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WARP
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a cura di Rossella
"DrBev" Marchiselli
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DRAGHI di Maurizio "Zeno" Corò
Ci sarebbero altre cose da dire, ogni razza ha un metabolismo diverso,
e un'ecologia sua propria, così come una diversa società... ma parlare
di tutto richiederebbe altri due articoli... Se arriveranno molte richieste
...
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A me interessa saperne di più.
Christian
Sintetico al massimo...
Caro Maurizio,
questa mail non la invio a Te, ma a .... Faro... giusto... è il nome che
gli umani e i frettolosi attribuiscono al tuo gnomo, o meglio è il nome
che lui si da quando, dopo essere partito con tutta la sua genealogia,
alla richiesta del suo nome, la gente gli risponde sgarbatamente: "Gnomo
il nome breve... grazie !!!!"...
Dunque... Ciao Faro, mi chiamo Simone Luca, figlio di Giuseppe e Luisella,
nipote di Sergio, Sara, Gino e Letizia, ho usato di proposito il mio nome
lungo perché è giusto che si instauri subito un legame di amicizia tra
noi e le nostre razze...
IO ahimè sono un umano... Ho letto la proposta che il tuo amico Maurizio,
ha fatto a tutti noi lettori delle sue recensioni, ovvero quella in cui,
se molti di noi lo richiedessero, ti invierebbe come intervistatori di
draghi... ma saresti davvero disponibile e coraggioso????
So che sei lontano parente dei nani e come tale il coraggio lo dovresti
trovare in qualche anfratto del tuo cuore, ma qui si parla di draghi mica
di Goblin, hobgoblin o orchi... insomma dovresti pensarci bene, non vorrei
che ti accadesse qualcosa... come faremmo poi noi umani senza le tue invenzioni???
Comunque la proposta di Maurizio mi alletta da morire per cui ti chiede
umilmente di recarti a dialogare con i seguenti draghi: Drago di bronzo,
con cui potrai intraprendere una simpatica partita a scacchi o a "Bingo"...
Drago tartaruga, con cui potrai dialogare di pesci e altre creature.
Ma più di ogni altro vorrei che tu ti procurassi un Drago Farfalla, di
cui il tuo amico non ha fatto menzione, e con esso parlassi di teologia,
cosmologia, ingegneria e architettura... sarebbe davvero meraviglioso.
Ora ti saluto: non ho idea di come salutino gli gnomi, forse sarebbe un
commiato troppo lungo, posso salutarti in elfico, se ti aggrada, dicendoti
"ian mellon, lida son galad" che significa "che la luce brilli sempre
sulla tua via, amico", oppure un semplice arrivederci molto umano... forse
voi gnomi salutate con un breve ma intenso OLA...
Quasi mi dimenticavo, porgi i miei saluti a Maurizio, e digli che i suoi
articoli sono sempre bellissimi e molto istruttivi e che non vedo l'ora
di leggere il prossimo... mi raccomando quando glielo dirai ricordati
di NON ESSERE BREVE....
By SIMONE CAFFÈ
Passo immediatamente la penna a Maurizio Corò...
o a chi di dovere; anticipo solamente che all'interno del numero i desideri
degli appassionati del Fantasy sono stati decisamente esauditi.....
Caro Simone,
innanzi tutto permettimi di ringraziarti per le belle parole, io e Maurizio
apprezziamo molto il tuo interesse per le nostre ricerche... si, perchè
non so se lo sai, ma gli articoli del redattore vengono scritti con i
materiali che gli procuro io...
Sono andato avanti ed indietro per i Reami per racimolare pergamene vecchie
di millenni, o per scoprire i segreti racchiusi nelle menti dei maghi
più strani
e misteriosi del pianeta...
Ricordo un elfo scuro, in particolare, che non volle svelarmi i particolari
della sua razza (che poi hai letto mesi fa nell'articolo dedicato agli
elfi)... per convincerlo a dirmi tutto fui costretto ad ipnotizzarlo e
a fargli credere di essere uno gnomo.
Non so perché, ma divenne subito ciarliero e prodigo di descrizioni attente
e particolareggiate.
Grazie ancora, quindi; ti abbandono subito perchè Maurizio mi ha
incaricato di recuperare informazioni sui draghi.
Spero leggerai l'articolo che ne verrà fuori e che lo apprezzerai come
sempre.
A presto allora, la nave per il nord sta per salpare e il capitano non
sa ancora che diverrò suo passeggero...
Salve a tutti...
compl per la net-rivista..... SONO DISPERATO......
per Natale ho bisogno di sapere dove acquistare il modellino della enterprise......
nella raccolta in videocassetta si parla della amt americana che chiaramente
non mi risponde....... vi prego di farmelo sapere.......
HELP HELP GRAZIE TANTE DA......
IVAN SUPERFAN
Caro Ivan,
Prova qui! http://plmodels3.tripod.com/mulvey14.htm
Qui c'è qualcosa in vendita:
http://www.nostalgicnook.com/pages/628477/
Qui un forum: http://scalemodel.net/scifi/messages/241.htm
Qui un manualetto: http://home.ptd.net/~chrispav/files/Enterprise.PDF
E qui un mix :-) http://employees.csbsju.edu/rsorensen/modelcitizen/
Puoi anche girare e trovare qualche negozio specializzato, come
Ultimo Avamposto a Bologna www.ultimoavamposto.com,
Unimatrix http://www.unimatrixzero.it/
http://www.unimatrixmilano.com
e Avalon http://www.stratelibri.com/avalon/avalon.htm
Ciao,
vi scrivo anzitutto per ringraziarvi del supporto che avete fornito all'iniziativa
per Amref che si è tenuta in occasione della StarConTrek.
Al successo della bellissima manifestazione (merito indubbio di Siro Sanvito
e Barbra Bucci e di tutti i ragazzi dell'organizzazione) si è infatti
affiancato il buon esito della nostra "missione".
Nei tre giorni della convention abbiamo distribuito "tutto" il materiale
promozionale e raccolto settanta donazioni per un totale, al netto di
tutte le spese sostenute, di 472 euro; a queste vanno aggiunte alcune
donazioni ricevute nei giorni precedenti e immediatamente successivi alla
manifestazione che ci hanno fatto superare la somma simbolica dei 500
euro.
D'accordo con la responsabile di Amref destineremo tale cifra al "Progetto
a Scuola con Amref"
(vedi anche http://www.amref.it/pages/progetti/scuole.html
).
La StarConTrek si è rivelata inoltre esperienza positiva per le amicizie
che abbiamo stretto e per le opportunità che ci si sono aperte: siamo
stati infatti invitati alla prossima DeepCon dove replicheremo la raccolta
di fondi e alla prossima StarConTrek 2003 che speriamo diventi un appuntamento
fisso per i trekker italiani.
Vorrei infatti spendere due parole in favore di questa manifestazione
che è, nello spirito piu' profondo, una festa trek in piena regola (ospiti,
giochi e convegni) all'interno di una festa ludica (i Giochi Sforzeschi)
e con la prerogativa di essere assolutamente aperta (e gratuita) al pubblico.
Molte persone esterne al mondo del fandom hanno avuto così modo di "curiosare"
tra scacchi tridimensionali, batleth klingon e ponti ologrammi. Anche
aver aperto "verso i non addetti" un'iniziativa di beneficenza che accosta
la sagoma di una astronave (immaginaria) a quella (ben più reale e drammatica)
del continente africano pensiamo sia un buon contributo "alla causa".
Credo, vista l'odierna mancanza di spazio sui media tradizionali, si tratti
della migliore promozione possibile al fantastico universo di Star Trek.
Per questo, insieme a tutta la redazione non posso che auspicare un maggior
supporto anche da parte del Ponte di Comando dello Stic che ci è sembrato,
in questa occasione, leggermente "distratto".
Giancarlo Manfredi per la redazione di WebTrek Italia
Questa lettera la pubblico con grandissimo piacere,
in quanto anche io sono riuscita a dare il mio piccolo contributo alla
campagna da Voi organizzata.
Venire alla Starcontrek è stata una esperienza gratificante, specialmente
nel constatare che i momenti passati a girare per le sale del Palazzo
delle Stelline non sono stati dedicati solamente al puro divertimento,
ma che , come me, molti sono anche riusciti a fare qualcosa per contribuire
a fare stare meglio altre persone.
Sono molto soddisfatta (ed anche un po' invidiosa) quindi che la vostra
iniziativa venga bissata a Fiuggi in occasione della DeepCon, alla quale
non so ancora se riuscirò a partecipare, ma sino da ora avete l'appoggio
incondizionato mio e della rivista che dirigo.
Salve a tutti, sono una trekker (si dice così, vero?)
di recente acquisizione e di grande ignoranza, inizialmente "costretta"
a vedere Tng per avere qualcosa (qualsiasi cosa) da replicare a un amico
fissato, che non faceva altro che parlarne...
Però devo dire che, nonostante La7 venga captata dalla mia antenna condominiale
in versione "sagra del puntino", i primi episodi mi sono piaciuti molto
(in particolare, il personaggio di Data mi è sembrato decisamente interessante)
e sto tentando di farmi una cultura in giro per la rete.
Premetto che non so se sto per fare una domanda stupida (o su una questione
già chiara), ma mi piacerebbe ricevere lumi sul significato (o sull'utilità,
se ce l'ha) della fascia trasversale indossata da Worf sulla divisa (che
mi pare cambi anche forma nelle diverse serie).
Ciao e grazie
Loredana
Cara Loredana,
benvenuta nel magico mondo dei Trekker, con la speranza che, se ti è
piaciuta TNG, apprezzerai anche DS9 in versione "nevicata lieve"
sul tuo schermo televisivo.
La domanda non è per nulla stupida visto che chiedere è
lecito e rispondere è per me un gradevole compito: la fascia di
Worf effettivamente cambia fra la prima e la seconda stagione di TNG:
la prima era di stoffa lucida (come appare nelle puntate della TOS), la
seconda è invece in maglie di metallo, del peso di circa 10 KG
(povero Dorn!); il suo significato venne spiegato come "cimelio di
famiglia", inizialmente, ma poi la fascia passò ad essere
parte del guardaroba del guerriero Klingon, essendo corredata con un simbolo
che definisce la Casata a cui appartiene il Guerriero in questione.
Worf toglierà dalla fascia il simbolo dell'appartenenza alla sua
Casata in alcune occasioni sia in TNG che in DS9, eventi che non ti anticipo,
visto che sei una neofita.... ma ti assicuro che vale la pena di continuare
a seguire gli episodi per scoprirlo!<
Live long and prosper, se potete....
Rossella"DrBev" Marchiselli
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