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DRAGHI
di Maurizio
"Zeno" Corò
Innanzi tutto permettetemi di ringraziare chi ha letto la prima parte
del mio articolo e ha atteso questa seconda. Purtroppo lo scorso mese
un incidente mi ha tenuto lontano dalla tastiera e per la prima volta
non sono apparsi miei articoli (si, lo so che non se ne è accorto nessuno).
Spero che chi attendeva il secondo capitolo sui Draghi, abbia atteso fino
a dicembre e ora possa leggersi questa conclusione.
Quando ci siamo lasciati, ad ottobre, vi avevo promesso una completa e
dettagliata descrizione di tutte le razze maggiori dei draghi, ed ora
eccola qui.
Ricordiamo che i Draghi si dividono in tre grosse categorie, in base alla
loro inclinazione morale: i draghi cromatici (malvagi); i draghi metallici
(inclini al bene); e i draghi gemmati (un giusto equilibrio neutrale).
Intendiamoci, non si può andare da un drago metallico e chiedergli parte
del suo tesoro, e spesso i metallici sanno essere estremamente letali,
tuttavia può accadere, se siete incredibilmente fortunati, che la vostra
strada incroci quella di un esemplare di quella razza e che questi vi
possa aiutare sotto mentite spoglie.
Ma basta indugiare, andiamo in ordine e scopriamo tutte le caratteristiche
di queste colossali creature del mondo fantasy.
Draghi Cromatici
Drago
Bianco: tra i cromatici, è il più piccolo e debole. Agisce seguendo l'istinto
e gli impulsi emotivi, senza lasciar spazio al ragionamento o all'intelligenza.
Nonostante questo è estremamente malvagio ed avido; attacca prendendo
di sorpresa sfruttando le sue capacità mimetiche: le sue scaglie, infatti,
sono di un bianco lucente che, tra le nevi o i ghiacci, lo rende pressoché
invisibile. Invecchiando le sue scaglie iniziano ad ingrigirsi o a diventare
celesti, ma in compenso aumenta le sue potenzialità magiche.
Il sua attacco preferito è il soffio, con cui assale le vittime da lontano,
prima di entrare in corpo a corpo.
Il suo habitat preferito sono i deserti artici, la sua dimora una grotta
di ghiaccio.
Soffio: un cono di gelo lungo fino a 20 metri.
Immune al gelo.
Incantesimi: può creare nebbie, folate o piogge gelate.
Drago Blu: sono legati visceralmente al loro territorio; sono incredibilmente
voraci e passano ore a preparare imboscate alle mandrie o ai viaggiatori;
oppure si riposano, contemplando le loro incredibili ricchezze.
Il colore delle scaglie va dall'azzurro iridescente all'indaco cupo; con
l'età le scaglie non cambiano dimensione, ma si ispessiscono ed irrobustiscono.
Attaccano dall'alto, soffiando o scendendo in picchiata, sfruttando la
mimetizzazione con il cielo (amano molto volare in grandi spazi aperti
e soleggiati), oppure si seppelliscono sotto la sabbia, lasciando emergere
solo la testa (la sabbia, come abrasivo, rende le loro scaglie lucidissime).
Il suo habitat è il caldo deserto sabbioso.
Soffio: un grosso fulmine che esce dalla bocca e che arriva fino a 30
metri.
Incantesimi: creare o eliminare acqua; imitare i suoni; creare turbine;
creare terreno illusorio; ventriloquio; controllo dei venti.
Drago Nero: irascibili e prepotenti, non molto intelligenti, ma furbi
e maligni per natura. Odiano gli intrusi, mentre amano gli ambienti cupi
ed oscuri, come le paludi o le giungle.
Le scaglie sono ovviamente nere, lucide da piccoli e sempre più opache
quando crescono. Attaccano dopo aver studiato per qualche minuto le loro
vittime (gli uomini sono le prede preferite), per valutarne la forza e
ricchezza; se il nemico è formidabile, allora attaccano da lontano; mentre
se si trovano a mala parata fuggono volando, in modo da non lasciare tracce,
per poi nascondersi in qualche grande stagno.
Il loro habitat sono i sotterranei, le paludi e la giungla.
Soffio: getto d'acido lungo fino a 18 metri.
Incantesimi: creare tenebre; inquinare l'acqua; crescita vegetale; attirare
gli insetti; ammaliare rettili e mammiferi.
Drago Rosso: i più avidi di tutti, sempre ossessionati dalla ricerca di
nuove ricchezze. Bramano gioielli ed oggetti magici, ma desiderano possedere
qualunque forma di ricchezza, anche le piccole monete di rame: conoscono
a memoria l'esatto ammontare del loro tesoro. Incredibilmente vanitosi,
si reputano superiori non solo agli altri draghi, ma a qualsiasi altro
essere vivente.
Da piccoli hanno scaglie color rosso lacca, che li rende facilmente individuabili,
per questo vengono tenuti nella tana fino all'età adulta, quando hanno
scaglie color rosso bruno e dalla consistenza metallica.
Non scelgono mai una tattica di attacco, sono troppo sicuri di sé: quando
vedono una potenziale vittima attaccano decidendo sul momento cosa fare,
scegliendo una delle tante articolate strategie elaborate mentre oziavano.
Il loro habitat è il terreno tropicale, subtropicale, temperato, montagne
e colline.
Soffio: una fiammata conica che giunge fino a 30 metri.
Immunità al fuoco.
Incantesimi: alterare fuochi, surriscaldare il metallo, suggestionare
gli avversari, individuare gemme, ipnotismo.

Drago verde: sono i meno conosciuti,
ma anche i più terribili. Cattivi, irascibili: odiano le creature benigne
e amano gli intrighi, quindi cercano di schiavizzare tutte le creature
che non riescono a controllare.
Le scaglie, da cuccioli, sono piccole e nere; crescendo diventano verde
oliva o verde smeraldo, ma non si ispessiscono come per gli altri draghi,
bensì restano morbide e flessibili.
Quando attacca ha due modalità di azione: con le creature forti si mimetizza
e le studia prima di scegliere la tattica migliore; con quelle deboli,
invece, si manifesta subito in tutta la sua mostruosa possanza, perché
ama terrorizzare le sue vittime, giocando subdolamente con loro e torturandole
psicologicamente fino allo sfinimento. La sua dieta preferita sono gli
elfi.
Il suo habitat è la foresta subtropicale o temperata; oppure i sotterranei.
Soffio: una nube di cloro velenosa larga 12 metri e lunga 15.
Immunità ai gas.
Incantesimi: suggestione; respirare sott'acqua; contorcere il legno; crescita
vegetale; eliminare tracce.
Draghi Gemmati
Drago d'ametista: saggi e regali, ignorano le dispute tra bene e male,
che li non riguardano.
Alla nascita hanno scaglie color lavanda quasi trasparenti, che si scuriscono
con l'età.
Preferisce parlare piuttosto che attaccare, ma se è costretto alla battaglia
usa il soffio e poi attacchi fisici, comunque non si nasconde e non tende
mai agguati.
Il suo habitat sono i laghi di montagna e i territori temperati e freddi.
Soffio: un prisma violaceo a forma di rombo che esplode in mezzo ai nemici,
colpendo a 360 gradi. Immune ai veleni.
Incantesimi: respirare sott'acqua, biglie esplosive, camminare sott'acqua;
metamorfosi (nei panni di un druido, un rettile o un uccello).
Drago di cristallo: tra tutti i più amichevoli e curiosi. Non vanno alla
ricerca di amicizie, ma si intrattengono con coloro che non vogliono derubarli.
Alla nascita hanno scaglie bianche e lucide, che con l'età diventano trasparenti
e lucenti, che riflettono la luce della luna e delle stelle, mentre alla
luce del sole sono abbaglianti.
Preferiscono parlare e non attaccano quasi mai, piuttosto scelgono la
ritirata o l'uso di incantesimi di malia per non uccidere.
Il loro habitat sono le montagne fredde.
Soffio: un cono di schegge trasparenti; le schegge feriscono e accecano.
Immune agli attacchi basati sulla luce.
Incantesimi: suggestionare, ammaliare, controllare i venti, spruzzo di
colore.
Drago di smeraldo: molto curioso degli usi e costumi locali, ma resta
sempre in disparte a studiarli da lontano. Sono paranoici e non vogliono
che nessuno si avvicini a loro.
Alla nascita hanno scaglie color verde trasparente; quando invecchiano
si ispessiscono e assumono varie sfumature luccicanti, tanto che il drago
sembra sempre in movimento.
Non ama combattere, per questo dissemina la sua tana di trabocchetti per
tenere lontani o eliminare i nemici. Attacca solo se vede minacciato il
loro tesoro. Se costretto a ritirarsi, fugge meditando vendetta, preparandola
anche per anni.
Il suo habitat sono i vulcani spenti e il clima tropicale.
Soffio: un urlo lacerante, che crea onde sonore che investono tutte le
creature nel raggio di 36 metri. L'attacco, oltre ai danni per l'onda
d'urto, stordisce e rende sordi.
Immune agli attacchi basati sul suono. Respira sott'acqua.
Incantesimi: camminare nel fuoco, rumore, ipnotismo, pioggia di meteore,
bloccare, animare la pietra.
Drago di topazio: poco socievole ed egoista, non malvagio ma decisamente
intrattabile.
Alla nascita è giallo opaco, poi diventa brillante e sfaccettato.
Non ama gli intrusi, ma preferisce non combattere, spesso conversa per
mascherare i propri poteri magici. Se attacca lo fa soprattutto con il
combattimento fisico, anche se non disdegna l'uso di magie. Quando viene
ferito finge di ritirarsi, per poi tornare a colpire.
Il suo habitat è la costa temperata o fredda.
Soffio: un cono disidratante lungo oltre 20 metri, che distrugge tutta
l'acqua che raggiunge.
Immune al freddo. Respira sott'acqua.
Incantesimi: protezione dal bene/male; intermittenza; banco di nebbia;
trasformare acqua in aria; dividere le acque.
Drago di zaffiro: non è cattivo, ma è molto legato al proprio territorio
e non si fida degli estranei. E' forse il drago più bello: i suoi colori
vanno dal celeste al blu, e scintilla al sole. Potrebbe essere confuso
col drago blu, ma non vive nei deserti.
Non ama gli intrusi, tuttavia, se non riceve atteggiamenti ostili, cerca
di convincerli ad andarsene a parole.
Il suo habitat sono i sotterranei.
Soffio: un suono acutissimo, inascoltabile. Chi viene investito fugge
dal terrore.
Immune a tutti gli attacchi basati sul terrore e sul blocco.
Incantesimi: luce; modellare la pietra; scudo anti magia; passapareti;
muro di pietra.
Draghi Metallici
Drago d'argento: sono buoni e caritatevoli; aiutano soprattutto gli umani,
ma solo se ne hanno veramente bisogno. Quando sono tra gli uomini assumono
l'aspetto di vecchietti gentili o dolci damigelle.
Le scaglie sono grigio azzurre e diventano tutte d'argento con l'età.
Quando è anziano le scaglie diventano piccolissime accavallandosi leggermente
l'una all'altra: da lontano sembra un'unica statua d'argento.
Non combattono mai se non per difendersi da nemici molto aggressivi o
malvagi, e comunque prediligono l'uso di incantesimi di difesa o protezione.
Il suo habitat naturale è il cielo nuvoloso di montagna.
Soffio: cono di freddo lungo 24 metri oppure nuvola di gas paralizzante.
Immune al freddo.
Incantesimi: camminare tra le nuvole, controllare tempo atmosferico; banco
di nebbia; invertire la gravità; controllare i venti; autometamorfosi.
Drago d'oro: saggi, giudiziosi e benigni; spesso si schierano apertamente
in azioni contro il male. Odiano l'ingiustizia e la disonestà. Spesso
assumono forma umana, ma talvolta si trasformano in piccoli gatti dal
pelo bianchissimo.
Le scaglie sono gialle scure con chiazze d'oro, che si allargano con l'età
fino a rivestirlo completamente.
Una caratteristica esclusiva è che ha due forme naturali, sia quella alata
più classica, che una versione serpentiforme, simile ai draghi della mitologia
cinese.
Trattano sempre, prima di combattere, e soppesano l'avversario con incantesimi
indagatori. In battaglia fanno un uso massiccio di incantesimi.
Non ha un habitat preferito, sebbene estremamente raro, è possibile trovarlo
ovunque.
Soffio: cono di fuoco lungo 27 metri oppure nube di cloro.
Immune al fuoco e al gas. Possono respirare sott'acqua, parlare con gli
animali e trasformarsi in qualunque cosa.
Incantesimi: individuare bugie; attirare animali;portafortuna; individuare
gemme; sonno; rallentare; nube maleodorante; scudo di fuoco; nube assassina;
sfera di invulnerabilità; palla di fuoco; labirinto, e molti altri.
Drago d'ottone: sono estremamente ciarlieri, ma molto egocentrici e maleducati.
Spesso detengono informazioni preziose, che però consegnano solo dopo
aver fuorviato per ore gli interlocutori e aver fatto capire loro che
un regalo sarebbe gradito.
Le scaglie sono opache e marroni con macchie d'ottone che si allargano
durante la crescita.
Preferisce parlare che combattere, ma se l'interlocutore abbandona la
discussione prima che sia terminata, il drago lo trattiene con l'ipnosi
o addormentandolo.
Il suo habitat naturale è il deserto, o la pianura arida.
Soffio: cono di gas soporifero lungo 21 metri oppure nube di afa desertica.
Immune al fuoco e al calore. Possono parlare con gli animali.
Incantesimi: creare/distruggere acqua; turbine; suggestione; controllare
la temperatura; controllare i venti; attirare djinni (una specie di genio).
Drago di bronzo: sono curiosi e interessati agli avventurieri, sia umani
che semiumani; spesso si trasformano in animaletti domestici per studiarli
da vicino. Si divertono a partecipare a gare innocue, come indovinelli
o giochi d'astuzia. Tuttavia sono abituati alla guerra e sono ottimi combattenti:
si arruolano volentieri a patto che la paga sia giusta la causa buona.
Le scaglie sono gialle con sfumature verdastre, crescendo diventano di
bronzo, e quando sono molto anziani si colorano di nero ai bordi.
Non uccidono mai creature con intelligenza animale: le scacciano o le
corrompono (con cibo o incantesimi); se devono affrontare un nemico prima
ne sondano la mente, per scoprire le intenzioni. Attaccano nascosti nelle
nebbie, caricando a terra o ghermendo le vittime che volano.
Il loro habitat naturale sono i sotterranei, ma soprattutto le coste di
laghi e fiumi. Clima caldo. Soffio: fulmine lungo 30 metri o nube di gas
repellente.
Immune all'elettricità. Possono parlare con gli animali e respirare sott'acqua.
Incantesimi: creare cibo e acqua; autometamorfosi; banco di nebbia; acqua
in aria; cambiare tempo atmosferico.
Drago di rame: sono dei giocherelloni, si divertono a raccontare barzellette
o aneddoti e a porre indovinelli. Sono orgogliosi e non amano perdere,
ma se accade si comportano bene. Sono però avidi ed egoisti e si comportano
più come i draghi gemmati, nei confronti del denaro, rispetto ai loro
simili metallici.
Le scaglie sono color ruggine, alla nascita, poi diventano rame e da anziani
assumono tinte verdastre.
Prima di uccidere, cercano di snervare i loro avversari, facendo dispetti,
saltando da una parte all'altra, salendo su pareti verticali o spuntoni
inaccessibili, sperando che il nemico compia azioni stupide o si ritiri.
Sfruttano l'abilità di creare muri o fondere la pietra in fango per immobilizzarli,
oppure li attirano in grandi canyon dove possono sfruttare le loro incredibili
abilità di arrampicatore.
Il loro habitat naturale sono le colline e le montagne. Clima secco e
temperato.
Soffio: gas rallentante oppure acido.
Immune all'acido.
Incantesimi: neutralizzare veleni; modellare la pietra; pietra in fango;
muovere la terra; muro di pietra.
E con questo abbiamo finito la lunga carrellata dei draghi più comuni,
se "comuni" può essere un termine accettabile. Ci sarebbero altre cose
da dire, ogni razza ha un metabolismo diverso, e un'ecologia sua propria,
così come una diversa società... ma parlare di tutto richiederebbe altri
due articoli... Se arriveranno molte richieste potremmo decidere di mandare
il nostro inviato speciale (vi ricordate dello gnomo?) ad intervistare
alcuni esperti di draghi...
Ci sarebbe da parlare dei draghi atipici quali il Drago Bruno, il Drago
d'Acciaio, d'Ombra, delle Nebbie, delle Nuvole, di Mercurio e Giallo...
ma il discorso è quello appena fatto...
Del drago non morto parleremo nell'articolo dedicato a loro.
Per ora è davvero tutto, grazie e al mese prossimo.
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