteristica più inquietante degli Scheletri è la tipica fiammella
rossa che arde all'interno delle orbite vuote degli occhi; caratteristica,
questa, che si potrà ritrovare anche in successivi e più temibili Non
Morti.
Assai
più temibili, anche se non molto più forti, sono invece i Ghoul.
Si tratta di una specie di Zombi potenziato, che, oltre a saper usare
un'arma o lo scudo, come i loro simili inferiori, sono anche in possesso
di un terribile potere: i loro artigli sono avvelenati, e sono in grado
di paralizzare le loro vittime.
I Ghoul sono sempre umani e le loro carni sono sfatte e decomposte, ed
emanano un fetore disorientante. Per poter creare queste creature è necessaria
una conoscenza molto approfondita dell'Arte (la Negromanzia) ed un grande
potere magico.
Salendo verso creature più potenti, incontriamo, nella nostra scalata,
le temibili Ombre (Shadow). Si tratta
di esseri misteriosi e sfuggevoli, che abitano soprattutto antiche rovine
o sotterranei. Le Ombre sono delle figure eteree, assolutamente invisibili
al buio e che sfruttano questa loro capacità per terrorizzare a morte
le loro vittime. Il tocco di un'Ombra è gelido e risucchia forza vitale,
riducendo, anche se temporaneamente, le energie del bersaglio: in poche
parole la forza della vittima viene assorbita dal mostro, che se ne "nutre".
Se l'energia vitale di un individuo viene risucchiata completamente, questa
muore e si trasforma a sua volta in un'Ombra.
Un'Ombra
viene creata quando un potente stregone lancia una maledizione su un nemico
di lunga data. Quando il bersaglio perde i sensi per la priva volta, ad
esempio a causa di ferite in battaglia, la maledizione entra in atto e
l'essenza vitale dello sventurato viene risucchiata verso il Piano
Negativo (vedere nota in calce). A quel punto dell'essere vivente
non resta che, appunto, un'ombra… Da quel momento la creatura, così snaturata,
esiste sia sul Piano Materiale (la Terra)
che nel Piano Negativo, e questa condizione la rende
completamente pazza e profondamente malvagia.
Questi mostri, ad ogni modo, non hanno né leader né organizzazione; non
possiedono tesori e non hanno alcuno scopo nella loro esistenza, se non
attaccare chiunque invada il loro territorio maledetto.
Non vi è modo di spezzare questa maledizione (anche se alcuni teologi
e stregoni hanno teorie differenti), e distruggere l'Ombra vuol dire solo
cancellare il legame tra le due essenze sopraccitate.
La prossima creatura è il Wight. Si tratta di un essere
crepuscolare, che abita, come molti Non Morti, cripte e cimiteri. Anche
questo essere coesiste sia nel Piano Materiale che in
quello Negativo e questo gli conferisce un terribile
potere: quello di succhiare la vita. Non si tratta di un fenomeno simile
a quello delle Ombre, ma assai più potente: pur non influenzando il nostro
corpo e il nostro fisico, i Wight possono cancellare all'istante interi
anni della nostra esistenza, rendendoci più deboli e inesperti, come se
le esperienze fatte negli ultimi periodi non fossero mai state vissute.
Nessuno sa da dove vengono e se sono create da qualcuno, poiché non è
possibile discorrere con loro o trattare la resa: il loro unico scopo
è quello di uccidere.
Sono esseri solitari, ma possono anche essere trovati in gruppo, e talvolta
è persino possibile individuare un leader del gruppo; si tratta però di
fenomeni, fortunatamente, molto rari.
L'ultimo Non Morto che studieremo in questa prima parte è il Ghast.
Si tratta di una forma di Ghoul potenziata: sono difficilmente distinguibili
dai Ghoul, ma ad un'analisi più attenta ci si rende conto che la loro
costituzione è più potente e solida; i loro volti sono contorti in espressioni
folli e spaventose. Hanno la lingua spropositatamente lunga, e orribili
denti afflati come zanne.
Anche i Ghast sono in grado di paralizzare le loro vittime e sono assai
più robusti in battaglia. Spesso si nascondono all'interno di gruppo di
Ghoul per assalire di sorpresa avventurieri preparati ad un nemico di
minor portata.
Non hanno una società ed una vera intelligenza, tuttavia sanno essere
più organizzati dei Ghoul.
Queste sono le prime creature non morte. Il mese prossimo parleremo di
quelle più potenti e terrificanti: tratteremo di esseri che ben pochi
hanno saputo affrontare e vincere.
Come promesso occorre ora fare una piccola dissertazione
sul Piano Negativo. L'esistenza è suddivisa in tanti
piani differenti: quello dove vivono le creature note a tutti è il Primo
Materiale: questo è collegato, attraverso passaggi magici o la
Scalinata Celeste, a tutti gli altri piani di esistenza.
Si tratta delle dimore degli dei o dei luoghi d'origine di tutte le creature
così dette Extraplanari, proprio perché esterne al Primo
Materiale. Tra questi troviamo i Diavoli e i
Demoni, gli Elementali (creature fatte
interamente di aria, acqua, terra o fuoco), i Solar,
gli Angeli e… i Non Morti, naturalmente.
Le creature non morte più potenti provengono dal Piano Negativo,
un luogo dove nessun essere vivente può sopravvivere più di qualche istante,
poiché tutta la sua energia vitale verrebbe assorbita in un istante e
lui cesserebbe di esistere immediatamente… Niente di eclatante, come vedete,
ma semplicemente terribile e assoluto.
Immaginiamo che questa dissertazione sui Piani abbia incuriosito molti
di voi… se è vero, potremo prendere in considerazione tra qualche tempo,
di dedicare un intero articolo solo ai Piani.
Una doverosa annotazione finale riguarda il più celebre dei testi di Negromanzia:
il Necronomicon. Abbiamo parlato di questo testo già
diversi mesi fa, parlando di H.P. Lovecraft, tuttavia
pensiamo sia giusto ribadire nuovamente un concetto fondamentale.
Il Necronomicon non solo non è mai stato scritto da Lovecraft,
ma non è nemmeno mai esistito. È una pura invenzione dell'autore, che
ha preso così tanto campo da diventare oggetto di culto e di una (finta)
scomunica da parte del Vaticano… Potremmo portare prove e testimonianze
di ciò (tra cui una lettera dello stesso Lovecraft), e se sarà necessario
lo faremo, tuttavia è comprensibile come questo fenomeno di cultura oscura
abbia avuto così tanta presa sull'immaginario collettivo, fin dai tempi
in cui l'autore era ancora in vita.
Prima di concludere un appello… Non abbiamo notizie del nostro inviato,
lo gnomo Faro… qualcuno ne sa nulla? Non è mai tornato dalla sua serie
di interviste ai draghi…
Faro? Faro dove sei? Ci manchi…
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