 |
|
SMALLVILLE
di Sergio
"Fire Eagle" Raffaele
Guardate,
è un uccello, è un aereo! No è Superman!!
Con queste fatidiche parole, tanti anni fa, Jerry Siegel e Joe
Shuster presentavano le avventure di colui che da sempre identifica
"IL SUPEREROE" per antonomasia, al punto che nel recente film su Spider
Man, Zia May ricoverata in ospedale chiede al nipote "Chi credi di essere?
Superman?" rendendo un piccolo omaggio all'uomo d'acciaio.
Se a qualcuno interessasse questo non è l'unico omaggio all'uomo
d'acciaio presente nel film di Spider Man. Quando Peter tenta di imparare
a lanciare la ragnatela, in Inglese dice "Up, up and away!" frase storica
di Superman quando decolla, e poi prova anche con "SHAZAM!". Ovvero la
parola che il giovane Billy Batson pronuncia quando vuole evocare
il fulmine mistico che lo trasforma in CAPITAN MARVEL, il mortale
più potente della terra. Infine, quando il futuro uomo ragno, nel disegnare
il costume scarta la versione con la cintura, quello è un chiaro omaggio
a Batman.
La storia fino ad ora: 1989: Smallville, un tipica cittadina nel
cuore del Kansas. Un cartello dà il benvenuto nella capitale mondiale
del grano, la squadra di football del liceo locale sta vincendo per l'ennesima
volta il campionato ed in tutta la città fervono i preparativi per i festeggiamenti.
A rovinare la giornata ci pensa uno sciame di meteoriti che scatena l'inferno,
distruggendo cose e persone.
I coniugi Kent (Martha e Johnathan) stanno acquistando
dei tulipani e si fermano ad osservare Lana: la nipotina della
proprietaria. La piccina è vestita da fatina e va a salutare Martha e
si offre di esaudire un desiderio, l'espressione sul viso della donna
lascia supporre che i coniugi Ken, a dispetto della loro impossibilità
di concepire, vorrebbero ardentemente un figlio tutto loro.
Alcuni
minuti dopo lo sciame di meteoriti fa la sua apparizione, portando distruzione
e causando la morte di diverse persone.
Tra le vittime ci sono i genitori della bambina: lei fa appena in tempo
a vederli arrivare, quando la macchina viene colpita in pieno da un frammento
caduto dal cielo. Fuori dalla città, i Kent stanno rincasando quando alcuni
bolidi, provenienti dallo sciame, devastano un campo di mais e fanno uscire
di strada il furgoncino. Inaspettatamente un bimbetto di circa tre anni
li salva ribaltando la vettura.
A
poca distanza, Lex Luthor: un bimbo di circa 9 anni, con dei vistosi
riccioli rossi, scopre uno strano spaventapasseri. In realtà si tratta
della vittima di uno scherzo goliardico, messo in atto dai giocatori della
squadra di Football. Una vecchia tradizione vuole che la sera della finale,
i giocatori prelevino il nerd della scuola e lo leghino su un trespolo
senza vestiti e con la S di Smallville dipinta sul petto.
L'ennesima caduta di meteoriti si abbatte sul campo, azzerando tutta la
piantagione di pannocchie ed investendo in pieno sia il giovane Luthor,
sia l'anomalo spaventapasseri.
Il giorno successivo il ragazzino viene ritrovato completamente calvo
e glabro da suo padre.
Anni
dopo, Lex perde il controllo della sua Porsche, la vettura precipita oltre
il ponte trascinando con essa Clark Kent: il ragazzino che ha salvato
i coniugi Kent e che in seguito lo hanno adottato. Clark riesce a scardinare
il tettuccio dell'automobile ed a salvare Luthor.
I due diventano grandi amici e Lex si sente costantemente in debito con
Clark.
Da questo momento, la 'tranquilla' Smallville vivrà un crescendo di situazioni
paranormali: persone che diventano insetti, fanciulle sovrappeso che in
una notte dimagriscono senza effetti collaterali, a parte una trascurabile
ed irresistibile tendenza a succhiare il grasso corporeo delle persone,
un ex impiegato delle Luthor Fertilizzanti che si ammala misteriosamente
ed inizia a provocare dei tremori distruggendo tutto, tre loschi figuri
che grazie a dei bizzarri tatuaggi (a base di kryptonite) che accelerano
il loro metabolismo riescono a mettere a segno diversi colpi ed entrare
nella rete informatica delle industrie Luthor, un agente di una fabbrica
di fertilizzanti che, soltanto stringendo la mano, riesce a convincere
Johnathan Kent a vendere la sua amata fattoria.
Certamente la tranquilla Smallville ne vede di situazioni strane e soltanto
Chloe Sullivan sospetta che l'elemento scatenante di questi misteri
sia stata la pioggia di meteoriti.
Casualmente... c'è sempre Clark Kent a mettere le cose a posto.
Coincidenza o collegamento tra le vicende?
Tra
nuove edizioni di supereroi (Batman, X-Men, Spiderman usciti sul grande
schermo, The Hulk e DareDevil in arrivo a breve), non poteva mancare l'Uomo
d'Acciaio a cavalcare l'onda del rinnovato interesse verso i personaggi
che hanno accompagnato l'infanzia e l'adolescenza di molti di noi.
Coloro che hanno potuto leggere le avventure del ragazzo d'acciaio nel
periodo pre-Crisis, avranno notato alcune similitudini con le storie
di quell'epoca. Effettivamente i punti di attrito sono pochi: innanzitutto
la pioggia di meteoriti, gli autori sono riusciti a dare una spiegazione
logica: se ai tempi delle storie originali un veicolo poteva arrivare
sul nostro pianeta senza destare molti sospetti, nel 1989 ci sono tecnologie
adatte ad identificare un singolo oggetto in avvicinamento; questo avrebbe
fatto scattare diversi livelli di sicurezza nel sistema difensivo statunitense.
Uno sciame di meteoriti invece ha più possibilità di celare al suo interno
un veicolo con una lunghezza non eccessiva, adatto a trasportare un bimbo
verso un pianeta tecnologicamente retrogrado.
I dubbi non sono completamente risolti: come mai non si è ancora visto,
né nominato, Superman o Superboy? Una spiegazione accreditata sarebbe
che non si nomina Superboy perché la serie mescola un po' di pre-Crisis
e post-Crisis dove Superboy non è mai esistito (a parte quello di un universo
"tasca" creato da John Byrne per spiegare la nascita
della Legione dei Supereroi.
Come mai Clark Kent non indossa gli storici occhiali che gli permettono
(sigh) di mantenere segreta la sua doppia identità?
Secondo
i piani degli ideatori della serie, infatti, le avventure che seguiamo
in Smalville sono ambientate nel periodo in cui il ragazzo comincia a
prendere coscienza di sé, quando inizia ad intraprendere il percorso
che lo porterà ad essere una icona della giustizia e della rettitudine.
Unica concessione nel pilot: Clark, a causa della gelosia del capitano
della capitano della squadra di Football (fidanzato con Lana Lang),
subisce l'onta della crocifissione in occasione dell'ennesima partita
di fine stagione.
Gli sceneggiatori hanno fatto apparire il ragazzo con una vistosa S dipinta
di rosso sul petto ed un paio di boxer blu.
Gli sceneggiatori puntano su un eroe in cui i più giovani potessero identificarsi
facilmente: il classico ragazzo (statunitense) della porta accanto, con
i problemi dovuti alla convinvenza con i compagni del liceo, la voglia
di giocare a football ed i problemi d'amore.
Punti di forza che da sempre hanno catturato l'attenzione dei teen-agers
americani (Spider Man docet!).
Altra significativa differenza si vede nel rapporto che si instaura tra
Clark Kent e Lex Luthor, destinato a diventare nel corso degli anni l'acerrimo
nemico di Superman.
Nei fumetti era un amico del giovane Superboy, in seguito ad uno sfortunato
incidente perde completamente i capelli ed accusa il povero Kryptoniano
di aver deliberatamene provocato questo evento.
Nella
serie "Le Avventure di Superboy", in "Lois e Clark" e nei film si vede
un perfido Lex Luthor che per motivi riconducibili allo stesso incidente
nutre un profondo risentimento nei confronti dell'eroe vestito di blu
e rosso.
In Smallville invece viene dipinto come la vittima di un padre-padrone,
affarista e senza scrupoli.
Con il genitore si scontrerà in diverse situazioni e su differenti idee
nella gestione degli affari: il primo non ha remore a lasciare a casa
dipendenti ed a far pesare il suo successo, o a sacrificare la vita di
chi gli sta attorno. Lex, a differenza del padre, sembra intenzionato
ad usare il proprio denaro e la bravura negli affari per migliorare il
paesello in cui si è stabilito, scatenando ogni volta l'ira di Lionel.
Una motivazione per cui non si ha sentore dei futuri cambiamenti del carattere
di Lex l'ha data Alfred Gaugh, uno degli autori:
"Il percorso al lato scuro è un viaggio; non basta
accendere un interruttore".
La recitazione di Michael Rosenbaum ha dato uno spessore al suo
ruolo e lo spiega così:
"Non volevo che Lex diventasse cattivo troppo in
fretta. Se cambi nella prima stagione, allora dovrai recitare quel ruolo
per i successivi quattro anni. Voglio che Lex evolva, che gli spettatori
ne abbraccino il personaggio e non si sappia esattamente cosa succederà
con lui".
Indubbiamente,
Michael Rosenbaum ha saputo rendere intrigante il suo personaggio. L'impressione
è che sia Lex che l'attore si completino a vicenda, sensazione confermata
anche dalla scelta della produzione che lo ha chiamato per un secondo
provino, dopo averlo scartato al primo incontro, a causa anche di alcuni
problemi di salute che ne avevano compromesso l'audizione.
Curiosamente uno dei motivi del successo di Smalville è dovuto al fatto
che, a quanto affermano gli autori e gli interpreti principali, nessuno
abbia cercato di basarsi su quanto si fosse visto finora.
Nessuno infatti è mai stato un grande fan del Kryptoniano, né ha
mai seguito con particolare attenzione le vicende. L'unica con precedenti
nell'universo dell'uomo d'acciaio è Annette O'Toole: Martha
Kent in Smallville, in passato aveva impersonato Lana Lang
nel film Superman III.
Ultimamente ho letto diversi paragoni tra Smallville ed altre serie
televisive, e, a mio avviso non capisco questo genere di diatribe: sono
prodotti differenti, e li trovo comunque piacevoli da seguire. Per accontentare
coloro che cercano similitudini e/o papere, spulciando in rete ho trovato
alcune chicche, per semplificare le cose ho preferito suddividerle così:
Papere
Quando
Chloe e Pete si passano i soldi si può notare che usano dollari canadesi.
In Kansas, Stati Uniti?
Lo show è stato chiaramente girato in Canada.
Guardando la lapide di Laura Lang (madre di Lana), si legge 1959-1959,
in un'altra scena legge 1959-1989.
In 'Metamorfosi', quando Lana chiede Whitney cosa accadde a Clark la notte
del ballo, veste una camicia in denim, sopra una maglietta bianca ed una
gonna blu, subito dopo va a trovare Clark con un paio di pantaloni neri.
Nell'episodio 'Raggi x', Tina seppellisce Lana. Clark usa la vista ai
raggi X e la trova in una cripta che scalcia disperatamente per uscire.
Quando arriva, pochi secondi più tardi, lei giace incosciente.
In 'Vagabondo', Lex esamina una ripresa ad alta velocità effettuata da
una camera del museo, peccato che precedentemente, le videocamere fossero
state sabotate.
Curiosità
I colori del Smallville High sono gli stessi del Sunnydale High visti
nella prima serie "Buffy the Vampire Slayer".
Anche le giacche universitarie sono molto simili.
La visione di Lex alla Casa Bianca è stata girata sul set della serie
'West Wing'.
Nella serie della DC Comic, Lex si candida per sla presidenza degli Stati
Uniti, vincendo le elezioni.
Tony Todd (nell'ottavo episodio è l'ex impiegato affetto dal tremito),
è più conosciuto come Candyman dell'omonima serie di film. Ha inoltre
recitato in TNG, DS9 e VOY.
Il regista del nono episodio: David Carson diresse alcune puntate
di TNG e DS9. Sua è anche la regia di 'Star Trek Generazioni'.
Il decimo episodio ricorda da vicino una puntata di Buffy the Vampire
Slayer: la scena nello spogliatoio è pressochè identica.
All'inizio del quindicesimo episodio:'Nicodemus'. lo stereo del camioncino
di Jonathan Kent trasmette la sigla del telefilm "Hazzard", cantata da
Waylon Jennings. John Schneider interpretava il ruolo di Bo Duke, uno
dei protagonisti della serie.
Nella serie 'Roswell', l'eroe incontra un nativo americano che
rivela dei graffiti in una caverna. Disegni che potrebbero rivelare la
verità circa il suo passato, lo stesso accadrà a Clark durante la seconda
stagione di Smallville, nell'episodio 'Skinwalker'.
Se vi voleste fare un giro virtuale a Smallville, vi consiglio
di leggere gli articoli del Torch, il giornale scolastico dello
Smallville High: http://www.warnerbros.com/web/main/index.jsp?frompage=smallville+torch
Se volete commentare questo articolo scrivete a
Warp
Mail
|